Documenti rubati: come rimediare

Si può, lo dice il Ministero degli Esteri
04/09/2011 | Autore: Redazione VL

Quando si viaggia, e' d'obbligo avere un'attenzione particolare per alcuni oggetti: il biglietto di ritorno, se viaggiamo in aereo; il documento d'identita', soprattutto se viaggiamo all'estero; i nostri soldi; il cellulare; la chiave di casa (sia della casa "vera" sia di quella provvisoria dove siamo alloggiati). Il resto dei nostri oggetti e' importante, ma non quanto i tesori citati poco fa.

E ovviamente, questi sono gli oggetti che vengono piu' spesso smarriti, e a volte rubati. In particolare, il furto del documento d'identita' puo' causare serie complicazioni in viaggio, compresa la difficolta' nel provare la propria identita' al momento del volo di ritorno. Il Ministero degli Esteri italiano, tramite il sito Viaggiare Sicuri ospitato dall'ACI, presenta una serie di raccomandazioni per chi ha subito il furto o lo smarrimento dei documenti.

Cito da Viaggiare Sicuri (le evidenziazioni sono mie):

A partire dal 28 maggio 2011 (...), in caso di smarrimento o di furto dei documenti di viaggio, l'Ufficio consolare italiano in loco potrà emettere - previa autorizzazione dell'Autorità italiana competente - un nuovo documento oppure rilasciare un documento di viaggio provvisorio (ETD - Emergency Travel Document). Conformemente alla normativa europea, tale ultimo titolo (ETD) potrà essere valido per il solo rientro in Italia o verso lo Stato di residenza permanente del connazionale o ancora, eccezionalmente, verso un'altra destinazione.

In ogni caso, sarà necessario presentarsi presso l'Ufficio consolare muniti, ove ammesso dalla normativa locale, della denuncia alle Autorità locali, di due foto formato tessera e di ogni altro documento (codice fiscale, tessera sanitaria, patente di guida, documenti emessi da altre amministrazioni etc.) o di testimoni che agevolino l'Ufficio consolare nella procedura di identificazione della persona.
Anche a tal fine, si consiglia sempre di conservare, in un luogo diverso dal quello in cui si custodiscono i documenti originali, una fotocopia dei documenti più importanti (passaporto, carta d'identità, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza. Si informa che, nei giorni prefestivi e festivi, tale forma di assistenza potrebbe essere preclusa a causa della chiusura degli Uffici stessi e differita, tranne che in situazioni di comprovata emergenza, al primo giorno lavorativo utile.


Di particolare interesse e' il suggerimento di conservare una copia dei documenti piu' importanti. Il sito del Ministero parla di fotocopie, io vi invito ad entrare nel ventunesimo secolo e ad utilizzare sistemi piu' pratici e moderni:

1) Scannerizzate il vostro passaporto, la vostra carta d'identita', la vostra patente, il codice fiscale, la tessera della biblioteca, e qualsiasi altro documento che rechi una vostra foto o che sia stato menzionato (come il codice fiscale) come documento utile dal Ministero;
2) Inviate le scansioni ad un vostro indirizzo email che sia accessibile tramite una pagina web, e spostate i files delle scansioni in una cartella creata appositamente (chiamatela "documenti", per esempio...);
3) In caso di furto o smarrimento dei vostri documenti mentre siete all'estero, vi sara' sufficiente scroccare qualche minuto di accesso ad Internet da qualcuno con un computer, accedere alla vostra posta elettronica e stampare/inviare all'Ufficio Consolare i documenti necessari.

In alternativa all'email, potreste archiviare online i vostri documenti presso un servizio di gestione files (Google Docs, Rapidshare, etc.).



Link: Viaggiare Sicuri
Argomenti: passaporto, furti, ambasciate e consolati italiani, suggerimenti e raccomandazioni, carta identità
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