Feed RSS del blog Seguici su Twitter Seguici su Facebook Segnala questa pagina via email

Viaggiare
Leggeri

Blog, argomento: ryanair 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento ryanair

Imbarcarsi con Ryanair con un casco per moto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07-04-2014 alle 10:01 | 3 commenti  | Permalink
Ah, bei tempi, quando Ryanair era l'Impero Del Male dell'aviazione civile, o quantomeno quella strana linea aerea dove le regole vanno rispettate sempre. Michael O'Leary, l'AD della low cost irlandese, ora non pare piu' il Darth Vader dei voli low cost, che con voce roca dice tassiamoli anche quando vanno al cesso!

Le cose sono cambiate. Ryanair e' diventata buona. Oltre alle nuove regole che consentono un secondo bagaglio a mano, oltre alla possibilita' di correggere errori nella prenotazione, oltre agli assistenti di volo sempre piu' gentili (perche' meno stressati da ordini aziendali di vendere gratta-e-vinci e panini?) e alla sempre piu' frequente presenza di personale italiano a bordo, c'e' anche una maggiore tolleranza verso il bagaglio a mano fuori misura.

La situazione potrebbe essere differente in aeroporti piu' severi, ma a Torino-Caselle, la settimana scorsa, chi scrive si e' imbarcato su un volo per Londra con una piccola borsa fotografica che rientra nelle dimensioni del secondo bagaglio a mano (35 cm per 20 cm per 20 cm), e con un casco da moto come bagaglio a mano principale. Il casco misura circa 25cm per per 25cm per 34cm, e ricordiamo sui voli Ryanair le misure massime del bagaglio a mano sono 55 x 40 x 20 cm, ed ha effettuato il volo verso Londra tra i piedi dello scrivente, sotto il sedile davanti a me.

Vediamo se riesco ad imbarcare una moto, la prossima volta...

Tags: bagaglio a mano, moto, Ryanair

Voli Ryanair, da oggi tutti in piedi!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-04-2014 alle 07:17 | 3 commenti  | Permalink
Abbiamo ottenuto in anteprima una foto che mostra le nuove procedure d'imbarco della Ryanair e i nuovi velivoli della linea aerea irlandese, in vigora da oggi. La buona notizia e' che l'ingresso a bordo avverra' tramite un'ampia rampa nella parte anteriore dei velivoli Ryanair, piu' comoda delle scalette utilizzate dalle altre linee aeree. La cattiva notizia e' che, da oggi, sui voli Ryanair saranno disponibili solo posti in piedi, e si viaggerà schiacciati come sardine. EasyJet sta preparando la sua contromisura: stessi velivoli, stesso ingresso con rampa, ma ai passeggeri verra' chiesto di sdraiarsi sul pavimento, in modo da consentire lo stivaggio di altri passeggeri sopra di loro. La nostra raccomandazione: salite a bordo per ultimi!

Imbarco Ryanair: una volta eravamo bovini, ora saliamo come soldati


Aggiornamento 2/04/2014: Pesce d'Aprile!


Come avranno notato i lettori piu' attenti, o quantomeno dotati di un calendario, l'articolo e' stato pubblicato il primo giorno d'aprile. E' un classico pesce d'aprile.

Tags: foto, Ryanair, umorismo

Quanto risparmia Ryanair quando non ti imbarchi?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-03-2014 alle 19:25 | 4 commenti  | Permalink
Con le linee aeree low cost, rinunciare ad una tratta di un biglietto andata e ritorno gia' pagato non e' un problema, visto che non si tratta di solito di una perdita economica rilevante. Alcune linee aeree creano problemi, altre no, tra queste la Ryanair, come segnalato da vari lettori nella discussione Ryanair, variazione su un biglietto A/R per due persone. E come dice Pedrovaz1968, "per quanto poco possa pesare un passeggero, quando questo non si imbarca, l'aeromobile consuma meno".

Ok, l'aeromobile consuma meno se ha meno passeggeri a bordo. Ma quanto "meno"? Quanto risparmia Ryanair, se un passeggero acquista un biglietto e poi non lo usa?

