Weekend nel Kent, Rochester: castello, cattedrale, ponte, sottomarino

Una giornata di sole
05/07/2021 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

... visto che, come dicevo, e' ancora presto per il check-in proseguiamo fino a Rochester, una bella città medievale di 63.000 abitanti alla confluenza dei fiumi Tamigi e Medway. Fatichiamo a trovare parcheggio, è l’ultimo weekend di maggio, un bank holiday, e ci sono molti turisti e molti matrimoni, come prevedibile vista la bella giornata di sole e la progressiva apertura post-lockdown che sta avvenendo in Inghilterra.

Nozze primaverili a RochesterSposa, damigelle, fotografo/i e bambino nella via principale di Rochester

Visitiamo la bella cattedrale normanna, che domina il panorama cittadino. Si chiamava originariamente Cathedral Church of Christ and the Blessed Virgin Mary quand'era cattolica, prima dello scisma anglicano (XVI secolo). Venne eretta tra il 1079 e il 1238 su progetto del monaco normanno Gundulf di Rochester, responsabile anche del castello di Rochester e considerato il "padre" dei Royal Engineers (il corpo dei Genieri dell'esercito britannic0).

La cattedrale di Rochester vista dal castelloLa cattedrale di Rochester vista dal castello

La cattedrale e' stata una destinazione turistica per secoli. Durante una visita a Rochester per incontrare la sua futura quarta moglie, Anna di Clèves, Re Enrico VIII visito' la cattedrale, rimanendo deluso dal suo stato di abbandono, poi incontro' Anna di Clèves e si dice che rimase altrettanto deluso, tanto che ottenne l'annullamento del matrimonio dopo pochi mesi.

Promemoria: le sei mogli di Enrico Ottavo


Anna di Clèves fu relativamente fortunata: dopo l'annullamento del matrimonio (mai consumato) Enrico VIII la considero' una sorella, e non la fece neppure decapitare, prassi comune in famiglia. Riassumo qui la sequenza dei matrimoni del signor Se-Il-Papa-Non-Mi-Annulla-Il-Matrimonio-Mi-Faccio-Una-Chiesa-Tutta-Mia:

Caterina d'Aragona: sposata nel 1509, annullamento nel 1533, morta nel 1536 (morte naturale o avvelenamento, la medicina legale non era come CSI o Law & Order a quei tempi);
Anna Bolena: sposata nel 1533, matrimonio annullato nel 1536, decapitata due giorni dopo. La madre di Elisabetta I.
Jane Seymour: sposata nel 1536, morta nel 1537 per complicazioni dopo il parto del futuro re Edoardo VI;
Anna di Clèves: matrimonio e annullamento nel 1540. Morta nel 1557, apparentemente per cause naturali;
Catherine Howard: sposata nel 1540, decapitata per infedeltà nel 1542;
Catherine Parr: sposata nel 1543. Enrico VIII mori' nel 1547, e con l'ascesa al trono di Edoardo VI - suo figliastro - si ritiro' a vita privata e si risposo' con Thomas Seymour, fratello della moglie n.3 di Enrico. Visse fino al 1548.


Cattedrale, internoParte dell'interno della cattedrale

Lo scrittore Charles Dickens desiderava essere seppellito nel sagrato della cattedrale, invece venne interrato nel Poets' Corner dell'abbazia di Westminster (che NON e' la cattedrale di Westminster), insieme a Alfred Tennyson, Rudyard Kipling, Geoffrey Chaucer e tanti altri poeti (e non: ci sono anche George Frideric Handel e Laurence Olivier).

Trapunta ricamata dai parrocchiani per ricordare le vittime della pandemia del 2020-?Trapunta ricamata dai parrocchiani per ricordare le vittime del COVID-19

Dopo la cattedrale, ci fermiamo a mangiare in un ristorante spagnolo, dove la mia ignoranza mi offre l'occasione per una sorpresa: le tapas sono senza pane, che invece pensavo fosse indispensabile. Di fianco a noi e' seduta una famiglia italiana (madre, padre, figlio in passeggino), i primi dei tanti connazionali che incontreremo in questo weekend nel Kent.

Ristoranti che si adattano alle limitazioni portate dalla pandemiaUn ristorante che si adatta alle limitazioni portate dalla pandemia. Non e' qui che abbiamo pranzato.

Rochester e il Kent potrebbero sembrare un'area ricca, ma lo sono solo a chiazze di leopardo. La chiusura dei cantieri navali cittadini nel 1984 porto' a 17.000 nuovi disoccupati (7.000 nei cantieri navali, 10.000 nell'indotto), corrispondente ad un tasso del 24% all'epoca (ora e' del 2,7%).

La via principale di Rochester

Dopo pranzo facciamo una breve passeggiata sullo storico Rochester Bridge. Il ponte attuale e' in realtà composto da quattro ponti paralleli: il "vecchio" ponte in acciaio ed il "nuovo" ponte costruito nel 1970 sono utilizzati per il traffico veicolare, un terzo ponte e' ferroviario ed il quarto e' un ponte di servizio che porta cavi e tubazioni da una sponda all'altra del fiume Medway. Il "vecchio" ponte risale solo al 1914, quando il precedente ponte in acciaio (del 1867) venne sostituito a causa di nervature di rinforzo danneggiate, bulloni mancanti ed altri allarmanti segni di usura. Prima di quello c'era un ponte in pietra con 11 arcate risalente al 1391, prima ancora un ponte in legno, e prima ancora alla fiera dell'est c'era, come quasi ovunque in Inghilterra, un'opera architettonica romana: un ponte in legno con fondamenta in pietra.

