In bici lungo il Grand Union Canal

Una pedalata appena fuori Londra
14/11/2016 | Autore: Claudio @ VL

Qualche tempo fa, quando il tempo non era ancora fresco come ora, ho dato un'occhiata a Google Maps e ho notato che ad ovest/nord-ovest di Londra, al'interno della M25 (la tangenziale), scorre il fiume Colne, e lungo questo fiume c'è una serie di laghi, laghetti, canali e specchi d'acqua d'altro tipo (stagni? Paludi? Acquitrini? Boh). A vedere questa zona sulla mappa, pare quasi un bayou, a parte l'acqua salata (siamo troppo lontani dal mare).

Di solito l'acqua rende più interessante qualsiasi panorama, per cui sono salito sulla bici e sono partito da Heathrow in direzione di West Drayton, dove - sotto la via principale del paese - scorre il Grand Union Canal, che da Londra porta a Birmingham, 220 km. Non ho ambizioni del genere, punto solo a raggiungere Rickmansworth (mappa), dove arrivo in circa tre ore, pedalando sempre sulla "pista dei cavalli" lungo il canale. E già, le barche cariche di carbone che utilizzavano la rete dei canali britannici erano trainate da cavalli, che procedevano lentamente su un sentiero ora utilizzato da ciclisti e pedoni. Finita la rivoluzione industriale, i canali caddero in disuso, salvo poi venir recuperati nel secondo dopoguerra. Ora la maggior parte delle barche ("narrowboat" o "narrow boat", in quanto sono larghe solo 210 cm) è utilizzata per diporto, o per viverci,

Lungo il canale ci sono bacini di carenaggio, e altri specchi d'acqua artificiali per rifornire d'acqua il canale (o per accogliere l'acqua in eccesso, casomai ce ne fosse). Se ti allontani, seguendo un ruscello, trovi piccoli stagni pieni di aironi, e occasionali paludi di fango.
E' davvero un piccolo bayou, dove ti giri trovi qualcosa di inusuale. In cima al muro di una vecchia fabbrica lungo il canale c'è un pupazzone di King Kong impiccato...

E poi ci sono cose belle come questa:





Arrivo a Rickmansworth, mangio un panino, mi sgranchisco le gambe. Riparto verso sud, e buco quasi subito. Pazienza, ci vorrà un po' più del previsto, per tornare a casa.















Non sono solo barche per ricchi

Uno dice "ho una barca" e a tanti viene automatico pensare che abbia milioni di euro in banca (invece no, anche in Italia). Nelle narrow boats che si vedono lungo i canali britannici c'è tanta gente che ci vive tutto l'anno e non ha una casa, per scelta o per l'impossibilita' di comprarla.










Condominio con parcheggio per barche

Quella dei canali britannici è una seconda rete di comunicazione, alternativa a quella stradale. Per cui ci sono case che hanno il parcheggio per le "narrow boats", oltre a quello per le autovetture.

Una classica foratura.

Quando capitano le forature, in bici? Nel punto più lontano da casa (e da negozi, supermercati, officine dove potresti comprare un kit per la riparazione, o una bomboletta, o una nuova camera d'aria).



Fortunatamente avevo il kit, e un tizio che stava verniciando la sua "narrow boat" mi ha prestato una bacinella (e l'acqua), in modo da poter trovare la foratura.



Argomenti: bici, Londra e dintorni, narrow boat e canali britannici, fiumi e laghi, Inghilterra
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