Blog, argomento: Londra e dintorni
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Londra e dintorni
Venite a
Londra per il weekend del Giubileo della Regina? Viaggiate verso Stansted? Rischiate di passare ore ad aspettare i vostri bagagli.
Il personale addetto alla gestione dei bagagli dell'aeroporto di Stansted, dipendente Swissport e aderente al sindacato GMB, ha indetto uno sciopero che iniziera' alle 5,30 del 2 giugno 2012 e si concludera' alle 5,30 del 6 giugno 2012. E, tanto per fornirvi un'anteprima, ci sara' uno
sciopero di 24 ore dalle 5,30 del 23 maggio e un'altro - di 48 ore - a partire dalle 5,30 del
26/05/2012.
Scrivo Stansted, penso
Ryanair. La linea low cost irlandese e' il maggior utente di Stansted, e come lei anche Thomas Cook, Thomson, AtlasJet e BelleAir utilizzano Swissport per la movimentazione e gestione dei bagagli.
EasyJet utilizza un'azienda differente e non dovrebbe essere affetta dallo sciopero.
Secondo un portavoce Ryanair, lo sciopero non avra' alcun effetto sui voli (intende dire "niente ritardi"?), anche se i passeggeri non saranno in grado di effettuare il check-in. Che, come sapete, va fatto online, pena il pagamento di una penale. Un portavoce del sindacato GMB ipotizza che Ryanair, per evitare ritardi nei voli, potrebbe decidere di
non caricare i bagagli sui voli. Agghiacciante. E visto che hanno parlato tutti, sentiamo cosa dice Richard Prince, il responsabile della Swissport per l'aeroporto di Stansted:
lo sciopero e' causato dalla decisione di Swissport di passare dalla rotazione turnistica quattro-due (quattro giorni di lavoro, due di riposo) al cinque-due, e l'unica alternativa e' la perdita di posti di lavoro. Come dire: fatevene una ragione...
Un consiglio: se viaggiate con Ryanair il weekend del due giugno, portatevi un
bagaglio a mano che sia visibilmente piu' piccolo delle dimensioni massime consentite (ricordiamolo: 55 centimetri per 40 centimetri per 20 centimetri). Altrimenti rischiate di doverlo lasciare a casa.
Tags: bagagli in stiva, bagaglio a mano, Londra e dintorni, Ryanair, sciopero
Portobello Road,
Londra, dopo il mercato.
Tags: foto, Londra e dintorni, strade
- Il giorno in cui e' previsto il massimo affollamento della metropolitana di Londra e' il 3 agosto. Anziche' i soliti tre milioni e mezzo di passeggeri, per quella data ne sono attesi cinque milioni.
- Acqua potabile gratuita sara' disponibile in tutte le sedi degli eventi olimpici.
- Le stazioni piu' vicine all'Olympic Park sono Stratford e West Ham.
- Visite guidate dell'Olympic Park sono disponibili quootidianamente alle 11 e alle 14 al prezzo di 9 sterline a persona. Toursof2012sites.com
- Per andare dal centro di Londra all'Olympic Park in bicicletta sono necessari 40 minuti.
- Per avere il tempo di superare tutti i controlli di sicurezza, agli spettatori e' raccomandato di presentarsi nelle sedi degli eventi due ore e mezza prima dell'inizio della competizione cui intendono assistere.
- Gli autobus 'migliori' per raggiungere l'Olympic Park dal centro di Londra sono il 25, il 279 e il 425.
- Le strade principali del West End verranno chiuse durante le maratone olimpiche il 5 e il 12 agosto.
- Agli spettatori e' consentito di portare solo 1 bagaglio a testa (non capita solo in aereo!): una borsa non rigida, volume massimo 25 litri, piccola a sufficienza da poter essere sistemata sotto il vostro posto a sedere allo stadio.
- Nessuno dei siti olimpici dispone di parcheggi a dispozione degli spettatori. Unica eccezione, i parcheggi per disabili, che vanno prenotati su london2012.com.
- I possessori di biglietti per gli eventi olimpici riceveranno una Games Travelcard per viaggiare gratuitamente nelle zone 1-9 in occasione della competizione cui assisteranno.
- Gli "streakers" (tizi che corrono nudi durante un evento pubblico) verranno multati fino ad un massimo di 20.000 sterline.
- TFL (Transport For London) invita chiunque intenda utilizzare la metropolitana ad evitare le stazioni in prossimita' degli eventi olimpici.
- Agli atleti sara' consentito entrare nei loro appartamenti nel villaggio olimpico il 15 luglio.
- Agli atleti e allenatori extracomunitari e' stato concesso un visto limitato, che non consente loro di sposarsi.
- Il regista Danny Boyle dirigera' la cerimonia inaugurale e quella di chiusura dei Giochi Olimpici.
- La ArcelorMitall Orbit Tower, che verra' inaugurata il 27 luglio, e' una torre panoramica ed e' anche la piu' alta scultura in Gran Bretagna, coi suoi 113 metri d'altezza. Fino a 5.000 visitatori al giorno avranno la possibilita' di raggiungere in ascensore la piattaforma panoramica in cima, e - volendo - potranno scendere a piedi, sono solo 455 gradini.
- Nell'Olympic Park sono a disposizione gabinetti in 362 aree.
Tags: liste, Londra e dintorni, Olimpiadi Londra 2012
A due passi da Paddington Station c'e' il Paddington Basin, ramo cieco del Regent's Canal che, poco piu' a ovest, porta fino a
Little Venice (altre foto
qui e
qui).
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Orsettone Paddington visto a Paddington Station,
Londra, non lontano dal
chiosco dove si trovano i suoi fratellini piu' piccoli.
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Se avete letto questo blog nelle scorse settimane avrete notato i tanti commenti all'articolo
Cercasi assistenti lounge, aeroporto di Berlino: sara' vero? Tra quei commenti, alcuni erano di persone che dicevano di essere legati all'azienda che cercava personale per l'aeroporto di Berlino, e in questi commenti spesso veniva menzionato il Compass Centre. Ho fatto una pedalata intorno a Heathrow, oggi, per scattare una foto all'edificio:
Il Compass Centre e' la
sede di BAA, azienda che possiede e gestisce gli
aeroporti di Heathrow, Stansted, Aberdeen, Edinburgh, Glasgow e Southampton, e che gestisce Napoli-Capodichino.
Il Compass Centre si trova a nord dell'aeroporto di Heathrow, nel
Borough of Hillingdon, a poca distanza dai terminali 1/2/3 dell'aeroporto.
Tags: aeroporti, edifici, Londra e dintorni
Serbatoi di cemento vicino a Paddington Station, a Londra.
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Quest'anno le fontane londinesi offriranno uno spettacolo inusuale. La carenza di precipitazioni degli ultimi due anni ha portato ad una riduzione delle scorte idriche nel sud dell'Inghilterra.
Siccita'. Sette aziende idriche inglesi (Thames, Southern, South East, Anglian, Sutton & East Surrey, Veolia Central & Veolia South East) hanno bandito l'uso dell'acqua per attivita' non indispensabili, tra cui:
- Innaffiare un giardino (eccezione: i campi di gioco utlizzati per eventi sportivi nazionali o internazionali) tramite tubo di gomma;
- Lavaggio di un veicolo motorizzato privato tramite tubo di gomma;
- Innaffiare piante in una proprieta' non commerciale tramite tubo di gomma (eccezioni previste per disabili);
- Lavaggio di battelli privati tramite tubo di gomma;
- Riempimento o rabbocco di piscine personali;
- Giochi d'acqua non commerciali;
- Riempimento o rabbocco di laghetti personali tramite tubo di gomma;
- Riempimento o rabbocco di fontane decorative;
- Lavaggio di mura o finestre di proprieta' private tramite tubo di gomma.

Il divieto e' in vigore a partire dalla mezzanotte di ieri (4/4/2012), e nel corso del weekend trenta fontane decorative a
Londra, compresa quella di Trafalgar Square, verranno prosciugate. La situazione d'emergenza potrebbe durare fino al 2013 inoltrato. Nelle parole di Richard Aylard, Sustainability Director dell'azienda Thames Water:
Due anni di tempo eccezionalmente secco ci hanno portato a questa situazione, e ci sara' bisogno di un lungo periodo di precipitazioni normali o oltre la norma (per ripristinare le scorte idriche - NDR), per cui, realisticamente, il bando dell'irrigazione con canna rimarra' in vigore durante l'estate e fino all'autunno, [b]a meno che ci sia un'estate mostruosamente piovosa[/b] - cosa che non augurerei a nessuno.
Quest'anno potete lasciare l'impermeabile a casa, se visitate l'Inghilterra.
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Altre foto di una giornata in giro. Grazie a
mamma BT (British Telecom), in ufficio non c'era connettivita' Internet, e neppure i telefoni funzionavano, per cui, come altri colleghi, ho fatto la cosa che mi pareva piu' sensata : sono tornato a casa per lavorare.
Qualche consiglio sul Terminale 5 di Heathrow:
1) Per andare da un terminale all'altro gli autobus di linea sono gratuiti: il 555, per esempio, o il 441 (se siete al T5 e andate al T1/2/3 prendete quello per "Heathrow Central", piattaforma 7; se siete al T1/2/3 - la stazione dei bus e' unica, li' - e andate al T5 prendete il 441 verso Englefield Green).
2) Se siete al piano terra ("Arrivals") e volete andare a prendere la metropolitana, prendete l'ascensore. Esegue il percorso fisso arrivi (piano terra) - metropolitana (sotterraneo) - partenze (1 piano).
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Alcune foto di un giro a Londra con 'the Tube', la metropolitana piu' famosa d'Europa.

