Un'email a Michael O'Leary, AD di Ryanair


03/08/2009 | Autore: ViaggiareLeggeri

Uno dei maggiori bersagli dei lettori di questo sito e' Ryanair. La compagnia low cost irlandese e' stata criticata per motivi seri (tante clausole poco visibili che portano a sovrapprezzi ben piu' costosi del biglietto per il volo) e meno seri (secondo un lettore gli irlandesi sono "persone fredde, prive di sensibilit? e umorismo... povere persone lobotomizzate senza nessuna espressione"... viene da chiedersi quali irlandesi abbia incontrato!).

Stefano, un lettore ha scritto, insoddisfatto per aver dovuto pagare un sovrapprezzo check-in di 40 euro. Se i soldi non fossero un problema (per tutto, non so se lo siano per lui), immagino non volerebbe piu' con Ryanair. Nell'impossibilita' economica di fare una scelta del genere, Stefano parla di una rivincita morale nei confronti della Ryanair: volare una volta, o una volta ogni tanto, con una linea aerea differente. Vista l'attenzione della Ryanair e del suo amministratore delegato, Michael O'Leary, per la comunicazione, io suggerisco di non volare semplicemente con un'altra linea aerea, ma di farlo anche sapere a Mr. O'Leary. Niente di offensivo, illegale o potenzialmente dannoso: solo un'email o una lettera (o un fax) in cui si spiega che, per questa volta, sara' qualcuno altro a contribuire alle finanze della linea low cost irlandese. Quella che segue e' una bozza per un'email del genere, se desiderate utilizzarla, modificatela per adattarla al vostro specifico caso:

Dear Mr O'Leary,

I am a regular Ryanair customer on the route [origine volo]-[destinazione volo]. I fly this route x times every month, for an average contribution of [spesa mensile] to Ryanar's cashflow. I hope you appreciate that: it is money that leaves my wallet to enter yours, after all.

However, due to the growing number of hidden traps in your terms of service (e.g. elencare le clausole nascoste - o quasi - che vi irritano maggiormente) combined with the absence of a proper Ryanair customer service, I have decided other airlines deserve a share of the money your company currently receives from me. From now on, I will use a different airline (inserite il nome della linea aerea che userete, se volete irritarlo un poco) for at least one of my flights, every month. It will cost me a little more than flying with Ryanair; it will cost you a little, too; and if you look and listen around you, you will notice other customers are turning to other airlines for the same reasons.

I do not expect you will change your policies after reading this message. However, I believe you will understand that the number of disaffected Ryanair customers is growing, and that tricky terms of service and poor customer care are to be blamed for this.

Regards,
[nome e cognome]


L'indirizzo email di Michael O'Leary e' disponibile qui. Come avete letto, questo NON e' un messaggio destinato ad ottenere un rimborso, e non e' verosimile che Ryanair modifichi le proprie regole (che sono una diretta conseguenza del suo business plan) a seguito di una email come questa. O di dieci email come questa. Ma se ne ricevesse cento, o magari un migliaio, di email cosi', un amministratore delegato attento (e O'Leary e' arrogante e poco simpatico, ma e' anche sveglio) inizierebbe a pensare a come combinare le entrate con una migliore "percezione pubblica" della sua azienda.


Argomenti: Ryanair, reclami e rimborsi, Michael O'Leary, lettera aperta, modelli documenti

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