Il ponte sul Medway (il più' vecchio dei quattro)

In una curva del fiume intravedo uno strano battello, ma è difficile identificarlo da qui. Come vedrò poi dal castello, si tratta di un sottomarino sovietico classe Foxtrot, originariamente identificato come B-49, ma ora più noto come U-475 Black Widow (un nome evidentemente più fico). Varato nel 1966, era un sottomarino a propulsione mista diesel/elettrica... e già vedo gli sbadigli, quindi passiamo alla foto, seguita da alcune informazioni meno noiose, spero:
Il sottomarino B-49 / U-476 Black Widown nel fiume Medway
Gli aneddoti, dicevo:
  1. Il sottomarino nella foto, B-49/U-475, non trasportava missili balistici nucleari: quando nei film vedete un sottomarino russo pronto a lanciare i suoi missili verso l'Occidente, beh, non e' questo tipo di sottomarino, che di solito svolgeva compiti più noiosi.
  2. Non e' gigantesco, ma e' lungo quanto un campo di calcio: circa 90 metri;
  3. Venne venduto a privati nel 1993, dopo il collasso economico dell'Unione Sovietica;
  4. Quattro sottomarini classe Foxtrot, come quello nella foto, vennero inviati a Cuba durante la crisi del 1962. Uno di questi, codice B-59, era dotato - tra i 22 siluri presenti a bordo - di un singolo siluro con testata nucleare da 10/15 chilotoni, comparabile alla bomba atomica sganciata su Nagasaki. Questo sottomarino, immerso, venne bersagliato da navi statunitensi con "bombe" di profondità da segnalazione, dotate di una quantità minuscola di esplosivo, insufficiente a danneggiare un battello ma capaci di far capire che il sottomarino e' stato localizzato. A corto di aria e con diverse navi da combattimento statunitensi ad attenderlo in superficie, il sottomarino B-59 aveva bisogno disperato di emergere; a bordo si scateno' una discussione tra il comandante Valentin Savitsky, il commissario politico Ivan Semonovich Maslennikov e il vice-comandante del sottomarino, capitano Vasily Arkhipov, che aveva il comando del gruppo di quattro sottomarini. Savitsky perse la calma, voleva attaccare le navi USA con i missili nucleari, e Arkhipov lo aiuto' a capire che non era la soluzione migliore. Il sottomarino emerse e non ci furono atti ostili tra le due flotte (altrimenti ne avreste sentito parlare), probabilmente fu uno dei momenti in cui il mondo fu più vicino ad un conflitto nucleare tra USA e URSS (e Paesi alleati).
  5. Questo sottomarino non e' visitabile. Sfiga.


Dopo il ponte torniamo indietro, sulla sponda orientale del Medway, e raggiungiamo il castello di Rochester, a pochi metri dal fiume. E' gestito dall'associazione English Heritage, e l’ingresso nella cinta muraria e' gratuito, ma entrare nel "keep" (il maschio / mastio/ dongione del castello, quello che a prima vista pare il castello vero e proprio) costa £7,20 a testa, paghiamo e visitiamo.

Il castello di Rochester visto dal ponte

Sul sito del castello in precedenza c'era un'altra fortezza, una "motta castrale", cioè una fortificazione su una collinetta artificiale creata con la terra rimossa per scavare un fossato.

Davanti al "castello" (il maschio / mastio/ dongione) c’è un bel parco. tante famiglie e comitive si godono il sole. Pochissime persone indossano mascherine, non e' mai stato imposto l'obbligo per quando si sta all'aperto, in Inghilterra.
Il castello di Rochester



Il castello e' del 1087–1089, il mastio venne aggiunto intorno al 1127: per una volta non c'entrano gli antichi romani, il merito va ai normanni. L'esterno del mastio e' molto ben conservato. All'interno mancano i piani, originariamente costruiti in legno, per cui la visita del mastio si svolge camminando nei passaggi all'interno delle mura.

L'interno del mastio del castello, la foto evidenzia i vari piani

Pochi i cartelli illustrativi davvero utili, sembrano più descrizioni generiche di un generico castello del periodo normanno che informazioni e storie legate a questo specifico mastio, Che comunque fa la sua bella figura grazie ad una struttura a base quadrata, alti muri verticali in pietra, una forma imponente, minacciosa e militaresca: si trattava dell'ultima barriera in caso di assedio, nel caso i nemici fossero penetrati attraverso le fortificazioni esterne.

L'interno del mastio del castelloLa vicinissima cattedrale



Dalla cima del mastio si gode di una bella vista di Rochester e si ammirano meglio il ponte, il sottomarino nel fiume e la vicinissima cattedrale.

Completiamo la visita a Rochester verso le tre e mezza del pomeriggio, poi torniamo indietro verso l'hotel in cui pernotteremo, a Chatham, dove a quest'ora il check-in dovrebbe essere aperto.



Argomenti: Gran Bretagna, castelli e fortezze, racconti
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