Venite a fare una gita su una narrow boat?

Qualche motivo per fare una vacanza in barca nei canali britannici
09/01/2018 | Autore: Claudio @ VL



Nel 2014 noleggiai una "narrow boat" e, con mia moglie, percorsi il Llangollen Canal, uno dei più bei canali per la navigazione interna in Gran Bretagna. Nelle ultime settimane mi e' capitato di parlare di quella gita con alcuni amici italiani, e si e' pensato di fare insieme una gita simile. Quindi e' per loro che sto scrivendo, ma se volete ... leggete pure, e spero le mie parole possano esservi utili.



Qualche domanda sulle "narrow boats"


  1. Come mai si chiamano "narrow boat"?
    Perché sono sono barche e sono strette ("narrow"): sono larghe non più di sette piedi (213 cm), il che permette loro di passare anche nei punti più stretti dei canali. Se sono più larghe sono chiatte ("barges");
  2. Non somigliano ad un iPad o ad una Tesla, e non si ricaricano con la porta USB, quindi sono vecchie... Da quando esistono?
    Dal periodo della Rivoluzione Industriale (fine del XVIII secolo). Ma le "narrow boat" che si vedono in giro nei canali risalgono al massimo agli anni Novanta (del XX secolo);
  3. A cosa servivano, le narrow boat? Ad andare a spasso molto lentamente?
    No. Erano dei veicoli per trasporto commerciale: servivano a spostare a costo ridotto carbone e altre merci, e a volte anche passeggeri;
  4. Come si muovevano, le narrow boat?
    Inizialmente venivano trainate da cavalli che percorrevano i "towpath" (sentieri di traino) lungo i canali, trainando questi battelli con cavi lunghi fino a cinquanta metri (con cavi piu' corti, le "narrow boats" avrebbero rischiato di trascinare in acqua i cavalli). Poi (nel XX secolo) vennero introdotti motori a vapore e diesel.
  5. Sono grandi, queste narrow boat?
    Ce ne sono di dimensioni differenti. Quella che ho "pilotato" durante la mia gita, Megan, era lunga 35 piedi (10 metri e 66 cm), larga i soliti 7 piedi, e pesava 16 tonnellate (vedo che e' stata venduta poco tempo fa, qui troverete foto recenti). C'era spazio per sole due persone, ma esistono battelli lunghi anche 20 metri, capaci di ospitare fino a 10 persone. Ma più e' lunga la barca, più diventa difficile trovare un ormeggio, ormeggiare, manovrare...
  6. Per cosa vengono utilizzate, ora?
    Tante "narrow boats" sono utilizzate come "casa per le vacanze, altre come residenza permanente, e ce ne sono molte che sono noleggiabili presso apposite aziende che si occupano della loro manutenzione (e della formazione di chi le noleggia, operazione che dura una mezz'ora).




Dieci motivi per fare una gita in narrow boat in Gran Bretagna


  1. Le narrow boat sono inaffondabili, pare. Io ci ho provato in tutti i modi ... eppure e' sempre rimasta a galla.
  2. Vedrai panorami che non potresti vedere con altri mezzi di trasporto.
  3. Proverai l'esperienza di percorrere degli acquedotti come quello di Pontcysyllte, alto quasi 40 metri e lungo 300 metri
  4. Ti ritroverai in tunnel lunghi decine di metri,, quasi al buio, in barca!
  5. Farai l'esperienza di pilotare un battello: timone, leva di comando, il vento in faccia.
  6. Sarai "nella" natura, non la vedrai dall'esterno.
  7. Vedrai citta' e villaggi da un punto di vista differente, visto che i canali di navigazione passano anche per tante citta' (Londra, per esempio).
  8. Ti troverai davanti a cose vecchie eppure nuove: chiuse, ponti levatoi, nodi per ormeggiare il battello...
  9. Farai conoscenza con la comunità dei navigatori dei canali, e troverai persone pronte ad aiutarti in caso di difficolta' (e ne aiuterai altre).
  10. Se conosci il programma tv Great Canal Journeys, con l'amabile Prunella Scales di Fawlty Towers, potrai vedere i posti in cui e' stato filmato.