Stazione di Hammersmith. Questa e' la stazione da cui partono e in cui arrivano i treni delle linee Piccadilly (quella che connette Londra con l'
aeroporto di Heathrow e la linea District. Per prendere i treni della linea Hammersmith & City e della Circle Line e' necessario attraversare un ampio atrio svicolando tra venditori di esotiche schede telefoniche, "strilloni" di The Sun e venditori di fiori, percorrere un centinaio di metri, attraversare la Hammersmith Broadway e raggiungere l' "altra Hammersmith Station", un bell'edificio inaugurato nel 1868.
Se alla stazione di Hammersmith volete prendere un treno verso Heathrow, preparatevi a lottare per il posto a sedere. La prima vettura e' di solito la piu' affollata, tanto che non avrete bisogno di tenervi; la seconda va gia' un po' meglio (di solito c'e' spazio per respirare e magari persino per leggere un giornale in piedi), la terza spesso offre posti a sedere.
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Londra e' sempre piena di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, ma a Pasqua ce ne sono ancora di piu'. La mia prima visita nella capitale britannica avvenne nel 1987, con una gita scolastica, e tali gite sono tuttora la prima occasione, per tanti ragazzi italiani, per visitare Londra. E nonostante l'interesse, le aspettative, la curiosita' verso questa metropoli, tanti si chiedono
cosa vedere a Londra. Ecco alcuni suggerimenti per Pasqua 2012:
La regata Oxford-Cambridge (gratis): previsti 250.000 spettatori lungo i 6.799 metri della gara, che si svolge sul Tamigi tra Putney e Mortlake. Sabato 7 aprile alle 14:15.- Rappresentazione della Passione di Cristo a Trafalgar Square (gratis): oltre 100 attori - e vari cavalli - prenderanno parte alla rappresentazione della Via Crucis nella piazza piu' importante di Londra. Venerdi' 6 aprile a mezzogiorno e alle 15:15.
- La Grande Caccia all'Uovo di Pasqua (biglietto: 3 sterline). 200 grandi uova pasquali sono state nascoste ovunque a Londra per quest'evento organizzato dalle organizzazioni Action For Children e Elephant Family. Quando troverete una delle 200 uova, non portatevela via: sull'uovo c'e' una parola-chiave, mandatela via SMS al telefono degli organizzatori, e avrete la possibilita' di vincere un uovo Faberge' tempestato di diamanti (valore 100.000 sterline). E se non vincerete l'uovo, avrete almeno visitato e visto Londra in un'ottica differente dal solito. Fino al 3 aprile, il sito e' thebigegghunt.co.uk.
Unitevi al Christathon. Il pub-hopping, l'andare da un pub all'altro bevendo una o piu' birre in ciascun locale, e' un'attivita' nota. Ma gli organizzatori del Christathon, Koobaradio, hanno organizzato un pub-hopping in stile pasquale: vestitevi come Gesu' e visitate tutti i pub con nomi legati alla Bibbia. Il giro inizia al Trinity Pub di Burough High Street e comprende visite al St.Christopher's Inn, snella stessa via, all'Angel and Crown, vicino a Travalgar Square. L'ultimo pub previsto nel Christathon e' il Silver Cross a Whitehall, e probabilmente la comitiva sara' molto piu' ridotta che all'inizio. Domenica 8 aprile a partire dalla 14,30, donazioni (in beneficienza) a partire da una sterlina; il sito e' www.koobaradio.co.uk/gigs/christathon/.- E per chiudere (anzi, per iniziare, visto che quest'evento si svolge giovedi' 5 aprile), nove ore consecutive di musica electro col DJ Erol Alkan al Fire, al 38-42 di Parry Street (SW8 1RT). L'ingresso per questa maratona di classici della disco e techno costa 12 sterline, inizio alle 22 di giovedi' 5 aprile.
A chi visitera' la
Gran Bretagna durante il periodo pasquale ricordiamo inoltre che non solo il Lunedi' dell'Angelo (
Easter Monday) e' festivo, ma anche il Venerdi' Santo (
Good Friday).
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Dei venti
BAC/Aérospatiale Concorde costruiti, diciotto sono visibili. Non tutti visitabili, pero'.
G-BOAB e' a Heathrow, da cui tutte le sere decollava alle sette verso New York. Ora, invece, l'aeroporto che e' stata la sua casa pare una gabbia, una prigione. G-BOAB si trova in questi giorni a Hatton Cross, e' visibile uscendo dalla stazione della Piccadilly Line e camminando per un paio di minuti.
E con questo sono due Concorde visti da vicino, ne restano ancora parecchi:
dove sono gli altri Concorde?
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Osterley House e' una villa in stile neoclassico immersa in un parco e circondata da giardini, ed e' una delle ultime case di campagna esistenti a
Londra. Osterley venne eretta nel XVIII secolo dall'architetto Robert Adam per i Child, una famiglia di banchieri....
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La prima volta che sentii parlare di Paddington, molti anni fa, fu per via dell'omonimo orsetto. Non mi sarei mai aspettato, qualche decennio piu' tardi, di lavorare in un'azienda con sede nella Paddington Station di Londra, e di trovarmi ogni giorno a passare davanti a questo chiosco specializzato nel tenero orsetto.
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Visto a Londra, lungo la M4. Probabilmente e' un ufficio, ma se fosse un'abitazione, vivreste in una casa cosi'?
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Sabato scorso c'e' stata la prima nevicata della stagione, a
Londra. E' stata attesa a lungo, e quand'e' arrivata, nel villaggio di
Stanwell Moor, i bambini piu' piccoli si sono lanciati nella preparazione di pupazzi di neve. Altri, appena piu' cresciuti, hanno preferito dedicarsi alla specialita' olimpica del tiro all'auto con palle di neve. Molti adulti non hanno apprezzato e si sono impegnati nella corsa sulla neve conclusa da insulti e minacce. Altri adulti, piu' romantici hanno deciso di fare una passeggiata nel villaggio, sotto la nevicata, e si sono poi trovati al pub del villaggio per una classica pinta di scuro nettare irlandese.
Il giovedi' seguente (ieri), nel tardo pomeriggio, e' arrivata la seconda nevicata. E nonostante sia arrivata tanta neve quanta ne era arrivata sabato, e in un lasso di tempo piu' breve, non c'e' magia. Arrivare secondi non da' grandi soddisfazioni, neppure se sei una nevicata.
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All'Imperial War Museum si arriva in metropolitana scendendo alla stazione di Lambeth North, linea Bakerloo. Il museo presenta motivi d'interesse sia per gli appassionati di tecnologia, e specialmente d'aviazione, sia per i pacifisti: difficile vedere la V1 e la V2, per esempio, senza pensare alle vittime civili cui erano destinate.
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Domenica mattina, inizio febbraio. Londra e' bianca dalla nevicata di ieri, e io sono all'Earls Court Exhibition Centre per
Destinations: The Holiday & Travel Show. Il biglietto, come segnalato
qui, mi e' costato ben 1,40 sterline, e mi incuriosisce vedere quali enti locali e quali aziende saranno presenti a questa fiera.
Vari stand legati alla Nuova Zelanda. Campervan. Poi una tenda mongola ('yurta'), un tepee dei Nativi Americani (gli "indiani", come li chiamavamo fino a vent'anni fa), l'esibizione di un gruppo di percussionisti asiatici. L'imponente camion di Dragoman (che non e' un supereroe ma un'azienda di viaggi
overland), che gia' avevo visto all'
Active Travel Show (ATS) poche settimane fa. Come in quell'occasione, cerco gli stand legati all'Italia e ne trovo pochi. Anzi, ne trovo solo uno e mezzo:...
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Piccole notizie ...
- Da oggi sara' piu' difficile viaggiare verso l'Ungheria. Malev, la compagnia di bandiera magiara, e' fallita. Per i rimborsi leggete questa pagina (in sintesi: i rimborsi vanno richiesti a malev@malev.com). Ryanair, Air Berlin, Wizz Air e SmartWings si sono gettate sulla preda e stanno lanciando nuovi voli verso l'Ungheria.
- Agenzie viaggi. La sapete quella del tizio che entra in un'agenzia viaggi, fa acquistare con largo anticipo un biglietto per il Sud Africa con American Airlines e poi, pochi giorni prima della partenza, scopre che la prenotazione non e' ancora stato pagata? Il passeggero, preoccupato, conferma la prenotazione ed esegue il pagamento. E poi scopre che l'agenzia viaggi aveva spostato la prenotazione da AA a British Airways. Seguono problemi, biglietti duplicati, richieste di rimborso. La morale della storia? Se vi rivolgete ad un'agenzia viaggi per organizzare un viaggio, tocca all'agenzia gestire tutti i contatti con terze parti (linee aeree, hotel, agenzie noleggio auto). Interferite a vostro rischio e pericolo (link).
- A Tripadvisor e' stato vietato di vantare a fini pubblicitari la genuinita' delle sue recensioni. Come dire che non c'e' da fidarsi. Ne riparleremo...
- Londra e Olimpiadi: un appartamento in affitto a Hackney o Tower Hamlet, a Londra, costa intorno alle 1.400 sterline al mese. Ma durante le imminenti Olimpiadi londinesi, gli affitti saliranno a oltre 7.000 sterline per due settimane. Dieci volte tanto. Prevedibili "sfratti temporanei" per affittare gli appartamenti a danarosi stranieri appassionati di sport.
- Qantaslinee aeree...
- Fusione a tre in dirittura d'arrivo tra Alitalia, Blue Panorama e Windjet. Una buona notizia? Ditecelo voi.
- Londra ha cinque aeroporti, ma non bastano piu': nonostante Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton e il City Airport, si rendera' necessario aumentare le piste. Due le possibilita' piu' probabili: una terza pista a Heathrow, o un aeroporto sul Tamigi, su "Boris Island" (nominata scherzosamente in onore di Boris Johnson, il sindaco di Londra).
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A poche centinaia di metri dalla stazione Vauxhall della Victoria Line.
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Altre foto scattate nella bella e costosa zona di Little venice, vicino alla stazione di Paddington, a Londra. Arrivando dall'aeroporto con la Piccadilly Line dovete solo uscire dalla metro, girare a sinistra passando sotto un cantiere, e quando arrivate al canale (il Grand Union Canal), seguitelo andando a sinistra. Passerete vicino alle sculture dei due tizi vicino al grattacielo, e poco dopo giungerete in un punto in cui il canale si allarga, vicino ai Rembrandt Gardens. Li' troverete la maggior parte delle
narrow boats che ho fotografato.
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Chinatown, Londra. I festeggiamenti per il
capodanno cinese sono ancora in pieno svolgimento.
La tradizione del "tsai-ci" vuole che, durante il Capodanno cinese, le associazioni culturali cinesi mandino gruppi di danzatori "vestiti da leoni" a visitare case e negozi della comunita' cinesi, eseguendo un rituale che dovrebbe portare fortuna e benessere a famiglie e aziende visitate. Ad un occhio occidentale - perlomeno al mio - ne' il costume dei danzatori ne' i loro movimenti ricordano un leone, ma cio' non rende meno interessante lo spettacolo. Il 'leone', animato da due danzatori, avanza, indietreggia, oscilla, esita prima di avvicinare la testa all'ingresso di un ristorante cinese, dove il titolare ha preparato della lattuga (il cui nome,
tsai-ci, suona come 'fortuna') e una busta rossa contenente denaro. Il leone 'mangia' busta e verdura, trattiene la busta (ovvio!) e sputa fuori la verdura (simbolo della fortuna) verso il titolare del locale.
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Gli errori gastronomico-sessuali vanno di moda, in questi giorni, in
Gran Bretagna: in un programma televisivo in cui si parlava di cucina, la presentatrice Holly Willoughby ha
confuso il formaggio pecorino con qualcos'altro. Niente di male, se non fosse che uno chef italiano partecipava alla trasmissione e ha subito evidenziato la gaffe. E ieri, andando a mangiare in un caffe' vicino a Paddington, ho trovato nel menu' questa perla:
Il locale aveva decorazioni tricolori, panettoni italiani in vendita, tutto portava a credere che si trattasse di un locale 'italiano'. Magari quel "Penne Arrabbiataor Pene" e' voluto...
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Tanti saloni dedicati ai viaggi, in questo inizio d'anno, a Londra. Dopo l'
Active Travel Show e immediatamente prima del
Business Travel Show si terra' il salone
Destinations: The Holiday & Travel Show. Apertura dal 2 al 5 febbraio, sede: Earls Court. Sembra un salone interessante e non specializzato, e ho trovato il modo per ottenere fino a due biglietti
gratis: il sito
www.responsibletravel.com e' stato cosi' gentile da offrire biglietti omaggio. Per ottenerli e' sufficiente inserire nella
pagina della prenotazione sul sito del salone il codice
DE9T. I biglietti costano normalmente tra le 8 e le 12 sterline piu' spese amministrative, col codice omaggio si pagano solo le spese amministrative (1,40 sterline a biglietto).
Espositori:
ABTA
Abu Dhabi Tourism Authority
Adventure Vans New Zealand
Africa Collection
Africa-In-Focus
AGIA NAPA-PROTARAS HOTELS
Aide & Seek
Alaska's Hallo Bay Bear Camp
All Iceland
All Year Cyprus Travel ...
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Finalmente domenica! Dopo una intensa settimana di lavoro, e un sabato di pulizie casalinghe e di spesa, e' arrivata la domenica, giorno dedicato ai viaggi, anche solo fuori porta. O "dentro porta" (no, non si dice cosi', ma rende l'idea), visto che dalla periferia di Londra sono andato in centro per vedere l'Active Travel Show al centro espositivo ExCeL. Dopo qualche peripezia causata dal traffico arrivo all'ExCeL, pago cinque euro di parcheggio e venti di ingresso (meglio acquistare il biglietto online, la prossima volta, costa meno).
All'interno dell'ExCeL, l'Active Travel Show occupa uno spazio ridotto, a confronto con le altre due esposizioni in corso, il London Bike Show e il London Boat Show.
Lo stand della Valle d'Aosta, una delle uniche due regioni italiane presenti (l'altra e' il
S?dtirol). Ho parlato con una ragazza italiana allo stand, e ho avuto la sensazione che sia qualcosa che "va fatto" ma che non ci sia una strategia precisa. La Valle d'Aosta soffre per la mancanza di presenze straniere d'estate, mi e' stato detto, e questo vale per tutto il territorio della Valle; d'inverno, invece, non esistono problemi, come saprete se avete provato ad entrare alle
sovraffollate terme di Pre-Saint-Didier in dicembre. Non mi pare cosi' impossibile tentare di 'fidelizzare' i visitatori invernali offrendo...
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La barca di un burattinaio a Little Venice, vicino alla stazione di Paddington.
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Aeroporto di Heathrow, terminale cinque. Scendo dal treno della Piccadilly Line, sono le sei e quaranta. Risalgo in fretta i due piani che separano la stazione della metropolitana dalla stazione degli autobus. Quando arrivo alla fermata numero otto vedo il mio pullman, il 441 diretto verso
Staines, che si allontana. Fa fresco, stasera, e il prossimo 441 passera' tra mezz'ora. Rientro in aeroporto e salgo fino al secondo piano del terminale cinque, zona partenze, dove non passo spesso. Non c'e' molto da vedere: due WH Smith, un ristorante italiano (
Carluccio's), e poche altre cose.
Poi noto una scultura.
Un'
assistente di volo nota che sto osservando e fotografando la scultura, e iniziamo a parlare. Mi raccomanda di andare a vedere la galleria in cui sono esposte altre opere d'arte, tutte collegate agli imminenti
Giochi Olimpici. Ci vado, e passo quindici minuti piu' gradevoli che se li avessi trascorsi fuori, in attesa del pullman.
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Vicino a Paddington Station c'e' una serie di canali navigabili. La chiamano Little Venice.
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Alcune notizie per chi s'interessa alla
Gran Bretagna, per chi ha amici o parenti che vivono qui.
Deputati e razzismo. Il deputato Diane abbott (laburista) ha dovuto scusarsi dopo aver
twittato un messaggio che molti hanno considerato razzista. Cose che capitano anche in Italia, direte... o forse no. Diane Abbott e' donna ed e' di colore (prima donna di colore diventata
MP, nel 1987), e il suo messaggio diceva "
I bianchi adorano giocare a 'dividi e impera'. Noi non dovremmo stare al gioco".
Prendersi una pausa. Un amico che lavora in Inghilterra da molti anni mi ha fatto sapere che sta per partire per il sud-est asiatico e stara' via alcuni mesi. Non andra', come andava di moda negli anni Settanta, in
India a cercare se stesso. Andra' invece in
Indonesia a
fare volontariato, e tornera' a Londra a maggio, per cercare un nuovo lavoro. Gli auguro gratificazioni emotive e sana fatica, entrambe cibo quotidiano del volontario.
Meno parcheggi nel West End. Il consiglio comunale di Westminster (Londra) ha rimosso oltre mille parcheggi, sostituendo la singola linea gialla con la doppia linea (parcheggio vietato in qualsiasi momento), cio' obblighera' gli automobilisti ad utilizzare parcheggi a pagamento (circa cinque sterline all'ora). In questo modo ha aggirato un decisione dell'Alta Corte che aveva vietato l'introduzione di tariffe per il parcheggio serali e per il weekend in aree del West End in cui era consentito parcheggiare.
Vita da pendolare, quanto costi! I
trasporti pubblici di Londra, i piu' costosi del mondo, dal tre gennaio sono ancora piu' costosi: le tariffe sono aumentate dell'8%. Un viaggio in metropolitana nella zone 1-4 costa ora 3,60 sterline, contro ?2,77 a Copenhagen, 1,56? a New York, ?1,46 a Parigi e ?1,29 a
Milano. E quanto spendono i pendolari? I tanti lavoratori che lavorano a Londra e vivono a Swindon, per esempio, spendono oltre
8.000 sterline l'anno.
Vita da pendolare anche per me, ora. Dalla settimana scorsa lavoro a Londra, zona Paddington Station, e per uno che ha sempre cercato di vivere vicino all'ufficio, in modo da ridurre al minimo il tragitto casa-lavoro, e' un piccolo choc: per una giornata lavorativa di otto ore esco di casa alle sei e cinquanta del mattino e rientro a casa alle sette di sera. Per fortuna e' un lavoro interessante.
Bimbi obesi? Mandateli fuori. Tuo figlio ha sette anni e pesa quanto un vitello? Il dottore gli ha ordinato mezza dozzina di sport differenti, ma il tempo per portarlo dappertutto non c'e'? Mandalo a giocare in strada. "
Credo che i bimbi londinesi siano particolarmente a rischio in quanto tante mamme e papa' hanno paura di lasciarli giocare in strada. Credo che i genitori debbano essere piu' severi con la dieta dei loro bambini, per salvarli da problemi di salute. Non si puo' continuare con una cultura a base di PlayStation 3 e patatine." Parole che condivido, pronunciate dal responsabile per la salute del Partito Laburista, Diane Abbott.
Quella Diane Abbott.
Anno nuovo, problema vecchio: quei chili di troppo. Martedi', primo giorno di lavoro, sono andato a mangiare con i colleghi. Non conoscendo la zona, mi sono affidato a loro per scegliere dove mangiare, e mi sarei aspettato un pub. Invece hanno scelto un ristorante/take away che offre solo cibi dietetici, e abbiamo fatto lo stesso nei due giorni successivi. Io ho mangiato yoghurt con cereali. A casa, in serata, ho notato che in questi giorni in
televisione ci sono piu' programmi dedicati all'obesita' e alle diete che alla cucina, e i giornali sono pieni di suggerimenti su come eliminare il sovrappeso natalizio. Tre chili, nel mio caso.
Pedoni, il nuovo pericolo londinese. Piu' grande e' il veicolo, peggiore il guidatore, credono in tanti. Evidentemente non hanno visto come si comportano i
pedoni londinesi, che diventano ogni giorno piu' aggressivi e maleducati. Amici che marciano in fila per quattro su marciapiedi affollati. Pedoni che puntano verso di voi aspettandosi che vi spostiate (e quando non succede
son dolori). Gente che ha lunghe conversazioni davanti all'ingresso di un locale o di un negozio, restringendo il passaggio a disposizione degli altri. Gente che cammina guardando solo il proprio cellulare e digitando SMS,
tweets e aggiornamenti su Facebook: non sanno dove si trovano, dove vanno, a quali pericoli vanno incontro. Quando si scontrano testa-a-testa con un altro digitatore folle, come prevedibile, restano a terra storditi per un momento, poi raccolgono il cel...
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Un manifesto di Coriolanus, con Ralph Fiennes, Vanessa Redgrave, Gerald Butler.
Stazione di Hatton Cross, Piccadilly Line, in attesa di un treno verso il Terminale Cinque. Vanno tutti verso il Quattro, stasera.
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Meridiana con panchina vista vicino all'Imperial War Museum, a Londra.
Tags: cartoline, Londra e dintorni, monumenti

