In aereo: fotografare decollo e atterraggio


13/12/2011 | Autore: ViaggiareLeggeri

A tutti piace scattare foto ricordo. Per un'appassionato di fotografia, o di aeronautica, decollo e atterraggio sono probabilmente i momenti piu' interessanti da fotografare: un decollo dall'aeroporto di Napoli o un atterraggio al Changi Airport di Singapore sono momenti degni d'essere fotografati. Ma decollo e atterraggio sono i due momenti del volo in cui e' vietato utilizzare dispositivi elettronici, quindi non possiamo fare fotografie ne' col nostro cellulare/smartphone, ne' con la compattina digitale, ne' con la reflex Canikon che costa come un'auto. Come dice il sito di una linea aerea presa a caso:

Materiale elettrico

Oggetti elettronici di piccole dimensioni come radio, laptops, cellulari, lettore DVD o MP3 sono ammessi nel bagaglio da stiva o a mano. Gli oggetti caricati nel bagaglio a mano si possono utilizzare durante il volo, salvo durante la fase di decollo e di atterraggio.

La ragione del divieto e' il rischio di interferenze con l'avionica degli aeromobili, e anche se si trattasse di un rischio minimo, preferisco non correrlo, grazie. Al fotografo o fotoamatore desideroso di documentare decollo e atterraggio resta quindi una possibilita': utilizzare una macchina fotografica meccanica, priva di elettronica.

Giuro, esistono.

Una vecchia Zorki meccanica Come ci ha ricordato Eddy nel forum, ci sono ancora appassionati che viaggiano con macchine fotografiche non digitali. Ma anche quelle rischiano di essere vietate durante decollo e atterraggio: la Pentax SF7 di Eddy, per esempio, non e' digitale ma e' comunque completamente elettronica.
No, per aggirare legalmente il divieto d'utilizzare dispositivi elettronici e' necessario rivolgersi a fotocamere completamente meccaniche. Senza autofocus, senza motorino per l'avanzamento della pellicola, senza esposimetro elettronico, senza batterie.

Cercando in solaio ho trovato una macchina fotografiche che potrebbe essere utilizzata in questa circostanza: una Zorki C, copia russa della Leica II, con otturatore meccanico, nessun esposimetro, nessuna batteria. Comprata quindici anni fa per sessantamila lire in un mercatino da un venditore polacco, non e' la massima espressione della tecnologia russa del XX secolo, ma funziona.

Sara' accettabile?

Il 5 dicembre ho contattato quattro linee aeree (EasyJet, Alitalia, Lufthansa, British Airways) con il seguente messaggio:
Buongiorno,
Viaggio da molti anni in aereo, spesso con la vostra azienda, e conosco il regolamento delle linee aeree, compreso il divieto di utilizzare dispositivi elettronici durante decollo e atterraggio. Sono pero' interessato a scattare fotografie durante queste due fasi del volo, e vorrei sapere se cio' e' consentito utilizzando una macchina fotografica completamente meccanica, priva di batterie e di componenti elettronici di qualsiasi tipo. Tale fotocamera, prodotta negli anni Sessanta e incapace di interferire con qualsiasi circuito, non credo rientri tra i dispositivi il cui uso e' vietato.

Potete confermare, per favore?

Grazie e cordiali saluti

Nel giro di pochi minuti mi sono arrivate risposte automatiche da easyJet e British Airways. Lufthansa ha mandato un messaggio automatico tre giorni dopo, l'8 dicembre, per segnalarmi la registrazione della richiesta nel database aziendate delle richieste d'assistenza. Alitalia non ha ancora risposto. British e easyJet hanno poi risposto alla domanda che avevo posto, e una lode va ad easyJet, che ha risposto il 05/12/2011 alle 13:02, meno di tre ore dopo aver ricevuto il mio messaggio. Sia la risposta di easyJet che quella di British Airways sono improntate al buon senso, che pero' porta a conclusioni differenti. Ecco un estratto del messaggio che mi e' stato inviato da easyJet:
(..) Le confermo innanzitutto che l'uso di dispositivi elettronici e' vietato durante le fasi di decollo ed atterraggio, cosi' come viene illustrato anche durante le fasi di preparazione alla partenza.

La prego quindi di segnalare semplicemente ai membri della crew di bordo che utilizzera' un dispositivo assolutamente privo di parti elettriche e di batteria. In tal modo non Le verranno posti problemi all'utilizzo, in quanto non in grado di interferire con le apparecchiature di bordo.
Avvertire evita infatti successivi fraintendimenti.


Il messaggio di British Airways:
Se la fotocamera e' completamente meccanica, puo' chiedere ad un membro del personale di bordo se le e' consentito utilizzarla. Devo pero' informarla che e' probabile che la sua richiesta venga rifiutata, in quanto loro (il personale di bordo - NDR) non possono ispezionare singoli oggetti per verificare che non siano potenzialmente fonti di problemi

Entrambe le risposte suggeriscono di contattare il personale di bordo e chiedere. British mette in guardia nei confronti di un potenziale rifiuto, easyJet sembra piu' possibilista. Nessuna delle due aziende ha dato una risposta netta, per cui si tratta di contattare il personale di bordo, spiegare la situazione e non porsi aspettative: un rifiuto e' probabile, visto che la ragione addotta da British Airways - l'impossibilita' di verificare l'assenza di parti elettroniche nella vostra fotocamera - vale anche per easyJet e per qualsiasi altra linea aerea.



