Musica per un Ferragosto vivace (e quasi celtico)

Per dare un po' di energia a chi oggi lavora e a chi è in spiaggia
15/08/2016 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti
Illustratione di John D. Batten per Tamlane in 'More English Fairy Tales; - Da Wikipedia

Ferragosto, le spiagge sono piene di gente. Quelle italiane e quelle caraibiche, Spagna e Croazia, il resto del mondo, la sabbia rovente intorno, il fresco mare invitante a pochi metri, un occasionale refolo di vento arrivato da chissa' dove rinfresca la faccia per un secondo. E le citta' non sono cosi' vuote come in passato, tanta gente è al lavoro, in fabbrica o in ufficio o in auto o altrove.

Per tutti, compresi quelli che sono appena ritornati dalla Gran Bretagna e gia' gli manca, ecco una selezione di brani per ravvivare la giornata. Suoni celtici, tradizionali, folk, e qualche pezzo di celtic punk; storie qualche volta allegre, altre meno, ma con musica sempre - credo - coinvolgente, di quella che ti fa battere il tempo col piede o ticchettando coll'indice sul tavolo.


Rocky Road to Dublin - The High Kings


An Irish Pub Song - The Rumjacks


The State Of Massachusetts - Dropkick Murphys


Johnny I hardly knew ya - Dropkick Murphys


Gallows Pole - Led Zeppelin


Rose Tattoo - Dropkick Murphys


Star of the County Down - The High Kings


Step It Out Mary - Na Fianna


Tam Lin (The Glasgow Reel) - violinista ignota


Tam Lin - Tricky Pixie


Tam Lin - Fairport Convention


Due parole su Tam Lin. Vi chiederete come mai ci sono tre brani completamente differenti con questo titolo. "Tam Lin" è il protagonista di una leggenda scozzese, rapito dalla la Regina delle Fate e liberato da una donna. O non liberato, a seconda delle versioni.

Swallowtail Jig - violinista ignota


Fairport Convention - Matty Groves


Congress reel - Poitín


Per finire, un breve ed emotivamente intenso discorso, una preghiera ed insieme una dimostrazione d'orgoglio, di Alyn Smith, europarlamentare scozzese, al Parlamento europeo, dopo il referendum britannico del 23 giugno sul futuro del Regno Unito in Europa. Quel "Do not let Scotland down!" vale piu' del "Freedooooooom!" di Mel Gibson in Braveheart, per me.




Argomenti: leggende, musica, tradizioni, Gran Bretagna, Irlanda
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