Motivo n.5 per dire NO al doppiaggio: la voce di Tom Hiddleston

Una impareggiabile voce da cattivo
21/01/2018 | Autore: Claudio @ VL | 2 commenti

Continua la nostra campagna NO AL DOPPIAGGIO, per restituire agli attori le loro voci vere, originali, belle o brutte che siano. Puntiamo a farvi apprezzare le voci originali degli attori stranieri, quelli che in Italia condividono la voce del doppiatore con altre dozzine di attori. Per esempio: non penserete mica che Al Pacino, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Sylvester Stallone, Martin Sheen, Bill Cosby, Peter Falk, Gérard Depardieu, Bruno Ganz, James Woods, Walter Matthaw, Harvey Keitel, Clint Eastwood, Richard Pryor, Tomas Milian, Charles Bronson, Bill Cosby, Donald Sutherland, Jean Gabin e Johan Cruijff abbiano la stessa voce?

Oggi parliamo di Tom Hiddleston, visto che questa carrellata di voci straniere e' iniziata con i candidati al ruolo di James Bond. Hiddleston ha interpretato personaggi leali e generosi (in War Horse), potenti e perfidi (Loki nei film sugli Avengers della Marvel), complessi alla John le Carré (The Night Manager), ed ha narrato il documentario Planet Earth II di David Attenborough. La voce di Tom Hiddleston e' etoniana, snob, upper-middle class, e pure seducente, a giudicare dal numero di fan club femminili dell'attore, e dalla quantita' di siti dedicati alla sua voce (eccone uno e un altro). E Hiddleston - al di fuori dei ruoli che interpreta - parla utilizzando disinvoltamente termini desueti, "come se avesse ingoiato un vocabolario", dice una blogger. Insomma, Tom Hiddleston recita parecchio con la sua voce, che varrebbe la pena di conoscere. Invece noi italiani lo conosciamo con le voci di David Chevalier, Gianfranco Miranda, Andrea Mete, Riccardo Rossi (*), Fabrizio Pucci e Daniele Raffaeli.

(*): Riccardo Rossi doppia anche Benedict Cumberbatch e Tom Hardy, che hanno voci molto differenti tra loro e rispetto a Hiddleston. Immaginate di andare al cinema a vedere un film in cui Riccardo Scamarcio, Claudio Santamaria e Checco Zalone hanno la stessa voce...


In quest'intervista, Tom Hiddleston dimostra la sua capacita' di assumere accenti differenti>


Questa bella pubblicita' Jaguar del ciclo "Art Of Villainy" mostra Hiddleston che gioca con lo stereotipo del "cattivo hollywoodiano con voce inglese". Gia', perche' nei film americani il cattivo e' spesso un britannico, per almeno due motivi: 1) il cattivo dev'essere intelligente, e per gli americani l'accento inglese emana intelligenza (ecco un'analisi di questa tesi), e 2) del cattivo non ci si deve poter fidare, e l'accento inglese suggerisce che chi lo utilizza appartenga alle classi sociali piu' alte e sia quindi intrinsecamente meno sincero (vedi articolo del Telegraph). Ecco il video, la parte con la voce di Hiddleston termina dopo 2'.


Argomenti: no al doppiaggio, cinema, televisione, vivere in Inghilterra, vivere all'estero
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Commenti (2)


31/07/2019 20:50:06, Nonna
il cattivo dev'essere intelligente, e per gli americani l'accento inglese emana
01/08/2019 11:40:21, Claudio @ VL
... intelligenza?

Ciao, Nonna. Benvenuta su ViaggiareLeggeri, e torna presto!

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