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Blog, argomento: volare low cost 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento volare low cost

Voli Natale 2013, Ryanair e Lufthansa a confronto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-08-2013 alle 17:35 | 0 commenti  | Permalink
Come ogni anno si avvicina il Natale e gli italiani all'estero si preparano al ritorno in patria per le festivita' invernali. Ma se siamo in agosto, cosa parli di inverno a fare???, dira' qualcuno. Ma il viaggio natalizio va preparato per tempo. Certo, potendo, uno aspetterebbe l'ultimo momento per cogliere un'offerta last minute, ma la realta' e' che non e' possibile ne' conveniente: le ferie vanno prenotate in anticipo (in alcune aziende il piano-ferie va presentato all'inizio dell'anno), ed acquistare il biglietto all'ultimo momento comporta il rischio di non trovarlo affatto; e un'azienda non ha motivo per vendere a prezzo ridotto cio' che riuscirebbe a vendere anche senza sconti (i voli, a Natale, sono pieni).

Chi scrive viaggia tra Torino e Londra diverse volte l'anno. Le linee aeree a disposizione non sono tantissime, e la scelta si riduce di solito a due alternative: volare con Ryanair o con Lufthansa. A volte costa meno volare con Ryanair, altre volte, sorprendentemente, Lufthansa e' meno cara. Si tratta di opzioni lievemente differenti:
  • con Lufthansa e' necessario uno scalo a Francoforte, mentre il volo Ryanair e' diretto;
  • il volo Ryanair parte dall'aeroporto di Stansted, che - per chi scrive - richiede circa un'ora di guida preceduta da un'alzataccia (decollo alle 7,10, quindi meglio essere in aeroporto alle 6,10, quindi partenza da casa alle 5,00, quindi sveglia alle 4,30), e spese di parcheggio, mentre Heathrow e' (per me) dietro l'angolo;
  • il biglietto Lufthansa comprende il bagaglio in stiva, che va pagato a parte con Ryanair.


Quanto costano i biglietti Ryanair e Lufthansa per Natale 2013?


Eliminiamo subito la suspence: in quest'occasione i biglietti Lufthansa sono piu' economici di quelli Ryanair. Parecchio piu' economici: il biglietto Londra-Torino-Londra per due persone, con un bagaglio a testa in stiva, costa 349,70 sterline (408 euro) con Lufthansa, e la bellezza di 866,24 sterline (1.011 euro) con Ryanair.

Schermate Ryanair-Lufthansa a confronto

Per finire, tre consigli per spendere meno


Non ci sono rivelazioni, sono cose che gia' sapete se viaggiate spesso o se frequentate il forum di questo sito:

1) Se volete usufruire dei bassi prezzi della Ryanair, viaggiate senza bagaglio in stiva;
2) Se volete viaggiare con bagagglio in stiva, potreste spendere meno scegliendo voli con scali intermedi;
3) Per spendere il meno possibile, viaggiate solo con bagaglio a mano, e volate quando ci sono le offerte Ryanair (o quelle della EasyJet, o di altre linee aeree), e non quando volete voi. In pratica, evitate di pianificare.

Tags: Lufthansa, prezzi, Ryanair, volare low cost

Voli intercontinentali low cost: sono possibili?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-06-2013 alle 07:22 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair e Easyjet in Europa, Southwest negli USA, AirAsia e JetStar in Asia. Sono solo alcune tra le linee aeree low cost di successo. Tutte operano su scala continentale, quindi locale: il dominio commerciale dei voli intercontinentali e' ancora in mano alle linee aeree "tradizionali". Perche'? Sarebbe possibile volare low cost da Milano a New York, da Roma a Bangkok, da Torino a Johannesburg?

Norwegian Air Shuttle (NAS) e' una linea aerea norvegese che sta tentando di lanciare il modello low cost nei voli intercontinentali, ma - come insegna quel buco nell'acqua che e' stato Ryanair Transatlantic - e il limitato successo di Air Asia X dimostrano che non e' un'impresa facile: il modello low cost mal si sposa ai voli a lungo raggio.

I "segreti" del successo delle linee low cost regionali


Come fanno le linee aeree low cost a vendere biglietti a prezzi da cena in pizzeria? Ne abbiamo discusso nel forum dal 2005 (in Come fa Ryanair a far pagare cosi' poco?), riassumiamo qui gli elementi-chiave per il successo di una low cost (sperando che anche gli imprenditori italiani prendano nota, prima di lanciarsi in imprese commerciali senza avere dati realistici in mano):

1) Massimizzazione dell'utilizzo di velivoli e personali (poco tempo a terra, piu' voli possibili al giorno);
2) Voli pieni, o perlomeno posti pagagi (ergo: zero rimborsi se non si vola);
3) Operazioni da aeroporti secondari, in orari in cui gli slot per decollo e atterraggio hanno i costi piu' bassi;
4) Tutto extra: il biglietto non comprende bagaglio in stiva, cibo, bevande, intrattenimenti;
5) Piu' posti a sedere possibili: riduzione al minimo dello spazio per ciascun passeggero;
6) Standardizzazione dei velivoli: idealmente un solo modello, in modo da ridurre costi di formazione e manutenzione;
7) Semplificazione delle procedure burocratiche di imbarco e sbarco. L'Unione Europea e' servita;
8) Incentivi da parte delle comunita' in cui la low cost opera (visto che porta turisti e potenziali residenti);
9) Voli di breve durata: un'ora e mezza per andare dall'Inghilterra all'Italia, quando un viaggio in auto da Milano a Bologna dura altrettanto. Diventa quindi possibile avere una seconda casa in posti dove costa molto meno (Croazia, Portogallo).
10) Velivoli a basso consumo di carburante e con lunghi intervalli tra una manutenzione e la successiva.

Quanti di questi fattori giocano un ruolo negativo nella redditività di un volo low cost a lungo raggio?

Il piano di Norwegian Air Shuttle


I bassi consumi del Boeing 787 Dreamliner e dell'Airbus A350 vengono considerati fondamentali per il successo di una low cost intercontinentale, perlomeno da Bjorn Kjos, il boss della Norwegian Air Shuttle. I Dreamliner della NAS avranno 292 posti, probabilmente non particolarmente spaziosi, e Kjos conta di operare ciascun volo con costi pari al 50% dei costi dei concorrenti che operano su rotte comparabili. E di vendere quindi biglietti che costano la meta' di quelli dei concorrenti. Ma NAS utilizza anche velivoli di progettazione meno avanzata, come i Boeing 737-800s e gli Airbus A320neo.