Girare per negozi d'abbigliamento mi piace poco, comprar scarpe ancora meno (mi toglieranno la cittadinanza italiana per questo?). Ma a volte capita.
Negozio vicino a St. Paul e al Barbican Centre, a Londra.
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Tanti anni fa c'era un tale che chiedeva di dare un'occasione alla pace. Ora chiediamo che si dia un'occasione ai piselli. "Give peas a chance", appunto.
Scritta vista su un cavalcavia sulla M25, la tangenziale di
Londra, vicino all'uscita 18, nella zona di Rickmansworth.
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Una rara giornata di sole a Stevenage, a nord di Londra.
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Giorni fa, a bordo di un volo
easyJet verso
Cipro, ho iniziato a leggere la rivista della linea aerea. Arrivato alla pagina dei ristoranti, un bel titolo ha attirato la mia attenzione: "Rome Away From Rome". Un articolo che parla di un locale che ti fa sentire a
Roma anche se sei lontanissimo dalla capitale italiana? Quasi. Si tratta di un ristorante a
Londra chiamato "Bunga Bunga":
Non tutti abbiamo la ricchezza e il potere di Silvio Berlusconi, ma da oggi non c'e' bisogno di essere il primo ministro italiano per godersi un po' di Bunga Bunga.
Non so voi, ma dubito che un ristorante londinese possa davvero somigliare alle simpatiche feste organizzate per il nostro Presidente del Consiglio...
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26 gradi a Heathrow, oggi, e sembrano quasi trenta. Domani dovrebbero essere 28, e 27 domenica. A
Londra e in altre parti dell'Inghilterra del sud si prevedono trenta gradi il primo ottobre, temperatura record. E l'estensore di queste note ha pedalato fino a Rickmansworth, ieri, e oggi si ritrova con un'insolazione al cranio.
In altre parole, questo e' un ottimo periodo per passare qualche giorno a Londra. E anche se agli inglesi queste condizioni parranno molto calde, e' probabile che arrivando dall'Italia le troviate ideali, magari persino un po' fresche.
In Inghilterra, una volta questo ritorno del sole e delle alte temperature dopo l'inizio dell'autunno veniva chiamato "
estate indiana" (la nostra "estate di San Martino), ma visto che ormai sta succedendo ogni anno, finira' con l'essere semplicemente considerato parte delle normali condizioni meteorologiche.
Un effetto del riscaldamento globale?
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Vicino alla stazione di Southwark.
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Runnymede, tra Heathrow e Windsor, e' famosa in quanto vi venne firmata nel 1215 la
Magna Carta, il prototipo delle moderne Costituzioni democratiche. Runnymede non e' una citta', anche se esiste un omonimo
borough: si tratta invece di una
marcita, un grande prato tagliato dalla strada A308, e di fianco alla quale scorre i Tamigi. A Runnymede si trovano tre monumenti che possono essere visitati nel giro di un'ora e mezza; non sono monumenti grandiosi o particolarmente celebri, ma se siete di passaggio nella zona dell'aeroporto, o se state tornando alla base dopo una visita a Windsor, una capatina a Runnymede non e' una cattiva idea.
I tre monumenti sono il
Magna Carta Memorial, il
John F. Kennedy Memorial e l'Air Forces Memorial. I primi due sono a un centinaio di metri l'uno dall'altro, mentre l'Air Forces Memorial si trova a Cooper Hill, la collina che sovrasta Runnymede. L'ingresso ai tre monumenti e' gratuito. Per chi arriva in auto sono disponibili due parcheggi a pagamento lungo la A308; vari posti auto - gratuiti - si trovano a Cooper Hill, per cui se avete un budget ridotto all'osso e' meglio parcheggiare a Cooper Hill, visitare l'Air Force Memorial, poi scendere a piedi usando i sentieri tra i boschi (NON Priest Hill e la A328, troppo lunga) e visitare gli altri due monumenti; in questo modo pero' vi serviranno diverse ore per vedere tutto.
Io, che per quest'escursione ho stabilito un budget molto
low cost (zero), sono arrivato in bici e ho parcheggiato vicino al parcheggio principale di Runnymede, presso l'unica
tea house lungo la A308. Da quel punto si segue la fila d'alberi che scende parallela al fiume, e si arriva al
John F. Kennedy Memorial.
Il monumento a JFK consiste in un giardino con una lapide in pietra di Portland che reca incisa la famosa frase del discorso inaugurale di Kennedy dopo l'elezione a Presidente degli
Stati Uniti d'America:
Che ogni Nazione sappia, sia che voglia il nostro bene o il nostro male, che noi pagheremo qualsiasi prezzo, sopporteremo qualsiasi onere, affronteremo qualsiasi difficolta', forniremo supporto a qualsiasi amico e ci opporremo a qualsiasi nemico, per garantire la sopravvivenza e il successo della liberta'.
Il monumento venne inaugurato nel 1965 dalla regina Elisabetta II e dalla vedova di John Kennedy, Jacqueline. Per arrivare alla lapide, pesante sette tonnellate, si percorrono cinquanta gradini, a simboleggiare i cinquanta Stati degli USA. L'acro di terreno su cui si trova il monumento e' stato donato agli Stati Uniti.
Ci sono tanti motivi ...
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Le sommosse iniziate a Londra la sera del 6 agosto 2011 si stanno attenuando. I 16.000 poliziotti in servizio in questo momento a Londra (diecimila in piu' della notte scorsa) stanno mantenendo la calma nelle capitale britannica. I 10.000 agenti in piu' sono arrivati da altre aree dell'Inghilterra, non stupisce quindi che siano esplosi disordini altrove: a Manchester, Liverpool, Leicester e Nottingham.
Ricordiamo che, nel corso della giornata di martedi' 8 agosto, voci di ogni tipo si sono rincorse sui media britannici: richieste di dimissioni del primo ministro David Cameron, richieste di invio di soldati nelle strade di Londra, ipotesi di cospirazioni. Quel che mi pare probabile e' che
1) Boris Johnson, il sindaco di Londra, perdera' le prossime elezioni a causa della sua invisibilita' in questi giorni;
2) La reputazione della polizia di Londra ("Met", o Metropolitan Police) ha subito un ulteriore colpo dopo il recente scandalo dei soldi ricevuti da News Of The World. Cambiamenti al vertice sono prevedibili a breve termine.
3) 92,7% delle mamme italiane che hanno i figli in vacanza in Inghilterra sono in preda al panico e chiederanno ai figli di telefonare ogni ora. Il rimanente 7,3% ha chiesto ai figli di tornare a casa. Percentuali inventate, ma se avete parenti in viaggio in Inghilterra sarete probabilmente preoccupati. Ricordo quindi la raccomandazione principale della polizia di Londra: tenersi lontani dalle aree calde (aggiornamento sul
sito della BBC).
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Sul Tamigi si vedono case galleggianti bellissime, alcune molto grandi, altre molto curate nei dettagli. Tante sono costose, ma a me piace questa, non grande, non bellissima, forse non costosa, certamente poco idrodinamica, e credo piu' facile da fabbricare rispetto alla maggior parte delle case galleggianti del Tamigi: e' praticamente un parallelepipedo. E a dimostrazione che le soluzioni piu' semplice e razionali sono raramente le piu' diffuse, non ho visto case galleggianti simili a questa, lungo il Tamigi.
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A Sunbury Cross, una grande rotonda stradale nel paese di Sunbury-on-Thames, ci sono vari sottopassaggi pedonali, tutti decorati con murali. Non sono opere di vandali, e lo si capisce guardando quello nella foto: quand'e' stata l'ultima volta che avete visto dei teppisti decorare un sottopassaggio con immagini legate alla storia del genere umano, dalla preistoria a Giulio Cesare fino al giorno d'oggi?
E pazienza se, in realta, gli esseri umani non ebbero mai l'occasione di cavalcare dinosauri, essendosi questi estinti circa 65 milioni di anni prima della nostra apparizione sul pianeta...
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Fiat Cinquecento a Londra, zona North Circular. A volte, all'estero, basta un prodotto italiano per sentirsi a casa, o quantomeno per sentirsi un po' orgogliosi dei prodotti nazionali.
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Heathrow, rotonda all'ingresso dei terminali 1,2 e 3. Un modello in scala ridotta dell'Airbus A380 funge da "gate guardian".
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Se c'e' un cartello del genere, vuol dire che ce n'e' motivo. Immagino un bazar di venditori abusivi di auto usate lungo la via principale di Ealing, Londra.
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Gli impianti per il trattamento dell'acqua a Hampton sono qualcosa di piu' semplici edifici destinati ad una funzione non particolarmente emozionante. Costruiti a meta' del diciannovesimo secolo per ovviare alla carenza di acqua potabile a causa dell'inquinamento del Tamigi, gli impianti sono in tradizionale stile vittoriano, e a me, personalmente, paiono delle bellissime cattedrali alla tecnologia del tempo.
Gli impianti si trovano lungo la strada A308, e utilizzano acqua proveniente dalle riserve fuori-terra
King George VI e
Staines Reservoirs, che prelevano acqua dal Tamigi presso Hythe End, poco prima della chiusa di Bell Weir.
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Ad Hampton, vicino ad Hampton Court, c'e' un piccolo tempio lungo il Tamigi. E' dedicato a William Shakespeare, e venne costruito nel 1756 dall'attore, drammaturgo e produttore teatrale David Garrick. E' aperto al pubblico la domenica pomeriggio (14,00-17,00) dalla prima domenica di aprile all'ultima domenica di ottobre. L'ingresso e' gratuito, e
questi sono gli eventi del 2011.
Parcheggiare a Hampton non e' facile, pedalare lungo il fiume e' molto piacevole, il consiglio e' ovviamente quello di andare al Garrick's Temple in bici, se siete in zona e avete una bici a disposizione.
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Hampton Court, la destinazione della pedalata di oggi. L'ingresso costa circa 15 sterline a persona.
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Vs bene avere una casa galleggiante sul Tamigi, ma questo e' un condominio!
Visto entrando ad Hampton Court.
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Una tipica "narrowboat", fotografata presso le chiuse di Sunbury-on-Thames, e capace di passare anche nei canali piu' stretti della rete fluviale inglese.
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Barca vista tra Chertsey e Shepperton.
Quella Shepperton, famosa con Pinewood per i suoi studi cinematografici.
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Proseguendo in direzione di Londra, ecco un ponte in pietra a Chertsey, parecchio piu' bello di quello di Staines visto poco fa.
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Pur avendo pedalato spesso lungo il Tamigi, non avevo mai prestato attenzione ai dettagli del loro funzionamento. Le chiuse sono due "cancelli" a tenuta d'acqua. Ne viene aperto uno, ed uno o piu' battelli si accomodano nello spazio tra i due portoni. Quello che era stato aperto viene richiuso, e il livello dell'acqua tra le due chiuse viene abbassato - se le barche vanno verso est, cioe' verso Londra e verso il mare - espellendo l'acqua in eccesso tramite degli sfoghi a valle delle chiuse; quando il livello dell'acqua tra le chiuse e' pari a quello ad est delle stesse, ne viene aperta una e i battelli proseguono lungo il loro percorso. Semplice.
