Morandi e gli immigrati

L'imbarbarimento dell'Italia non arriva dall'estero
24/04/2015 | Autore: Claudio @ VL

A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di italiani, nel secolo scorso, sono partiti dalla loro Patria verso l'America, la Germania, l'Australia, il Canada... con la speranza di trovare lavoro, un futuro migliore per i propri figli, visto che nel loro Paese non riuscivano ad ottenerlo, con le umiliazioni, le angherie, i soprusi e le violenze, che hanno dovuto sopportare! Non è passato poi così tanto tempo..."

Parole di Gianni Morandi che, a quanto leggo, hanno scatenato un putiferio di critiche e insulti contro il leggendario cantante. Pare che mezza nazione si sia sentita in dovere di informare Morandi che 1) lui non capisce niente, 2) loro sanno tutto dell'immigrazione, e 3) i problemi dei migranti si risolvono affondando i barconi.

Condivido in pieno le parole di Gianni Morandi. Vorrei aggiungere solo una cosa: i migranti italiani non hanno smesso di spostarsi all'estero per trovare lavoro: ogni giorno qualcuno lascia il "Belpaese" per cercare una vita migliore lontana da dov'e' nato. E anche tra loro ci sono criminali e malintenzionati, non siamo tutti programmatori, ragionieri o ingegneri.

Non sono le parole di Morandi a preoccuparmi. E' la reazione a quelle parole, che mi interessa: illustra alla perfezione l'Italia che tanti connazionali hanno scelto di lasciare.

Perche' a volte l'unico modo per continuare ad amare l'Italia e' stare lontano dagli italiani.


Argomenti: migranti, vivere in Inghilterra, vivere all'estero
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