Retromarcia United Airlines: niente pasti in volo a pagamento, per ora


04/09/2008 | Autore: Redazione VL | 0 commenti

La linea aerea statunitense United Airlines sta pianificando l'ennesima mossa per aumentare i propri profitti: pasti in volo a pagamento. I primi test, pero', non sono andati bene, secondo questo sito, questo e quest'altro. Possiamo immaginarci la scena: nel momento in cui e' stato chiesto ai passeggeri di pagare per la cena ordinata, sara' scoppiata una rivolta a bordo. Decine di feroci assicuratori, aggressivi amministratori di database e furiosi padri di famiglia si saranno diretti verso la cabina del pilota per dirottare l'aereo verso il piu' vicino McDonald's, che probabilmente aveva prezzi piu' ragionevoli.

Come detto, il tentativo di United Airlines e' stato bocciato. Il Chief Customer Officer (CCO, l'ennesimo acronimo anglosassone di cui non sentivamo il bisogno) della linea aerea, Graham Atkinson, ha dichiarato

The response from you and many of our corporate customers, even before we launched the test, told us what we would have undoubtedly learned had we proceeded - you value our hot meal service in economy class for international flights

Al signor Atkinson vorremmo ricordare che noi passeggeri non solo "attribuiamo valore" alle nostre cene calde: le vogliamo proprio, e se ce le tolgono potremmo anche decidere di volare un po' meno.



Link: Business Week
Argomenti: linee aeree, mangiare, United Airlines
Segui i commenti tramite RSS


Precedente
Contromano in autostrada negli USA
Successivo
La Commissione Europea termina indagine su Ryanair e prenotazioni cancellate


Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
In quale continente e' l'Uganda?


Codici consentiti

Avvisi dagli amministratori

03/03/2020: La nostra quieta newsletter
Gli utenti registrati possono abbonarsi alla nostra newsletter per ricevere ogni settimana gli aggiornamenti del sito.