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Se vivi vicino ad un aeroporto, prima o poi ti abitui al rumore degli aerei, e conto che prima o poi succeda anche a me: quando gli aerei decollano verso ovest, ad Heathrow, e. difficile dormire, avere una conversazione senza dover urlare, e a volte anche solo pensare.
Una cosa a cui, da
appassionato di aviazione, non credo mi abituero' mai, sono invece gli aerei fuori dalla norma, e ne sono ovviamente lieto. Un'aereo particolare, o con una livrea inusuale, o che effettua una manovra inconsueta, riesce sempre a portare il sorriso sul viso di chi ama le "cose che volano". Ora, quando sono a casa, mi trovo ogni giorno a guardare verso il cielo intorno intorno a mezzogiorno, quando un gigantesco
Airbus A380 decolla, piu' rumoroso dei tanti 747 che affollano la tabella di marcia di Heathrow.
Neppure l'A380, pero', piu' far dimenticare l'aereo civile piu' rumoroso che io abbia mai sentito, fonte di un quotidiano appuntamento fino a otto anni fa: il Concorde.
E scavando nell'archivio dei ricordi (e nel
server fatto coi Lego in cui sono archiviate le mie foto), ho trovato una foto in cui compaiono non uno ma due Concorde, fuori da un hangar della British Airways a Heathrow.
Ah, bei tempi ... da ricordare. Durante il decollo del Concorde non solo diventava impossibile conversare, qui a Stanwell Moor, cosa che del resto succede anche con qualsiasi altro aereo. No, il Concorde era davvero
something else, e il suo decollo, alle sette di sera, era uno degli appuntamenti fissi che scandivano le giornate di chi vive nella zona dell'aeroporto di Heathrow: i suoi motori, molto efficenti durante il volo di crociera, erano incredibilmente rumorosi durante il lungo decollo del cigno d'acciao anglofrancese.
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Negli ultimi giorni sono avvenute alcune cose piuttosto interessanti a Singapore, in Irlanda e in Inghilterra.
A
Singapore, Lee Kuan Yew ha rassegnato le dimissioni. LKY, come lo chiamano i singaporiani (che non amano perdere tempo con i nomi lunghi) e' uno dei padri di Singapore, e ricopriva il ruolo di "Minister Mentor", ma secondo colleghi e conoscenti, era ancora lui a prendere le decisioni, a Singapore, e non il Primo Ministro
Lee Hsien Loong (suo figlio). Non pare il tipo che vuole godersi la vita a ottantasette anni, LKY: potrebbe avere problemi di salute.
In
Irlanda si sta svolgendo la visita ufficiale della Regina Elisabetta II. Era dal 1911 che un sovrano britannico (Re Giorgio V) non visitava l'Isola di Smeraldo, e in quell'occasione l'Irlanda era ancora parte del Regno Unito. Un momento toccante, oggi, e' stata la deposizione da parte della Regina di una corona nel
Garden of Remembrance a Dublino, dedicato agli irlandesi caduti combattendo gli inglesi nel corso dei secoli.
In
Inghilterra, in coincidenza con la visita di Elisabetta II in Irlanda, sale l'allarme per il terrorismo repubblicano irlandese (dell'Irlanda del Nord; Elisabetta sta visitando l'Irlanda del Sud): ieri le strade intorno a Buckingham Palace, a
Londra, sono state chiuse al traffico per cinque ore ed una valigia abbandonata vicino ad un hotel in Northumberland Avenue e' stata fatta brillare.
Venendo ad eventi piu' vicini (a me), i proprietari dell'
auto vandalizzata ieri a
Stanwell Moor hanno contattato la polizia, e si sono sentiti rispondere che e' possibile sporgere una denuncia solo se le gomme sono state bucate o tagliate, non se sono state sgonfiate. Fino a qualche settimana fa, ogni giorno passavano nel villaggio i "bobby" di quartiere, a piedi, per vedere e far sentire la propria presenza. Spariti loro, sono iniziati i sabotaggi.
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La prima volta che vidi un'anatra mandarina ero in un parco nazionale a
Taiwan, alcuni anni fa. L'anatra mandarina (
Aix galericulata) era protagonista di un documentario che spiegava ... qualcosa che non capii, visto che non comprendo il cinese mandarino. Sospetto che non fosse la stagione adatta per vedere queste anatre, e ricordo che la cosa migliore del documentario era la sala in cui veniva proiettato, un'oasi di fresca aria condizionata in un'isola che credevo fosse il posto piu' umido del mondo. Non avevo ancora visto
Singapore, ovviamente, dove l'aria condizionata va tenuta accesa anche per salvare vestiti e mobili, e dove gli
armadi vanno deumidificati.
La seconda volta in cui incontrai un'anatra mandarina fu in Piemonte, e finalmente la vidi in carne ed ossa, e penne e piume. Avvenne durante una
visita al Centro cicogne e anatidi LIPU di Racconigi (CN) e mi sembro' una situazione strana: gli uccelli ospiti del parco non erano prigionieri, tutt'altro, ma erano comunque ospitati in un'area di dimensioni ridotte. Mi sembravano godere di liberta' limitata, anche se non c'erano gabbie ne' catene.
Da quando sono ritornato in Inghilterra ho ricominciato a frequentare il lago di Virginia Water, presso il Windsor Great Park. Qui le anatre mandarine sono presenti in quantita' e hanno molto spazio a disposizione, eppure finiscono col litigare spesso coi germani. Paiono le gang di West Side Story. La foto mostra un maschio di anatra mandarina durante un momento di quiete in una intensa giornata trascorsa tra corteggiamenti, risse con germani e raccolta di biscotti lanciati dai turisti.
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Ho un'auto da qualche settimana e non ho ancora dovuto imparare come funziona il suo tergicristallo: e' da molte settimane che non piove, nel sud dell'Inghilterra, forse da marzo, ed e' un evento inusuale. Non una goccia di pioggia, non un acquazzone, niente. L'erba dei prati pare meno verde del solito, non ci sono in giro pozzanghere affollate di passerotti che si abbeverano, e soprattutto i boschi e le foreste sono secche. Da alcuni giorni s'e' poi alzato un forte vento, e questo ha portato incendi. Credevo non ci fossero rischi del genere, a pochi chilometri da una metropoli come Londra, invece e' in fiamme la
foresta di Swinley, ad una quindicina di chilometri da Stanwell Moor, da dove scrivo. Non dovrebbero esserci pericoli, nella zona di Staines e dintorni, ma parti di Bracknell e Crowthorne sono irraggiungibili, e tre scuole sono state chiuse, probabilmente a causa del fumo. 150 vigili del fuoco sono all'opera per spegnere gli incendi in quest'area.
Incendi sono in corso anche in altre parti dell'Inghilterra, in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
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Westminster Ieri, vicino a
Westminster Abbey, circa le cinque del pomeriggio. C'e' tanta gente,
locals e turisti, soprattutto italiani e statunitensi, ma anche tanti polacchi. Meno folla di quella che c'e' in questo momento, col matrimonio reale in corso, ma pur sempre tanta, tanta gente, tante transenne, e qualche persona che ha troppa fretta.
Una ragazza inglese, nella marea di gente che attraversava la strada vicino all'abbazia, veniva in direzione opposta a quella in cui andavo io. La ragazza camminava molto spedita, e non accennava a rispettare le norme della buona educazione: urtava alcune persone, tagliava la strada e costringeva altre persone a rallentare. Anche a me piace camminare velocemente, ma senza ostacolare gli altri utenti della strada, sia a piedi che in bici, in moto o in auto. La ragazza continuava col suo piglio aggressivo, senza cercare, come le circostanze avrebbero suggerito, di aggirare ostacoli e cedere il passo ogni tanto.
La ragazza stava camminando direttamente verso di me, e arrivata a poca distanza, non ha neppure provato a girarmi intorno, ha continuato a puntare verso di me come fossi un bersaglio, a tutta velocita', contando che mi spostassi anch'io, come altri avevano gia' fatto.
Hai scelto il giorno sbagliato per spintonare.
Anziche' spostarmi e mettermi "di taglio" per lasciarle spazio, ho fatto come lei, ho continuato a camminare senza rallentare, senza cambiare direzione, e ho teso i muscoli delle spalle. Quando la sua faccia ha colpito la mia spalla sinistra, con naso e fronte, la ragazza ha lanciato un urlo e, secondi dopo, l'ho sentita che stava imprecando e insultandomi, nella folla, con accento tipicamente inglese. Potrebbe anche essersi rotta il naso, e mi dispiacerebbe un pochino, ma ciascuno fa le sue scelte, e ne paga le conseguenze: se avesse mostrato un minimo accenno d'educazione, e se avesse pensato che, forse, non tutti si sposteranno e si fermeranno per cederle il passo quando marcia nella folla, non avrebbe urtato nessuno.
Anch'io, dopo quell'impatto, mi ritrovo con con un marchio indelebile, temo. La spalla sinistra del mio maglione ora pare un pezzo della Sindone, il suo trucco ha lasciato un'impronta del suo viso.
La morale della storia? Non aspettatevi che siano sempre gli altri a spostarvi per evitarvi e per lasciarvi passare.
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Uno va a Londra e pensa che l'evento dell'anno, il matrimonio tra
Carlo e Diana il principe William e Kate Middleton si svolga "
a Westminster". Ingenuamente, uno pensa che sia la Cattedrale di Westminster. E che l'
abbazia di Westminster sia un altro nome per lo stesso posto, o magari che la Cattedrale di Westminster sia la chiesa principale, e che ci sia dietro, da qualche parte, un bugigattolo chiamato Abbazia di Westminster.
E invece no.
Il matrimonio reale si svolgera' all'
Abbazia di Westminster. La Cattedrale di Westminster e' a
novecento metri di distanza dall'Abbazia. La stazione della metropolitana piu' vicina all'Abbazia e' Westminster, dove fermano le linee Circle, Jubilee e District. Per chi vuole invece andare a Westminster Cathedral, la stazione piu' vicina e' Victoria, dove fanno tappa le linee Circle, District e Victoria.
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Cena con amici di amici a Londra, questa sera. Ottima idea, se uno ama combattere per il diritto di camminare: i marciapiedi intorno a Westminster sono pieni di gente venuta a vedere non tanto il matrimonio reale tra William Principe (ereditario) di Galles e Kate Middleton, quanto i fotografi e le
troupe televisive che si preparano per la giornata di venerdi'. Vorrei poter fare come i londinesi piu' snob che se ne andranno lontano da Londra in questi giorni per evitare la folla,
Invece...
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Pasqua, tempo di viaggi in Inghilterra. Ecco alcune informazioni per i tanti lettori che arriveranno a Londra questo weekend per trascorrere qui le vacanze pasquali, e magari si fermeranno in Inghilterra per il matrimonio di William e Kate (gradite un
invito?):
Meteo: il sole splende da giorni, qui (vicino all'aeroporto di Heathrow); ci saranno 26° oggi pomeriggio, 25° domani, 24° lunedi', 22° martedi' e 19° mercoledi'. Un weekend con
glorious weather, quindi, come dicono gli inglesi, con lieve peggioramento nel corso della prossima settimana (salvo rettifiche delle previsioni del
Met Office. Di notte la temperatura scende, pero' (14° questa notte, 10deg; la prossima, e si avranno 7-8deg; durante le prime notti della prossima settimana), quindi non pensate di dormire senza neppure un lenzuolo!
