Jason Voorhees in agguato sugli Appalachi

Il cattivo di Venerdì 13 e' dalle parti di Atlanta, USA
19/06/2015 | Autore: ViaggiareLeggeri

Vi pare che gli inglesi siano eccentrici, solo perche' piazzano delle cabine telefoniche in giardino? Vogliamo parlare degli statunitensi?

Stavo guidando tranquillo sui monti Appalachi, nel nord della Georgia, diretto verso Atlanta. Una domenica pomeriggio soleggiata passata a vedere la campagna e le colline, finestrini aperti e gomito fuori, l'autoradio coi Credence Clearwater Revival.

- Chi c'era in quel giardino?
- Quale?
- A destra, ci siamo appena passati vicino. C'era qualcuno strano.
- Come, "strano"? Alto sei metri? Con tre braccia? Un centauro mezz'uomo e mezzo cavallo?
- Ti dico che c'era qualcosa di strano, in quel giardino. Numero civico novecentosessantasette, credo.
- Sei proprio una ragioniera! Non sai dirmi cosa ci fosse di strano, ma il numero t'e' rimasto impresso.
- Dai, andiamo a vedere.


Jason Voorhees in agguato sugli Appalachi


Aveva ragione lei. Al 967 di quella strada di collina c'era Jason Voorhees, il cattivo della saga di Venerdì 13, quello con la maschera da portiere di hockey su ghiaccio. Appoggiato alla rete, difficile da notare all'ombra degli alberi, Jason sembra di guardia, casomai qualche malintenzionato decidesse di cercare di entrare in casa.

Facile immaginare che intorno al resto della casa siano di guardia Freddy Krueger, Michael Myers e Leatherface.



Argomenti: Georgia, cinema, Stati Uniti, foto, da paura
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