Check-in Alitalia: invecchiare davanti allo schermo, cliccando come un pazzo

Il check-in online far risparmiare tempo a tutti, no? Ahem ... no.
17/09/2017 | Autore: Claudio @ VL

Poco fa ho concluso il check-in per il mio volo Alitalia di domani. C'è voluto un po' di tempo, anzi parecchio (un'ora) per completare l'operazione, a causa di un paio di scelte di web design che la compagnia aerea ha fatto.

Il primo errore di Alitalia (o del suo team di informatici, o dell'agenzia che ha progettato l'area del check-in online) è quello di offrire due menu' a discesa per selezionare la data di nascita del passeggero e la data di scadenza del passaporto: due "date pickers", nella lingua degli sviluppatori di siti. Ottima idea, in linea con i principi contemporanei del web design; se implementata correttamente, è una soluzione che riduce il numero di click necessari per completare l'operazione di selezione della data.

Peccato che Alitalia NON abbia implementato bene questa soluzione: la data iniziale, in entrambi i menu', è quella odierna, e per raggiungere una data nel passato (data di nascita) o nel futuro (scadenza passaporto), è necessario cliccare sulle freccette di fianco al mese fino a raggiungere il mese corretto, per poi selezionare il giorno.

Per una persona nata il primo gennaio 1970 (01/01/1970), selezionare la propria data di nascita comporta 572 click sulla benedetta freccetta di sinistra, quella che porta nel passato. Per un'ipotetica coppia di viaggiatori, nati entrambi il primo gennaio 1950, il numero totale di click per selezionare SOLO le date di nascita (NON per completare l'intero check-in) corrisponde a 1.626 click. Poi c'è ancora da selezionare la data di scadenza del passaporto, e in questo caso i passeggeri col passaporto fresco di pacca avranno bisogno di tanta pazienza: se il documento scade tra dieci anni dovrete cliccare 121 volte sulla freccetta alla destra del mese, prima di raggiungere la data corretta.

Vogliamo trovare UN aspetto positivo nel design del check-in Alitalia: perlomeno non è necessario procedere giorno per giorno, altrimenti ci sarebbe da cliccare circa 17.426 volte, per selezionare la data del solito passeggero nato l'1/01/1970.

Secondo errore dell'area del check-in online di Alitalia: dopo aver perso tutto questo tempo per inserire due date, magari vi alzerete per sgranchirvi le gambe, bere un caffè o, più probabilmente, imprecare sonoramente. Non fatelo: la sessione scadrà senza preavviso e vi ritroverete a dover inserire quelle due benedette date un'altra volta.

La cosa che mi stupisce di più non è che sia stato fatto un errore o due nel design di un sito: ne faccio tanti anch'io. Ma mi pare strano che una grande azienda non abbia fatto dei test (con TUTTI i maggiori browser su TUTTE le principali piattaforme: non solo Internet Explorer su Windows 10, per esempio) prima di mettere online una pagina con un problema cosi' evidente. E mi pare anche più strano che nessuno, tra i clienti Alitalia, abbia contattato la linea aerea per segnalare questo problema; ma forse queste segnalazioni ci sono state, e Alitalia le ha semplicemente ignorate.



Piattaforma utilizzata per il check-in: Firefox 55.0.3 su Windows 7.



Argomenti: Alitalia, check in, informatica, siti Internet, castronerie
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