Ryanair prende in giro il governo britannico

Umorismo irlandese?

13/12/2021 | Di Redazione VL | Commenti: 0

Ryanair ha sempre avuto una strategia di marketing aggressiva, con l'uso non autorizzato di nomi e facce famose come quelle di Nicolas Sarkozy e Umberto Bossi. Stavolta prende in giro Boris Johnson e il Governo britannico, al centro di critiche provenienti da tutte le parti (compreso il partito conservatore, che e' al governo) per le ennesime due violazioni alle restrizioni imposte - dal governo stesso - legate alla pandemia: una festa e un quiz a Downing Street, lo scorso Natale, quando l'Inghilterra era al Livello 2.

In questo tweet, il profilo ufficiale della linea aerea low cost mette in parallelo le spiegazioni ufficiali e il tipo di feste che si svolgono al numero 10 di Downing Street, sede del Governo.



Potete criticare Ryanair perché e' una linea aerea e non ci si aspetta che faccia ridere, o perché fare umorismo parlando di una malattia che ha ucciso cosi' tante persone e' di cattivo gusto, oppure perché criticando il governo Ryanair sembra schierarsi con l'opposizione (o con il resto del pianeta: persino i Tory stanno criticando Boris Johnson), ma e' difficile negare che faccia ridere, questo tweet. Mostra un'escalation di comportamenti febbrilmente irresponsabili, per cui al livello di allerta più basso a Downing Street ci sarebbero piccole feste con vino e formaggio, mentre a quello più alto c’è un rave, tutti sono completamente ubriachi e Jacob Rees-Mogg (di solito calmo e altezzoso) sconvolto, piange in un angolo e chiama la sua tata.

Se Ryanair dovesse rimuovere il tweet, ecco una schermata.




Le restrizioni in vigore dal 2 dicembre 2020 - e tuttora attuate - sono spiegate in questa pagina di Wikipedia.




Link: Il messaggio Ryanair su Twitter
Argomenti: COVID19, Gran Bretagna, Inghilterra, politica, Ryanair

Commenti (0)Commenta

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
La capitale spagnola si chiama ...


Codici consentiti