Cosa vedere a Londra e dintorni in 4 giorni

Luoghi noti e meno noti
17/06/2019 | Autore: Claudio @ VL

Tra poche settimane una coppia di amici verra' a trovarmi in Inghilterra. E' il loro primo viaggio oltre la Manica, e non so quanto sappiano di Londra, non so se abbiano un'idea precisa di posti da visitare, oltre a quelli tipici di ogni prima visita a Londra. Nel mese di aprile altri amici sono venuti a trovarmi dall'Italia, e abbiamo girato come dei folli per quattro giorni.

Quella che segue è la tabella di marcia di quei quattro giorni a Londra (e dintorni, visto che un giorno l'abbiamo passato interamente ad ovest della capitale), partendo dalla mia "base" vicino a Heathrow. È piuttosto intensa, il mio contapassi ha registrato ben oltre 20.000 ogni giorno, a parte il secondo.

Primo giorno: Piccadilly Circus, Covent Garden, National Portrait Gallery, Chinatown, Trafalgar Square, Westminster Abbey, Natural History Museum, South Kensington, London Eye, ristorante a Chinatown.

Natural History Museum. Come gli altri musei londinesi l'ingresso e' gratuito.

Un giro sul London Eye, la grande ruota panoramica sulla sponda meridionale del Tamigi. Per fotografare il tramonto, controllate a che ora sarà prima di prenotare il giro sulla ruota!

Secondo giorno: niente Londra, siamo stati in giro in auto: prima a Stonehenge, poi al vicino circolo megalitico di Avebury, infine a Windsor. Abbiamo saltato Silbury Hill, che è vicina a Avebury, in quanto c'erano segni di irrequietezza, in auto, all'idea di visitare tre siti preistorici in un giorno.


Stonehenge, Wiltshire. A 110km dall'aeroporto di Heathrow, l'ingresso costa £19 per gli adulti e £11,40 per i minori di 18 anni. Altre foto qui, qui, qui e consiglio per l'abbigliamento qui.

Terzo giorno: Canary Wharf, Greenwich, St. Paul, St. Dunstan in The East, Tower Of London, Tower Bridge, "The Garden at 120", "The Sky Garden", Tesco. Perche' anche fare la spesa puo' essere interessante.


St. Dunstan in The East è una chiesa costruita intorno all'anno 1100, danneggiata dal Grande Incendio del 1666, modificata verso il 1700 su progetto di Christopher Wren, ricostruita dalle fondamenta nel 1817 (mantenendo la torre progettata da Wren), danneggiata seriamente dai bombardamenti tedeschi nel 1941. Venne infine trasformata in un giardino pubblico nel 1971, ed è in questa forma che l'abbiamo visitata. Meno affollata di tanti altri luoghi londinesi, ma anche qui si rischia di fare la coda dietro al solito fanatico del selfie che vuole un autoritratto di fronte ad ogni sfondo degno di nota (ogni singola foglia o mattone, di solito).

Che poi il problema non è tanto il fatto che ti fanno aspettare. No, è la pretesa di utilizzare questa chiesa, la cima del Monte Bianco, Auschwitz come sfondo per il proprio faccione sorridente. Come se questi luoghi fossero privi di valore proprio quando non hanno la nostra faccia davanti.



La terrazza panoramica di The Garden at 120 (che e' al civico 120 di Fenchurch Street, con vista sul grattacielo soprannominato "Walkie Talkie" (20 Fenchurch), che ospita un'altra terrazza panoramica, forse più elegante (e con vari bar) ma molto più affollata. In entrambi i palazzi c'è una lunga coda per salire.

La City vista dalla collina dell'osservatorio di Greenwich

Il centro di Londra visto dalla collina di Greenwich

Quarto giorno: Buckingham senza cambio della guardia, Harrods (il giro più veloce della storia di Harrods), Portobello, Paddington, Little Venice, Camden Town.



Argomenti: Londra e dintorni, destinazioni, suggerimenti e raccomandazioni


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Commenti


18/06/2019 21:20:04, Jonathan65
Consiglio per una colonna sonora di questo tour supersonico: il volo del calabrone di Rimsky Korsakov!
19/06/2019 09:14:14, Claudio @ VL
Ah! Anche a te pare una tabella di marcia un po' frenetica?
19/06/2019 15:36:53, Jonathan65
Si molto si rischia di perdersi qualche particolare.........
20/06/2019 13:14:10, Claudio @ VL
Ho aggiornato il 'pezzo' con l'aggiunta di una nota sui passi percorsi, giusto per confermare numericamente la validità dei tuoi commenti.

Capisco comunque chi organizza giri del genere: di solito si tratta di qualcuno che ha già visitato Londra e si sente responsabile nei confronti dei compagni di viaggio che sono invece alla prima visita. Vuole far vedere loro i luoghi tipici, perché quelli sono i posti riconoscibili, visti in TV o al cinema o in Rete; e si sente responsabile per il loro 'divertimento'. Non vuole che tornino a casa pensando "mah, siamo stati a Londra e non ho visto niente di bello", per cui ci si imbarca in questa frenetica corsa da un posto all'altro, cercando di vedere tutto, o quantomeno di tutto, finendo col negarsi (mi riferisco all'organizzatore) il tempo necessario ad apprezzare certi posti (vedi paragrafo su Harrods, che espanderò). Vorrei ripetere che non sono stato io a prendermi la briga di organizzare questi quattro giorni: è un compito ingrato, quello di organizzare il divertimento degli altri.

Ciao

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