Prese elettriche col temporizzatore per ingannare potenziali ladri

Ho provato tre prese temporizzate della Wilko sotto i 10 euro
15/12/2020 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

La voglia di viaggiare e' sempre tanta, ma quest'anno non e' facile ne' raccomandabile mettersi in viaggio. Per chi vuole / deve comunque farlo, vale la pena ricordare che questo e' un periodo di festa anche per i ladri, che hanno a disposizione tante abitazioni vuote. La polizia della zona in cui vivo e' sempre prodiga di raccomandazioni, e ne ha anche per le feste di Natale. Ecco quello che hanno pubblicato su un social network:

Keep your home safe this #christmas Use timer switches to turn on lights. Burglars love dark, empty looking houses. #light #fatherchristmas

Posted by Spelthorne Beat (Surrey Police) on Tuesday, 8 December 2020


"Usate interruttori temporizzati per accendere le luci. I ladri amano le case buie e vuote."

Un suggerimento molto preciso che mi e' parso sensato: troppe persone - anche tra i miei conoscenti - scivolano nel fatalismo semplicistico del "se i ladri vogliono entrare, entrano quando vogliono", senza pensare neppure per un momento al fatto che ladri differenti hanno capacita' differenti e differenti livelli di propensione al rischio: una luce accesa in casa può bastare a dissuadere i criminali meno motivati o più prudenti. Ho perciò ritenuto opportuno seguire il suggerimento della polizia locale; ho acquistato e provato tre prese elettriche con temporizzatore nel negozio Wilco a Staines-upon-Thames. Si tratta di tre dispositivi con livelli differenti di prezzo e di sofisticazione, e ne ho scelti tre tipi differenti sperando di trovarne almeno uno buono: facile da usare ed efficace.





A sinistra: "Mini timer", £3 (cambio odierno: £1 = €1,1)
Al centro: "Segment timer", £4
A destra: "Electronic timer", £6,75

I primi due sono meccanici, il terzo e' elettronico, come suggerito dal nome. Ho provato per primo il "mini timer", che non e' poi cosi' mini, visto che e' più grande (in lunghezza e profondità) rispetto al "segment timer" (anche in questo caso un nome del cappero: entrambi i temporizzatori meccanici sono "a segmenti").

Per scegliere la fascia oraria vanno abbassate le barrette blu, ciascuna barretta corrisponde a mezz'ora; va poi indicata l'ora attuale facendo coincidere con una freccia le ore visibili nella ghiera circolare. L'ho installato su una presa elettrica, ho inserito una abat-jour, e magicamente la lampada si e' accesa all'ora prevista. Stessa cosa anche per il secondo temporizzatore, il "segment timer", e anche in questo caso l'impostazione delle fasce orarie di attivazione e' stata semplice. Da notare che non e' possibile impostare l'accensione per la fascia oraria in cui ci si trova: se l'orologio del timer indica le 16,40 non riuscirete a premere la barra che indica il periodo 16,30-17,00. Un'altra cosa che ho notato e' che entrambi i timer meccanici sono dotati di un utile interruttore per aggirare la programmazione e accendere il dispositivo collegato quando desiderato.

Il terzo prodotto, quello elettronico, ha richiesto una lettura più attenta delle istruzioni, che non mi sono sembrate precise, quindi sono andato a tentativi e ho impostato una pianificazione molto semplice, con accensione alle 17 e spegnimento alle 21; ci sono voluti cinque minuti, meno del tempo richiesto per cercare di capire le istruzioni.

Come raccomandano il buon senso e la polizia del distretto di Spelthorne, la casa non deve sembrare buia e disabitata, quindi ho piazzato un temporizzatore in salotto, collegato ad una lampada a piantana e alle luci dell'albero di Natale, e gli altri due nello "studio" (la sala computer) e in camera da letto, collegati ad una abat-jour ciascuno. Tra le 17 e le 23 le tre stanze verranno illuminate per vari periodi, in modo da simulare la presenza di due persone in giro per casa.

Conclusione


Se dovessi acquistare ora dei temporizzatori, grazie a quel poco di esperienza che ho acquisito da quando ho acquistato questi tre (quattro giorni), direi che acquisterei qualche esemplare del solo modello "segment timer" (quello della seconda foto, e quello in mezzo agli altri due nella prima) da £4: rispetto al "mini" e' più sottile e ha comandi un po' più chiari (le frecce per l'impostazione dell'ora, per esempio) e un prezzo solo poco più alto. Il temporizzatore elettronico offre la possibilità di pianificare orari di accensione differenti nei vari giorni della settimana, una funzione di cui credo di poter fare a meno, e richiede qualche minuto in più per modificare la pianificazione.



Argomenti: elettronica, crimini, recensioni, vivere in Inghilterra
Segui i commenti tramite RSS


Precedente
Murali a Hualien - Estate 2020
Successivo
Rientro dal Regno Unito di cittadini italiani - Modello per comunicazione alla ASL


Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
Sei per sette fa...


Codici consentiti

Avvisi dagli amministratori

03/03/2020: La nostra quieta newsletter
Gli utenti registrati possono abbonarsi alla nostra newsletter per ricevere ogni settimana gli aggiornamenti del sito.