Kjos conta anche di venire incontro alle esigenze della nuova classe media asiatica (che insalatona concettuale... indiani e cinesi, malesi e coreani tutti insieme?), desiderosa di viaggiare. NAS volera' verso la Cina, Hong Kong, l'India, e piu' che far soldi con i norvegesi che voleranno verso sud, conta di guadagnare sugli asiatici che volano verso altri continenti.

Bel piano, ma ...


Se una low cost regionale puo' avere costi d'esercizio minori fino al 60% rispetto ai vettori tradizionali, il risparmio e' ridotto al 20% sui voli intercontinentali, secondo John Strickland, un esperto in aviazione intervistato dalla BBC.

Per un volo di 10 ore sono da prevedersi almeno un pasto e mezzo, probabilmente due, per ciascun passeggero. I pasti vanno trasportati, aggiungendo peso al velivolo ed elevando il consumo. Se i pasti sono a pagamento, come prevedibile, i costi del "biglietto low cost intercontinentale" iniziano a gonfiarsi.

Un altro problema sono gli aeroporti: se NAS volasse da Milano a New York non sarebbe possibile usare "Milano - Orio al Serio" (BG) come fa Ryanair, il che comporta costi ulteriori. Altro fattore, la burocrazia - sia per il passeggero che per la linea aerea - che regola i voli intercontinentali e' differente e minore, in Europa, rispetto a quella asiatica.

Auguriamo successo a Norwegian Air Shuttle, anche a noi farebbe piacere viaggiare low cost da un continente all'altro, ma ... speriamo abbia fatto bene i suoi calcoli.

Tags: linee aeree, volare low cost

Unbundling, croce e delizia di chi viaggia in aereo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-09-2012 alle 18:04 | 0 commenti  | Permalink
Il Corriere dedica oggi un articolo all'unbundling delle tariffe aeree. Noi, che di quest'argomento abbiamo parlato quattro anni fa in "Prezzi biglietti aerei: addio prezzo singolo, si va verso il menu'" e poi varie volte parlando di entrate ausiliarie, torniamo oggi sull'argomento.

Cos'e' l'unbundling?


L'unbundling e' la scorporazione delle voci incluse (in passato) nel biglietto aereo "tutto compreso". A tutti noi piacerebbe poter viaggiare in aereo con un biglietto economico, portando tutto il bagaglio che desideriamo, entrando in aereo per primi, sedendoci dove ci pare, mangiando e bevendo quanto vogliamo. E alcuni di noi accusano le linee aeree low cost, brutte e cattive, di aver creato questa situazione. Vogliamo riflettere sull'argomento unbundling?

Unbundling, invenzione demoniaca


Sgombriamo il campo da qualche pregiudizio: se e' vero che con le linee aeree "tradizionali" (non a basso costo) e' spesso possibile bere in quantita' industriale durante il volo (attivita' piacevole ma non particolarmente raccomandabile), e' errato pensare che solo le low cost pongano limiti di peso e dimensioni al bagaglio a mano: le stesse dimensioni "bizzarre" imposte da Ryanair (55 per 40 per 20 centimetri) vengono imposte anche da Lufthansa, che certo non e' una low cost, e da altre linee aeree.

Bagaglio in stiva. Con le linee low cost si paga, con quelle tradizionali no, dicono i passeggeri scontenti. Vero solo fino ad un certo punto: nei voli continentali o nazionali, negli USA, molte linee aeree fanno pagare il bagaglio in stiva (ecco un elenco non ufficiale). La tendenza a far pagare il bagaglio in stiva tocchera' anche le linee aeree "tradizionali".
Ah, non l'avevo ancora detto? La linea che divide una linea aerea low cost da una linea aerea tradizionale non e' scolpita nella roccia. Piu' tempo passa, piu' le linee aeree tradizionali implementeranno l'unbundling.

Il posto a sedere prenotato, gratis. Vero fino ad un certo punto, e utile fino ad un certo punto: Vi e' mai capitato di acquistare un biglietto con una linea aerea tradizionale, e trovare il vostro posto gia' occupato? Si chiama overbooking. E la liberta' di spostarsi (lontano da un passeggero che ha mangiato bagna caoda o peperonata con le cozze), garantita dal posto non numerato, per me e' cosa buona e giusta. E non e' che le linee aeree tradizionali "regalino" i posti a sedere con spazio supplementare (ne parlammo anni fa in Air France fa pagare lo spazio extra per le gambe).

Imbarco prioritario. Se non avete problemi di deambulazione, o famiglie numerose da cui non volete separarvi durante un volo di un'ora e mezza, l'imbarco prioritario non e' che vi serva molto. E spesso si tratta comunque di soldi sprecati, come spiegato qui.

L'unbundling e' utile solo alle compagnie aeree?


Di sicuro fa comodo alle compagnie aeree, scorporare le voci di un biglietto che prima venivano date a tutti i passeggeri. Ma e' sempre negativo, per chi viaggia? N...

Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, volare low cost

Ryanair, come evitare le tariffe supplementari

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-04-2012 alle 07:05 | 0 commenti  | Permalink
Che vi piaccia o meno, Ryanair e' tuttora la linea aerea che propone i biglietti piu' economici per voli interni europei. Certo, ci sono casi in cui viene battuta da Lufthansa o da altre compagnie aeree "tradizionali", ma in generale e' difficile trovare prezzi piu' bassi di quelli della low cost irlandese. ma c'e' un ma, come ben sapete se avete volato con gli aerei gialloblu': le tariffe supplementari di Ryanair. Si paga per il bagaglio in stiva, per il bagaglio a mano fuori misura, per la priorita' d'imbarco ed altro ancora. Per volare davvero low cost con Ryanair e' necessario evitare di cadere vittima della trappola degli extra. Ed e' Ryanair stessa a spiegare come fare qui. Si tratta di una sere di suggerimenti destinati ai passeggeri britannici ed irlandesi, applicabili in parte anche ai viaggiatori italiani.

Come faccio ad evitare di pagare le tariffe opzionali?



Qui alla Ryanair, tutte le nostre tariffe opzionali sono progettate per incoraggiare i passeggeri a viaggiare in modo 'low cost', che consente a Ryanair di risparmiare sui costi e di far ricadere questi risparmi sulle tariffe piu' economiche a disposizione tua e della tua famiglia.
Ecco una facile guida sul come evitare le tariffe opzionali:

- Tariffa amministrativa: e' evitabile pagando con la modalita' gratuita di pagamento Ryanair.
(Residenti in Gran Bretagna: cliccare qui per richiedere un UK Ryanair Cash Passport)
(Residenti in Irlanda: cliccare qui per richiedere un Irish Cash Passport)

Tariffa imbarco prioritario: e' evitabile non selezionando questo servizio.

Tariffa posto riservato: e' evitabile non selezionando questo servizio.

