Una passeggiata lungo l'Oceano Pacifico

Da Beipu alla spiaggia
26/11/2019 | Autore: Claudio @ VL

Ero a Beipu, un posto vicino a Hualien in cui non c'è molto da fare, per cui ho dato un'occhiata al cielo novembrino, ho visto che era una giornata nuvolosa ma probabilmente senza pioggia, e sono uscito di casa. Casa in questo caso e' il bed & breakfast dei miei cognati, molto confortevole ma senza molti clienti visto che Beipu è, appunto, un posto in cui non c'è molto da fare.

Volendo, a Beipu si possono osservare gli F-16 e i più rari F-CK-1 (una sigla che sembra un insulto), salire sulle montagne, incontrare gente che non ti aspetteresti di incontrare, e altre cose.


I nostri padroni di casa di solito ci mettono a disposizione delle bici e uno scooter, ma non sono mai andato fino al mare a piedi da qui. Ci sono circa cinque chilometri. Esco. Siamo alla periferia della zona residenziale di Beipu, dietro ci sono risaie e zanzare, una base dell'aviazione taiwanese e poi e le montagne con insetti ed animali esotici e pericolosi (cosi' si dice).



No, non sono io il tizio nella foto, quello con la bici. Questa è una passeggiata, non una pedalata. Quelle cose bianche nel prato sono involucri in plastica intorno a ciascun frutto di ciascuna pianta, credo per mantenere i frutti all'umido.


Un treno locale.


Alberi tropicali.


Un passaggio a livello con una quantità di avvertenze. Non so a cosa servano, non ho mai visto nessuno provare a passare con le barriere abbassate, a Taiwan.


Mi ritrovo vicino ad un deposito di marmo, prodotto tipico di questa zona. Non è marmo di Carrara, ma ha un buon mercato internazionale, Molte aziende italiane vendono macchinari per la lavorazione di marmo e granito ad aziende con sede a Hualien.


Ho superato le due strade statali parallele, i due Seven-Eleven identici ai due incroci quasi identici, non sono lontanissimo dal mare, sarò forse a meta' strada. Ho preso una strada secondaria, ho visto una chiesa cristiana con una grande croce rossa al neon. Un'officina meccanica con un bicilindrico Honda a V, non più grande di un duecinquanta, con un bel telaio coperto di ossido. Una casa, la serranda quasi abbassata fino a terra, il braccio di un anziano appoggiato sul bracciolo di una poltrona, lentiggini senili e vene della mano in vista. Ora cammino lungo un muro neppure tanto alto, filo spinato sopra, telecamere ogni tanto. Un'altra base militare?

Strano, vedere un cimitero qui. Di solito sono sulle colline, in quelli che a me parrebbero i posti più desiderabili per per i vivi, questo invece è lungo una strada secondaria ma non tranquilla, vicino ad un passaggio a livello.


Entro nell'area panoramica di Chisingtan. Evito di puntare subito verso il mare, seguo invece un sentiero parallelo alla spiaggia che procede attraverso una foresta. Nonostante i cartelli bilingue, i pannelli informativi e il fondo asfaltato, gli insetti che girano da queste parti sono grandi. Grossi. Tipo dei tacchini, ma senza bargigli. Bei fiori, e tanti uccellini che si fermano lungo il sentiero, il tempo di sollevare la macchina fotografica e loro scompaiono.

Ogni tanto si sente il rombo di qualche aereo militare.


Come per confermare la vocazione panoramica della zona, arrivo ad una torre panoramica.


Il sentiero finisce presso una terrazza panoramica che non ho fotografato, vicino al punto vendita in cui i pescatori di Hualien vendono i frutti del loro lavoro.












Sulla spiaggia a ciottoli vedo molte coppie e monaci buddisti. Gli aerei militari si sentono più spesso, ora. Si fanno vedere, pure: coppie di F-16 decollano ogni dieci, quindici minuti in direzione del mare.



Pescatori. Reti. Barche da pesca. Puzza di pesce. Di questo lavoro mi colpisce sempre la fatica e i rischi che comporta.


Come in Sardegna, anche nell'area di Chisingtan è vietato portare via ciò che costituisce la spiaggia: li' sabbia di colori inusuali, qui ciottoli non particolarmente belli ma altrettanto indispensabili. Ci sono multe per chi prova a portarli via.


Mi riposo e torno a piedi verso Beipu, a fine giornata avrò una dozzina di chilometri sul groppone.



Argomenti: Taiwan, mare e spiaggia, foto Taiwan


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