Argomenti: fotografia, easyJet, British Airways, attrezzatura fotografica per viaggi, diritto di fotografare
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Commenti


13/12/2011 12:27:25, Mauro
Oppure non ti fai notare e ti procuri una Minox

http://it.wikipedia.org/wiki/Minox

Il Mod AII sicuramente ? totalmente meccanica il difficile ? trovarla e se la trovi credo costi come l'aereo su cui voli!! o se no trovando le pellicole una Minox B come questa:

http://annunci.ebay.it/annunci/fotografia/roma-annunci-s-giovanni-appio-latino/minox-b-in-scatola-custodia-catenella-istruzioni/15135537

Che avendo solo l'esposimetro al selenio che ? un elemento passivo e non emette alcun segnale !!
L'unica rischio passare i controlli di sicurezza in aeroporto ti trovano questo gioiello ti sbattono dentro per spionaggio!!
22/12/2011 01:08:54, ViaggiareLeggeri
Ahi ahi hai Mauro... non mi piace fare cose di nascosto. Altrimenti avrei pensato a qualsiasi macchina digitale compatta, difficile da notare, e se poi interferisce con gli strumenti di bordo pazienza, vorra' dire che ci schianteremo, pazienza!
07/07/2012 19:37:44, Aldo Garau
Io non chiedo di scattare fotografie attraverso l'oblò nelle fasi di decollo e atterraggio, MA DURANTE IL VOLO... mi è stato VIETATO dalla Hostess di bordo. Questo è avvenuto durante il volo Venezia-Cagliari del giorno 2 c.m. con la compagnia VOLOTEA.

E' GIUSTO O NO !!!!!!

grazie.
09/07/2012 09:56:36, ViaggiareLeggeri
Ciao Aldo,
Caso molto inusuale, il tuo. A memoria, mi pare di non aver avuto problemi a far fotografie durante il volo, ma come puoi leggere qui, ci sono lettori di questo sito che hanno avuto problemi anche con Mamma Alitalia. Cito:
(...) sul volo Alitalia che da Atene mi riportava a Milano, ho iniziato a scattare alcune foto della costa greca da finestrino, dopo che il personale di bordo aveva dato l'autorizzazione ad usare "computer portatili purche' non dotati di lettore CD, e apparecchi elettronici". Immediatamente, uno steward mi ha imposto di spegnere la fotocamera, in quanto il suo uso e' vietato sui voli Alitalia.

Si tratta di un caso di qualche anno fa, ma non mi stupirei se capitasse ancora, occasionalmente.
26/04/2013 11:23:52, Giovanni
Il problema è che come lo spieghi all'hostess che è meccanica, non hai il tempo di fargli una lezione sulla tua macchina fotografica, Per sicurezza non te la fanno usare lo stesso. Non hanno il tempo di verificare tutte le caratteristiche della tua macchina fotografica. Quindi punto da capo. Le antenne del glidescope sono schermate e ricevono segnali solo da terra, per altro molto forti. Un piccolo dispositivo passivo elettronico a bordo non potrà mai interferire con un segnale VOR o ILS. Mai visto un antenna VOR?, è grande come una casa!
26/04/2013 13:15:06, ViaggiareLeggeri
Giovanni,
Una soluzione, valida solo nel caso ci sia una precedente corrispondenza (tipo quella tra me e le quattro linee aeree citate) e' quella di mostrare all'assistente di volo una schermata dello scambio di email intercorso con la linea aerea. Soluzione praticabile solo nel caso ci siano assistenti di volo molto disponibili, quindi non sotto pressione, quindi ... consiglio di costruire una macchina del tempo per andare intorno all'anno 1965. Nel 2013 gli assistenti di volo sono sempre sotto pressione e, come Elio in Servi della gleba, manca solo che gli facciano ramazzare l'aereo col didietro...

La possibilita' di far ispezionare da un assistente di volo la macchina fotografica ha le stesse limitazioni appena esposte (ci vuole tempo), piu' una: come fa, un aa.vv., a sapere che in un corpo macchina Canon AE-1 del 1982 non c'e' mezzo chilo di esplosivo, o una micro-arma da fuoco? Mi rendo conto dell'obiezione piu' logica a questo mio dubbio (se la macchina fotografica e' stata trasformata in un'arma, potra' magari non essere usata durante il decollo, ma niente vieta che venga utilizzata - come arma - durante il resto del volo)(e obiezione n.2: un passeggero non avra' un'arma mascherata da fotocamera a bordo, se i controlli aeroportuali funzionano).

In parole povere: se vuoi provare a fotografare durante il decollo, portati a bordo la tua fotocamera meccanica, chiedi ai membri dell'equipaggio se ti consentono di utilizzarla, ma non ti stupire se non ti viene permesso, e se due assistenti di volo ti danno risposte opposte, con il primo che ti da' il permesso, e il secondo che di dice di spegnere la fotocamera (che, essendo meccanica, non e' spegnibile, ma questo e' un altro discorso).
18/03/2019 17:47:16, pedrovaz1968
Cavolo, com'e' invecchiata questa discussione! O forse è semplicemente superata dall'evoluzione tecnologica e sociale. Ora è più difficile trovare gente che NON fa fotografie durante decollo / volo / atterraggio, piuttosto che gente che le faccia. Potenza degli smartphone.
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