Tariffa per la ri-emissione della carta d'imbarco: e' evitabile semplicemente presentando la tua carta d'imbarco (stampata in anticipo - ndr) all'aeroporto di partenza.

Tariffa bagaglio in stiva: e' evitabile viaggiando senza bagaglio in stiva.

Tariffa bagaglio in eccesso: e' evitabile semplicemente rispettando le limitazioni al peso (e alle dimensioni - ndr) del bagaglio concordate con Ryanair.(*)

Tariffa check-in online: e' evitabile semplicemente acquistando la tariffa piu' economica pubblicizzata, che include il check-in online gratuito.

Non ci posso credere. Ho sprecato dieci minuti della mia vita traducendo una serie di banalita' Ryanair che sfiorano - e a volte superano - il limite della presa per il deretano. Vabbe', magari a qualcuno serviranno.













(*): Nel momento in cui acquistate un biglietto Ryanair (e anche prima, quando selezionate una rotta sulla homepage per vederne il prezzo) iniziate un contratto commerciale in cui accettate il regolamento Ryanair.

Tags: entrate ausiliarie, Ryanair, volare low cost

Novita' per chi vola verso l'Australia: Qantas cancella voli, Scoot ne inaugura di nuovi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-03-2012 alle 16:47 | 0 commenti  | Permalink
Wolf Creek non ti ha spaventato? Vuoi comunque andare in vacanza in Australia? Allora ci sono novita' per te: qualche volo in piu' a disposizione, e alcuni in meno.

A partire da domenica 25 marzo, Qantas non volera' piu' da Londra a Hong Kong (QF29/30) e Bangkok (QF1/2). Questi voli sono stati cancellati in quanto non sufficientemente redditizi. Qantas rimane quindi con due soli voli tra Londra e l'Australia, ed entrambi fanno scalo a Singapore.

E ora una buona notizia: Scoot, la linea aerea low cost di Singapore Airlines, inaugurera' il 26 giugno 2012 il suo volo tra Singapore e Sydney. I biglietti saranno in vendita dal 22 marzo, con una prezzo promozionale iniziale di 88 dollari australiani, comprendente tasse e sovrapprezzi ma che non include pasti, bagaglio in stiva e prenotazione posto. Gia, proprio come qualsiasi altra linea aerea low cost. Un'altra offerta speciale inaugurale di Scoot, questa volta per chi viaggia con bagagli in stiva, comprende 15kg di bagaglio; il biglietto, in questo caso, costa 110 dollari australiani.

Scoot promette che i suoi biglietti normali costeranno fino al 40% in meno dei prezzi che Qantas e Singapore Airlines applicano sulle rotte tra Singapore e l'Australia. Scoot utilizzera' dei Boeing 777-200, e come ogni linea aerea low cost che si rispetti, ha trovato un modo per avere ulteriori entrate ausiliarie e per far parlare di se': anziche' lasciare i passeggeri della classe economica senza intrattenimento in volo, affittera' loro degli iPad.

Il che potrebbe essere un modo decente per provare il prodotto Apple senza doverlo acquistare, se siete di quelli che non prendono come manna dal cielo qualsiasi cosa marchiata col logo della mela morsicata...

Tags: Apple, Australia, linee aeree, Qantas, volare low cost

Volo piu' hotel costano meno del solo volo, a volte

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-01-2012 alle 10:52 | 0 commenti  | Permalink
Quando cerchiamo un volo economico, a volte diamo per scontato qualcosa che scontato non e'. Quand'eravamo piccoli ci hanno insegnato che uno piu' uno fa due, ma se la matematica venisse insegnata dalle linee aeree, uno piu' uno farebbe zero virgola cinque, o qualcosa del genere.

Una lettrice ci scrive:
Stavo aiutando un collega a prenotare un volo da Londra a Boston, per una conferenza in febbraio. Ho provato vari siti (BA, AA, Expedia ed altri), e il prezzo piu' basso che sono riuscita a trovare era intorno alle 1.300 sterline (circa 1.550 euro). Una collega mi ha suggerito di provare con un pacchetto tutto compreso, volo piu' hotel, e il risultato e' stato bizzarro, perlomeno per me: ho acquistato il biglietto aereo andata/ritorno (American Airlines e British Airways) piu' il pernottamento in hotel (4 notti) pagando 653,37 sterline (782 euro). Praticamente la meta' del prezzo del solo biglietto aereo. E non e' necessario utilizzare quei pernottamenti in hotel, ho controllato sul sito (l'acquisto e' stato effettuato con Expedia, ma credo che offerte di questo genere siano disponibili su altri siti simili).

Allo stesso modo, acquistare un biglietto aereo andata e ritorno a volte costa meno - anche con le linee aeree low cost - che acquistare un biglietto di sola andata. Ricordiamolo, la prossima volta che non riusciremo a trovare un volo a basso costo.

Tags: Expedia, offerte speciali, volare low cost

Torino-Londra: Ryanair e' ancora una low cost, a volte

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-01-2012 alle 06:47 | 0 commenti  | Permalink
A volte le linee aeree low cost sono piu' costose di quelle tradizionali. Per fortuna a volte sono ancora competitive...

Il mio volo piu' recente e' stato con Lufthansa e Air Dolomiti, e in quell'occasione il prezzo di un biglietto a/r Londra-Torino-Londra con Ryanair sarebbe costato 170 euro in piu' di quello Lufthansa/Air Dolomiti. Ma come dico spesso, il consumatore - viaggiatore, automobilista, acquirente di gadget che sia - non deve "sposare" un'azienda o un'altra, e per un viaggio in aprile e' Ryanair ad essere la linea aerea piu' conveniente.

Solita rotta, Londra-Torino-Londra. Due passeggeri. Nessuno scalo intermedio. Prezzo del biglietto Ryanair: 139,96 sterline, cioe' 167 euro.
Con Opodo, questi sono i prezzi del biglietto - con uno scalo intermedio - con altre linee aeree (e salvo costi opzionali):

Londra-Torino-Londra secondo Opodo


L'alternativa piu' economica e' Alitalia:225 euro, quasi sessanta euro piu' di Ryanair. Con Lufthansa il biglietto costa 333 euro, e i prezzi salgono vertiginosamente con altre linee aeree. Quindi, questa volta volero' con Ryanair, anche perche' portero' il solo bagaglio a mano.

La morale? La linea aerea piu' economica su una certa rotta non e' sempre Ryanair, easyJet, Lufthansa, Alitalia o Pincopallino Airways. Non affidatevi ad una sola linea aerea, scegliete per ogni viaggio la compagnia che offre prezzi e servizi piu' vicini a quelli che desiderate.

Doh!

