Argentiera

Una citta' fantasma nel nord della Sardegna
11/11/2015 | Autore: Claudio @ VL



Statale 69, sto guidando verso sud, verso Porto Conte. Sto tornando in albergo verso Stintino, senza fretta, fermandomi quando vedo villaggi pittoreschi. Gia' avevo notato il cartello per Argentiera all'andata, e mi aveva incuriosito, come capita con i toponimi che ti dicono immediatamente la vocazione di un posto: Carbonia, Campodimele, Guardia Piemontese.



A Palmadula prendo la Statale 18, che gira tra le colline vicino al mare. Mi fermo, guardo il mare. Calette, baie, angoli nascosti in riva al mare, spiagge stupende per chi le vuole cercare. Com'e' che in Europa le coste piu' interessanti sono sul lato occidentale? E' la deriva dei continenti, mi dice una vocina alla Magnum.



La Sardegna e' popolare principalmente per il suo bel mare e le sue spiagge, ma io ci verrei anche solo per esplorarne colline e montagne, i tacchi della Barbagia, il massiccio del Gennargentu.

Arrivo ad Argentiera.



Attraverso una piazza d'aspetto recente, poi la strada piega a sinistra, e compare qualcosa che mi lascia a bocca aperta. Una citta' fantasma, come quelle del Vecchio West.



Sembra una citta', ma sono i resti di una miniera, spogliati di tutto, come lo scheletro del corpo d'un animale che dava da mangiare e che, esaurito, e' stato ucciso e spolpato. Vengono in mente le canzoni di Springsteen su fabbriche che chiudono e giovani in crisi che si allontanano dal loro paese in cerca di una vita migliore, una vita qualsiasi, o che prendono la strada sbagliata.



La miniera forniva piombo, zinco e ferro, e chiuse nel 1963. In questi cinquanta e piu' anni la popolazione e' scesa da duemila a settanta persone. Gli edifici della miniera sono costruiti in legno, e nonostante tutto resistono al tempo, al vento, a noi.





Vedo papa' che cammina
passa dai cancelli della fabbrica sotto la pioggia
la fabbrica si prende il suo udito
la fabbrica gli da' da vivere
lavoro, lavoro, vivere solo per lavorare

Factory, Bruce Springsteen



A Argentiera c'e' poca gente, oggi. C'e' sempre poca gente. Ci sono spiagge, calette, e c'e' una luce speciale. Sara' il tramonto.



Argomenti: Sardegna, foto Italia, storia, destinazioni

Commenti


13/11/2015 17:59:45, Jonathan65
Splendido articolo e splendide foto!! Complimenti!!
13/11/2015 18:07:48, Claudio @ VL
Grazie!
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