Ritornare a Londra: voli British Airways cancellati (1)

Se andare dall'Inghilterra all'Italia e' difficile, non e' che il viaggio contrario sia facile
21/12/2020 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Ormai lo sanno anche i muri: il Regno Unito e' la nuova Wuhan. Nei primi mesi dell'anno gli orientali venivano guardati storto - anche in Italia - in quanto possibili "untori del coronavirus", e ora tocca a chi viene dall'arcipelago oltre la Manica. La Nuova Variante Del Coronavirus viene dall'Inghilterra, l'ha inventata Boris Johnson per forzare la mano all'Unione Europea durante i negoziati per Brexit, oppure e' un'idea di Camilla, o se l’è sognata la Regina dopo aver mangiato un cigno a colazione. In ogni caso, chi e' arrivato in Italia negli ultimi giorni si troverà ad essere guardato con sospetto non appena un conoscente risulterà positivo al COVID test, anche se era il conoscente ad andare in giro con la maschera sul collo, sul gomito, in tasca, ma raramente davanti a naso e bocca. E molti di questi pericoli pubblici non sono britannici: sono i tanti italiani che vivono oltremanica e che sono tornati in Italia per Natale, magari dopo molti mesi dall'ultima visita.

A parte il rischio d'essere visti come untori del coronavirus, gli Italians From The UK in visita temporanea in patria si trovano davanti ad un rischio molto più concreto: non poter tornare a casa loro, e per "casa" intendo il posto dove lavorano o studiano, dove pagano (probabilmente) le tasse, dove - si spera - risultano residenti per l'AIRE, dove vivono. Due giorni fa l'Italia e altre 39 Nazioni avevano bloccato i voli dal Regno Unito, poco dopo e' arrivata la notizia che anche i voli verso il Regno Unito sarebbero stati cancellati fino a data da determinarsi.

Io, zitto zitto, ho guardato il mio biglietto di ritorno da Torino a Londra sperando che governi e linee aeree si dimenticassero di me, dopo che avevo speso 150 sterline per un test una settimana fa, dopo aver compilato quattro moduli (e aver espletato i miei doveri nei riguardi della Sanità italiana), e mi lasciassero silenziosamente ripartire il 2 gennaio come pianificato, magari su un aereo senza altri passeggeri. Il che sarebbe stato, per me, più rilassante che angoscioso.

E invece no. Stasera e' arrivata un'email da British Airways, il mio volo di ritorno del 2 gennaio, il BA2579, e' stato cancellato. Dopo i due giorni di silenziosa attesa, ora inizia un'altra fase, quella del botta e risposta, tipo Italia-Brasile 3-2 del 1982: dopo l'email di BA ho spostato la mia prenotazione dal 2 al 3 gennaio, e mi aspetto che domani la linea aerea mi informi della cancellazione anche di quel volo. A quel punto sposterò la prenotazione al 4 gennaio e resterò in attesa della contromossa di British Airways, e proseguiremo cosi' all'infinito, oppure fino a quando un volo si renderà disponibile.

Conoscete qualcuno in una situazione simile? Se volete lasciare un commento qui sotto siete i benvenuti.



Argomenti: COVID19, British Airways, voli cancellati
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