Tags: linee aeree, prezzi, Ryanair, volare low cost

Nuove linee aeree: l'islandese Wow Air

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-11-2011 alle 16:14 | 0 commenti  | Permalink
Wow Air e' una nuova linea aerea low cost islandese con sede a Reykjavik. Wow volera' verso varie destinazioni europee con una flotta di Airbus A320s. Tra le destinazioni, Alicante, Basilea / Mulhouse, Zurigo, Berlino, Colonia/Bonn, Stoccarda, Copenhagen, Cracovia, Varsavia, Londra (Stansted), Parigi (CDG) e Lione. La data prevista per l'inizio dei voli e' il 1° luglio 2012

L'inaugurazione di una nuova linea aerea verso l'Islanda e' un motivo per festeggiare per chi e' stato in Islanda o spera di andarci. Il fatto che si tratti di una compagnia low cost e' un motivo in piu' per iniziare a pianificare un viaggio verso la terra del ghiaccio e del fuoco

Tags: Islanda, isole, linee aeree, volare low cost

Confronto Ryanair-Lufthansa: qual'e' la low cost?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-10-2011 alle 22:52 | 3 commenti  | Permalink
Inizia a fare freddino, Natale si avvicina, e gli espatriati italiani (gli "Italians di Beppe Severgnini) prenotano i biglietti aerei per tornare in Italia a visitare i parenti. Lo faccio anch'io da dieci anni, e i prezzi dei biglietti non mi sorprendono piu': per Natale la domanda spinge in alto i prezzi, se volete viaggiare spendendo poco meglio aspettare periodi piu' tranquilli, come febbraio (o anche solo meta' gennaio). Sono in particolare le linee aeree low cost ad alzare i prezzi, nei periodi di alta stagione, o quantomeno sono le low cost a far pagare quegli extra che a Natale servono, come il bagaglio in stiva per portare regali ai nipoti in Italia (e per riportare a casa, all'estero, i maglioni che ci regalano mamme e zie).
Le due schermate seguenti mostrano i prezzi che mi hanno proposto il sito della Ryanair e quello della Lufthansa. La differenza e' di 170 euro a favore di Lufthansa.





Due parole di spiegazione. Oltre al bagaglio in stiva, un'altro "paletto", nell'organizzazione di questo viaggio, sono i trasporti a terra: Heathrow-Caselle-Heathrow, per le mie necessita', e' meglio di Stansted-Caselle-Stansted o Heathrow-Malpensa-Heathrow:

- Stansted-Caselle-Stansted comporta una spesa ulteriore per il trasporto Stansted-Heathrow: tramite bus National Express, o in auto pagando benzina+parcheggio a Stansted per una settimana;
- Heathrow-Malpensa-Heathrow renderebbe necessario l'uso di un autobus, o arruolare un amico o un parente per il trasporto tra Torino e Malpensa;
- Heathrow-Francoforte-Torino + Torino-Monaco-Heathrow permette di partire dall'aeroporto piu' vicino a casa, in Inghilterra (Heathrow) e arrivare all'aeroporto piu' vicino alla mia destinazione (Torino) in Italia, senza spese ulteriori, con la sola 'complicazione' di dover cambiare aereo in Germania. Col rischio di perdere i bagaglio, ovviamente, e col beneficio di vedere due aeroporti (Francoforte e Monaco) anziche' uno.

Ma in fin dei conti, queste sono divagazioni. La cosa piu' rilevante, in questa caccia al biglietto natalizio, e' la differenza di centosettanta euro a favore della linea aerea "tradizionale", Lufthansa, nei confronti della low cost Ryanair.

Vale come sempre la regola del volare low cost: se voli quando ci sono le offerte, senza bagaglio in stiva, e vai dove ti porta la linea aerea, puoi risparmiare. Altrimenti ciccia: il prezzo del biglietto sale rapidamente, se sei tu a voler prendere qualche decisione.

Tags: Lufthansa, prezzi, Ryanair, volare low cost

Nonostante Iberia Express, Vueling ha un futuro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-10-2011 alle 07:20 | 0 commenti  | Permalink
Stamattina ho avuto il mio minuto di gloria. Una rappresentante delle pubbliche relazioni della Vueling mi ha scritto e mi ha chiamato "giornalista". Certo, mi accontento di poco...

La signorina della Vueling non mi ha scritto solo per soddisfare la mia vanita': mi ha contattato dopo aver letto l'articolo su Iberia Express, la nuova linea aerea low cost che Iberia e British Airways creeranno insieme. Nell'articolo avevo espresso dubbi sul futuro di Vueling, oltre che sulla metodologia decisionale aziendale. Gia', perche' ovviamente un tizio che gestisce un sito come questo dalla cantina di casa ha molto da insegnare ad una multinazionale, in fatto di gestione aziendale...

La signorina voleva proporre una conversazione informale, che per problemi di tempo (miei) non e' stato possibile organizzare per oggi. Domani partiro' per Cipro, quindi per un'altra decina di giorni non sara' possibile parlare del futuro di Vueling. Ritengo corretto, pertanto, riportare qui il tema della conversazione che Miss Vueling avrebbe voluto avere con me: "Vueling ha un futuro, e non vogliamo che la gente pensi che Vueling scomparira'...".

Vedremo se Miss Vueling rispondera' alla mia proposta di discutere questo tema in futuro.

Tags: British Airways, Iberia, volare low cost, Vueling

Iberia Express: con la nuova low cost Iberia-British diremo addio a Vueling?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-10-2011 alle 10:32 | 0 commenti  | Permalink
British Airways e Iberia stanno lavorando insieme al progetto di Iberia Express, una nuova linea aerea low cost. Come ricorderete, le due compagnie aeree hanno formato la holding International Consolidated Airlines Group, S.A. (IAG) all'inizio del 2011, e operano ora in modo concordato. Il che, per il sindacato dei piloti Sepla, probabilmente equivale a dire che gli amministratori di IAG prendono decisioni come Stevie Wonder e Andrea Bocelli giocano a freccette: senza vedere quel che fanno.

IAG (cioe' Iberia e British Airways) ha deciso di creare una linea aerea low cost che fara' concorrenza all'altra linea aerea low cost di Iberia, Vueling. Magari in una riunione del consiglio d'amministrazione della IAG avran portato, anziche' acqua, solo sangria e gin, e cosi' Willie Walsh (l'amministratore delegato) e i suoi cortigiani avranno pensato "Dài, facciamo una stronzata incredibile, vediamo se qualcuno se ne accorge!". E rovinare Vueling per creare Iberia Express sembra proprio il risultato di un eccesso di libagioni. Ma potrei sbagliarmi. Il sindacato Sepla, nel frattempo, non ha apprezzato: sta verificando con alcuni avvocati quali mosse sono possibili per bloccare la nuova low cost.

