Cromer Pier. Perche' non abbiamo queste cose, in Italia?


07/10/2019 | Autore: Claudio @ VL

I "pier" britannici, soprattutto inglesi, sono delle mostruosità vittoriane che noi in Italia non abbiamo. E uso il termine "mostruoso" nel senso originale di portentoso: sono solo pontili, ma se sei abituato ai pontili delle spiagge italiane, che hanno una funzione ed un'estetica differente, queste rotonde su palafitte potrebbero stupirti positivamente. E come si evince dai commenti relativi al Brighton West Pier, i pontili vittoriani sono spesso apprezzati dai turisti italiani.

Questo è il Cromer Pier.





Il Cromer Pier si trova a Cromer, località turistica balneare vicina a Norwich e non lontana da Londra. Ho visitato il Norfolk durante un recente bank holiday, e anche nei punti più affollati, quest'area offre una quiete difficile da trovare a Londra e dintorni. Ma non andate a King's Lynn, sempre nel Norfolk: secondo la proprietaria del bed & breakfast in cui sono stato, a King's Lynn si vedono chiaramente i problemi delle città inglesi in declino: tanti senzatetto, tanti alcolizzati impegnati a bere in centro città.

Cromer, invece, non pare un posto in crisi.



Tante allegre famiglie in giro, anche in una giornata piovosa.



Stanno diventando sempre più popolari i dehor, in Inghilterra (e se noi li chiamiamo con un termine francese, gli inglesi ne usano uno italiano: al fresco), ma a me continua a sembrare un'ostentazione: come se bersi un caffè all'aperto fuori da Costa o Caffè Nero fosse sufficiente a diventare francese o italiano.



Quando vedo un pier come quello di Cromer, ben tenuto, appoggiato a lunghe "zampe" immerse nel mare del Nord, mi viene da pensare a H.G. Wells e a La guerra dei mondi, romanzo di fantascienza nel quale gigantesche macchine da guerra aliene a tre zampe seminano morte e distruzione nell'Inghilterra meridionale.



Camminando sul pontile mi sarei quasi aspettato di veder emergere quei "tripodi" dal mare. E magari il pier stesso avrebbe potuto scuotersi, stiracchiarsi sulle sue zampe blu per scrollarsi di dosso crampi secolari, e mettersi in marcia verso lidi piu' tranquilli ("Oh Maria, vieni alla finestra, vieni a vedere! Abbiamo un nuovo pontile qui a Rimini, ora!").



Tornando ad argomenti piu' pratici, sul Cromer Pier è possibile mangiare (fish & chips, sandwiches, gelati, e probabilmente anche zucchero filato, in altre occasioni). Ma è possibile anche fare altro...



... tipo pescare granchi, per esempio. Attivita' praticata soprattutto dai bambini, per quanto ho potuto vedere.




Una cosa che il viaggiatore mediterraneo medio non potra' fare a meno di notare è che le spiagge di Cromer, come quelle di buona parte del resto del Regno Unito, non godono di tanto sole quanto quelle greche, italiche o spagnole, per cui l'effetto "che triste il mare d'inverno" è possibile anche in maggio o agosto.



La cittadina di Cromer è carina, piena di negozi vagamente alternativi che vendono oggettini decorativi fatti a mano, e di tatuatori, e di caffè e chioschi che vendono freschi, ottimi granchi. Ma attenzione ai sensi unici, che rischiano di farvi girare in tondo (che è comunque un altro modo per vedere bene Cromer).



Per gli appassionati di architettura vittoriana, il Cromer Pier è una ragione sufficiente per visitare Cromer, secondo me.




Argomenti: mare e spiaggia, edifici, Gran Bretagna

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