Diario minimo di un italiano all'estero

Sei belle serie televisive viste in Inghilterra - Luglio 2019

Le troverete anche in Italia, di sicuro 05/07/2019

Vivo in Inghilterra, ho una TV, pago il canone (TV Licence, 154,50 sterline all'anno) e mi rifiuto di pagare un penny in più per avere ulteriori canali: su cinque canali televisivi "tradizionali", tre - BBC1, BBC2 e Channel 4 - producono tanti programmi eccellenti, uno - ITV - propone occasionalmente sceneggiati e telefilm interessanti, e l'ultimo - Channel 5 - offre programmi simili o peggiori di quelli presenti sulla TV italiana (reality, programmi in cui si ride di chi ti sta davanti anziché con chi ti sta davanti) e documentari in cui gente in studio parla di cose che ha visto (che costa meno che mandare giornalisti e operatori video a riprendere la cosa stessa), ma anche su quel canale a volte si trova qualcosa di guardabile.

Poi c'è Freeview, la piattaforma digitale terrestre visibile tramite un ricevitore integrato "di serie" nei televisori recenti (post-2011), con molti altri canali. E a me basta: se vivi in Inghilterra e vuoi vedere programmi...

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Riassunto giugno 2019: di cosa si è parlato su ViaggiareLeggeri

Vacanze radioattive a Cernobil, cosa fare a Londra, indovinelli sotto l'ombrellone, lo stile degli uomini italiani di mezza età, e le pantere grigie 01/07/2019

Il mese scorso nel blog


Tanta carne al fuoco, questo mese: qualche foto inusuale di Londra (ammesso che sia possibile vedere angoli "nuovi" di una città visitata in lungo e in largo da tantissimi italiani), commenti sulla perdita della privacy e sulla difficoltà di fare donazioni a Urbino, altre cose ancora, e un indovinello intelligente.

Giorni fa ho letto un articolo di Giuliana Siviero su Il Post. Intitolato "Noi nel linguaggio e la portiera della nazionale", parla della declinazione al femminile dei sostantivi nella lingua italiana (e di molte altre cose), e cita un indovinello creato dal filosofo Douglas Hofstadter. Siviero ne riporta una versione tradotta e abbreviata, io sono risalito alla fonte e vi propongo l'indovinello in italiano in una versione estesa. Leggetelo.

Padre e figlio stanno andando ad una partita di calcio in auto, ma l'auto ha un guasto e si ferma sui binari della ferrovia. Si sente il fischio di un treno in fase di avvicinamento. Il padre prova a far ripartire l'auto, ma è preso dal panico, non riesce a girare la chiave e l'auto viene colpita dal treno. Un'ambulanza arriva sul luogo dell'incidente, padre e figlio vi vengono caricati....

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Twickenham vista da un inglese

Ricevo e pubblico 27/06/2019

Un amico inglese mi ha scritto, in risposta al post Twickenham, non solo rugby, per descrivermi l'area di Twickenham a modo suo. Gli cedo volentieri questo spazio.

A Twickenham arrivano di solito due tipi di visitatori. Il primo tipo è quello degli appassionati di rugby, che scivolano fuori dal treno e, uscendo dalla stazione, si dirigono a destra verso lo stadio, oppure a sinistra vero il pub più vicino. L'altro tipo di visitatore è il viandante che arriva qui per caso camminando lungo il Tamigi. Di solito nessuno dei due nota York House e i suoi giardini.

Non sono i soli: persino molte persone residenti a Twickenham sono ignare di questa oasi di calma e di bellezza. I giardini di York House fanno parte di un'area che ospita il municipio cittadino e l'accesso è perciò libero. Ma nonostante questi giardini siano chiaramente indicati sulla mappe cartacee e online, non aspettatevi di trovare cartelli e indicazioni che vi ai...

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In vacanza a Cernobil

I viaggi in aree pericolose sono sempre più popolari 25/06/2019

Lavoro in Inghilterra. Il mio vicino di scrivania, come, me ha prenotato le vacanze estive per il mese di luglio qualche settimana fa. Gli ho detto che andrò di nuovo a Kos, in Grecia, e lui mi ha risposto che andrà a Černobyl', in Ucraina, visto che è un fan dell'omonima serie televisiva prodotta da HBO e Sky.

È un ragazzo intelligente e curioso, e non era ancora nato nel 1986, al tempo del disastro di Černobyl' / Cernobil /Chernobil, non ha vissuto di persona gli anni della Guerra Fredda, con la preoccupazione di un possibile olocausto nucleare, e probabilmente non è un cultore della storia della Seconda Guerra Mondiale, quindi potrebbe non aver visto foto delle vittime (soprattutto quelle sopravvissute alle esplosioni, ma morte a distanza di anni) di Hiroshima e Nagasaki. In breve, non credo che la radioattività sia tra le cose che lo preoccupano di più.