Iberia Express avra' il suo centro operativo a Madrid entro l'estate del 2012, e utilizzera' inizialmente quattro Airbus A320, che dovrebbero diventare dodici entro l'inizio del 2014.

Aggiornamento
Dopo la pubblicazione di quest'articolo, Vueling ha contattato ViaggiareLeggeri. Se ne parla in Nonostante Iberia Express, Vueling ha un futuro.

Tags: British Airways, Iberia, volare low cost, Vueling

Jambo Jet, la prima low cost africana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13-09-2011 alle 17:20 | 0 commenti  | Permalink
Le linee aeree low cost sono nate negli Stati Uniti con Southwest, sono arrivate a primeggiare in Europa con Ryanair e easyJet, si sono poi diffuse in Asia, e ora stanno per nascere anche in Africa. Kenya Airways (di cui AirFrance KLM possiede il 26%) sta per lanciare la prima linea aerea low cost africana, si chiamera' Jambo Jet; servira' rotte locali ed internazionali solo tra Nazioni vicine.

Una buona notizia per chi viaggia low cost.

Tags: Africa, linee aeree, volare low cost

Offerte speciali per voli intercontinentali dall'Inghilterra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-03-2011 alle 13:19 | 0 commenti  | Permalink
Ho ricevuto via email una lista di offerte per voli intercontinentali con partenza da Londra (Heathrow e Gatwick); i voli sono andata e ritorno, e i prezzii indicati comprendono tasse e spese accessorie varie. Alcune di queste offerte paiono interessanti, altre meno, e vorrei avere commenti da parte di persone che abbiano viaggiato su queste rotte, e che probabilmente avranno cercato il prezzo migliore prima di prenotare:

Londra - Manila ?399
Londra - New York ?286
Londra - Bangkok ?430
Londra - Los Angeles ?382
Londra - Dubai ?299
Londra - Sydney ?559
Londra - Auckland ?640
Londra - Johannesburg ?421
Londra - Rio De Janeiro ?487
Londra - Delhi ?373
Londra - Hong Kong ?395
Londra - Orlando ?351

I voli per Los Angeles (382 sterline), Delhi (373?) e New York (286?) sono quelli che hanno attirato maggiormente la mia attenzione.

Da Roma a Los Angeles passando da Londra

Andare a Londra con un volo low cost, e poi prendere il volo per esempio per Los Angeles, dovrebbe portare ad una combinazione a basso costo. Vediamo:

Roma Ciampino - Londra Gatwick - Roma Ciampino con Ryanair: 151,47 EUR
Londra Gatwick - Los Angeles - Londra con US Airways: 382 sterline (= 437 euro)

Il totale per un viaggio andata/ritorno da Roma a Los Angeles tramite Londra e' quindi di 588 euro. Non male, credo. Resta un po' d'amaro in bocca per il volo dall'Italia all'Inghilterra, visto che quei 151,47 euro sono per due biglietti da 39,99 euro ciascuno piu' tasse varie, che fanno quasi raddoppiare il prezzo. E resta anche l'incognita della prenotazione per il volo US Airways, visto che l'offerta e' stata trovata qui e non sul sito US Airways: la posizione di ViaggiareLeggeri.com e' che le prenotazioni e' bene farle con il fornitore finale, non con un intermediario.

Opinioni, commenti, offerte piu' economiche?

Per favore, fateci sapere ...

Tags: offerte speciali, volare low cost

La low cost di Aeroflot e' QUASI pronta!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-10-2010 alle 00:40 | 0 commenti  | Permalink
Mesi fa, Aeroflot - la compagnia di bandiera russa - aveva annunciato l'acquisizione di sei piccole linee aeree russe, precedentemente di proprieta' del governo. Niente di particolarmente interessante, fin qui, ma ecco la notizia quasi-bomba: Aeroflot stava per lanciare una linea aerea low cost.

Scene di giubilo nelle case dei veterocomunisti e dei cultori delle ragazze russe dalle gambe lunghe. Anche a casa di Roman Abramovich si fa festa, finalmente potra' risparmiare qualche spicciolo volando verso la Russia

Pochi giorni fa, Aeroflot ha fornito alcuni dettagli sulla sua futura linea aerea low cost:
Aeroflot prevede di avere pienamente in funzione le sue compagnie low cost e charter entro il 2025, con la speranza di aumentare il suo traffico passeggeri dai 19,9 milioni attuali a 79,5 milioni

Vediamo se ho capito bene ... 2025? Siamo nel 2010, quindi sono cinque dodici quindici anni, giusto? Sta a vedere che la Russia e' tornata ai piani quinquennali di sovietica memoria. Parlare di DuemilaVentiCinque significa ignorare che, in campo industriale e soprattutto nel settore delle linee aeree, le cose cambiano di anno in anno, e quindici anni sono un'eternita'. Per esempio:

1) Quindici anni fa era possibile portare di tutto, nel bagaglio a mano. Tutto cambio' l'11/09/2001.
2) Quindici anni fa, Swissair produceva profitti. Swissair e' fallita nove anni fa.
3) Quindici anni fa Ryanair trasportava meno di tre milioni di passeggeri all'anno, ed era una linea aerea secondaria. Ora trasporta 60 milioni di passeggeri all'anno.
4) Quindici anni fa, Myair non esisteva ancora.
5) Quindici anni fa Alitalia era in passivo. Beh, alcune cose sono costanti nel tempo...

Il messaggio potrebbe non essere chiaro, quindi lo ripeteremo: quindici anni per istituire una compagnia aerea sono tanti, sono troppi, inverosimilmente troppi. Ecco alcuni esempi di come lavorino altre linee aeree:

- United Airlines annuncio' la nascita della sua compagnia low cost "Ted" il 12 novembre 2003; la compagnia inizio' a volare il 12 febbraio 2004, tre mesi dopo;
- British Midland International (BMI) annuncio' la nascita della sua low cost, BMI Baby, il 24/01/2002. Il primo volo di BMI Baby avvenne il 22/03/2004;
- All Nippon Airways (ANA) ha annunciato che il primo volo della sua futura linea low cost avverra' entro un anno, nonostante gli aerei della nuova linea aerea debbano ancora essere acquistati.

Secondo voi, come mai Aeroflot prevede che ci vorranno quindici anni per lanciare la sua compagnia low cost?

Tags: linee aeree, Russia, volare low cost

Un'allegra canzoncina sui voli a basso costo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-08-2010 alle 14:11 | 0 commenti  | Permalink
Ecco le Fascinating Aida, un gruppo britannico di cabaret, con il loro brano "Cheap Flights", che prende in giro i "voli a 50 pence" e la linea aerea che ce li propone.