Ryanair utilizza il Boeing 737-800, e WIkipedia riporta quest'informazione:
According to the Airline Monitor, an industry publication, a 737-800 burns 4.88 US gallons (18.5 L) of fuel per seat per hour

Con il 737-800, ogni passeggero "consuma" 18,5 litri di carburante per ciascuna ora di volo; col prezzo del carburante per aviogetti a 4 USD/gallone (gallone USA, equivalente a 3,78 litri), il costo orario per passeggero e' di 14 euro. Soldi che Ryanair risparmia se acquisti un biglietto e poi non ti presenti all'imbarco, e se pensate siano pochi, facciamo due conti:

- Nel 2013 Ryanair ha trasportato 81.400.000 (ottantuno virgola quattro milioni) passeggeri;
- Il Boeing 737-800 utilizzato da Ryanair trasporta 189 passeggeri;
- Nel 2013 Ryanair ha effettuato circa 430.600 voli (81.400.000/189), arrotondando per difetto;

Se ipotizziamo che i voli Ryanair durino in media un'ora, e che in ogni volo ci sia un passeggero che acquisti il biglietto e poi non s'imbarchi, ne risulta un totale di ... 430.600 passeggeri non imbarcati, che moltiplicati per quei 14 euro menzionati prima producono un risparmio annuo di 6.028.400 euro. Non sono spiccioli!

Se chiudete gli occhi e rivolgete i vostri pensieri verso il quartier generale della Ryanair, riuscirete a vedere MIchael O'Leary che stappa una bottiglietta di Crodino ogni volta che un volo Ryanair "sold out" decolla senza qualche passeggero (che ha acquistato il biglietto).

Tags: linee aeree, Ryanair

Orio al Serio chiuso, Ryanair vola da Malpensa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08-03-2014 alle 12:09 | 0 commenti  | Permalink
Brutte notizie per i bergamaschi che amano viaggiare low cost: per tre settimane Ryanair l'aeroporto di Orio al Serio sara' chiuso per manutenzione, e la linea aerea low cost irlandese volera' in quel periodo da/verso Milano Malpensa.

La chiusura di Orio al Serio avverra' tra il 13 maggio 2014 e il 2 giugno 2014.

Come comunicato dalla Ryanair, "I voli che atterrano la sera del 12 Maggio atterreranno all’Aeroporto di Malpensa", e "I voli che atterrano la sera del 2 Giugno atterreranno all’Aeroporto di Bergamo"; i passeggeri che hanno prenotato voli da/per Orio al Serio per il periodo 13/05/2014-02/06/2014 dovrebbero ricevere una email la prossima settimana con i dettagli del cambio di aeroporto.

Tags: aeroporti, Italia, Ryanair

Ryanair cambia: nuove regole per bagaglio a mano, errori prenotazione, etc.

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-11-2013 alle 13:34 | 6 commenti  | Permalink
Volare con Ryanair di solito significa spendere meno che con altre linee aeree (ma non sempre), ma con maggior stress: dove la metto la mia borsetta? Come faccio se faccio un errore nel nome dei passeggeri? Non possono fare meno pubblicita' a bordo, che non riesco a sentire l'ultimo MP3 dei Muse?

Ryanair, a quanto pare, ha deciso di ascoltare alcuni suggerimenti, raccolti tramite il sondaggio "Ditelo a MOL"
"MOL" e' Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, uomo d'affari acuto che bada solo alla "bottom line", il profitto generato dalla sua azienda. Dire che e' odiato forse e' eccessivo, ma di sicuro ha meno fans di Justin Bieber o Lady Gaga.

La low cost irlandese ha deciso infatti di lanciare una serie di variazioni ai suoi servizi. Eccole:

1) Il codice di sicurezza ("Recaptcha") utilizzato da Ryanair verra' abbandonato a partire dal 1 novembre (verificate, per favore!);

2) Ai clienti che prenotano tramite il sito Ryanair (non tramite agenzie viaggi o altri siti) verranno concesse 24 ore per correggere errori nella prenotazione (errori nei nomi, nelle rotte). Data di inizio: 1 novembre 2013.

3) Sempre dal 1 novembre, sui voli Ryanair non ci saranno annunci tramite altoparlante prima delle otto di mattina e dopo le nove di sera, a parte i necessari annunci di sicurezza. E le luci verranno abbassate. Comfort sui voli Ryanair? Questa si' che e' una novita'!

4) Bagaglio a mano, l'annuncio piu' atteso. Dal 1 dicembre 2013, Ryanair consentira' ai passeggeri di portare a bordo un secondo bagaglio a mano. No, non un trolley o uno zaino: un qualsiasi oggetto di dimensioni massime 35 x 20 x 20 cm, sufficiente per trasportare, per esempio, una bottiglia di vino.

