Colleghi webmaster: citare va bene, copiare no


15/07/2008 | Autore: Redazione VL

Questo sito non e' gestito da un'azienda ma da una sola persona. Tutti gli articoli pubblicati nell'area 'Notizie' (che piu' propriamente dovremmo chiamare 'Blog', ma a questo penseremo in futuro) sono scritti da trovando spunti nell'esperienza personale e sui altri siti Internet. Spunti significa che su www.viaggi.affari.to non compaiono articoli pubblicati da altri siti: e' invece successo di trovare alcuni articoli, scritti da me, pubblicati integralmente su altri siti di viaggi. Quello non e' citare, prendere spunti, ispirarsi. Quello e' copiare. Se avete un sito, sapete come sia difficile trovare ogni giorno qualcosa di interessante da scrivere: a volte si finisce con il parlare di cose che possono interessare pochi lettori. Ma anche il peggior articolo scritto personalmente e' meglio del miglior articolo copiato di peso (e senza richiedere autorizzazioni) dal sito di chi l'ha scritto.

Internet e' libera, gratuita, ci si trova tutto ... tutto vero, ma quel che trovate e' stato inserito in Rete da persone che, pagate o meno, hanno scritto un articolo, o pubblicato una foto, creando qualcosa di originale che non esisteva prima. Copiare integralmente un articolo pubblicato da un altro sito equivale a rubare. E non dovrebbe neppure esserci bisogno di note di copyright e di leggi sul diritto d'autore. Prendere un articolo da un altro sito e usarlo come "veicolo" di spazi pubblicitari e' come andare a casa di qualcuno, prendere senza permesso il centrino ricamato della tavola del salotto e venderlo. Si', e' anche una questione economica. Hai un sito, scrivi i tuoi articoli, poi qualcuno li pubblica altrove, incassa denaro dagli spazi pubblicitari del tuo sito grazie a quel che hai scritto tu, e tu ovviamente non vedi una lira.

Non parlo delle citazioni di frasi o paragrafi: quelle sono benvenute e anzi indispensabili, se si vuole obiettare ad un'opinione trovata su un altro sito. Ma scrivere un articolo per mezz'ora, documentarsi visitando altri siti in modo da fornire cifre e link corretti, e poi, dopo qualche giorno, trovare il proprio articolo (per esempio "Turismo a Londra: cercate di non sembrare sospetti", da me pubblicato qui e poi trovato anche su altri siti)

Siate onesti, scrivete con la vostra testa.


Argomenti: scrivere, siti Internet, furti
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