Cliccare su CONTINUA per vedere il video.



Tags: Ryanair, umorismo, video, volare low cost

... e AirTrans risponde a SouthWest

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-03-2010 alle 13:30 | 0 commenti  | Permalink
AirTrans ha risposto al video SouthWest con un video altrettanto umoristico. Se vi sentite trattati come bovini al macello ogni volta che vi imbarcate, potrebbe piacervi. Per vedere il video nelle sue dimensioni normali, clicca CONTINUA.





Tags: linee aeree, Southwest, umorismo, video, volare low cost

SouthWest sfotte Airtrans...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-03-2010 alle 10:48 | 0 commenti  | Permalink
Southwest e' la linea aerea che ha reso popolare il modello low cost, poi utilizzato anche da molte altre linee aeree. In questa pubblicita', Southwest ricorda ai potenziali clienti che AirTrans, un'altra linea aerea USA, fa pagare per il bagaglio. Per vedere il video nelle sue dimensioni normali, clicca CONTINUA.




Tags: linee aeree, Southwest, umorismo, video, volare low cost

Kulula Flying 101: l'aereo con le istruzioni

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-02-2010 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Kulula, una linea aerea low cost sudafricana, ha verniciato uno dei suoi Boeing 737-800 di un bel verde brillante. E poi ha aggiunto didascalie con freccette per spiegare in modo umoristico le varie parti dell'aereo. Il gabinetto e' indicato da una freccetta con la didascalia "Mile-high initiation chamber", per dire.


Anche se volare e' una cosa seria, strappare un sorriso ai passeggeri - e a chiunque veda questa bella livrea - e' una bella cosa.


Foto di Chris Rawlinson.

Tags: Africa, linee aeree, umorismo, volare low cost

Alitalia offre tariffe scontate ai passeggeri Myair appiedati

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-07-2009 alle 05:17 | 4 commenti  | Permalink
L'articolo e' stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Alitalia risponde con tariffe scontate al blocco dei voli Myair a partire dal 24 luglio, conseguente alla revoca della licenza a Myair da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC). Ecco il comunicato stampa dell'Alitalia (neretto e sottolineature sono nostre):
I passeggeri di Myair possono viaggiare con Alitalia a tariffe agevolate

Roma, 22 luglio 2009 - Per venire incontro alle esigenze di mobilit? dei passeggeri di Myair, a seguito della decisione dell?ENAC di sospendere la licenza a questa compagnia, Alitalia ha attivato tariffe agevolate dedicate ai passeggeri che dovessero subire disagi provocati dalla cancellazione di voli di Myair nei giorni 23, 24 e 25 luglio.

Presentando un biglietto aereo della compagnia Myair (o ricevuta di biglietto elettronico), emesso prima del 23 luglio, i viaggiatori potranno acquistare un biglietto Alitalia a:
- 39 Euro (pi? tasse e supplementi) per tutti i voli diretti da Venezia su Cagliari, Bari e Palermo, o viceversa;
- 59 Euro (pi? tasse e supplementi) per voli di sola andata verso una delle destinazioni nazionali o internazionali di Myair raggiungibili attraverso il network integrato Alitalia-Air One in connessione via Fiumicino.

I biglietti a tariffa agevolata possono essere acquistati solamente presso le biglietterie Alitalia presenti negli scali e sono soggetti a disponibilit? di posti sul volo prescelto.

Per ulteriori informazioni ? possibile contattare il call center Alitalia al numero unico 06.2222, oppure il call center Air One al numero 199.20.70.80.


Non mi capita spesso di lodare l'Alitalia, ma in questo caso mi pare che la compagnia di bandiera abbia fatto un'ottima mossa: pubblicita' gratis, probabile gratitudine dei passeggeri Myair appiedati (e ce ne sono molti, come potete vedere nel forum, e forse un primo, neppure troppo timido passo verso l'offerta di voli a basso costo (anche se ad un pubblico ben preciso e selezionato). Vedremo un'Alitalia low cost, in futuro?

Aggiornamento
Come ogni cose che sembra troppo bella per essere vera (e che poi si scopre NON essere vera), anche quest'offerta dell'Alitalia sembrava troppo bella. Dai commenti a quest'articolo pare che le tariffe "speciali" dell'Alitalia siano parecchio piu' alte dei 39/59 euro iniziali. Meraviglia di tasse e supplementi. E le condizioni per poter usufruire di queste tariffe paiono parecchio restrittive. Peccato, le buone idee sono sempre buone idee, e se fosse stata Alitalia ad averne una, per una volta, sarebbe stato bello.

Tags: Alitalia, linee aeree in crisi, MyAir, offerte speciali, volare low cost

Le linee aeree low cost fanno shopping

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-04-2009 alle 07:11 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum si discute se siano meglio le compagnie low cost o quelle 'tradizionali'. Nel frattempo, nel mondo reale, le compagnie tradizionali tagliano il personale, mentre quelle low cost comprano ancora piu' aerei di quelli che gia' hanno. Ryanair, per esempio, ha fatto la spesa e ha riempito il carrello: in gennaio ha acquistato sei velivoli, in febbraio otto, e in marzo ancora otto. Vediamo cosa dice la calcolatrice ... ventidue nuovi aerei in tre mesi! Nello stesso periodo, Easyjet ha acquistato undici aerei (un Airbus A320 e dieci A319).

Un'altra cifra interessante: sul totale di passeggeri del Regno Unito, il 14% vola con voli charter, il 33% con linee aeree tradizionali, e il 53% con linee aeree low cost. Ryanair sta gia' alitando sul collo della connazionale Aer Lingus, il cui amministratore delegato Dermot Mannion s'e' dimesso: mesi fa rifiuto' l'offerta della Ryanair, che voleva acquistare ulteriori quote azionarie Aer Lingus (in aggiunta al 16% che gia' possiede); nei mesi successivi al rifiuto, le azioni Aer Lingus sono crollate a livelli sotterranei, da 1,40 euro/azione a 0,67 euro/azione.

Cosa succedera'? Le linee aeree tradizionali seguiranno sempre di piu' l'esempio di quelle low cost, e ridurranno il costo-base dei biglietti aerei offrendo tutti i servizi "a parte". Bagni a pagamento, tv a pagamento, e via cosi'.

Tags: easyJet, entrate ausiliarie, linee aeree, Ryanair, volare low cost

Linee aeree: il passeggero e' una cipolla da pelare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13-11-2008 alle 03:00 | 0 commenti  | Permalink
Secondo questo sito, la linea aerea canadese WestJet ha chiesto ad alcuni passeggeri di compilare un questionario che conteneva, tra l'altro, le seguenti domande (i miei commenti sono evidenziati in rosso):
Prenderesti in considerazione un sovrapprezzo di 10 dollari per uno dei servizi seguenti?