5) Sempre dal 1 dicembre, la tariffa per la re-emissione della carta d'imbarco scendera' da 70 euro a 15 euro per i clienti che hanno gia' effettuato il check-in online. Per chi non ha fatto il check-in online sono sempre 70 euro.

6) Le tariffe per l'aggiunta bagaglio in aeroporto scendono da 60 euro a 30 euro al banco del check-in, e da 60 euro a 50 euro al gate.

C'e' un cavillo: il comunicato stampa spiega che Ryanair introdurra' queste variazioni "nei prossimi sei mesi, con conclusione nel marzo 2014" (over the next 6 months to end March 2014.). Viene da chiedersi se nel marzo 2014 tutte le variazioni saranno all'opera, o se tutte le variazioni verranno rimosse e Ryanair tornera' alla solite vecchie regole...

Tags: bagagli in eccesso, bagaglio a mano, errori digitazione, Ryanair

Voli Natale 2013, Ryanair e Lufthansa a confronto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-08-2013 alle 17:35 | 0 commenti  | Permalink
Come ogni anno si avvicina il Natale e gli italiani all'estero si preparano al ritorno in patria per le festivita' invernali. Ma se siamo in agosto, cosa parli di inverno a fare???, dira' qualcuno. Ma il viaggio natalizio va preparato per tempo. Certo, potendo, uno aspetterebbe l'ultimo momento per cogliere un'offerta last minute, ma la realta' e' che non e' possibile ne' conveniente: le ferie vanno prenotate in anticipo (in alcune aziende il piano-ferie va presentato all'inizio dell'anno), ed acquistare il biglietto all'ultimo momento comporta il rischio di non trovarlo affatto; e un'azienda non ha motivo per vendere a prezzo ridotto cio' che riuscirebbe a vendere anche senza sconti (i voli, a Natale, sono pieni).

Chi scrive viaggia tra Torino e Londra diverse volte l'anno. Le linee aeree a disposizione non sono tantissime, e la scelta si riduce di solito a due alternative: volare con Ryanair o con Lufthansa. A volte costa meno volare con Ryanair, altre volte, sorprendentemente, Lufthansa e' meno cara. Si tratta di opzioni lievemente differenti:
  • con Lufthansa e' necessario uno scalo a Francoforte, mentre il volo Ryanair e' diretto;
  • il volo Ryanair parte dall'aeroporto di Stansted, che - per chi scrive - richiede circa un'ora di guida preceduta da un'alzataccia (decollo alle 7,10, quindi meglio essere in aeroporto alle 6,10, quindi partenza da casa alle 5,00, quindi sveglia alle 4,30), e spese di parcheggio, mentre Heathrow e' (per me) dietro l'angolo;
  • il biglietto Lufthansa comprende il bagaglio in stiva, che va pagato a parte con Ryanair.


Quanto costano i biglietti Ryanair e Lufthansa per Natale 2013?


Eliminiamo subito la suspence: in quest'occasione i biglietti Lufthansa sono piu' economici di quelli Ryanair. Parecchio piu' economici: il biglietto Londra-Torino-Londra per due persone, con un bagaglio a testa in stiva, costa 349,70 sterline (408 euro) con Lufthansa, e la bellezza di 866,24 sterline (1.011 euro) con Ryanair.

Schermate Ryanair-Lufthansa a confronto

Per finire, tre consigli per spendere meno


Non ci sono rivelazioni, sono cose che gia' sapete se viaggiate spesso o se frequentate il forum di questo sito:

1) Se volete usufruire dei bassi prezzi della Ryanair, viaggiate senza bagaglio in stiva;
2) Se volete viaggiare con bagagglio in stiva, potreste spendere meno scegliendo voli con scali intermedi;
3) Per spendere il meno possibile, viaggiate solo con bagaglio a mano, e volate quando ci sono le offerte Ryanair (o quelle della EasyJet, o di altre linee aeree), e non quando volete voi. In pratica, evitate di pianificare.

Tags: Lufthansa, prezzi, Ryanair, volare low cost

Piloti Ryanair preoccupati per la sicurezza

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13-08-2013 alle 11:23 | 5 commenti  | Permalink
Ieri sera, in prima serata, il canale televisivo britannico Channel 4 ha trasmesso una puntata di Dispatches intitolata "Ryanair: Secrets from the Cockpit" ("Ryanair: segreti dalla cabina di pilotaggio") dedicata a Ryanair, e - sorpresa! - la linea aerea irlandese non ha apprezzato. Dispatches, un programma di inchieste giornalistiche, gia' qualche anno fa aveva dedicato un episodio sui disservizi Ryanair; la puntata di ieri era incentrata invece sui problemi di sicurezza: le pressioni cui i piloti Ryanair verrebbero sottoposti per motivarli a volare col minor quantitativo possibile di carburante a bordo, la curiosa coincidenza tra atterraggi d'emergenza e cancellazione del contenuto della "scatola nera" di bordo, la mancanza di una "cultura della sicurezza" in un'azienda da cui dipendono le vite di milioni di passeggeri ogni anno.

