Pensieri a diecimila metri di quota - 15-02-2019

Osservazioni durante un volo Londra-Praga
15/02/2019 | Autore: Claudio @ VL

Stiamo volando sopra Aquisgrana in direzione di Praga, dopo essere partiti da Londra un'ora fa. Ho notato che...

1) Forse sto invecchiando, ma non riesco a godermi momenti situazioni se non ho lo stomaco pieno. Oggi, al lavoro, ho saltato il pranzo per uscire prima, e al momento di scoprire la destinazione di questo viaggio a sorpresa non ero euforico e nemmeno soddisfatto; non me ne rendevo conto, ma forse avevo semplicemente fame. Ho appena mangiato un sandwich e mi sento molto più soddisfatto.

2) Soddisfazione o meno, non mi piace più molto, viaggiare in aereo. Pazienza per l'impossibilità di fare deviazioni perdersi e scoprire posti deliziosi, ma i sedili stretti, il poco spazio per le gambe e impossibilità di dormire mi fanno pensare con nostalgia agli anni di viaggi in moto, quando per andare da Torino a Londra poteva richiedere anche tre giorni (1989, Honda CBx125 in rodaggio, prima notte a Saulieu, seconda a Samer, terza a Oxford).

3) È da un paio di mesi che desidero acquistare una copia di L'insostenibile leggerezza dell'essere di Kundera, con soli trent'anni di ritardo dalla prima volta in cui ne sentii parlare. Magari comprarlo a Praga sarà... come acquistare Il partigiano Johnny ad Alba. Un mini-evento, per me.

4) Android, dopo che ho scritto "partigiano", mi ha suggerito "Johnny". A volte adoro questo sistema operativo.

5) I sandwich M&S serviti sui volo British Airways non sono male, ma è raccomandabile avere una bocca enorme, per mangiarli.

6) Sto cercando di scrivere un 'post' al giorno, e questo mi sta aiutando a diminuire il tempo passato sugli/negli altri social network. Altamente consigliabile.

7) Questa settimana, su BBC Radio 4, ho seguito un'intervista con Victor Gregg, reduce novantanovenne della Seconda Guerra Mondiale, che era a terra vicino a Dresda durante il terribile bombardamento alleato che rase al suolo la città. Il tizio - che per coincidenza è il papà di un mio amico ed ex collega - parlava con pudore e fermezza dei sensi di colpa per quel bombardamento, un "atto criminale" (parole sue) dei suoi connazionali. E lui non ne aveva responsabilità, era in un campo tedesco per prigionieri di guerra alleati! M'è venuto da pensare a quanti miei connazionali, soprattutto in posizioni di responsabilità, evitano in tutti i modi di scusarsi o anche solo di ammettere d'aver sbagliato.

8) La pubblicità di un orologio, su una rivista di bordo, dice che il Concorde volava a 20.000 piedi di quota, credevo meno. Da verificare.

9) Jan Palach, l'uomo-simbolo della Primavera di Praga. Si diede fuoco per protestare contro l'oppressione sovietica. Non il drammaturgo e presidente Havel, non Dubcek o Kundera o Pavel Nedvev o Zeman: vorrei vedere i luoghi legati aJIan Palach, morto a Praga il 19 gennaio di cinquant'anni fa

10) A Praga, all'aeroporto, ci attende un taxi prepagato - come l'albergo - tramite la British Airways. Comodo.





Argomenti: Repubblica Ceca, appunti di viaggio
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Commenti


16/02/2019 00:21:16, Jonathan65
Ecco vedi uno passa gran parte delle sue serate a indignarsi sui social delle miserie della politica italiana, poi vede il post di un vecchio amico sul suo blog e si ricorda che ci sono cose più grandi, più alte (non di quota) come ad esempio il partigiano Johnny o Jian Palach e ringrazi quel vecchio amico perché grazie al suo post sei uscito per un po dal gorgo mentale in cui noi liberi pensatori Italiani ci siamo cacciati negli ultimi mesi. Buon viaggio di San Valentino amico mio.
16/02/2019 09:14:24, Claudio @ VL
Caro amico gabbiano,
Grazie. Il sesto pensiero è appunto dedicato a questo, meglio cercare di fare qualcosa che ci piace e ci gratifica piuttosto che sprecare tempo. Ballare, scrivere di ecologia, diventare un tecnico del suono via via migliore... ci sono tante cose che potrebbero riempire il tuo tempo dandoti soddisfazioni!

Buona giornata
Cla
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