Aggiornamento ore 14,00: ci sono 30,4° fa caldo, in pantaloncini e maglietta. Portatevi una crema protettiva.
Da notare la mancanza completa di pioggia nelle ultime due settimane. Un impermeabile nello zaino e' comunque d'obbligo, quando si visita l'Inghilterra.
Negozi: la domenica supermercati e negozi sono aperti, in Inghilterra. Pasqua e' ovviamente un'eccezione e quasi tutti i negozi saranno chiusi. Ecco per esempio gli orari del supermercato Tesco di Ashford, Middlesex, durante questo fine settimana e il successivo:
Sabato 23/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 24/04/2011 (Pasqua): chiuso;
Lunedi' 25/04/2011: aperto dalle 09,00 alle 18,00;
Martedi' 26/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi;
Mercoledi' 27 e giovedi' 28/04/2011: aperto 24 ore;
Venerdi' 29/04/2011 (
Bank Holiday Royal Wedding): aperto 24 ore ;
Sabato 30/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 01/05/2011: aperto dalle 10,00 alle 16,00;
Lunedi' 02/05/2011 (
May Bank Holiday): aperto dalle 09,00 alle 18,00.
Martedi' 03/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi.
Ricordiamo che in Inghilterra e'
festivo il Venerdi' Santo ("Good Friday"), il Lunedi' dell'Angelo ("Easter Monday"),
non e' festivo il Primo Maggio ma lo e' il primo lunedi' di maggio ("May Day"), e quest'anno sara' festivo venerdi' 29 aprile, il giorno del
matrimonio reale tra William (*), Principe di Galles, e Kate Middleton.
Piccole note per chi visita l'Inghilterra per la prima volta
1) Trovare
succhi di frutta alla pesca o all'albicocca in un supermercato e' un impresa impossibile, se proprio non potete farne a meno neppure per una breve vacanza, portateli da casa (ma NON nel bagaglio a mano);
2) Gli inglesi di solito
contano usando le centinaia, non le migliaia. Se vi dicono che un'oggetto costa 1.600 sterlne, che in un villaggio ci sono 1.600 persone, che per raggiungere una certa destinazione bisogna percorrere 1.600 chilometri, vi diranno
sixteeen hundreds e non
one thousand and six hundreds. Sappiatelo.
3) L'ingresso in quasi tutti i musei e' gratuito, ma con la raccomandazione di fare offerte. Se usufruite di un servizio, date il vostro contributo, foss'anche una sola sterlina!
4) In alcuni pub, soprattutto in localita' rurali, l'accesso non e' consentito ai clienti che indossano giacche di pelle. Avranno avuto problemi con la 'branca' locale degli Hell's Angels ... Prima di entrare in un locale, leggete gli avvisi all'ingresso;
5)
Gesticolare fa parte del nostro modo di essere, ma non e' un linguaggio capito in tutto il mondo, quello delle mani. Soprattutto se parlate con un poliziotto, tenete presente che il gesticolare puo' essere interpretato come segno di agitazione. Parlate con calma;
6) "
See you later"non significa "ci vediamo dopo", come fosse una promessa, come verrebbe istintivo pensare. Si usa invece col significato di
ci vedremo in futuro, cioe' piu' tardi oggi, oppure domani, o tra qualche giorno, o in un momento indefinito. Se invece avete un appuntamento galante e "dopo" il vostro partner vi dice "
See you around" (letteralmente:
ci vediamo in giro), considerate conclusa l'avventura: la frase si usa per dire
ci si vede, ma non saro' io a cercarti e magari non dovresti cercarmi neppure tu;
*: Lo chiamiamo William non per prenderci confidenze, ma solo in quanto gli eredi al trono della famiglia reale britannica non hanno cognome. Non e' "William Windsor", al massimo sarebbe "William Mountbatten-Windsor", ma in realta' - se la famiglia reale non avesse cambiato nome nel 1917 - il nome del giovane principe sarebbe "William Saxe-Coburg-Gotha".
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Sono barche, e contengono tutto il necessario per vivere in permanenza sul Tamigi, spostandosi di tanto in tanto da un villaggio all'altro. Magari sono anche noleggiabili per una vacanza londinese alternativa.
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Windsor Great Park.
Un ufficio postale nel bel mezzo di un parco. Molto pittoresco. Una sosta obbligata per bambini bisognosi d'un gelato, turisti in cerca di vecchie cartoline e ciclisti affamati. Non oggi, pero': il venerdi' chiude alle tredici.
Giornata stupenda, le previsioni del tempo indicavano venti gradi, ma sembrano due-tre di piu'.
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Anche a Londra come in ogni altro posto sul pianeta (credo), basta allontanarsi di poche decine di metri dalle strade principali per trovarsi senza piu' turisti intorno. Westminster Abbey e' piena di turisti, e qui allo Speaker Pub non ce n'e' neppure uno.
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Sono le otto e un quarto di sera, e sto per partire. Non so ancora quale sia la destinazione, so solo che e' in Gran Bretagna, che viaggeremo in autobus e che arriveremo domattina. Non e' la prima volta che mia moglie organizza un viaggio a sorpresa, l'ultimo fu un
San Valentino in Indonesia. Questa volta l'occasione per il viaggio e' il compleanno del sottoscritto.
La partenza e' dal Terminale 5 dell'aeroporto di Heathrow tra un paio d'ore. Vedremo quale sara' la direzione che prenderemo; vista la durata del viaggio direi nord (Scozia) o ovest (Galles e dintorni).
Sono certo che i lettori di ViaggiareLeggeri staranno in piedi tutta la notte a leggere gli aggiornamenti di questo viaggio. Giusto?
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Non pretendo d'essere un esperto in fatto di cavalli, ma una cosa credo d'averla imparata: piu' sono chiari, piu' amano rotolare nel fango. Ho osservato cavalli di vari colori, nelle tenute inglesi, e i cavalli bianchi passano piu' tempo degli altri sguazzando nel fango.
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... e non solo pedalare, e' vietato anche camminare spingendo la bici.
La Long Walk e' un viale alberato rettilineo lungo 4.260 metri che porta dalla statua equestre di re Giorgio III, nel Windsor Great Park, al castello di Windsor. Ad ovest della Long Walk si possono osservare decine di cervi, e nel viale stesso e' vietato il transito ai veicoli a motore, esclusi quelli della manutenzione e quelli dei
padroni di casa. E' infatti possibile vedere membri della famiglia reale che guidano - con prudenza, per quanto ho potuto osservare - nel viale, tra gli sguardi sorpresi dei turisti.
Comunque e' un peccato che non si possa neppure portare la propria bici senza salirci su.
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Daimler del 1991, vista in un villaggio nel Berkshire. Valore zero sterline. Ci farei un pensierino, se avessi un cortile piu' grande (e se non ci fossero teppisti, nella zona di Stanwell Moor e dintorni).
Nota per i non esperti di auto britanniche: la Daimler non e' legata alla Daimler-Benz (vedi Mercedes), e' invece un marchio britannico storico, tanto che alcuni decenni fa si diceva
I parvenu comprano una Rolls Royce, i gentiluomini comprano una Daimler.
Daimler e' stata per decenni il modello di lusso della Jaguar, il modello nella foto dovrebbe essere una Daimler XJ40, quasi identica alla Jaguar XJ40. Sei cilindri in linea, cilindrata 4.000cc. Sono stato a bordo di questa vettura due volte, in passato, e mi hanno impressionato l'energia e la stabilita' con cui accelera in uscita dalle tante rotonde inglesi. Ah, anche il comfort, certo.
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Londra, qualche settimana fa.
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Se siete da qualche parte nel Regno Unito e non sapete cosa fare stasera o domani, ecco un'idea: andate in piazza a vedere libri, parlare di libri. Ma correte, c'e' poco tempo.
A Londra, Glasgow, Bristol e in altre localita' si sta svolgendo la
World Book Night. Come dice il
sito dell'evento,
La World Book Night rappresenta la piu' ambiziosa e vasta celebrazione di libri (per lettori adulti, non ragazzi - VL) mai tentata nel Regno Unito e in Irlanda.
Sabato 5 marzo 2011, due giorni dopo il World Book Day, col pieno supporto della Publishers Association, della Booksellers Association, dell'Independent Publishers Guild, della Reading Agency e librerie, del World Book Day, della BBC e della RTE, un milione di libri verrannno offerti in omaggio da un'armata di appassionati lettori ai passanti, nel Regno Unito e in Irlanda.
La distribuzione comprendera' 40.000 copie di 25 libri scelti con cura, che verranno dati via da 20.000 volontari, ciascuno dei quali scegliera' uno dei 25 libri e ne distribuira' 48 copie a passanti nel corso della World Book Night. I libri avanzati verranno distribuiti da(ll'organizzazione) World Book Night in luoghi che sarebbero altrimenti difficilmente raggiungibili, come prigioni ed ospedali.
Ecco alcune delle localita' in cui si stanno svolgendo, o si svolgeranno, eventi legati a World Book Night:
World Book Night at Trafalgar Square
Trafalgar Square, London, SW1
Da : Venerdi', 04 March 2011 17:00
A : Venerdi', 04 March 2011 20:00
A Play and Book
Mold, Flintshire
Da : Venerdi', 04 Marzo 2011 17:30
A : Venerdi', 04 Marzo 2011 18:30
Redgrave Theatre-Bristol
Bristol
Da: Venerdi', 04 Marzo 2011 18:00
A : Venerdi', 04 Marzo 2011 20:00
Foyles at Charing Cross Road
113-119 Charing Cross Road, WC2H 0EB, London
Da: Sabato, 05 Marzo 2011 07:00
A: Sabato, 05 Marzo 2011 18:00
Paddington Library
Porchester Road, Paddington, London, W2 5DU
Da: Sabato, 05 Marzo 2011 09:00
A: Sabato, 05 Marzo 2011 19:00
Ci sono molte altre localita', l'elenco e' ...
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Datchet, Inghilterra. Sto pedalando verso casa dopo una passeggiata a Windsor, un vistoso edificio bianco compare in lontananza. Piu' avanti mi accorgo che e' zebrato, piu' che bianco.
Tipica architettura Tudor, come direbbero quelli che hanno letto
Architettura Britannico Per Negati. Pare comunque un edificio in stile tipicamente britannico (anzi, inglese, visto che il periodo Tudor e' precedente alla nascita della Gran Bretagna, 1707).
Quando finalmente sono abbastanza vicino da identificarne i dettagli, vedo che il tipico edificio inglese e' una
brasserie, cioe' un tipico ristorante francese. Poi, continuando a leggere, vedo che l'insegna proclama orgogliosa che si tratta di una
autentica brasserie indiana, e mi tornano in mente quello che diceva ieri Andrew, un mio vicino di casa:
Ci sono cosi' tanti stranieri, ovunque! Ce ne sono cosi' tanti che uno si chiede dove siano andati a finire gli inglesi. Siamo arrivati al punto che, pur di definire qualcuno come "inglese", siamo costretti a considerare gli indiani come inglesi purosangue.
Povero Andrew, che non sopporta e non capisce il mondo che cambia. Mi ricorda quei poveretti che, allo stadio, gridano "Non ci sono italiani negri!". Cosa posso augurar loro ... che si ritrovino con un capo cinese al lavoro, con la figlia fidanzata ad un ragazzo indiano, col figlio piccolo con insegnanti ghanesi e ucraini, un prete polacco in chiesa e un padrone di casa marocchino.
Tags: foto, Gran Bretagna, Londra e dintorni, razzismo, ristoranti
Una mappa degli hotspot WiFi di Londra, trovata con www.free-hotspot.com. La mappa e' probabilmente molto incompleta, ma e' un punto di partenza, se uno va a Londra e vuole collegarsi ad Internet col suo laptop o smartphone.

