Riprotezione passeggeri Windjet, parla l'ENAC


07/08/2012 | Autore: ViaggiareLeggeri

Nuovo comunicato stampa dell'ENAC sul caso Windjet.

ENAC VIGILA SULLA SITUAZIONE OPERATIVA DELLA WIND JET E SULLA TRATTATIVA CON L'ALITALIA: NECESSARIO ACCORDO IN TEMPI BREVI - CHIESTO AI VETTORI DI RIPROTEGGERE I PASSEGGERI COINVOLTI NEI DISSERVIZI



Con riferimento alla situazione della compagnia Wind Jet e alle trattative in corso con la compagnia Alitalia, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile segue con attenzione l’evolversi della vicenda in particolar modo per gli aspetti operativi e di tutela degli utenti.

Pur non esistendo alcun ultimatum, l’Enac ritiene necessario che la trattativa venga definita nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori disagi ai passeggeri che hanno acquistato titoli di viaggio con il vettore low cost.

Negli ultimi giorni, infatti, sono stati numerosi i disservizi per gli utenti Wind Jet dovuti a cancellazioni e ritardi consistenti dei voli.

Al fine di ridurre per quanto possibile i disagi, l’Enac, già dai giorni scorsi, ha invitato le due compagnie aeree, Wind Jet e Alitalia, a farsi carico della gestione dei passeggeri che rimangono coinvolti nei disservizi, anche attraverso la riprotezione su voli di altri vettori.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ribadisce che è necessario che si trovi un accordo in breve tempo, nell’esclusivo interesse della tutela dei passeggeri e dell’efficienza del trasporto aereo in un periodo che risulta essere il più trafficato dell’anno.

Roma, 06-08-2012


Le 'tariffe di salvataggio' per i passeggeri Myair ENAC invita Alitalia e Windjet a rimediare ai problemi dei passeggeri Windjet. E' un atto dovuto, ma e' come versare sangue in acqua in un atollo del Pacifico: prima o poi arrivano gli squali, interessati ai passeggeri Windjet appiedati, alle rotte Windjet rimaste libere, agli slot aeroportuali che la moribonda linea aerea low cost italiana non utilizzera' piu'. Occhio alle "tariffe di salvataggio", vantaggiose spesso solo per la line aerea.

Moribonda linea aerea low cost italiana. Ogni due anni ce n'e' una. Raccomando il bell'articolo di Mangiarotti sul Corriere, che - citando Vito Riggio dell'ENAC e Roberto Zucchetti della Bocconi - dice chiaramente che non si tratta di crisi del mondo delle linee aeree, ma di incapacita' imprenditoriale. Come si chiamera' la prossima linea aerea low cost italiana? FastGone? QuickCrack? BogusAirline?



Link: ENAC
Argomenti: Windjet, ENAC, linee aeree in crisi, linee aeree
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