Le accuse


Dispatches ha presentato interviste a piloti (anonimi e resi digitalmente irriconoscibili) e a vari altri piloti, tra cui Evert van Zwol, presidente del Ryanair Pilots Group (RPG), che ha effettuato un sondaggio tra piu' di 1.000 piloti e primi ufficiali Ryanair. Il programma ha presentato queste accuse:
  • I piloti Ryanair devono giustificarsi quando portano a bordo piu' carburante del minimo previsto, e i piloti piu' giovani subiscono maggiormente questa pressione e preferiscono tenersi al minimo;
  • Tre quarti dei piloti Ryanair sono assunti tramite agenzie, e quasi tutti hanno contratti a "zero ore", che non consentono di lavorare per altre aziende ma non garantiscono nessuno stipendio minimo e nessuna ora di volo;
  • 89% dei piloti membri dell'RPG avrebbero affermato che la linea aerea non una una "cultura della sicurezza aperta e trasparente";
  • I piloti Ryanair devono pagare tutte le spese, comprese uniformi e trasporto;
  • Il loro contratto li spinge a volare anche quando sono indisposti o malati;
  • Due terzi degli intervistati non si fidano a segnalare problemi tramite il sistema interno Ryanair che dovrebbe garantire la riservatezza;
  • Il 94% dei piloti iscritti all'RPG vogliono un'inchiesta delle autorita';
  • Ryanair considera l'iscrizione ad un sindacato o la partecipazione a sondaggi sulla sicurezza motivazioni sufficienti per il licenziamento.

La replica della Ryanair


Ryanair, che pur di farsi pubblicita' prenderebbe in giro Berlusconi, Bossi e Sarkozy, non ha gradito questa mezz'ora di esposizione televisiva dei suoi presunti problemi. Ha annunciato che fara' causa a Channel 4 in quanto il programma Dispatches non sarebbe stato imparziale ne' equilibrato ne' accurato. Ryanair ha inoltre accusato il Ryanair Pilots Group di non essere indipendente, obiettivo, credibile ne' rappresentativo, e di essere parte di una campagna che durerebbe da 25 anni (!) per sindacalizzare i dipendenti Ryanair. La linea aerea low cost segnala inoltre come, in 29 anni, non si siano verificati incidenti fatali a passeggeri ne' a dipendenti.

Il video della puntata di "Dispatches"



E' probabile che entro pochi giorni il filmato qui sopra venga cancellato da YouTube su richiesta di Channel 4; se succede, ttilizzate il link seguente per vedere il filmato sul canale YouTube ufficiale di Channel 4: link.

Tags: giornalismo, personale linee aeree, Ryanair, sicurezza, televisione

Tariffe bagagli in stiva Ryanair, 07-08-2013

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07-08-2013 alle 13:22 | 2 commenti  | Permalink
Chi vola con Ryanair e EasyJet sa che prezzi e dimensioni del bagaglio - sia a mano che in stiva - sono soggetti a frequenti fluttuazioni. Pochi giorni fa EasyJet ha ritoccato le dimensioni del bagaglio a mano, e ora abbiamo il sospetto che Ryanair abbia modificato le tariffe per il bagaglio in stiva. Grazie al lettore Pedrovaz1968, che ha effettuato una ricerca sul sito Ryanair e ne ha pubblicato i risultati nella discussione Assicurazione volo Ryanair con bagagli, pubblichiamo qui le tariffe attuali della Ryanair per il bagaglio in stiva, insieme ad una schermata delle stesse. Come noterete c'e' una ripetizione, che abbiamo evidenziato, e che - tempo permettendo - segnaleremo a Ryanair.
(*): Acquistato al momento della prenotazione del volo iniziale su Ryanair.com
(**): Acquistato tramite Gestisci la mia prenotazione
(***): Acquistato presso l'aeroporto o centro prenotazioni

