20 cose strane e interessanti viste a Taiwan nel 2020

Da mangiare, da vedere, alcune da comprare
13/08/2021 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Nei 46 giorni passati lo scorso anno a Taiwan ho passato due settimane in quarantena, chiuso in una stanza a guardare film sui supereroi Marvel/DC e a fotografare aerei dal balcone, ma sono poi andato in giro abbastanza, per fortuna

Come una trottola, sono andato in giro, perché cosi' si fa a Taiwan (o a Londra, se la visiti con qualcuno che ha le idee chiare): se un parente o un amico ti propone di andare a visitare un'isoletta, significa che girerete per vedere tutti i punti panoramici dell'isola, tutti i ristoranti, che siano sul lungomare o nascosti nella foresta tropicale, e - visto che siamo nel 2021 - probabilmente andrai a vedere tutti i posti in cui sono state scattate belle foto su Instagram.

Quindi ho visto cose... cose che forse non abbiamo in Italia. Non parlo di meraviglie geologiche o di parchi con 150 statue della stessa persona. Parlo di cose acquistabili, visto che viaggiare non sarà molto facile nell'immediato futuro (e neppure dopo, segnatevi questa parola: flygskam), per cui siamo tutti attaccati ad un qualche schermo personale, impegnati ad acquistare l'impossibile. E a volte cose non acquistabili: idee per la sicurezza, decorazioni cittadine...

Ecco quindi alcune cose carine, strane o utili, secondo me. NON troverete link per acquistarle, perché non prendo una lira / euro / tallero per queste segnalazioni.

Primo: non c’è la foto, ma le uova centenarie fritte AL WASABI sono un piatto da provare, se vi piace sperimentare sapori nuovi, inusuali e molto Marmite (cioè che molti non apprezzano). Ne ho parlato in questa pagina.

Se hai uno smartphone ed e' una giornata rovente, rischi di danneggiarlo. Se piove anche. Ma non vuoi staccartene neppure quando guidi lo scooter, soprattutto perché altrimenti ti perderesti anche nella città in cui sei nato. E allora e' nato l'ombrellino per cellulari (in questa foto c’è' l'ombrellino ma manca il cellulare).



Passiamo subito alle cose che uno potrebbe fare, o suggerire al consiglio comunale, ma non comprare: un bel murale visto a Taipei con Darth Vader e uno stormtrooper in versione quasi pucciosa. Non sembra un murale pubblicitario, ma contiene riferimenti a casse stereo e, mi pare, alle batterie ricaricabili degli scooter Gogoro (ne parlo più avanti).


Una cosa che ho notato, a Taoyuan (città di due milioni di abitanti, non importante quanto Taipei) e' che ci sono molte attività commerciali con insegne tridimensionali, come questa mano con delle lunghe e minacciose unghie.

Sotto, a sinistra, si vede una stazione di scambio batterie per gli scooter Gogoro. Ci si ferma, si estrae la batteria (o le batterie) da sotto la sella dello scooter, le si piazza in un vano di ricarica e se ne prende una già carica, la si mette nello scooter e si riparte. Quelle cose verdi visibili nella foto sono le maniglie delle batterie, non ci sono cavi da collegare e casini da fare, per la sostituzione della batteria.

Non ci sono solo tanti scooter elettrici, a Taiwan: iniziano ad esserci molte auto elettriche (non ibride), come queste due Tesla in fase di ricarica in una stazione di servizio vicino a Hualien, sulla costa orientale di Taiwan. La stazione viene mantenuta in carica tramite alcuni "fiori" fatti con pannelli solari, come quello a sinistra.


Si mangerà solo cibo taiwanese, a Taiwan? Per fortuna ci sono alternative. Queste due immagini mostrano alcuni scaffali di un supermercato: a sinistra pasta, a destra sugo, con la spiacevole intrusione di alcune confezioni di maionese. Per entrambi i prodotti si nota la compresenza di marchi italiani noti in Italia e di altri articoli con nomi italiani che magari esistono solo in Asia.


E dopo tecnologia e alimenti italiani, qualcosa un po' più esotico: bambù, ottimo in brodo, in insalata oppure cotto e condito con maionese. Mi dicono.


Tradizione e tecnologia? Eccole: un distributore automatico di noci di cocco aperte, da bere. L'ho molto apprezzato, tanto che dopo tre noci di cocco hanno dovuto portarmi via con la forza.


Il famoso scooter Gogoro. Ne ho parlato in dettaglio su www.moto.affari.to, riassumo qui: e' elettrico, la batteria ricaricabile e' sostituibile in un attimo (quindi non c’è da aspettare per la ricarica), e la batteria stessa viene utilizzata anche da scooter di altre marche, tra cui Yamaha, Suzuki e Pgo.


