Paura di volare


01/11/2007 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Sul sito di Repubblica e' apparso oggi un articolo dedicato alla paura di volare. Secondo un sondaggio Doxa citato nell'articolo, circa la meta' degli italiani ha paura di volare. Per chi vola senza problemi, e' difficile rendersi conto che volare puo' fare paura. Parliamone, allora.

Chi scrive vive all'estero dal 2001 e, dopo cinque anni di residenza in Gran Bretagna, si trova da quasi due anni negli Stati Uniti. Vivendo in Gran Bretagna, volavo verso l'Italia da due a sei volte all'anno, sempre con Ryanair, l'unica linea aerea a servire la mia rotta (Londra-Torino) a prezzi accettabili; il volo durava circa un'ora e mezza. Ora volo verso l'Italia due volte all'anno con Delta Airlines, British Airways, Air France, e con qualsiasi linea colleghi Atlanta con Torino (di solito via Francoforte o Parigi); il volo dura circa tredici ore, e costa un terzo del mio stipendio mensile.

Volai per la prima volta nel 1998, e non sapevo esattamente cosa aspettarmi: una cosa e' vedere un aereo in un film, altra cosa e' trovarvicisi dentro durante decollo, volo e atterraggio. Mi sorprese l'accellerazione, scarsa se confrontata con quella di qualsiasi motocicletta, ma e' facile capire il perche': se in moto tale sensazione viene ricercata ed esaltata, in aereo si cerca invece di ridurla ed arginarla, e con successo. Gli unici momenti degni di nota sono dopo il decollo, nei minuti in cui l'aereo sale di quota, e in atterraggio, quando il velivolo si avvicina alla superficie della pista poco a poco, e cresce l'attesa per il momento del contatto ruote-asfalto. Nient'altro. Certo, possono esserci turbolenze, e nessuno le apprezza, ma gli aerei sono progettati per resisterle senza rischio; il nostro stomaco, un po' meno, ma ... da bambino davo di stomaco durante ogni viaggio in auto superiore alla mezz'ora, da adulto ho sofferto di mal di mare fino a pochi anni fa (e soffrirei ancora su un traghetto piccolo e con mare mosso), mentre in aereo non ho mai avuto problemi del genere. Questo per dire che l'aereo va confrontato in modo equo con gli altri mezzi di trasporto a disposizione.

C'e' bisogno di parlare di sicurezza? L'articolo di Repubblica lo fa in modo estensivo, mi limitero' quindi a proporre alcuni spunti ai viaggiatori preoccupati dal volare in aereo:

- E' piu' facile che vi capiti un incidente guidando verso l'aeroporto che durante il volo;
- Quand'e' stata l'ultima volta che avete incontrato (o sentito parlare di) un pilota d'aereo che volando malamente ha causato un incidente aereo? Quand'e' stata l'ultima volta che avete incontrato (o sentito parlare di) un automobilista, camionista o motociclista che guidando malamente ha causato un incidente stradale?
- Quante sono le famiglie che conoscete in cui qualcuno e' morto in un incidente stradale? E quante quelle che hanno perso un parente in un incidente aereo?



Link: Repubblica
Argomenti: aviazione, sicurezza, salute
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