Vestiti vecchi per viaggiare leggeri

Una soluzione ecologicamente ed economicamente valida per allleggerire il tuo bagaglio
20/11/2012 | Autore: Claudio @ VL

Viaggiare leggeri, a volte, non significa dover spendere tanto per acquistare un trolley ultraleggero, o per acquistare l'attrezzatura fotografica piu' leggera del mondo. Basta avere qualche buona idea e sapersi adattare. E a volte si riesce a prendere due piccioni (o tre) con una fava.

In un viaggio di un paio di settimane, o magari anche piu' lungo, il peso dell'abbigliamento diventa significativo, e il tempo che si dedica al lavaggio dei panni sporchi puo' arrivare ad essere un fardello. Qualche anno fa, il sottoscritto si trovo' in un ostello della gioventu' in Scozia, con l'abbigliamento di dieci giorni da lavare, tempo piovoso, e nessuno spazio per stendere i panni lavati. Per limitare simili problemi, una soluzione e' quella di continuare ad indossare lo stesso abbigliamento anche quando il vostro naso suggerirebbe di fare altrimenti, oppure di scegliere biancheria quick-dry, ma ci sono alternative a costo inferiore: gratis, addirittura. E le avete nell'armadio di casa.

E' necessario un minimo di spirito d'adattamento, e questo suggerimento non e' adatto ai viaggiatori che, per andare al Grand Canyon, passano ore a decidere se e' meglio un berretto alla Davy Crockett o un cappello stile Ascot: si tratta di utilizzare in viaggio i capi d'abbigliamento che vi apprestate a buttare via: maglie, magliette, pantaloni, gonne, biancheria, calze ancora in condizioni d'essere indossate, con colori sbiaditi, o con macchie permanenti in posizioni secondarie, o non piu' aderenti come quand'erano nuovi. Magari anche con piccoli buchi, o strappi, in aree poco visibili, ma senza danni funzionali: sconsigliabili le mutande con l'elastico "stanco".

Utilizzando questi capi d'abbigliamento in viaggio, potrete buttarli via quando sono sporchi, anziche' lavarli e rimetterli nel vostro bagaglio. In questo modo il vostro trolley, zaino o valigia diventera' progressivamente piu' leggero e piu' vuoto, lasciandovi spazio per souvenir e - volendo - nuovo abbigliamento (anche se, in questo modo, vanificherete pazialmente il vostro risparmio di peso).

Al momento di buttare via queste maglie, magliette e calze, provate a piegarle e piazzarle, in albergo, in ostello, in B+B o in campeggio, vicino o sopra ad un cestino della spazzatura o ad un cassonetto, in modo che sia chiaro che e' abbigliamento riutilizzabile, una volta lavato. Da prendere in considerazione anche i cassonetti per l'abbigliamento da riciclare, ove disponibili, o il "riciclaggio diretto": se incontrate qualcuno che apprezza una vostra maglia, e voi siete pronti a buttarla via, offritela in regalo: le magliette legate a musicisti o squadre di calcio sono tra le piu' gradite, in questi casi.



Link: Lifehacker
Argomenti: abbigliamento, viaggiare leggeri
Segui i commenti tramite RSS

Potrebbero interessarti...


Commenti

Non ci sono ancora commenti. Vuoi iniziare tu? [Mostra aiuto]

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
Seconda e terza lettera di 'soffitto'