Presenze italiane a Destinations: The Holiday & Travel Show? UNA.


05/02/2012 | Autore: ViaggiareLeggeri

Domenica mattina, inizio febbraio. Londra e' bianca dalla nevicata di ieri, e io sono all'Earls Court Exhibition Centre per Destinations: The Holiday & Travel Show. Il biglietto, come segnalato qui, mi e' costato ben 1,40 sterline, e mi incuriosisce vedere quali enti locali e quali aziende saranno presenti a questa fiera.

Vivi lentamente, goditi la vita, ricorda le tue esperienze



Vari stand legati alla Nuova Zelanda. Campervan. Poi una tenda mongola ('yurta'), un tepee dei Nativi Americani (gli "indiani", come li chiamavamo fino a vent'anni fa), l'esibizione di un gruppo di percussionisti asiatici. L'imponente camion di Dragoman (che non e' un supereroe ma un'azienda di viaggi overland), che gia' avevo visto all'Active Travel Show (ATS) poche settimane fa. Come in quell'occasione, cerco gli stand legati all'Italia e ne trovo pochi. Anzi, ne trovo solo uno e mezzo: lo stand "mezzo italiano" e' quello di un'azienda alimentare inglese con un gentile manager italiano.

L'unico stand italiano e' quello di Espace Mont Blanc, che in realta' e' trinazionale (italo-franco-svizzero), con una forte componente valdostana, anzi, courmayeriana. Come all'ATS mi ritrovo a parlare di Val'Aosta, a guardaare mappe delle valli valdostane, a pensare al bivacco Mario Gontier, a ricordare un minestrone enorme consumato al rifugio Benevolo. Rubo qualche minuto ad uno dei due ragazzi dello stand. Chiedo se, oltre a rendere piu' visibile la Valle d'Aosta al pubblico britannico, questa presenza in fiera offra anche la possibilita' di acquistare un pacchetto-viaggio qui. Risposta lunga e forse piu' complicata del necessario (ragazzi, siete in Inghilterra, qui si va al punto un po' piu' in fretta che da noi!), ma mi pare di capire; poi pero' mi mostra uno dei siti Internet allestiti per l'Espace Mont Blanc, dove pare possibile contattare strutture alberghiere. Vorrei ricordare qui qualcosa che chiunque si occupi di marketing sa o dovrebbe sapere: se conquisti l'attenzione di un cliente e non gli offri immediatamente la possibilita' di acquistare il tuo prodotto, stai perdendo un cliente. Scusate il grassetto, ma quando ci vuole ci vuole. Il ragazzo con cui parlo e' disponibile e preciso, anche quando risponde in modo inaspettato su un tema che avevo discusso con la rappresentanza valdostana all'Active Travel Show: la disparita' tra le presenze invernali di turisti (tante) e quelle estive (relativamente poche, secondo i colleghi della Regione Val d'Aosta incontrati all'ATS). Questo problema non pare affliggere la zona del Monte Bianco... tanto meglio!

La Valle d'Aosta non e' certo l'unica regione italiana che vive di turismo, eppure non ha concorrenza (nazionale), in questi saloni: la settimana prossima cerchero' di andare al Business Travel Show, lavoro permettendo, e spero di trovare rappresentanti di altri enti turistici italiani.



La presenza italiana: Espace Mont Blanc



La tenda mongola









Overland



L'altra presenza italiana (quasi)

Non una presenza istituzionale, non un'azienda con sede in Italia, ma il tizio che ne gestiva la presenza in questo salone e' italiano, l'unico che ho incontrato al di fuori dello stand del Monte Bianco.

Yurta mongola

Mongolia, una delle destinazioni piu' in voga in questo periodo.

... e tenda gallese

Ok, e' un tepee degli indiani d'America, ma l'azienda che lo propone e' di Hay-on-Wey in Galles



Argomenti: eventi, Londra e dintorni, destinazioni, foto, Valle d'Aosta
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