Hastings, prime impressioni

Sulle tracce di Foyle, pensando alla storia inglese e a mangiar pesce
03/05/2015 | Autore: Claudio @ VL

Hastings, prime impressioni

Hastings è una cittadina dell'East Sussex, sulla costa meridionale dell'Inghilterra. Come la vicina Eastbourne, 30 km più a ovest, anche Hastings è una delle destinazioni preferite per le vacanze-studio dei giovani italiani desiderosi di far pratica con la lingua inglese (e con la propria, come capita in ogni località di villeggiatura). In questi primi giorni di maggio, di studenti italiani se ne vedono pochi, e se ci fossero si lamenterebbero che il mare inglese è triste come il mare d'inverno a Riccione, e che in Inghilterra si mangia male, e che gli inglesi parlano in modo incomprensibile, completamente differente da come ci insegnano a scuola. E sarebbe difficile dar loro torto, oggi.
A Hastings non si va solo per imparare l'inglese. C'è chi ci va perché comunque c'è il mare, e se non ce l'hai sotto casa, anche una fredda spiaggia con ciottoli è meglio che niente. C'è chi visita Hastings perché nel 1066 lì vicino si svolse l'omonima battaglia con la quale i Normanni sconfissero gli Anglosassoni di Aroldo II, il Senza Soprannome (perché a volte è meglio così), permettendo al proprio leader Guglielmo il Bastardo di passare alla storia come Guglielmo il Conquistatore dell'Inghilterra, che suona decisamente meglio.

E c'è anche chi decide di visitare Hastings perché lì si svolge una bella serie televisiva, Foyle's War, ambientata tra la Seconda Guerra Mondiale e l'inizio della Guerra Fredda. E il weekend lungo del Labour Day (che in Inghilterra non si celebra il primo maggio bensì il primo lunedì di maggio, quindi quest'anno il 4 maggio) fornisce l'opportunità per fare questa gita con calma, cercando di vedere tanto e anche di riposarsi un poco.

Scendere da Londra ad Hastings con la M25 significa fare i conti con code e traffico lento, ma una volta lasciata l'Orbital per la la A21, che porta fino al mare, si viene ripagati da tante attrazioni, tra cui i bei castelli di Bodiam e Scotney (che visitiamo), entrambi gestiti dal National Trust. Anche senza fare soste, i quasi 140 chilometri tra Heathrow e Hastings richiedono quasi due ore, visto il traffico e il limite di velocità di 70 miglia all'ora (112 km/h), che spesso viene abbassato a 50 e anche 40 MPH in caso di traffico (che poi tanto ci si ritrova tutti in prima a 10 km/h).

Ad Hastings siamo al Minstrel Test, un bed & breakfast sulla collina, senza vista sul mare, come succede se non si prenota con forte anticipo, per un weekend con un 'bank holiday' come questo. L'arredamento richiama il periodo della famosa battaglia, con arazzi (recenti), armature, mandolini (tipici strumenti dei menestrelli medievali) e anche qualche spada.

Verso le sette di sera scendiamo fino in centro città in auto, parcheggiamo sul lungomare pagando solo una sterlina. Camminiamo seguendo i cartelli per il centro città, ma non è una buona idea: negozi (chiusi) e locali non fanno al caso nostro, KFC, McDonalds e Caffè Nero non sono per niente caratteristici, li trovi ad Hastings come a Slough o a Middlesbrough.

Invertiamo la marcia: camminando verso est raggiungiamo la Old Town, pedonalizzata, piena di locali caratteristici e di musica. Un caffè tailandese / libreria. Vari ristoranti specializzati in pesce. Tanti 'chippies', i ristoranti specializzati in fish & chips. Da Whites, il ristorante che ci attira di più, ci saranno tavoli a disposizione solo a partire dalle nove e un quarto, ma sono le sette e quarantacinque, e noi abbiamo fame adesso. Ci affidiamo al suggerimento del titolare del B&B, che ha suggerito il Blue Dolphin, appena oltre l'Open Town. Onestamente, per mangiare tanto spendendo relativamente poco va bene (fish'n'chips per due più una porzione di otto 'chicken nuggets', acqua e Sprite, totale 20£), ma mangiare bene è un'altra cosa.

Usciamo dal ristorante, i 12 gradi di temperatura massima, nel pomeriggio, sono solo un lontano ricordo. Piove. La cena, pur non da buongustai, mi ha riscaldato, e rifarei volentieri una passeggiata nella Old Town, ma la mia dolce metà mi rammenta che un po' di riposo non sarebbe una cattiva idea. E poi c'è Foyle's War su ITV3, stasera.



Argomenti: destinazioni, foto, Gran Bretagna, mare e spiaggia
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