Cultura Maori e moto Britten a Wellington - Un viaggio in Nuova Zelanda #7
22/11/2025 | Claudio_VL | 0 commentiDi Wellington, capitale della Nuova Zelanda, non ricordo molto. Per qualche motivo eravamo più interessati all’isola meridionale, Te Waipounamu, più montuosa e ancora meno densamente popolata di quella settentrionale, Te Ika-a-Maui.
Ricordo lo stadio degli All Blacks, e rivedendo questa foto mi viene da pensare alle interfacce dei siti e delle app di alcune banche italiane, che paiono progettate per confondere gli utenti.

Edifici in centro a Wellington.

Siamo poi andati al Museum of New Zealand / Te Papa Tongarewa, sia per vedere oggetti legati alla cultura Maori, sia per qualcosa di più contemporaneo e tecnologico: la Britten. Si tratta di una moto con motore bicilindrico a V di 1000cc, costruita a mano in dieci esemplari tra il 1991 e il 1998, e nata dalla mente dell'ingegnere neozelandese John Britten. Non partecipo' al mondiale Superbike, ma vinse spesso contro le dominanti Ducati in competizioni differenti, Battle of the Twins, per esempio.

Mentre ritocco la foto della Britten per pixellare le facce dei presenti mi chiedo se, in un lontano futuro, qualcuno si chiederà se la raffigurazione del viso umano fosse un tabù, nei primi decenni del terzo millennio.

Una scultura Maori.

L'interno del museo.

Un De Havilland Tiger Moth DH82a, usato nel secondo dopoguerra per la concimazione aerea.

Un marae, un luogo sacro che serve sia per eventi sacri che sociali dai tempi pre-cristiani.

Un altro marae.



Da Wellington prendiamo il traghetto verso sud, destinazione Picton. La traversata dura circa tre ore e mezza.


Sara' un cormorano? Certo che no. Un albatro? No, completamente differente. Pare fosse un'ossifraga del sud, che in inglese ha una quantità di nomi: southern giant petrel, Antarctic giant petrel, giant fulmar, stinker, stinkpot. In latino: Macronectes giganteus. Ce n'erano alcuni esemplari che giravano intorno al traghetto.


Ci avviciniamo a Te Waipounamu.

La Nuova Zelanda è una destinazione popolare (non nel senso di economica) per vedere mammiferi marini. Ecco un paio di delfini.

Dopo l'attracco a Picton guidiamo verso sud e vediamo non solo il tramonto, ma anche i famosi vigneti della Nuova Zelanda.

Continuiamo verso sud...
#RivediamoLaNuovaZelanda
Argomenti: albe e tramonti, foto Nuova Zelanda, isole, moto, musei, Nuova Zelanda, racconti
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