Non è neppure l'unico ad aver scelto di trasc...

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Cosa vedere a Londra se siete appassionati di aviazione

Dal Concorde all'F-35 passando per Stuka, Fiat CR 42 e Tornado 24/06/2019
Il Concorde presente a Heathrow

Pochi giorni fa ho pubblicato dei suggerimenti per una visita di quattro giorni a Londra. Erano suggerimenti piuttosto neutrali, adatti ad un pubblico generico. Ma se uno avesse un interesse particolare? Per esempio, cosa può essere interessante a Londra e dintorni per un appassionato di aviazione? Proviamo a buttare giù qualche idea.

  • Royal Air Force Museum a Hendon: nonostante il nome non contiene solo velivoli della RAF, per camminare e sedersi sotto ad un Vulcan (ci sono anche gli altri due bombardieri V, vedere un Mustang, e molte decine di altri aerei (una lista dettagliata e' disponibile su Wikipedia). Una visita a questo museo potrebbe richiedere un giorno intero (considerato che Continua la lettura

Cosa vedere a Londra e dintorni in 4 giorni

Luoghi noti e meno noti 17/06/2019
La City vista dalla collina dell'osservatorio di Greenwich

Tra poche settimane una coppia di amici verra' a trovarmi in Inghilterra. E' il loro primo viaggio oltre la Manica, e non so quanto sappiano di Londra, non so se abbiano un'idea precisa di posti da visitare, oltre a quelli tipici di ogni prima visita a Londra. Nel mese di aprile altri amici sono venuti a trovarmi dall'Italia, e abbiamo girato come dei folli per quattro giorni.

Quella che segue è la tabella di marcia di quei quattro giorni a Londra (e dintorni, visto che un giorno l'abbiamo passato interamente ad ovest della capitale), partendo dalla mia "base" vicino a Heathrow. È piuttosto intensa, il mio contapassi ha registrato ben oltre 20.000 ogni giorno, a parte il secondo.

Primo giorno: Piccadilly Circus, Covent Garden, National Portrait Gallery, Chinatown, Trafalgar Square, Westminster Abbey, Natural History Museum, South Kensington, London Eye, ristorante a Chinatown.

Natural History Museum. Come gli altri musei londinesi Continua la lettura


Idea per un apparecchio acustico fai-da-te a basso costo

Un'idea per sentirci meglio: earbuds e una app come microfono 12/06/2019

Oggi non parliamo di viaggi, faremo invece un piccolo esperimento per aiutare chi ha problemi di udito.

Gli apparecchi acustici presenti sul mercato costano tanto, sono delicati, difficili da calibrare, spesso creano ronzii o altri fastidiosi rumori, e sono anche spiacevoli da vedere. Non sono io a dirlo: sono arrivato a queste conclusioni osservando per anni una persona a me cara che ha problemi di udito. Sono stufo di apparecchi di marca che costano migliaia di euro, durano a malapena un paio d'anni e sono spiacevoli da utilizzare, tanto che uno preferisce lasciarli in un cassetto.

Poi ho ricevuto come regalo di Natale degli earbuds, e mi si è accesa una lampadina: potrebbero essere una soluzione?

Per chi non li conosce, gli "earbuds" sono delle cuffie auricolari progettate senza l'archetto di collegamento e senza alcun cavo, e le cuffie stesse sono state rimpicciolite fino a diventare dei cosini minuscoli che anziché coprire le orecchie, vi ci v...

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Clown di mezza età

Lo stile degli uomini italiani di mezza età: clown eccentrico 07/06/2019

Di solito devi allontanarti da una cosa, per riuscire a vederla bene. Nel caso della mezza età, invece, mi pare di poter dire che solo entrandovi mi sono reso conto che gli uomini di mezza età italiani si vestono come clown. Non tutti, di sicuro. Non tu, certo. Ma il tuo collega seduto a due scrivanie di distanza?

L'illuminazione mi è giunta da tempo, da quando ho notato tanti miei coetanei con pantaloni di taglio inumano (inutilmente larghi in alto, così’ stretti in basso da soffocare caviglie e polpacci), in colori avvistabili a chilometri di distanza. Quando poi sono andato alla ricerca di una giacca 'da ufficio', meno formale di un completo, mi sono trovato davanti ad una moltitudine di giacche cortissime, che arrivano appena a coprire la cintura, e in colori tanto garish quanto i pantaloni di cui sopra.

Ho poi cambiato lavoro - da consulente a dipendente a tempo pieno - e posso quindi vestirmi in modo ancora meno formale, per cui non ho comprato ne' i pa...