Primo bagaglio (15 Kg) - Bassa stagione: €15 * / €20 ** / €60 ***
Primo bagaglio (15 Kg) - Bassa stagione - Voli Selezionati: €20 * / €25 ** / €80 ***
Primo bagaglio (15 Kg) – Alta stagione: €25 * / €30 ** / €100 ***
Primo bagaglio (15 Kg) – Alta stagione – Voli Selezionati: €35 * / €40 ** / €130 ***
Primo bagaglio (20 Kg) - Bassa stagione: €25 * / €30 ** / €75 ***
Primo bagaglio (20 Kg) - Bassa stagione - Voli Selezionati: €30 * / €35 ** / €90 ***
Primo bagaglio (20 Kg) - Alta stagione - Voli Selezionati: €35 * / €40 ** / €105 ***
Primo bagaglio (20 Kg) – Alta stagione - Voli Selezionati: €45 * / €50 ** / €140 *** (Duplicato?)
Secondo bagaglio (15 Kg) - Bassa stagione: N/A * / €40 ** / €105 ***
Secondo bagaglio (15 Kg) - Bassa stagione - Voli Selezionati: N/A * / €45 ** / €120 ***
Secondo bagaglio (15 Kg) – Alta stagione: N/A * / €50 ** / €135 ***
Secondo bagaglio (15 Kg) – Alta stagione - Voli Selezionati: N/A * / €60 ** / €160 ***

Bassa Stagione: 05/01/13 - 31/05/13 e 01/10/13 - 20/12/13
Alta Stagione: 01/06/13 - 30/09/13 e 21/12/13 - 04/01/14


I "voli selezionati" sono quelli per le Isole Canarie (rotte internazionali, esclusi quindi i voli domestici spagnoli), e tutte le rotte greche internazionali.

Come sempre, con le linee low cost, e soprattutto con Ryanair, vale la regola del viaggiare leggeri: piu' leggero viaggi, meno spendi, e se viaggi con bagaglio in stiva, preparati ad essere spennato.

Schermata delle tariffe Ryanair per il bagaglio in stiva


Tags: bagagli in stiva, prezzi, Ryanair

Altroconsumo attacca Alitalia e Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-08-2013 alle 18:02 | 1 commenti  | Permalink
Altroconsumo, associazione italiana di consumatori, ha chiesto l'intervento di due tribunali italiani nei confronti delle compagnie aeree Alitalia e Ryanair. Tempo fa, Altroconsumo aveva diffidato dieci compagnie aeree che avevano nei loro contratti clausole vessatorie nei confronti dei consumatori. Visto che le conseguenze delle diffide non sono state soddisfacenti, Altroconsumo si e' rivolto "alle autorità competenti con le prime due inibitorie contro le due compagnie leader del mercato italiano: Alitalia e Ryanair".

Per Alitalia, Altroconsumo si e' rivolto al Tribunale di Civitavecchia, segnalando tra l'altro che, in base ai termini del servizio della compagnia aerea italiana, "Alitalia non è obbligata a garantire l'esattezza degli orari dei voli grazie a una clausola che specifica anche che la puntualità non costituisce parte del contratto". Paradossale. E la procedura per il rimborso di tasse e altri oneri, in caso di mancato utilizzo del biglietto, non e' automatica, come dovrebbe essere, e comporta la spesa di 20 euro di "rimborso spese" ... per ottenere un rimborso spese.


Per Ryanair, Altroconsumo si e' rivolto al Tribunale di Genova, segnalando per i voli della linea aerea low cost irlandese vige ingiustamente la giurisdizione irlandese, anche nel caso di voli interni italiani, con passeggeri residenti in Italia. Altro punto dolente e' il diritto, che la linea aerea si arroga, di lasciare a terra un passeggero o il suo bagaglio a propria discrezione. L'impossibilita' di ottenere il rimborso del biglietto se non in caso di grave malattia o decesso e' un'altro problema segnalato al tribunale, insieme alla "tassa" del 2% sul pagamento con carte di credito.

Staremo a vedere cosa faranno i tribunali di Genova e di Civitavecchia.

Tags: Alitalia, azioni legali, diritti dei consumatori, Ryanair

Affido Ryanair: cos'e', a chi serve, come ottenerlo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25-06-2013 alle 11:53 | 8 commenti  | Permalink
Le regole Ryanair per i passeggeri minorenni sono complesse, a giudicare dalla quantita' di domande che sono state poste nel forum, e i dubbi sembrano incentrarsi soprattutto su un documento richiesto da Ryanair e definito "affido" nelle Domande Frequenti del sito della compagnia irlandese.

