Fotolibri e calendari: Photocity e Blurb a confronto


02/03/2012 | Autore: ViaggiareLeggeri

Sei tornato da un viaggio agli antipodi, hai diecimila foto di panorami, tramonti e gente meravigliosa incontrata lontano da casa, e non vuoi che queste foto finiscano come al solito in un remoto angolo del disco rigido del tuo computer. Vuoi stamparle, questa volta. E non una o due: vuoi pubblicare qualcosa che mostri le tue foto e che sia degno d'essere esposto o mostrato in pubblico, come un calendario o un libro. Io l'ho fatto con Blurb e con Photocity, ecco com'e' andata.

Photocity: ho regalato un calendario di foto dello Utah e dell'Arizona. Ho creato e fatto stampare il calendario da Photocity.it in formato 45x32cm, con tredici foto (copertina piu' dodici mesi), pagando 18,43 euro (piu' 6,60 euro per la spedizione). La gestione dell'ordine tramite il loro sito - e tramite l'applicativo Halto utilizzato per caricare le foto - non e' perfetta, la differenza tra le opzioni a disposizione non e' presentata in modo chiaro, ma il prodotto finito e' irreprensibile: quel calendario e' stato immediatamente appeso in casa del destinatario del regalo. Il calendario e' basato su quello scaricabile qui.

Blurb: vedere in "carne ed ossa" un libro fotografico ordinato tramite Blurb.com e' una soddisfazione. Ho scelto foto scattate ai cavalli che gironzolano nella brughiera di Stanwell Moor, in Inghilterra. Ho composto il libro online e l'ho inviato in regalo al destinatario in Italia: si tratta di 28 foto, rilegato con copertina rigida, formato 18x18cm, per un prezzo di 26 euro, consegna inclusa. Il prodotto finito - il libro - e' molto ben fatto. Non parlo delle foto, la cui qualita' e' ovviamente responsabilita' mia (nel bene e nel male), ma della qualita' della carta e della copertina rigida, della fedelta' dei colori, della generale impressione di qualita' che il libro trasmette. Sto pensando di farne stampare un'altra dozzina di copie da regalare a parenti e amici. Con Blurb mi sono trovato meglio per quanto riguarda la procedura di preparazione del libro e per gli aspetti relativi al pagamento, e il prodotto finale e' anche in questo caso, come detto, ineccepibile.

Riguardo all'alternativa che ad alcuni potra' sembrare ovvia e apparentemente meno costosa, cioe' stampare da se' un libro, vi ricordo che gli inchiostri delle stampanti inkjet non costano poco, e che stampare una ventina di foto (una dozzina nel caso di un calendario) ad alta risoluzione in formato A4 potrebbe costare piu' che stampare con un servizio online (senza parlare della fattibilita' e del costo della rilegatura). Se pero' lo scopo dell'esercizio e' quello di dire "Sono andato in viaggio, ho scattato belle foto e le ho raccolte in un libro, e ho fatto tutto da solo", i maggiori costi e tempi sono giustificati dall'orgoglio personale e dal piacere di imparare qualcosa di nuovo.



Link: Basato su un mio post nel forum
Argomenti: fotografia, libri, siti Internet, prezzi
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Commenti


13/03/2012 13:31:00, Marta
Ho visto le tue foto del West, complimenti!
14/03/2012 11:13:13, ViaggiareLeggeri
Grazie,
Ammetto che i posti mi hanno dato una mano... e' piu' facile produrre belle foto del West che delle citta' in cui viviamo. Deserti, montagne, canyon, persino i cartelli stradali meritano d'essere fotografati, quando si visita la zona a cavallo tra Utah e Arizona.

Ciao!
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