In verde gli hotspot funzionanti, in rosso quelli che sembrano essere stati spenti, in giallo quelli di cui si ignora lo stato attuale. Non li ho ancora provati, se qualcuno desidera usarli e lasciare un commento, sotto... grazie.
Tags: connettività, Londra e dintorni, siti Internet

Airbus A380 della Emirates Airlines. Visto dalla finestra del
quartiere generale di ViaggiareLeggeri, anche noto come "lo sgabuzzino". Quando il vostro volo decolla o atterra all'aeroporto di Heathrow, vicino a Londra, pensate a ViaggiareLeggeri: siamo a Stanwell Moor, a poca distanza dal terminale 5, e vediamo, e soprattutto sentiamo, tutti gli aerei di passaggio da Heathrow. E se subito dopo il decollo, o poco prima dell'atterraggio, vedrete alcuni ampi specchi d'acqua (King George VI Reservoir, Staines Reservoir e Wraysbury Reservoir), provate ad avvicinarvi al finestrino e a salutare chi sta a terra: coi nostri potenti mezzi probabilmente riusciremo a vedervi.
Tags: aeroporti, aviazione, foto, Londra e dintorni

Staines, Surrey, Two Rivers Parking. Punto di rifornimento - e parcheggio preferenziale - per auto elettriche fuori da un supermercato.
Tags: auto, cartoline, ecologia, Gran Bretagna, Londra e dintorni

"Spostiamoci, quel signore sta scattando una foto"
"No, non spostatevi, per favore: mi servono delle persone, nella foto, per dare l'idea delle dimensioni della porta"
"Va bene... Quindi quella porta e' davvero grande come sembra!"
"Lo e'. Quello e' uno dei pochi edifici rimasti in cui lavora una ditta che produce sfondi per teatri, e ce ne sono, di teatri, in questa zona. La ditta fabbricava GRANDI sfondi, alti circa otto metri.Gli sfondi venivano dipinti a mano, su pannelli rigidi a tutt'altezza, non su teli, e al momento di portarli fuori veniva aperta completamente quella porta verde."
"Ne sa parecchio, di quella ditta"
"Vero. Mio nonno lavorava li'', molti decenni fa."
"Producono ancora quegli sfondi?"
"Hanno fatto l'ultimo tre anni fa. Ora si fanno in modo differente, al computer".
Vicino a Leicester Square, Londra.
Tags: edifici, foto, Londra e dintorni

Avevo mangiato questo piatto a Singapore, e ne avevo parlato
qui. Venerdi' ho ripetuto l'esperienza al ristorante
Leong's Legend di Londra, in occasione del
Capodanno cinese, ma ... solo di stiscio: io ho ordinato un piatto (relativamente) piu' leggero, la zuppa piccante di manzo con
noodles (spaghetti cinesi), mentre mia moglie ha ordinato quello che nel menu' del ristorante viene definito "Strisce di manzo bollito in minestra estremamente piccante". Le strisce di manzo le abbiamo mangiate, alcuni peperoncini anche, qualche cucchiaiata di brodo pure, ma per finire l'intero piatto avremmo dovuto sudare parecchio, cosa non consigliabile in una fredda giornata invernale.
Il ristorante Leong's Legend si propone come "ristorante taiwanese", ma ho chiesto ad una cameriera, e m'ha confermato che in realta' il personale e' tutto cinese. Niente di nuovo: meta' dei ristoranti italiani in cui sono stato in Inghilterra sono gestiti da turchi, ex-yugoslavi e bulgari...
Tags: capodanno cinese, foto, Londra e dintorni, mangiare, Taiwan

Il tizio nella foto, visto a Londra in occasione del Capodanno cinese, e' mascherato da Cai Shen ye, il dio della prosperita'. Costume divertente: l'ho provato anch'io in circostanze molto differenti: per le foto del mio matrimonio, a Taiwan.
Tags: capodanno cinese, foto Gran Bretagna, Londra e dintorni, tradizioni

Siamo appena entrati nell'Anno del Coniglio, per il calendario cinese, e questo coniglio pare piuttosto confuso. Forse si sta chiedendo se fara' la tipica fine degli animali totemici: in pentola.
Tags: animali, foto, Londra e dintorni, tradizioni

Una simpatica volontaria per la campagna "Save Our Sharks". Non e' un caso che questa foto sia stata scattata a Chinatown il giorno del
Capodanno cinese (ieri): la zuppa di pinne di squalo e' una prelibatezza della cucina cinese. Le pinne venono ottenute tramite
shark finning, la rimozione delle pinne da squali catturati. Lo squalo viene poi ributtato in mare, in quanto - al contrario del maiale, di cui "non si butta via niente" - il resto della sua carne non e' considerato particolarmente pregiato.
Se lo squalo avesse gli occhioni del panda, forse qualcuno si preoccuperebbe della sua potenziale estinzione.
Tags: foto, Londra e dintorni, pesci
Uno si chiede "Prima questo tizio di ViaggiareLeggeri scriveva quasi tutti i giorni, ora ha smesso. Avra' trovato qualcosa di meglio da fare?"
No. O meglio, si', ma solo temporaneamente. Dopo
essere rientrato in Inghilterra nella casa che avevo lasciato cinque anni fa, mi sono ritrovato a dover disporre in giro per casa le cose che erano arrivate qui a Stanwell Moor in novembre (vedi
viaggio precedente). Cinque pedane. Settantacinque colli, quasi tutti scatoloni. Da far entrare in una casa in cui gia' erano rientrati gli oggetti che cinque anni prima erano andati in solaio, per far spazio alle cose degli inquilini.
Beh, non e' stato un lavoro semplice. Due aspirapolveri. Tre serie di coltelli. Due-tre serie di pentole. Due computer portatili (e ora ne ho ritrovato uno che era anch'esso in solaio). Alcuni chili di souvenir e soprattutto alcune decine di chili di mappe e libri su destinazioni lontane e spesso non visitate (mai capitato di cercare in libreria una guida Lonely Planet sul Vietnam, trovarne decine, e poi scoprire che ne avete acquistata una per ... Vienna?).
Alla fine, comunque, siamo riusciti a far entrare quasi tutto in casa. Abbiamo preparato una mezza dozzina di borsoni per alcune organizzazioni di assistenza ai poveri, facendo cosi' fuori pentolame e abbigliamento. Abbiamo piazzato in solaio cose che non contiamo di usare. Abbiamo deciso di applicare una rigorosa politica riguardo ai capi d'abbigliamento: niente acquisti fino al 2015. Ci rimane solo un problemino:
C'e' nessuno che ha bisogno di settanta scatoloni vuoti, ottime condizioni, poco usati, gratuiti?
Mi sa che finiremo col darli via tramite Freecycle.
Aggiornamento 16 marzo 2011
Gli scatoloni li abbiamo appunto dati via tramite Freecycle alcune settimane fa, c'e' sempre domanda - e offerta - per questo tipo di articoli.
Tags: bagagli in eccesso, cartoline, Londra e dintorni, viaggiare leggeri