Cos'e' l'affido, per Ryanair?


Ryanair ha risposto ad un lettore, Vamos, spiegando che
(L)a lettera di affido puo' essere un foglio semplice firmato dal genitore che non e' in viaggio e tale dichiarazione deve essere vidimata da un commissariato di polizia.

Quindi, per preparare un affido, scrive una lettera del tipo "Io sottoscritto/a [nome e cognome] autorizzo [nome coniuge/partner] a viaggiare con nostro/a figlio/a [nome figlio/a] nel periodo [periodo del viaggio, meglio non indicare una sola data casomai il volo d'andata o di ritorno venisse spostato] con destinazione [nome destinazione]". O qualcosa del genere. Poi stampare, firmare e portare a polizia/carabinieri (forse anche polizia municipale) per far "vidimare". Se dovessimo scoprire di preciso come ottenere questa "vidimazione", aggiorneremo la pagina.

Quando serve l'affido?


L'affido serve per volare con Ryanair nelle seguenti circostanze:

1) I minori italiani che viaggiano senza genitori, ma con un accompagnatore adulto dotato del nuovo tipo di carta d'identità;
2) I minori italiani inferiori a 16 anni che viaggiano con un solo genitore o con il tutore.

Com'e' fatto l'affido? C'e' un modello?


Grazie al commento di Marco, vi presentiamo il modello unificato di accompagno, scaricabile dal sito della Polizia di stato presso questa pagina.

Modello unificato di accompagno della Polizia di Stato


Tags: bambini e minori, documenti, leggi e regole, modelli documenti, Ryanair

Come ottenere la fattura da Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-06-2013 alle 07:26 | 0 commenti  | Permalink
Una delle domande sui viaggi che vengono poste piu' frequentemente nei motori di ricerca e' "come fare per avere la fattura Ryanair?" Sgombriamo il campo da un equivoco, per iniziare: sui viaggi internazionali non viene applicata l'IVA, come riportato in quest'articolo del Sole 24 Ore:
Il trasporto aereo internazionale di passeggeri, infatti, non è soggetto a imposta, in quanto la stragrande maggioranza degli stati membri hanno utilizzato la facoltà concessa di non applicazione dell'Iva

Restano i viaggi nazionali: come ci ricorda il sito Ryanair, i voli interni in Italia, Francia, Portogallo, Germania e Spagna sono soggetti a IVA secondo le aliquote nazionali vigenti. Per questi voli, come e' possibile ottenere una ricevuta per i voli? Dice il sito Ryanair (il neretto e' nostro):
L'itinerario di viaggio o la conferma tramite posta elettronica sono validi come ricevute d'acquisto. Per i viaggi internazionali non viene applicata l'IVA sulle tariffe aeree. Per i voli interni in Italia, Francia, Portogallo, Germania e Spagna, tuttavia, le tariffe e i supplementi visualizzati sono soggetti a IVA alle percentuali in vigore stabilite dai relativi governi. Per le prenotazioni di voli interni in questi paesi, la ricevuta dell'IVA verrà automaticamente inviata tramite posta elettronica.

E se il viaggio e' gia' stato effettuato, magari da qualche mese, e avete smarrito la prenotazione? Ryanair - al link citato sopra - dice:
Se i clienti necessitano della copia di una prenotazione già effettuata, è possibile visualizzare e stampare nuovamente l'itinerario di viaggio nella sezione "La mia prenotazione" sul sito Web Ryanair per i 9 mesi successivi al viaggio.

Quali sono le vostre esperienze in fatto di ricevute Ryanair? Parliamone ...

Tags: pagamenti, Ryanair

Registrazione per le offerte speciali Ryanair e EasyJet a confronto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-06-2013 alle 12:19 | 3 commenti  | Permalink
Registrazione Easyjet e Ryanair a confrontoRyanair e Easyjet sono le linee aeree low cost piu' popolari in Europa, e le loro offerte speciali costituiscono l'opportunita' principale per viaggiare all'estero per molti giovani viaggiatori italiani. Come ci si registra per ricevere via email le offerte speciali di queste linee aeree? Tramite una pagina web sul sito di ciascuna linea aerea.
Ecco le informazioni richieste da Ryanair (l'asterisco indica i campi obbligatori):

Indirizzo e-mail *
Titolo *
Nome *
Cognome *
Età
Lingua *
Città *
Paese *
Aeroporto di partenza (aeroporto di partenza preferito) *
Aeroporto di partenza 2 (2 ° aeroporto di partenza):