- Imbarco prioritario;
- Sbarco prioritario;
- Consegna rapida dei bagagli;
- Priorita' nella ri-prenotazione in caso di cancellazione di un volo; [Questa idea e la seguente suonano come "prima ti danneggiamo, poi ti chiediamo anche di pagare]
- Pasti/hotel gratuiti in caso di cancellazione/notevole ritardo del volo; [In Europa non dovrebbe esistere questo sovrapprezzo]
- Accesso Internet in volo; [Con ulteriore sovrapprezzo per accesso ai siti per adulti?]
- Spazio garantito nel vano bagagli sopra il proprio sedile; [Stanno cercando di eliminare la casualita'...]
- Presa elettrica presso il proprio sedile; [Con pagamento anche dei kilowatt utilizzati?]
- Pasto a bordo di qualita' superiore; [Ha senso solo se il pasto "standard" fa pena]
- Cuscino e coperta puliti da tenere dopo il volo; [Viene il dubbio che quelli che ci danno ora siano sporchi...]
- Confezione con tappi per orecchie, mascherina, salviette e accessori per rinfrescarsi in volo;
- Attesa non superiore ai 10 minuti per passare i controlli di sicurezza;
- Sedile lontano da genitori che volano con bambini piccoli. [Mettendo vicine tutte le famiglie con bambini, sai che concerto!]

Se ti venisse offerto uno sconto di 10 dollari per il non usare un certo servizio durante un volo tra le due a le quattro ore, quale/i sceglieresti?

- Sconto per passeggeri senza bagaglio in stiva; [D'accordissimo]
- Sconto per il NON guadagnare punti nei programmi frequent flier;
- Sconto per passeggeri con un solo PICCOLO bagaglio a mano;
- Sconto per essere fra gli ultimi a salire a bordo;
- Sconto per il check-in online anziche' in check-in "autonomo" in aeroporto (con chiosco);
- Sconto per il check-in online O tramite chiosco in aeroporto anziche' quello con personale;
- Sconto per l'essere tra gli ultimi a ricevere il bagaglio stivato;
- Sconto per sedili centrali;
- Sconto per il non fare modifiche al biglietto prima della partenza;
- Sconto per il non ricevere gratuitamente acqua, caffe', te' o altre bevande in volo;
- Sconto per sedile non reclinabile [I sedili non reclinabili saranno mescolati agli altri, o ci sara' un area specifica per i peones?];
- Sconto per sedile vicino a genitori che volano con bambini piccoli. [Come spingere un uomo verso la vasectomia]


L'elenco dei servizi a pagamento somiglia parecchio a quanto finora abbiamo dato per scontato ... mentre l'altro prefigura viaggi da incubo. Ecco il tipico viaggiatore sparagnino in azione:

- Viaggia col marsupio, senza altri bagagli;
- Effettua il check-in online;
- Se cambia idea riguardo al giorno del volo, "abbozza" e vola nella data gia' prenotata;
- E' all'aeroporto quando il volo gli viene cancellato, ed e' l'ultimo a poter ri-prenotare;
- Quando il volo che ha ri-prenotato risulta in ritardo, compra la cena: un pacchetto di patatine, una bottiglia di minerale;
- Viene additato a vista dal personale di bordo e di terra;
- Sale a bordo per ultimo;
- Si siede nel sedile centrale;
- Quel sedile non e' reclinabile;
- Nei sedili di fianco a lui sono seduti due bimbi urlanti;
- Uno dei due bambini, oltre a urlare, usa il cellulare (e urla anche li');
- L'altro bambino usa il suo laptop per visitare un sito che ha 18.000 odiose suonerie per cellulare, e le prova TUTTE;
- Niente mascherina o tappi per le orecchie, cosi' puo' godersi la presenza dei bimbi;
- Non gli vengono forniti coperta e cuscino;
- Fa la faccia tenera, ma il personale di bordo non gli porta neppure mezzo bicchiere d'acqua;
- Il pasto standard sa di polistirolo;
- Quando sbarca, per ultimo, uno steward lo saluta dicendo "Goodbye, freeloader!

Con tutti questi sovrapprezzi, forse il volare sta ridiventando un'attivita' elitaria, dopo un un decennio in cui e' stato alla portata di tutti.

Tags: linee aeree, liste, prezzi, viaggiare low cost, volare low cost

Ryanair Transatlantic: annuncio in arrivo?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-11-2008 alle 10:12 | 2 commenti  | Permalink
E' atteso per oggi l'annuncio dell'inizio delle attivita' di Ryanair Transatlantic, la linea aerea low cost della Ryanair per i voli intercontinentali. Dieci euro a biglietto, piu' tasse e extra vari... I voli inizieranno nella seconda meta' del 2009, e i primi voli dovrebbero essere da Dublino e Stansted in direzione Boston, New York, San Francisco e verso la Florida. Boeing e Airbus sono i due fornitori previsti, con Boeing in difficolta' a causa dello sciopero di oltre 50 giorni appena terminato, che ha causato ritardi al completamento di oltre 80 velivoli; potrebbero essere Airbus A330, gli aerei utilizzati da Ryanair per servire le rotte Europa-USA.

Parlando di prezzi, il blog T2Impact considera possibile il prezzo di dieci euro a biglietto (non andata e ritorno!), considerato che gia' ora US Airways e altre linee aeree offrono biglietti andata/ritorno dagli USA all'Europa a circa 95 Euro.

Permangono dubbi su come fara' la linea aerea di Michael O'Leary a volare verso aeroporti secondari statunitensi, considerato che negli USA i piccoli aeroporti locali adatti a tale scopo non sono di solito attrezzati per i controlli richiesti durante partenza e arrivo di voli internazionali.

Aggiornamento 4 novembre 2008
L'annuncio ufficiale dell'inaugurazione di Ryanair Transatlantic non e' poi arrivato. Nel pomeriggio pubblicheremo ulteriori aggiornamenti sulle dichiarazioni di O'Leary del tre novembre.

Tags: Europa, linee aeree, Ryanair, Stati Uniti, volare low cost

Aeroporti USA: slot all'asta?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-09-2008 alle 06:49 | 0 commenti  | Permalink
L'ente governativo statunitense FAA (Federal Aviation Administration) ha in programma di mettere all'asta gli slot di decollo degli aeroporti di New York. Uhm... cos'e' uno "slot"?