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Musei italiani: se volete i miei soldi, non complicatemi la vita

La mostra dei modelli delle macchine di Leonardo al Palazzo del Collegio Raffaello di Urbino 06/06/2019

Alcune settimane fa, durante una breve vacanze nelle Marche, ho visitato una mostra dedicata alle invenzioni di Leonardo Da Vinci ad Urbino, in occasione del cinquecentennale della morte dell'eclettico artista/ingegnere/scienziato (*) . Non era a Palazzo Ducale, dove si tengono la maggior parte delle mostre piu' importanti: la mostra si trovava invece al Palazzo del Collegio Raffaello, con ingresso sotto il portico di Piazza della Repubblica, il cuore di Urbino.

(*): la 'caccia al sinonimo' e' difficile, quando si cerca una parola per descrivere Leonardo: la parola a cui si ricorre spesso e' "genio", che preferisco non utilizzare in quanto da' l'idea che ci voglia - e che basti - una botta di culo cosmica per diventare come Leonardo, nascondendo cosi' l'importanza della curiosita', del lavorare sodo e con continuita', della capacita' organizzativa, e anche della capacita' di promuovere il prop...

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Vuoi entrare negli Stati Uniti? Dacci il tuo profilo Instagram

Regole più restrittive per il visto per gli USA 03/06/2019

Uno ci pensa, prima di insultare gente su Facebook o Twitter, che siano Presidenti stranieri o minoranze di colore o religione differenti dai tuoi.

O prima di parlar male di un governo straniero, e magari augurare tragedie o disastri.

Tu non lo faresti mai, di sicuro.

Eppure i social media sono pieni di violenza verbale, che a volte scivola nell'invito alla violenza fisica, o nella giustificazione della stessa.

E' in quest'ottica che diventa comprensibile, se non proprio accettabile, una decisione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti apparentemente assurda e dittatoriale: per ottenere un visto (per lavoro o per studio) per gli U.S.A. sara' necessario fornire i dettagli della propria presenza sui social media (quindi il nome utente) la lista dei contatti - email e telefonici - degli ultimi cinque anni.

In precedenza questi rigorosi controlli erano riservati solo ai richiedenti che avevano trascorso d...

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Ieri sono riuscito a scrollarmi di dosso la pigrizia e ho fatto una pedalata nei dintorni di Heathrow. Staines, Egham Hythe, Addlestone, Brooklands. Arrivato a Chertsey mi sono fermato per visitare un negozio di abbigliamento sportivo, e all'uscita ho cercato di bere dalla borraccia che avevo sulla bici. Non ci sono riuscito: nonostante i bicipiti inesistenti, premendo sulla borraccia l'ho fatta esplodere, come si vede nella foto.

Sara' stato il caldo? O plastica di scarsa qualità?



La borraccia era stata prodotta dalla Zefal....

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Riassunto maggio 2019: di cosa si è parlato su ViaggiareLeggeri

Peperoncini, divieti, kiwi e pantere grigie e un libro su una misteriosa rivoluzione sudamericana. Un mese normale, insomma. 01/06/2019

Cos'abbiamo fatto in maggio? Ecco, questo.

Coda italiana

Il mese scorso nel blog


Abbiamo piantato dei peperoncini. Non una cosa da viaggiatori, e per viaggiare leggeri e' meglio non portare nello zaino delle piante in vaso (neppure vasi artigianali ultraleggeri), si tratta di un esperimento sul clima inglese. Altra cosa: abbiamo letto di un libro interessante, prima o poi lo leggeremo.

Continuiamo a trovare - nel forum e nel mondo la' fuori - persone insoddisfatte, disperate o furiose per le difficoltà e i costi necessari per contattare l'assistenza clienti Ryanair. E tra loro ci sono:

1) Quelli che hanno scritto nel forum o del blog di viaggiareleggeri.com aspettandosi una risposta dalla low cost irlandese;
2) Quelli che hanno provato a telefonare al numero verde Ryanair, che non esiste;
3) Quelli che hanno usato il cellulare per telefonare ad uno dei numeri di telefono Ryanair (numeri britannici o irlandesi) e sono irritati per il costo della telefonata;
4) Quelli che danno per scontato che non riusciranno a contattare l'assistenza clienti Ryanair, e si preparano a partire coi propri problemi (carta d'identità a pezzi, Continua la lettura


Oggi ho piu' voglia di leggere che di scrivere, e' mi e' capitato davanti un articolo di Luca Sofri di due anni fa, in cui parla di Scoop, un romanzo del giornalista Enrico Franceschini. La storia parla di giornalisti e giornalismo, ma tocca anche argomenti che riguardano questo sito: i luoghi esotici, lo scriverne, e la distanza tra la realta' e le storie che scriviamo (Il fottuto storytelling, per citare il titolo di un altro articolo di Sofri).