Ed ecco quelle richieste da Easyjet:

Indirizzo e-mail *
Password *
Titolo *
Nome *
Cognome/i *
Indirizzo *
Indirizzo (continua)
Città *
CAP *
Paese *
Numero di cellulare *
Sono interessato in particolare ai voli in partenza da [tre aeroporti a disposizione]

Easyjet sembra chiedere informazioni piu' personali rispetto a Ryanair (Ryaanir chiede l'eta' del registrante, ma non e' un campo obbligatorio). La differenza tra i due moduli e' che quello Ryanair e' solo l'iscrizione ad una newsletter, mentre quello di Easyjet e' un modulo per registrarsi sul sito, i dati che inserite sono quelli che dovrete poi utilizzare per accedere ad eventuali sezioni per utenti registrati, come parte dell'area assistenza clienti.

I due moduli a confronto (l'immagine e' parecchio lunga)
...

Tags: easyJet, offerte speciali, Ryanair, siti Internet

La normalizzazione di Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-06-2013 alle 17:34 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair e' la linea aerea di cui ci capita di parlare piu' spesso. E' anche una delle poche compagnie operanti sulla rotta Torino-Londra, che per chi scrive e' una rotta-chiave. E Ryanair sta cambiando: sembra sempre piu' una linea aerea "convenzionale", a dispetto delle tante critiche (o forse grazie ad esse). Prendendo il solito volo Ryanair Torino-Londra, ieri mattina, ho notato che:

1) Su quattro assistenti di volo a bordo, una era precisa e severa (quando e' stata costretta a chiedere ripetutamente ai passeggeri di fare silenzio durante le istruzioni sulle misure d'emergenza), una era professionale, sorridente, rilassata e rapida nell'accorrere al minimo cenno di problemi, uno era giovane e un po' imbranato ma molto disponibile ad aiutare, e l'ultima era ovunque, simpaticissima, sorridente coi bambini, pronta a fare battute per alleggerire la tensione, e capace di far entrare nel vani bagagli anche dei trolley palesemente sovradimensionati (alla faccia della presunta crudelta' Ryanair). Assistenti di volo sereni, cosa vorra' dire? Probabilmente subiscono meno pressioni che in passato per vendere caffe' e gratta e vinci e per multare i passeggeri che infrangono il regolamento. Oppure hanno avuto degli aumenti di stipendio che rendono meno pressante la ricerca dei "premi produzione".

2) Nessuno ha viaggiato col trolley sulle gambe, e a nessuno e' stato imposto di caricarlo in stiva. L'aereo era pieno, eppure c'e' stato spazio per i bagagli a mano di tutti i passeggeri. Considerato che Ryanair non ha modificato le dimensioni massime del bagaglio a mano consentito (ricordiamole: 55x40x20cm), e che non ha neppure allargato i vani per i bagagli al di sopra dei sedili, c'e' da pensare che abbia lasciato liberi alcuni vani che in precedenza venivano occupati, per esempio, da alcuni metri cubi di gratta & vinci, aumentando quindi lo spazio a disposizione dei passeggeri.

3) Ho misurato le gabbie per il bagaglio a mano presenti a Torino-Caselle (sentiti ringraziamenti alla dipendente Sagat, al check-in Ryanair, che mi ha prestato il metro da sarta). La profondita' del trolley (la "pancia" che emerge col trolley strapieno) era l'unica cosa che m'interessava, visto che rientrare nei 20cm non sempre e' facile: la sagoma di controllo in aeroporto offre due centimetri di tolleranza, misura infatti 22cm. Quindi Ryanair non sta "barando" con le misure delle gabbiette, non sta cercando di "pelare" i passeggeri.

4) All'imbarco c'erano passeggeri con borse flosce, zaini e trolley ben piu' panciuti di 20cm, o 22cm, o 30cm. Ryanair non ha multato nessuno, non ha fatto caricare in stiva nessun bagaglio a mano, il suo personale non ha alzato la voce con nessuno. E un paio di passeggeri sono pure riusciti a portare a bordo delle "cose" che parevano valigie da stiva in tutto e per tutto, non semplice "bagaglio a mano". Lo sapete, vero, che lo spazio a bordo di un aereo e' limitato?

5) Ho mangiato e bevuto a bordo del volo. Sono uno che legge prima i prezzi di quel che compra, sempre. E mangiare su un volo Ryanair, a questo punto, e' un'esborso ragionevole e comparabile con quel che spenderei a terra.