Foto scattata su una vettura della Piccadilly Line, al T5 di Heathrow. Due cose hanno attirato la mia attenzione: primo, quasi tutti i posti a sedere erano liberi. Secondo, non mi ricordavo i braccioli. Vero e' che non usavo The Tube dall'inizio del 2006, magari i braccioli c'erano gia'...
Una cosa che e' cambiata di sicuro e' il prezzo della
travelcard giornaliera per andare nella zona 1, il centro di Londra. Costava cinque sterline, ora ne costa otto. Costosa, ma sempre meglio che andare a Londra in auto e pagare benzina, parcheggio,
congestion charge, e magari anche una multa.
Tags: cartoline, Londra e dintorni, posti a sedere, trasporti pubblici

Una mia amica mi diceva, giorni fa:
"Non vado mai a fare la spesa da Tesco"
"Qualita' troppo bassa?"
"No, non ho mezz'ora da perdere per fare la coda per il parcheggio e poi per rifarla per uscire"
"Quindi? Dove fai la spesa?"
"Da Aldi. E' ancora piu' economico, non c'e' coda, certo, bisogna nascondersi se si incontra qualcuno che si conosce, ma di solito e' una reazione reciproca"
"E' cosi' imbarazzante, farsi vedere impegnati a far la spesa da Aldi?".
"Beh, insomma, parecchio!"
"Capisco".
Capisco per modo di dire. In queste due settimane trascorse in Inghilterra, di
ritorno dopo cinque anni trascorsi tra
Singapore e
Stati Uniti, risparmiare e' stato il mio obiettivo principale, e mi pare di non essere il solo, qui: abbiamo acceso il riscaldamento due-tre ore al giorno, con la temperatura che non e' mai salita oltre i diciotto gradi, e che in media s'e' assestata sui quindici; poco male, visto che c'e' sempre da fare, quando si rientra in una casa che e' stata lasciata per cinque anni in mano ad altri (gli inquilini). Abbiamo deciso di non acquistare capi d'abbigliamento fino al 2015, visto che abbiamo una scorta incredibile di vestiti. Abbiamo anche rimandato l'acquisto di un'auto, e per ora andiamo a fare la spesa in bici, ed e' un modo perfetto per ridurre le code, evitare l'acquisto di cose superflue, fare esercizio e visitare i dintorni. Certo, poi ci si ritrova a pedalare su una due ruote parecchio stracarica, ma l'importante e' portare a casa il cibo.
Tags: acquisti, bici, cartoline, Londra e dintorni, vivere low cost
Sono stato a
Staines anche oggi, come ogni giorno dal mio arrivo in Inghilterra, giovedi scorso. Nell'isola pedonale ho rivisto i banchi del mercato che avevo notato la settimana scorsa, compreso il macellaio che potrebbe avere del coniglio, in futuro, se il suo fornitore si decidera' ad andare per boschi a caccia. Difficile, trovare un macellaio che venda del coniglio; qualche anno fa, un altro macellaio a Staines aveva strabuzzato gli occhi, di fronte alla stessa richiesta. E non provate a chiedere carne di cavallo: sarebbe come chiedere carne di cane ad un macellaio italiano, probabilmente verreste denunciati.
Oltre il macellaio, dopo l'Elmsleigh Shopping Mall, entro nella filiale della banca Nationwide. Ne esco in pochi minuti dopo aver scoperto che la mia pratica va svolta tramite posta, non in filiale.
Due sterline di autobus sprecate. E fa pure freddino, siamo scesi a sei-sette gradi, con pioggia. Ed ecco che si fa vivo lo stomaco.
E' il momento di mangiare qualcosa.
Passo davanti ad un paio di grossi pub, ma non e' li' che servono il tipo di pasto che cerco oggi. Mi trovo davanti ad un menu' su una porta a vetri. Vetrate anche ai lati della porta, ma non si vede dentro. Il menu' e' un misto di piatti cinesi, singaporiani e giapponesi. Provo a spingere la porta per capire se ci sia davvero un ristorante, dietro, o se questo sia l'ennesimo locale chiuso vittima della crisi economica globale.
La porta si apre, il ristorante c'e', ci sono anche alcuni clienti. Le vetrate sono appannate, e questa satinatura naturale non stona affatto con le decorazioni del locale, delicate ed eleganti. Fiori verde pallido in piccoli bicchieri lungo le vetrate. Tavolini neri. Chopsticks rossi che spiccano nell'ambiente etereo. Un'aria di spontaneita', parecchio diversa da quella che si respira in altri ristoranti orientali, sia in Inghilterra che in Italia.
Ordino un pollo teriyaki con noodles e un te' al crisantemo. Chiedo se hanno il "bubble tea" taiwanese, non c'e'.
Per prima arriva una scodella di minestra, benvenuta visto il freddo. Subito dopo il te', piu' blando di quelli al crisantemo che ho bevuto a Singapore e a Taiwan. Infine, cinque minuti dopo, arriva anche il pollo teriyaki accompagnato da noodles enormi, quasi un centimetro di diametro.
La minestra era buona e mi ha scaldato dentro, preparandomi a gustare il pollo. Tutto il pasto - te', minestra, pollo - ha sapori meno intensi di quelli che mi aspettavo, ma non ho ragione di stupirmi: ogni piatto esotico finisce col dover essere adattato ai gusti locali, per evitare di sopraffare le papille gustative del cliente. Come diceva un mio ex collega, "mi piace mangiare cinese, in Inghilterra, ma quando sono stato a Hong Kong ho mangiato solo piatti europei: la cucina cinese era TROPPO cinese per i miei gusti, li'!".
Minestre e teiere fumanti, ecco la causa delle finestre appannate. Il locale e' quasi pieno ora, e' il momento della pausa mensa. Pago otto sterline e venti pence per il mio pasto, un conto un pelino elevato, ma questa e' Staines, non Singapore, dove un pasto cosi' mi sarebbe costato l'equivalente di tre sterline. Nonostante questo, intendo ritornare a mangiare qui.
Il locale si chiama Momo Cafe', e' al numero uno di Clarence Street a Staines, ed e' aperto dal lunedi' al sabato dalle undici alle ventuno.
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Come dice un cartello all'ingresso del parco, sono i cavalli e le mucche a prendersi cura del parco. Questi due, insieme ad un'altra dozzina, sono venuti al galoppo verso di me, probabilmente per verificare che mi comportassi bene e non disturbassi i cigni nel fiume.
Il cartello all'ingresso del parco contiene un'informazione interessante: tutti i "commoners" del villaggio possono tenere un cavallo nel parco. Non so se quel "commoners" si riferisca agli abitanti di Staines o a quelli di Stanwell Moor; certo non sarebbe male, avere un cavallo e tenerlo nel Colne Valley Park.
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La King George VI Reservoir e' una delle tante riserve d'acqua che punteggiano il panorama inglese. Sono serbatoi fuori terra, sopraelevati rispetto al terreno circostante, che alimentano la rete idrica locale.
Questa riserva si trova tra Staines e Stanwell Moor, nel Surrey, ed e' costeggiata da un sentiero che collega la citta' di Staines, circa ventimila abitanti, e il villaggio di Stanwell Moor: due pub, un takeaway bengalese, il parrucchiere unisex e l'ufficio postale/drugstore, gestito da indiani, come da steteotipo.
Tra Stanwell Moor e Staines, oltre al sentiero e alla riserva d'acqua, c'e' il Colne Valley Park. Poco frequentato, di solito, ma pare che poche settimane fa ci fossero varie
troupe televisive, arrivate per documentare l'inusuale passaggio di un uccello migratore, il Cracticus quoyi (uccello beccaio nero), proveniente dalla Russia e diretto verso l'Australia. E questo, secondo un abitante di Stanwell Moor, e' l'unico evento accaduto nel villaggio da quando me ne andai all'inizio del 2006.
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Il centro di Staines, in Inghilterra, mostra i segni della recessione. Non sono i volontari dell'Esercito della Salvezza. Non sono i due negozi chiusi a tempo indeterminato, ne' il Pennysaver e l'altro negozio in cui tutto costa una sterlina. Sara' il chiosco con la vistosa insegna "Compriamo il vostro oro, paghiamo in contanti"? O il grosso "Digital Exchange" che vende, e soprattutto compra, computer, cellulari, videogiochi e DVD: un Eldorado, per chi ha la casa piena di gadget elettronici e il portafoglio vuoto.
No. E' l'insegna del pub Garibaldi che trasmette la sensazione che ci siano pochi soldi in giro. Speriamo sia solo l'insegna a cadere a pezzi, e non l'intero pub.
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Il personale di volo della British Airways ha iniziato uno sciopero di cinque giorni (24-29 maggio 2010). Avevano iniziato e sospeso lo sciopero nel periodo dello scorso Natale, avevano scioperato brevemente in marzo, e negoziati erano in corso quando "protestanti di sinistra si sono auto-invitati nel luogo dove i negoziati si stavano svolgendo" (parole della
BBC). Il sindacato UNITE ha indetto questo sciopero.
Lo sciopero colpira' solo voli da e per Londra Heathrow. BA prevede di dover lasciare a terra il 40% dei voli intercontinentali e il 50% dei voli locali. La linea aerea britannica conta di prendere in prestito alcuni aerei (otto, sembra), completi di equipaggio, da altre linee aeree.
La pagina dedicata alle variazioni ai voli dovuti a questo sciopero, sul sito British Airways, e'
www.britishairways.com/travel/strike-ballot-2/public/en_gb.
Lo sciopero e' iniziato a mezzanotte. Sono previsti altri due scioperi di cinque giorni ciascuno, organizzati dallo stesso sindacato, a partire dal 30 maggio e dal 5 giugno. Non sara' facile volare, a Heathrow, almeno fino al dieci giugno.
Tags: British Airways, linee aeree, Londra e dintorni, sciopero, voli cancellati
Probabilmente questo non e' l'unico ponte con cancello sul Tamigi. Ma e' stato il primo che ho visto. Un cancello chiuso, e oltre il ponte un'isola privata.

Visto nel corso di una pedalata vicino ad Hampton Court, nel 2003. Foto ritrovata nel corso dell'operazione di
catalogazione delle foto degli ultimi dieci anni.
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I media italiani hanno riferito del caso di Simona Bonomo, studente italiana della London Metropolitan University,
fermata ed arrestata a Londra per aver filmato alcuni edifici. La
Sezione 44 del Terrorism Act 2000, creata per prevenire reati terroristici, e' anche definita "Poteri di fermo, perquisizione, detenzione e arresto nel Regno Unito", e in base a tale descrizione e' stata usata ed
abusata. Ma come John Yates, Assistente Commissario per le Operazioni Speciali, ha
ricordato ai comandanti di distretto della polizia londinese, e' necessario usare il buon senso e non e' vietato fotografare edifici.
"Unless there is a very good reason, people taking photographs should not be stopped"
Ora, resta da vedere cos'e' una "very good reason" per fermare una persona; nonostante le parole di Yates, la valutazione di cio' che e' o non e' una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale continuera' ad essere affidata al personale delle forze di polizia. Percio', come
detto in passato, teniamo presente che ogni volta che tiriamo fuori la macchina fotografica o la videocamera ci sara' qualcuno che pensera' stiate preparando un attacco terroristico. A maggior ragione se siamo all'estero.
Tags: diritto di fotografare, Gran Bretagna, Londra e dintorni, polizia, sicurezza
Sarete a Londra a Natale? Oppure vivete in Inghilterra meridionale e contate di tornare in Italia per Natale partendo da Stansted?
Cattive notizie per chi usera' l'aeroporto di Londra-Stansted a Natale. A causa manutenzione e lavori di miglioramento alle linee, i treni da Liverpool Street (Londra) all'aeroporto di Stansted circoleranno poco e male.
Come scritto dal
Times, la maggior parte dei treni da Stansted a Liverpool Street verranno sospesi dalle 11 di sera del 24 dicembre 2009 alle 3 di mattina del 4 gennaio 2010 per manutenzione. Tutti i servizi a lunga distanza dell'azienda East Anglia termineranno a Ingatestone. I passeggeri dovranno utilizzare autobus sostitutivi per i collegamenti con Londra.
I servizi per Stansted termineranno a Tottenham Hale dal 25 al 29 dicembre e il 2 gennaio 2010. La
Victoria line sara' utilizzabile per i collegamenti con il centro di Londra.
I disagi non saranno limitati all'area londinese: ulteriori lavori di manutenzione causeranno ritardi sulle linee ferroviarie verso il Galles meridionale, Weymouth, Nottingham e Sheffield,
Se vi pare che le informazioni siano contraddittorie o confuse, aspettate che vengano riportate dai
mass media italiani... noi, nel frattempo, cercheremo di fornire notizie aggiornate per aiutare i connazionali che utilizzeranno l'aeroporto di Stansted per visitare l'Inghilterra o per ritornare in Italia a Natale.
Tags: aeroporti, feste, Londra e dintorni, ritardi, treni
Legoland, Windsor, Inghilterra. Uno dei falchi presenti vicino al castello (di Legoland, non di Windsor).
Tags: animali, birdwatching, foto, Gran Bretagna, Londra e dintorni

