Crisi Alitalia e posizione dei sindacati

09/09/2008 | Autore: Redazione VL | 0 commenti

Una breve ma precisa analisi della situazione Alitalia e soprattutto della relativa posizione dei sindacati, dal blog T2Impact, tradotta e riassunta:

I creditori vogliono denaro.
Alitalia ha meno di 50 (forse meno di 30) milioni di Euro in banca.
Pare che una soluzione per aggirare le regole dell'Unione Europea (e aiutare Alitalia) sia stata trovata.
Il governo ha approvato una legge speciale pro-Alitalia sulla bancarotta.

E i sindacati vogliono scioperare... pure lunacy (pazzia pura)

In effetti, la posizione dei sindacati ricorda quella che vidi anni fa in un fumetto, forse di Bonvi: soldati in trincea, gira voce che ci siano trattative in corso (per concludere la guerra, in quel caso), e ... una flotta di bombardieri viene mandata a bombardare il nemico, interrompendo ogni trattativa.

Non ho mai apprezzato Margaret Thatcher, e penso che abbia portato tanti soldi quanti danni alla societa' britannica. Eppure, forse ci vorrebbe la Iron Lady, in Italia, per far ragionare le direzioni sindacali: c'e' la possibilita' di un accordo per salvare Alitalia, e per ottenere ancora di piu' si rischia seriamente di non perdere tutto. Sperando poi che il governo, o la solita favoletta della cordata di imprenditori italiani, arrivi e salvi tutto.



Link: T2Impact
Argomenti: Alitalia, linee aeree, linee aeree in crisi, sindacati
Segui i commenti tramite RSS


Precedente
Il West Pier di Brighton: che nostalgia!
Successivo
Il pesce che cammina e' un Periophthalmus chrysospilos


Commenti (0)Scrivi

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
La capitale spagnola si chiama ...


Codici consentiti

Potrebbe interessarti...

Crisi Alitalia: commenti sui siti stranieri



Avvisi dagli amministratori

01/10/2021: Aggiornamento indirizzo chat Ryanair
Segnaliamo agli utenti che abbiamo modificato la pagina con l'indirizzo della chat Ryanair, visto che l'azienda irlandese ha spostato tale servizio. L'articolo e' qui.