Fumare in albergo a Belgrado

In Serbia non hai neppure bisogno di uscire, per rovinarti i polmoni
27/07/2018 | Autore: Claudio @ VL

Ho provato a fumare una sigaretta nel 1987 e non sono neppure arrivato a meta': "Se proprio devo farmi ammazzare da un vizio, ne cercherò uno più piacevole", mi dissi. Quindi non fumo, e gradisco molto il divieto di fumare in locali e luoghi pubblici. Per cui, quando stamattina ho sentito odore di fumo nel salone dell'hotel Crowne Plaza a Belgrado, ho pensato che qualcuno fosse appena rientrato in albergo dopo una sigaretta, con gli abiti ancora pervasi dal fumo (se fumi magari non te ne accorgi, ma i non fumatori ti notano a dieci metri di distanza).

Invece no. C'erano due ragazza sedute ad un divano, e stavano fumando due sigarette vecchio stile, niente e-cose moderne. "Ma guarda che sfacciate, magari c'è un cartello di divieto proprio vicino a loro". Invece niente, non c'erano cartelli. Perlomeno, io non ne ho trovati. Ho trovato invece che ci sono persino camere per fumatori, e magari sono la maggioranza. Infatti nella mia camera ho trovato una targhetta in cartone che recita "VIETATO FUMARE", e fin qui niente di strano, e poi prosegue "Questa stanza e' stata preparata appositamente per i nostri ospiti che non fumano. Per favore, non fumare". E' quell' "appositamente" ad attirare la mia attenzione: evidentemente, le camera normali sono per fumatori, qui al Plaza.

Che posso dire? Se volete godervi i vostri cilindretti rovina-salute in pace, quest'albergo (e probabilmente il resto di Belgrado) pare il posto adatto.





Argomenti: salute, alberghi

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