Londra, musica gratis dietro Saint Paul's Cathedral

In cerca di spettacoli e d'ombra vicino alla Cattedrale di San Paolo a Londra
03/07/2015 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Tanti turisti nella zona della St.Paul's Cathedral, (la Cattedrale di San Paolo, se non volete rinunciare a tradurne il nome). Ci sono tanti italiani tra i turisti, e tanti altri italiani invece capitano da queste parti per lavoro o perche' devono visitare il Consolato in Farringdon Street. I posti in cui mangiare sono anch'essi molti, e la scelta per chi vuole fare acquisti e' ampia (segnalo la presenza di un negozio di articoli per campeggio ed escursionismo, Blacks, sotto i portici a sinistra dell'entrata della Cattedrale, casomai doveste trovarvi a dover sostituire gli scarponi, o se doveste improvvisamente decidere che volete comprare tenda e sacco a pelo per campeggiare senza permesso in uno dei tanti giardini di Londra).

C'e' anche altro: se lavorate in Farringdon Street o in Fleet Street, il rumore del traffico vi fara' credere d'essere in centro citta' in una qualsiasi citta' italiana. Fuori Londra (a Slough, Hounslow o Hayes) sentire un clacson e' un evento che capita una o due volte al mese, mentre in questa zona di Londra, soprattutto nelle ore piu' calde di queste giornate di inizio luglio, i clacson si sentono almeno una volta al minuto.

E per fortuna c'e' anche un altro tipo di musica, oltre a quella generata da motori e clacson. Musica vera.

A fine giornata, si sente musica provenire - credo - dalla chiesa di St. Bride (progettata da Christopher Wren nel 1672), vicino a Fleet Street. E all'ora di pranzo (con inizio alle 12 e di nuovo alle 13) ci sono esibizioni gratuite di musicisti e commedianti in Paternoster Square, a sinistra della Cattedrale. Oggi, per esempio, ci sara' il Lunchtime Live Musical Meeting Place: canzoni da alcuni popolari musical (Annie, Matilda, Bugsy Malone e The Lion King) eseguite dai cori di quattro aziende (Citi, BNY Mellon, Standard Charterted e Berwin Leighton Paisner) in coppia con i cori di quattro scuole (Cathedral Primary School, Keyworth primary School, Marion Richardson Primary School e Eastlea Community School). Le quattro aziende in questione sono leader nel settore finanziario, e ammetto che mi farebbe piacere se tra gli scolari che parteciperanno all'evento ce ne fosse qualcuno un po' birbone, capace di fare scherzi agli ambiziosi businessmen che canteranno con loro.

In realta', trattandosi di un evento gratuito, chi vi partecipera' non verra' retribuito, per cui ... niente scherzi ai coristi, e anzi applauditeli, perche' uscire da un ufficio con aria condizionata per mettersi a cantare in una piazza e' quantomeno una prova di disponibilita', a prescindere dalla qualita' dell'esibizione.

Postilla
Probabilmente ho esagerato, parlando del rumore del traffico: si sentono clacson, qui in Fleet Street, ma occasionalmente, quando un camion resta bloccato nella corsia sbagliata all'incrocio con Farringdon Street, per esempio.

E oggi non ne ho ancora sentito nessuno, di clacson, come se i guidatori di Londra (britannici, stranieri, turisti e immigrati, cittadini rispettosi e criminali incalliti, vecchietti con le barricole spesse come fondi di bicchiere e ragazzini neopatentati sulle loro scassate Vauxhall Nova del '97) si fossero messi d'accordo, tutti quanti, per ricordarmi che no, per il momento a Londra non si guida ancora all'italiana.


Argomenti: Londra e dintorni, musica, cartoline
Segui i commenti tramite RSS


Precedente
Londra, il giorno più caldo dell'anno
Successivo
Grecia e Germania: redenzione cristiana o debiti da ripagare?


Commenti (0)Scrivi

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
La capitale portoghese si chiama...


Codici consentiti

Potrebbe interessarti...

Un murale per Joe Strummer a Londra

Avvisi dagli amministratori

14/02/2021: La newsletter, ancora
Iscriversi e disiscriversi alla newsletter e' ora più semplice e NON richiede neppure la creazione di un profilo-utente sul sito: potete iscrivervi col modulo presente al fondo di tutte le pagine del sito.