Patriottismo a Savannah


17/09/2008 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Savannah, la vecchia Stars and Stripes garrisce al vento

Savannah, citta' piena di storia per gli americani. Non tanto antica per noi europei, viziati dal fatto che ... beh, in effetti siamo viziati dal non aver raso al suolo tutti gli artefatti delle civilta' precedenti sostituendoli con i nostri, come e' invece successo negli USA. Dove comunque tali misfatti vennero compiuti da "americani" per modo di dire: lo sterminio dei nativi americani e' stato spesso compiuto da persone nate in Europa e trasferitesi poi negli USA.

Dicevamo ... qualche crepa nei muri, e un momento storico durante la guerra civile statunitense basta e avanza, negli USA, per considerare Savannah una citta' storica. Fondata nel 1733 da coloni inglesi, Savannah fu la prima capitale della Georgia, e importante centro portuale per il commercio del cotone. Durante la guerra civile USA, venne conquistata dal generale Sherman e offerta al presidente Lincoln come "regalo di Natale" nel 1864, al termine di una lunga marcia attraverso il Sud che rappresento' un'anteprima di quel che in seguito i soliti noiosi teorici europei avrebbero chiamato "guerra totale": Sherman e le sue truppe mangiarono quanto poterono e distrussero il resto, nei territori che attraversarono.

Piu' recentemente, Savannah e' diventata popolare anche all'estero grazie a film come "Il principe delle maree" e soprattutto "Mezzanotte nel giardino del bene e del male"; se pensiamo all'aumento di turisti portato a Torino dal comparire per pochi minuti in The Bourne Ultimatum nel 2007... io consiglierei alla giunta di Settimo Torinese di invitare attori e registi stranieri, famosi o meno, a girare film nella ridente citta' di lavandai, penne e acciaierie. Basta che a Setu venga girato un bel giallo, magari ambientato in quella terra di confine che e' la borgata di Mezzi Po.


Foto (di Savannah, non di Settimo) scattata nel 2006.




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Argomenti: Stati Uniti, storia, foto, Settimo Torinese
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