... e cinque motivi per non fare una gita del genere


  1. Lo spazio a disposizione a bordo non e' tantissimo, e la collaborazione (per fare il te', per darsi il cambio al timone, per disincagliare il battello ogni tanto) e' sempre gradita. Se ti piace stare da solo, non andare in narrow boat in comitiva.
  2. L'igiene e' relativa, nel senso che e' facile portare fango all'interno del battello. E la portata d'acqua delle docce non e' come quella di un hotel a cinque stelle!
  3. Per pilotare questi battelli bisogna prestare costantemente attenzione: non si rischia di affondare, ma basta un momento di distrazione e finisci contro gli argini, o contro un altro battello (ma niente paura: come dicono tanti navigatori di canali, questo e' uno "sport di contatto").
  4. Non e' il tipo di vacanza più adatto agli iperattivi: procedere a cinque-sei chilometri all'ora in un quieto canale non e' come partecipare ad un rave.
  5. Non sempre c'è il wifi. Lo dico per voi, mica per me.



Tra le foto in questa pagina avrete notato quelle degli interni della Megan, che ho utilizzato in passato. Lo spazio a disposizione andava bene per due persone, quindi una gita in quattro, o cinque, richiede un battello più lungo e capiente. Avete cambiato idea? Preferite andare altrove? Non sentitevi in colpa, non ce n'è bisogno: non e' una vacanza per tutti. Va bene per chi vuole quiete, ed e' adatta anche a chi ha qualche capello grigio.




Una cosa che vi capiterà, durante un viaggio in "narrow boat", e' che sentirete parlare l'inglese degli inglesi. Quelli non cosmopoliti, quelli che sono stati in Costa Blanca una volta nel 1979 e non ci sono tornati perché i rubinetti erano strani. Quelli che hanno votato per uscire dall'Europa perche' rimpiangono l'Inghilterra di una volta. Quelli che "va bene bere caffè o vino, ma cosa c'è che non va nel bere te' o birra?".

Quelli che dicono "non ho mai visto un italiano che non fosse un gelataio" (sentita personalmente).



Perché uno dovrebbe fare una vacanza del genere? Usare, sprecare, i suoi sudati giorni di ferie per passare giorni al timone di un battello che procede, al massimo, a sei chilometri all'ora nella campagna britannica, e a volte in citta'? Perche' non andare a Londra a vedere Covent Garden, Chinatown, Camden Town, il London Eye, Wembley Wimbledon e Twickehnam, o ad affollare Piccadilly Circuso, o a fare foto sui leoni a Trafalgar Square?



Tutti posti eccellenti, destinazioni degne di una visita, e magari anche di una seconda, se vi piacciono davvero. Pero' sono posti che vi sono stati raccontati da tanti amici, da tanti siti Internet, da tanti film (o eventi sportivi nel caso di WWT). Se nella vita siete persone curiose, provate a fare qualcosa di cui sapete poco.



Come fai a sapere se sei una persona curiosa?
Durante una passeggiata in bici o a piedi, su un sentiero, ti trovi davanti ad un bivio. Il cartello indica che prendendo una delle due strade arriverai ad un punto panoramico, un castello, un villaggio. Non ci sono indicazioni che ti dicano cosa troverai andando nell'altra direzione.

Ecco, se sei curioso, probabilmente prenderai la direzione della quale non sai nulla.






Navigare i canali britannici con una narrow boat e', in un certo senso, l'opposto del viaggiare in aereo: vai da un posto all'altro con infinita lentezza, ma quando arrivi, spesso arrivi nel centro delle città, non a decine di chilometri di distanza (vedi Stansted/Heathrow/Gatwick e Londra). Passi sotto i ponti su cui i pedoni vanno in ufficio, ormeggi la barca a pochi metri dai negozi del centro.



Le operazioni da svolgere, durante una gita in narrow boat, sono queste:




Quando sei sul tuo battello, tra le due paratie di una chiusa "in salita", con un alto portone in legno a due ante davanti a te e uno dietro, mura più alte della tua testa a destra e a sinistra, e una piccola cascata nasce davanti alla barca, e l'acqua inizia a salire a sollevare il battello... all'inizio e' una sensazione claustrofobica, soprattutto se e' una chiusa "alta", che ti fa superare in una manovra sola un bel dislivello. Poi inizi a chiederti se l'acqua ti sommergerà...

No, non ti sommergerà, stai tranquillo.



Si vedono anche cose molto bizzarre, quando si va in giro per canali in Gran Bretagna. Tipo un ibrido barca-auto.



E anatre. Aironi. Insetti, fiori, alberi immersi nei canali. Pub. Darsene. Occasionalmente qualche negozio, quando sei fuori città.



In città rischi di riuscire a ormeggiare a pochi metri da un supermercato senza dover litigare per il parcheggio.



Argomenti: narrow boat e canali britannici, fiumi e laghi, idee per un viaggio, foto Gran Bretagna, Inghilterra

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