Ryanair perde causa in Spagna contro gli screen-scrapers


28/01/2010 | Autore: ViaggiareLeggeri

Ricordate il bailamme di due anni fa riguardo ai siti che "grattano" i prezzi Ryanair? "Screen-scraping" e' appunto il nome della pratica, anche se io parlerei di "setacciare": si tratta infatti di passare al setaccio una pagina - quella delle tariffe sul sito Ryanair, in questo caso - per estrarne rotte e prezzi. Ryanair, nell'estate del 2008, disse che avrebbe fatto rispettare il proprio regolamento e avrebbe cancellato le prenotazioni per voli Ryanair acquistate su altri siti. Come al solito, iniziarono i reclami, venne avviata un'inchiesta.

Fast forward, gennaio 2010, Spagna: una Corte di Barcellona ha confermato in appello la decisione presa in precedenza: l'agenzia online eDreams puo' continuare a vendere biglietti per i voli Ryanair, senza che Ryanair sia d'accordo.

Un momento, per favore: "senza che Ryanair sia d'accordo"?

E' un piacere sapere che Ryanair non e' al di sopra delle leggi, e quando un giudice ce lo ricorda viene naturale gongolare. Ma non in questo caso. Stiamo parlando dei prezzi dei biglietti Ryanair. Prezzi che appaiono sul sito della Ryanair, da consultare online o da archiviare sul nostro computer salvando la pagina del sito; Ryanair non mette a disposizione dei feed RSS, per esempio, per facilitare l'integrazione dei prezzi in siti altrui. Anzi: Ryanair dice che nessuno ha il diritto di pubblicare in modo automatico quei prezzi sul proprio sito (tramite "screen-scraping"). E qualsiasi programmatore che valga almeno due lire vi dira' che non ci vuole alcuno sforzo, per chi "estrae" rotte e tariffe da un altro sito, per alterarle in modo volontario (alzando i prezzi, per esempio) o involontario. In pratica, Ryanair si troverebbe ad avere i propri prezzi pubblicati da altri siti senza aver autorizzato tale operazione e senza avere la certezza che tali prezzi non sono stati manipolati. Cornuti e mazziati.

La decisione della Corte di Barcellona dice in pratica che, una volta che hai pubblicato dei dati online, non sono piu' tuoi e che non sei autorizzato a dettare le condizioni d'uso di tali dati. Se siete sul world wide web non solo come lettori, ma come creatori di contenuti - testi, immagini, video, musica - spero stiate rabbrividendo. Quando ti dicono che le tue cose che pubblichi sul tuo sito possono essere utilizzate da chiunque senza chiederti il permesso...

Io: Sarebbe come se Repubblica e Corriere pubblicasse foto prese da Internet senza chiedere il permesso agli autori.
Emilio, la scimmia ammaestrata: Guarda che gia' lo fanno...
Io: Sarebbe come se uno prendesse uno degli articoli di questo blog e lo pubblicasse per intero sul suo sito di viaggi!
Emilio la scimmia: Gia' successo.
Io: ... come se ... un comico spacciasse per sue battute trovate in rete!
Emilio: Gia' successo. Ma ti curi per l'Alzheimer?
Io: Signor O'Leary, un consiglio: punti sul copyright. Se i prezzi dei biglietti Ryanair sono imbattibili come Ryanair dice sempre, allora nessun altro ha tali prezzi. O prezzi simili. In una parola, quei prezzi sono unici. Sono quindi frutti dell'attivit? creativa umana, e percio' protetti dalle leggi sul diritto d'autore.
La scimmia: Io chiamo la neuro.



Link: Travolution
Argomenti: Ryanair, siti Internet, azioni legali, diritto d'autore, eDreams
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