Batterie cariche obbligatorie sui voli dal Regno Unito

Cellulare scarico? Abbandonalo prima del volo
09/07/2014 | Autore: ViaggiareLeggeri

Londra, 9/7/2014 - I passeggeri dei voli in partenza dal Regno Unito dovranno avere batterie cariche nei loro dispositivi elettronici, in modo da poterli accendere in caso gli addetti alla sicurezza chiedano loro di farlo.

È probabile che questa nuova regola venga applicata anche negli aeroporti italiani.

Aggiornamento


La regola arriva dagli Stati Uniti, ed e' applicata negli USA dal 6 luglio 2014. La TSA (Transportation Security Administration, l'autorita' responsabile per la sicurezza dei trasporti) ha comunicato la nuova regola in questa pagina, ecco la traduzione (con sottolineatura di un passaggio interessante):

Domenica 6 luglio 2014

La scorsa settimana, il Segretario per la Sicurezza Interna Jeh Johnson ha dato indicazioni alla TSA di implementare misure di sicurezza piu' elevate in alcuni aeroporti oltreoceano con voli diretti verso gli Stati Uniti.

I viaggiatori sanno che tutti i dispositivi elettronici sono controllati dal personale di sicurezza. Durante i controlli di sicurezza, gli addetti possono anche chiedere di accendere i dispositivi, compresi i cellulari.

Chiaro quindi: alla TSA non interessa se la vostra batteria e' mezza carica, se e' al 25% o al 90%: quel che e' necessario e' che sia carica a sufficienza da permettere di accendere il dispositivo elettronico (cellulare, tablet, computer, macchina fotografica).


Argomenti: TSA, sicurezza, Stati Uniti
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Commenti


10/07/2014 20:03:36, andreaG
- se la regola corrisponde a quanto riportato dai giornali, mi sembra una gratuita vessazione;

- per tutela della sicurezza, basterebbe prevedere una presa di corrente cui il viaggiatore-leggero possa collegare il telefono o computer
10/07/2014 21:43:05, ViaggiareLeggeri
Ciao Andrea,
Ho aggiunto qualche dettaglio e il link alla fonte della regola (l'americana TSA). I giornali italiani (perlomeno quelli online) non mi pare abbiano dato risalto alla notizia, perlomeno quelli nazionali, o mi sono perso qualcosa?

Riguardo al suggerimenti di mettere a disposizione del passeggero, durante il controllo, una presa di corrente per verificare se il dispositivo si accende ... mi pare poco praticabile: io viaggio con cellulare, macchina fotografica e tablet (o laptop) nel bagaglio a mano, ma quando ho del bagaglio in stiva (e, trattandosi di una regola che riguarda i voli intercontinentali verso gli USA, credo che quasi tutti i passeggeri viaggino con bagaglio in stiva), e' li' che tengo tutti i caricabatteria e i loro cavi, proprio per viaggiare leggero. Quindi, al momento del controllo, il personale della sicurezza dovrebbe mettermi a disposizione anche cavi per i miei HTC, Asus, HP, Nikon... poco pratico. C'e' poi un altro motivo: se il controllo e' rivolto a controllare se la batteria e' effettivamente una batteria e non un dispositivo esplosivo o una "dirty bomb" in scala ridotta, e' necessario che venga verificato se e' proprio una batteria, quindi se e' in grado di alimentare il relativo dispositivo.

Dimenticavo: negli ultimi dieci giorni i media britannici hanno accennato piu' volte ad un aumento del rischio di attentati (qui soprattutto per via dei tanti giovani britannici musulmani, che sono andati a combattere in Siria e che tornano a casa piu' radicalizzati di prima).
11/07/2014 09:53:41, andreaG
Ciao VL,
- ad evitare il rischio-smarrimento, di solito i charge li porto nel bagaglio a mano;
- mi è capitato di recente, dopo il noleggio di un'auto con la presa di corrente in panne, di arrivare al controllo di sicurezza con il navigatore satellitare...a zero: senza presa di corrente, applicando le nuove regole USA/UK, avrei dovuto buttar via il GARMIN -:(

- se il problema è quello di controllare se la batteria è effettivamente una batteria (e non un dispositivo esplosivo), a mio avviso dovrebbe esser almeno concesso di...buttare la batteria e oltrepassare il controllo con la NIKON D80...vuota
14/07/2014 17:23:21, ViaggiareLeggeri
A confermare la bonta' della tua scelta (portare cavi e caricabatterie nel bagaglio a mano, ecco che Saturno, nuova utente del sito, racconta dello smarrimento del suo bagaglio in stiva, con cavi e caricabatteria (e tante altre cose), e di come la linea aerea (l'amata compagnia di bandiera nazionale) non riconosca il danno morale: Bagaglio smarrito. Ritrovato a vacanza finita.E i danni morali?.
14/07/2014 21:38:37, andreaG
Beh fin dal 2007 il danno prettamente "morale" in Italia non esiste più (sentenze gemelle di "San Martino" 2007, pronunziate dalla Cassazione a sezioni unite);
- spetta il danno non patrimoniale se si prova di aver subito un pregiudizio in concreto (es. vacanza rovinata per non aver potuto scattare foto...);
- ma l'art. 1227 cc (comma 2) esclude il risarcimento per quei danni che il "creditore" (nel nostro caso...viaggiatore leggero) avrebbe potuto evitare con l'ordinaria diligenza (es. riponendo nel bagaglio a mano i preziosi cavetti e charge);
- massima comprensione per il buon Saturno, ma se la metta via: materiale tecnologico riconsegnato = niente risarcimento del danno...pseudo-morale
14/07/2014 21:41:44, andreaG
Mi correggo, le sentenze "di san Martino" risalgono al nov. 2008 (non 2007)
18/07/2014 23:48:27, ViaggiareLeggeri
Ciao Andrea,
Grazie per le informazioni e per la puntualizzazione. Cercando online vedo che le "sentenze gemelle di San Martino" hanno portato ad una piccola rivoluzione nella valutazione del danno non patrimoniale.

Alla fin fine, qualcosa bisogna pur mettere, nel bagaglio in stiva (se non se ne vuole fare a meno), per cui ... a ciascuno decidere quali cose sono piu' facilmente rimpiazzabili, nel corso di una vacanza.
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