Cavalli in liberta' a due passi dal Terminale 5 dell'aeroporto di Heathrow. Colne Valley Park, tra Stanwell Moor e Staines. Oltre alla bellezza e alla tranquillita' di questi animali, coi loro occhioni azzurri, mi ha colpito il fatto che se ne stessero da soli, senza guardiani in zona, in un parco dal quale e' facile uscire.
Foto scattata con una compatta digitale Fujifilm F610, file originale da circa 4000 x 3000 pixel.
Tags: animali, foto, Gran Bretagna, Londra e dintorni, parchi
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista
Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.
Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn,
Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.
Tags: aeroporti, ecologia, Londra e dintorni, Ryanair, voli cancellati

Stessa zona (Chinatown, Singapore) della foto precedente; questa immagine mostra qualcosa che non avevo visto finora, anche se a Londra pare sia comune: i
roof gardens, cioe' giardini sul tetto di edifici. Qui a Singapore tali giardini tendono ad essere protetti, se fossero sul tetto l'esposizione al sole sarebbe probabilmente eccessiva, visto che Singapore e' in prossimita' dell'Equatore.
Ho menzionato Londra:
qui c'e' l'immagine di Google Maps dei
roof gardens di Kensington, che si estendono per 6000 m². Tutto il verde e le piante che si vedono nell'
immagine non sono a livello delle strade circostanti: si trovano a trenta metri d'altezza, e sono a malapena visibili da Kensington High Street.
Pubblichero' altre foto dedicate ai
giardini sul tetto di Singapore. Vedere piante e fiori non mi colpisce, ma trovare alberi cosi' lontano da quello che ho sempre considerato il loro habitat naturale, la
terra al livello del terreno, continua a sorprendermi.
Tags: foto, giardini vicino al cielo, Londra e dintorni, religione, Singapore
La
Civil Aviation Authority britannica ha reso note statistiche preoccupanti sull'aeroporto di Heathrow (preoccupanti soprattutto per chi viaggia verso
LHR), relative al secondo trimestre 2008: piu' del 38% dei voli in arrivo o in partenza da Heathrow in tale periodo e' stato in ritardo di oltre 15 minuti, contro il 36% dello stesso periodo nel 2007. Anche i minuti di ritardo sono aumentati: se nel periodo aprile-giugno 2007 erano 18, ora sono 19, i minuti di ritardo medi.
L'apertura del terminale 5 (
T5, nel marzo 2008, non ha migliorato le prestazioni dell'aeroporto. Ora che c'e' il quinto terminale, la colpa per la congestione aeroportuale e' della mancanza di piste. Sono anni che British Airways e la direzione dell'aeroporto di Heathrow richiedono l'apertura di una terza pista, in aggiunta alle due attuali. Heathrow e' al momento fonte di inquinamento atmosferico e acustico (dalle sei di mattina in poi diventa difficile dormire a Stanwell, Hounslow, Harlington e gli altri paesi circostanti). La posizione e l'orientamento delle due piste attuali (e di un'eventuale terza pista) rendono necessario l'approccio per l'atterraggio sorvolando la citta'. Oltre a queste ragioni, gli oppositori alla terza pista ricordano che, se tale pista venisse costruita, verrebbe resa superflua dall'aumento dei costi del petrolio causato dal raggiungimento del
picco di Hubbert nella produzione petrolifera.
Tags: aeroporti, linee aeree, Londra e dintorni, petrolio, ritardi
Foto scattata qualche tempo fa a Londra, in King's Road.

Una Moto Morini Tre e Mezzo parcheggiata di fronte ad un negozio Harley Davidson. Un piccolo bicilindrico a V italiano di fronte ad un negozio che, piu' che una moto, vende un'
esperienza ... l'esperienza di spendere parecchie migliaia di euro per comprare una moto con cilindrata tra 2,5 (HD con 883cc) a 4 volte (le versioni 1340cc) quella del Morini 3 1/2, il tutto per andare alla stessa velocita', consumando parecchio di piu' su una moto molto piu' pesante e meno maneggevole. Eh, che esperienza...
Quella Morini di fronte al negozio Harley Davidson potrebbe essere di un motociclista interessato ad acquistare un'americanata su due ruote. Ma conoscendo vari
morinisti, ed essendolo stato anch'io, credo invece che il proprietario del bicilindrico emiliano abbia parcheggiato li' in segno di sfida.
"Avrete motori enormi e portafogli di pari dimensioni, ma se volete vedere una moto vera,
guardate questa!".
Fotografia scattata a Londra nel 2001 su pellicola tradizionale e poi scansionata / scannerizzata / scannata.
Tags: foto, Gran Bretagna, Londra e dintorni, moto, Moto Morini
Lo
sciopero degli addetti ai bagagli dell'aeroporto di Stansted e' stato sospeso,
scrive il Telegraph, dopo che la direzione dell'aeroporto ha accettato di riaprire le trattative. Gli addetti ai bagagli chiedono un aumento dello stipendio del 5%, in precedenza la controparte aveva proposto l'1,5%.
Non abbiamo informazioni sullo sciopero di Gatwick.
Tags: aeroporti, Londra e dintorni, personale di terra, sciopero
... sapevatelo con RAI Educational, come diceva qualcuno in tv.
Non scherzo riguardo al Concorde. Nel 1983 ebbi l'occasione di vedere un Concorde atterrare all'aeroporto torinese di Caselle, ma il bisonico anglo-francese non venne mai utilizzato per regolari collegamenti tra la capitale subalpina ed altre metropoli internazionali. Singapore, invece, e' stata per breve tempo collegata con Londra tramite il Concorde. Ecco cosa dice la pagina di Wikipedia dedicata all'
aeroporto di Paya Lebar a Singapore:
From 1979 to 1980, British Airways, in conjunction with Singapore Airlines, began supersonic Concorde services from London's Heathrow Airport, to Paya Lebar Singapore.
E ancora, dalla
pagina di Wikipedia sul Concorde:
In 1977, British Airways and Singapore Airlines shared a Concorde for flights between London and Singapore International Airport via Bahrain. The aircraft, BA's Concorde G-BOAD, was painted in Singapore Airlines livery on the port side and British Airways livery on the starboard side.[35] The service was discontinued after three return flights because of noise complaints from the Malaysian government; it could only be reinstated on a new route bypassing Malaysian airspace in 1979. A dispute with India prevented Concorde from reaching supersonic speeds in Indian airspace, so the route was eventually declared not viable and discontinued in 1980.
Tags: Concorde
Siete a Londra. E' una bella giornata, soleggiata ma con una lieve brezza. Siete felici di essere qui, e fareste fotografie a tutto quello che vedete, dall'HMS Belfast nel Tamigi all'
Erotic Gherkin, dai poliziotti di pattuglia in giubbotto antiproiettile agli ubriachi in Regent's Park. Beh, fatele, le vostre foto, ma cercate di
sembrare normali, altrimenti rischiate che qualcuno vi segnali alla polizia, che sara' ben lieta di tenervi incarcerati per 28 giorni
senza bisogno di accuse, in base al
Terrorism Act 2006 e al resto della
legislazione anti-terrorismo britannica.

Il
piu' recente poster lanciato dalla Metropolitan Police (la polizia di Londra) mostra una macchina fotografica, una compatta digitale, che e' "diversa" in una marea di macchine simili, e il poster invita a segnalare chiunque scatti fotografie e abbia un aspetto sospetto.
Come evitare di sembrare "sospetti"? Indossare una
kefiah e' probabilmente un pessimo inizio. Un velo, foulard che copra buona parte della testa, un passamontagna sono altrettanto rischiosi. Barba lunga e capelli lunghi equivalgono a dire "Sono un fan di Bin Laden", o quantomeno a proclamare la vostra
alternativita'. Abbronzatura, naturale o con lampada che sia, e carnagione naturalmente scura vi piazzano direttamente nella categoria dei cittadini medio-orientale, rendendovi quindi potenziali vittime del
racial profiling ("sembri arabo per cui sei un potenziale terrorista"). Borse ingombranti e grossi zaini sono da evitare, se non volete fare la fine del povero
Jean Charles de Menezes. Pantaloni/giacca mimetici? Tanti le usano ovunque, ma se accompagnate da uno qualsiasi degli altri elementi qui citati (barba e zaino ingombrante, per esempio) vi renderanno sospetti. E se non volete essere fermati, vi conviene anche evitare di usare il vostro nuovo zoom 150-500mm che v'e' costato piu' di uno stipendio: usarlo sarebbe come camminare con un cartello che dice "Sto preparando un attacco terroristico".
Il rischio e' che, in una piazza piena di biondi, i vostri capelli neri spicchino in modo sospetto. E se siete troppo alti o troppo bassi, attirerete l'attenzione. Se tutti sono vestiti in giacca e cravatta (o in maglietta bianca e
baggy jeans, girare in maglietta nera e pantaloncini vi porra' in evidenza). Londra dovrebbe quindi scegliere un nuovo slogan per attirare turisti: "Venite a trovarci, ma cercate di avere la carnagione pallida, altezza media, aspetto medio, abiti medi, non gesticolate, non parlate ad alto volume, non attirate l'attenzione, fate quello che fanno gli altri"... forse e' meglio starsene a casa, dopotutto.
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Tra il 23 dicembre 2007 e il 1 gennaio 2008, la stazione ferroviaria londinese di Liverpool Street sara' chiusa. Si tratta di uno dei capolinea del Stansted Express, che collega l'aeroporto di Stansted con il centro di Londra.
Durante il periodo citato, tutti i treni da Stanstead termineranno a Tottenham Hale, da dove e' possibile usufruire della Victoria Line della metropolitana di Londra.
Il 25 dicembre non ci saranno treni o autobus sostitutivi tra l'aeroporto di Stansted e Liverpool Street.
Il 26 dicembre un autobus colleghera' direttamente Stansted e Liverpool Street.
Buona fortuna...
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Secondo una ricerca di FNAIM, il costo di un metro quadro a Londra e' di 35 Euro, record per l'Europa. Roma segue, distanziata, con 21,7 Euro, e Parigi e' terza con 19,8 Euro. Poi Ginevra, Madrid. In coda alla top-ten, Stoccolma, Amsterdam ed infine Bruxelles, con 7,9 euro per metro quadro.
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Un'indagine di TNS per la CNN e per il periodico Time, condotta tra il 26 e il 31 luglio, mostra che un terzo dei cittadini britannici intervistati ha rinunciato a visitare Londra a seguito degli attacchi terroristici di luglio. La proporzione (1/3) e' simile tra i cittadini francesi intervistati, mentre solo un quinto dei turisti tedeschi ha cambiato piani a seguito delle esplosioni a Londra.
La stessa indagine indica che il 21% dei cittadini britannici intervistati - il 33%, tra quelli che vivono a Londra - teme i rischi collegati all'uso dei trasporti pubblici.
Secondo Colin Stanbridge, della Camera di Commercio di Londra, l'esperienza di Madrid e di New York dimostra che, col tempo, i viaggiatori tornano a visitare le citta' colpite da attentati.
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