A Taiwan, come in Italia, ci sono quelli che rispettano l'ambiente e gli altri, quelli che svuotano il posacenere dell'auto in autostrada a centoventi all'ora, quando sono davanti a te. Per quelli rispettosi, che riflettono prima di buttare via qualcosa (non importa se nel corretto cassonetto differenziato), esistono le bacchette metalliche riutilizzabili, e poi ci sono anche queste cannucce personali in silicone, adatte anche al "boba tea" (o bubble tea) con le sue grandi palline di tapioca. qui spiego come farlo in casa, questo tipo di te'.


Non so se si tratti della soluzione migliore per viaggiare leggeri, certo e' che aiutano a viaggiare compatti. Parlo dei compressori succhia-aria per compattare il bagaglio. Mi dicono che in Italia questi aggeggi vengono chiamati "mini-aspirapolvere", il che mi pare bizzarro, visto che non servono ad aspirare la polvere ma l'aria, ma pazienza...


Tonlin Plaza, vicino alla stazione ferroviaria di Taoyuan, e' un centro commerciale con ampie superfici vetrate e con un'apertura asimmetrica che espone alla luce solare diretta un giardino a otto piani. Altri giardini del genere li vidi a Singapore e ne parlai in "giardini vicino al cielo".


Questa e' una stampante 3D, come probabilmente ne avrete viste anche in Italia. Solo che qui a Taiwan e' in vendita in un supermercato generico, non specializzato in prodotti tecnologici, a due passi dalle creme per il viso e dalle bottiglie di acqua minerale. Come se fosse un tipo di prodotto che ha già raggiunto un pubblico più ampio di quello degli hobbisti e dei nerd. Ormai credo che a Taiwan si sia arrivati a "Nano, la stampante 3D per la casalinga di Voghera".


Un'idea per il consiglio comunale di ogni città italiana dotata di un cavalcavia: separare la pista ciclabile/ciclomotoristica dalla corsia principale tramite un bel muretto anti-auto alto una trentina di centimetri.


Un parcheggio riservato agli scooter elettrici a Taoyuan, nei pressi del quartiere tailandese-vietnamita. Sono tanti, questi scooter, e un po' mi manca, il rombo dei motori a due o a quattro tempi che si avvicina e ti fa capire che sei nel posto sbagliato nel momento sbagliato...


A Taiwan la pasta italiana e il sugo italiano si trova, come ho detto prima. Per prodotti meno noti, come la mozzarella, a volte bisogna accontentarsi del Made in U.S.A.. Non mettetevi a piangere, e tenete presente che a Taiwan ci sono bufali e bufale (non della famiglia del bufalo mediterraneo italiano), se volete fare esperimenti caseari...


Bottiglie decorative piatte.


Decorazioni d'altro tipo: Goldrake. I robot giapponesi (mecha) sono molto popolari tra i trentenni taiwanesi (il che testimonia della pazienza delle trentenni taiwanesi), perlomeno quanto lo sono tra i cinquantenni italiani. Qui a Taiwan capita di frequente di entrare in un caffè o in un ristorante e vedere una dozzina di Gundam in una vetrina, o un grosso Mazinga all'ingresso.


Parlando di decorazioni, m’è piaciuto questo murale in stile giapponese visto a Taiwan. Non so se l'artista sia stato sovvenzionato dal comune o dal titolare dell'azienda proprietaria del capannone, ma non mi dispiacerebbe vederne di più, di arte di questo tipo (non necessariamente con temi asiatici), anche in Italia.


Taiwan e' una delle nazioni leader nella produzioni di luci LED, e si vede: sono anni che i segnali e i cartelli stradali sono illuminati da LED; in questo caso le luci LED ne evidenziano anche i contorni.


Infine: in un hotel, in centro a Taipei. c'e' un rinomato ristorante. I bagni del ristorante sono dotati di WC "alla giapponese", con il bidet integrato.


E con questo abbiamo finito! Se avete domande su uno degli oggetti che ho fotografato, non siate timidi, chiedete pure usando il modulo dei commenti, qui sotto.



Argomenti: vita da nerd, Taiwan, acquisti, tecnologia


Precedente
Weekend nel Kent: Whitstable
Successivo
Tramonti sul mare a Guernsey


Commenti (0)Scrivi

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
In quale continente e' l'Uganda?


Codici consentiti

Avvisi dagli amministratori

14/02/2021: La newsletter, ancora
Iscriversi e disiscriversi alla newsletter e' ora più semplice e NON richiede neppure la creazione di un profilo-utente sul sito: potete iscrivervi col modulo presente al fondo di tutte le pagine del sito.