Il brano che mi e' piaciuto di piu', finora (*), e' questo dialogo tra Andrea, giovane giornalista che sta perdendo il suo idealismo, e Tarchetti, vecchia volpe che gli da' opinabili lezioni di vita.

"Il giornale ideale ...

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In un vecchio film, un americano in visita in Inghilterra diceva, stupito, che "nella metropolitana di Londra la gente ti chiede scusa PRIMA ANCORA di venire a contatto con te". E se è vero che quib"please" e "thank you" sono i capisaldi della buona educazione, è anche vero che "excuse me" ("permesso!") e "sorry" ("mi spiace") sono altrettanto importanti. E un pizzico di umorismo non guasta mai. È il caso di questa nota vista davanti ad un portone nel Suffolk.



Il cartello dice, più o meno:

"The Fleece - Ci scusiamo
Mi dispiace molto, ma sebbene sappia che sembro ancora un pub, ora sono una residenza privata. È vietato parcheggiare"
...

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Sveglia alle 02:50. È sabato "mattina", e visto che il sabato non lavoro, a volte questa è l'ora a cui vado a dormire. Oggi invece mi alzo, faccio la doccia, annaffio le mie piante di peperoncino, mangio mezza barretta energetica e salgo in auto con mia moglie per andare all'aeroporto di Stansted.

Pochissime auto in giro, prima di entrare nella M25, la tangenziale di Londra. Un camion - con targa britannica - passa col rosso senza neppure accennare a rallentare, cosa mai vista (qui). Il traffico sulla M25 e sulla successiva M11 è scorrevole, salvo due tratti in cui si passa da quattro a una corsia, col limite di 50 miglia all'ora (80km/h).

Questo (oggi è sabato 18 maggio) è uno dei pochi weekend di questa stagione in cui non ci sono giorni festivi, né qui in Inghilterra né in Italia. Forse è per questo che non c'è un gran traffico intorno a Heathrow e verso Stansted, e neppure nel parcheggio dell'aeroporto, dove arriviamo alle 04:30, un'ora e dieci minuti dopo essere par...

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Aggiornamento vecchie pagine - 14-05-2019

Perche' a volte qualche parola ci vuole 14/05/2019

A volte pubblico nel blog delle pagine che contengono solo una foto e un paio di parole, e mi rendo conto che essere ermetici puo' andare bene se sei Ungaretti o Hemingway, ma se vuoi parlare di viaggi, a volte devi fare proprio quello: parlarne. Ho appena rivisitato le pagine piu' brevi del blog e ho aggiunto qualcosa, senza violarne l'integrita' originale (non ho aggiunto prezzi o informazioni stradali aggiornate al 2019).


Peperoncini: l'orto nel conservatory

Chi va con lo zoppo diventa eccentrico 13/05/2019

Ho scritto a mia sorella che oggi ci sono 15 gradi qui a Gerrards Cross, e che son uscito in maniche corte (una polo) per la mia passeggiata durante la pausa pranzo, lei ha risposto cosi':

...tu sei sempre più strano da quando stai così a stretto contatto con gli inglesi

Con una temperatura di quindi gradi gli inglesi (non tutti, ma tanti) vanno in giro in pantaloncini e maglietta, ma ammetto che, se uno è abituato a temperature più alte, 15° richiedono giaccone e berretto.

Si diventa davvero strani, a vivere in un Paese notoriamente eccentrico come l'Inghilterra? Difficile isolare la causa scatenante dell'eccentricità. E' per via della gente che si frequenta, o del clima pazzerello (ma quello c'è ovunque), o succede coll'avanzare degli anni? Potrebbe essere per via di una maggiore tolleranza sociale nei confronti dei comportamenti e...

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Riassunto aprile 2019: di cosa si è parlato su ViaggiareLeggeri

Ci vuole una carta d'identità malconcia per mangiare uno spiedino del Suffolk su un passeggino ultraleggero mentre vi godete la skyline di Singapore di notte? E cosa c'entrano i crediti chirografari? 01/05/2019

Il mese di aprile offre tante occasioni per viaggi ed escursioni, per cui speriamo siate riusciti ad alzare gli occhi dal vostro AndroiPhone per fare una passeggiata, foss'anche solo in una parte poco nota della regione in cui vivete. Non e' che sia obbligatorio passare il weekend in Egitto o alle Canarie, eh?

Il mese scorso nel blog


Nel blog c'e' stato il solito mix tra attualità e ricordi (e foto) di viaggi fatti qualche tempo fa. Se invece avete avuto problemi nell'accedere all'area utenti di ViaggiareLeggeri.com, vi suggeriamo di leggere questo post e di controllare la cartella Spam nella vostra email.