[Da Wikipedia]
In ambito aeroportuale, per slot si intende una finestra di tempo (...) entro il quale un aeromobile ha il permesso al decollo ed ha una durata di 15 minuti. La distribuzione del tempo di slot inizia 5 minuti prima e termina 10 minuti dopo l'orario stabilito (...). Ad esempio, un aereo con slot alle ore 13:00 (ora locale) avr? l'autorizzazione al decollo a partire dalle 12:55 fino alle 13:10.


Negli aeroporti con maggiore traffico, la disponibilita' di tempi per il decollo (slots) e' inferiore alla domanda: le linee aeree tendono quindi a programmare piu' voli di quanti un aeroporto possa consentire, e cio' porta a ritardi, se non addirittura a cancellazioni. Chiamiamolo overbooking delle piste aeroportuali. Nel piano della FAA, il primo passo comporta la definizione del numero massimo di slot che un aeroporto puo' sopportare. Poi, tali slot verrebbero 'venduti' in base alla legge della domanda e dell'offerta: chi paga di piu' ottiene lo slot.

Secondo l'economista Peter Crampton, intervistato dal Wall Street Journal, tra le conseguenze di questo progetto ci sara' una riduzione del numero di piccoli aerei che decollano in ore di punta, ed un aumento dei costi per il decollo di tali piccoli aerei. Le linee aeree sarebbero incentivate a collocare negli slot delle ore piu' costose della giornata gli aerei capaci di trasportare il maggior numero di passeggeri. Al momento le tariffe USA per decollo e atterraggio, secondo l'intervista del WSJ, sono basate solo sul peso dell'aeromobile.

Un'ulteriore conseguenza delle aste degli slot sara' lo spostamento dei voli delle linee aeree low cost al di fuori degli orari di traffico piu' intenso.

Di solito scriviamo riguardo ai metodi con cui le linee aeree cercano di incrementare i propri profitti (bevande a pagamento, bagagli a pagamento, cuscini a pagamento, cibo a pagamento, gabinetti a pagamento...); in questo caso vediamo come siano le societa' di gestione degli aeroporti a cercare di massimizzare le entrate stimolando un aumento dei prezzi tramite un'asta. Il costo finale, in ogni caso, verra' ricaricato sul passeggero...

Tags: aeroporti, linee aeree, Stati Uniti, volare low cost

Le linee aeree tradizionali imitano le linee low cost: bagagli a pagamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-06-2008 alle 10:14 | 0 commenti  | Permalink
Tra le linee aeree degli Stati Uniti si sta diffondendo una pratica che, rassegnamoci, arrivera' anche in Europa. United Airlines e US Airways si sono accodate ad American Airlines, queste tre linee aeree addebitano ora il costo del bagaglio in stiva per i voli interni negli USA. Le tariffe di United Airlines sono:

- Primo bagaglio: 15 dollari;
- Secondo bagaglio: 25 dollari;
- Bagagli successivi: 100 dollari / 125 dollari / 200 dollari (a seconda del tipo di bagaglio)
- Bagagli oltre il limite di peso consentito, o che richiedono cure particolari: 100 dollari / 125 dollari / 200 dollari (a seconda del tipo di bagaglio)

La motivazione fornita da UA e dalle linee aeree e' prevedibile (e purtroppo credibile): l'aumento del costo del carburante rende piu' oneroso operare, e tutti i prezzi al cliente sono destinati ad aumentare.

Delta Airlines, Continental e Northwest, tra le altre compagnie aeree statunitensi, hanno dichiarato che per ora non ci saranno, per loro, tariffe al bagaglio in stiva. Per ora...

Tags: bagagli smarriti, entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi, volare low cost

Citta' del Vaticano lancia una nuova linea aerea low cost

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-08-2007 alle 18:40 | 0 commenti  | Permalink
Il 27 agosto verra' inaugurato un servizio charter a basso costo per trasportare pellegrini cristiani verso "sacre destinazioni" di tutto il mondo. Il primo volo sara', prevedibilmente, da Roma a Lourdes. Altre destinazioni della linea aerea low cost del Vaticano saranno Fatima (Portogallo), Santiago de Compostela (Spain), Israele, Polonia, ed altri santuari cristiani in tutto il mondo.

Il target della nuova linea aerea sono i 200 milioni di viaggiatori cristiani che vanno in pellegrinaggio ogni anno.


Tags: linee aeree, religione, volare low cost

Ryanair aggiunge 12 nuove rotte, compresa Bologna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-08-2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Oslo (Norvegia): voli quotidiani, inizio dicembre 2006
Madrid (Spagna): voli quotidiani, inizio febbraio 2007
Tampere (Finlandia): quattro voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Vitoria (Spagna): quattro voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Billund (Danimarca): quattro voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Bologna (Italia): quattro voli alla settimana, inizio febbraio 2007
Grenoble (Francia): tre voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Friedrichshafen (Germania): tre voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Siviglia (Spagna): tre voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Pola (Croazia): tre voli alla settimana, inizio febbraio 2007
Almeria (Spagna): due voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Rzeszow (Poland): due voli alla settimana, inizio gennaio 2007

Con queste dodici nuove rotte, Ryanair arriva a 63 rotte servite da Dublino e (ma qui entriamo nei blah blah pubblicitari della press release Ryanair ) supera Aer Lingus anche in questa statistica, come in tante altre. Michael O'Leary, l'amministratore delegato di Ryanair, afferma che "I passeggeri preferiscono Ryanair (rispetto ad Aer Lingus - ndr) perche' Ryanair offre loro prezzi piu' bassi, piu' destinazioni nel Regno Unito e in Europa e un servizio migliore in termini di aeromobili piu' recenti, maggiore puntualita', meno cancellazioni voli e meno bagagli smarriti".

Ci sarebbe di che discutere ... siete invitati a farlo nel nostro forum sulle compagnie aeree a basso costo.

Tags: linee aeree, Ryanair, volare low cost

British Airways si sveglia e abbassa i prezzi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-01-2006 alle 14:02 | 0 commenti  | Permalink
British Airways ha annunciato in data 10 gennaio un ribasso dei suoi prezzi. La mossa nasce dalla necessita' di contrastare la crescita di easyJet, Ryanair e delle altre compagne low-cost, che registrano crescite percentuali di passeggeri trasportati, settimana su settimana, a due cifre (dati piu' recenti: +18% easyJet, +26% Ryanair). I nuovi servizi a basso costo di BA verranno proposti sotto il marchio CitiExpress.

Speriamo bene: British Airways/CitiExpress difficilmente riuscira' ad offrire prezzi stracciati come Ryanair, ma probabilmente offrira' servizi piu' puntuali. Teniamoli d'occhio.

Tags: linee aeree, prezzi, volare low cost

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