Ricapitoliamo: assistenti di volo educati e pronti a tutto per risolvere i problemi dei passeggeri. Spazio ragionevole per i bagagli a mano. Tolleranza nei confronti delle violazioni del regolamento. Cibo commestibile a prezzi tollerabili. Secondo noi, Ryanair si sta avvicinando, come qualita' del servizio a bordo, alle linee aeree convenzionali, quelle che vi fanno pagare cibo e bevande e bagagli in stiva anche se non li utilizzate (e gia', crederete mica che regalino questi servizi a chi ne fa uso?). E a servizio migliore corrisponde, di solito, un prezzo maggiore: non stupiamoci quindi se i prezzi Ryanair diventano meno concorrenziali, e se gli aneddoti della serie "Ah, ho viaggiato da Qui a Li' pagando 10 euro" diventeranno lontane memorie...

Tags: assistenti di volo, bagaglio a mano, linee aeree, Ryanair

Sito ufficiale Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22-05-2013 alle 18:21 | 0 commenti  | Permalink
E' qui il sito ufficiale Ryanair? No. Eppure...

Non sappiamo come sia successo, ma e' successo e continua a succedere: ogni giorno ci sono circa cento visitatori che raggiungono questo sito pensando che si tratti del sito della Ryanair. Per noi Ryanair e' una linea aerea come un'altra, e se ne parliamo spesso e' solo per 1) dovere di cronaca, visto che e' tra piu' grandi linee aeree europee, 2) perche' ai lettori interessa, e 3) perche' e' spesso - ma non sempre - il modo piu' economico per viaggiare tra Londra e Torino. Eppure, molti viaggiatori (e' offensivo chiamarli "sprovveduti"?) arrivano qui e pensano si tratti del sito ufficiale Ryanair. Addirittura, in una popolare discussione nel forum, a numerosi messaggi del tenore di "questo NON e' il sito Ryanair" hanno fatto seguito altrettanti messaggi con richieste di re-invio email di conferma, richieste di conferma orario, richiesta di cancellazione (che, ricordiamo, equivale a regalare a Ryanair i soldi del biglietto), segnalazioni di problemi coi servizi Ryanair, e cosi' via. Un simpatico lettore - un fantomatico John Ryanair - ha persino finto di essere il titolare della Ryanair, e ha spiegato spiritosamente che questo sito (che all'epoca aveva un nome differente) NON e' il sito della Ryanair. Non e' bastato.

Abbiamo spiegato in queste brevi domande e risposte, la scorsa settimana, che non abbiamo niente a che vedere con Ryanair. Non e' servito. Abbiamo ricevuto messaggi privati con richieste d'aiuto indirizzate a questo o a quell'ufficio Ryanair, e abbiamo risposto, spiegando che non siamo dotati di "canali preferenziali" per contattare la Ryanair. Tutto inutile. Per cui lo diciamo qui, una volta per tutte:

Questo non e' il sito della Ryanair. Il sito della Ryanair e' www.ryanair.com.



Speriamo basti. Intendiamoci, a noi fa piacere ricevere visitatori, e cerchiamo di rispondere a tutti. E' solo che non siamo la Ryanair.

Tags: Ryanair, siti Internet

Bambini e minori sui voli Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-05-2013 alle 09:07 | 38 commenti  | Permalink
Per molti viaggiatori, le regole riguardo al trasporto di bambini e minori sui voli Ryanair non sono chiare. Le riportiamo qui, e vi ricordiamo che sono visibili sia nelle nostre domande frequenti, sia sul sito Ryanair.

Le regole della Ryanair rispetto al trasporto di bambini si possono sintetizzare cosi':
- I neonati sotto i 7 giorni di eta' non sono accettati a bordo;
- I bambini tra gli 8 giorni e i 23 mesi (compresi) vanno inclusi nella prenotazione come "bambini al di sotto dei due anni" (ovviamente). Ogni bambino tra gli 8 giorni e i 23 mesi dev'essere accompagnato da una persona di almeno 16 anni.
- Dai 24 mesi di eta' in poi i bambini pagano come gli adulti, sui voli Ryanair.
- Fino ai 16 anni non compiuti, i ragazzi devono viaggiare accompagnati da una persona con piu' di 16 anni. Quando Ryanair parla di "minori" sul suo sito, si riferisce a minori di 16 anni.
- NON sono disponibili servizi di accompagnamento e altre prestazioni speciali.
- I minori italiani sotto i 14 anni che viaggiano con la nuova carta d'Identità con uno o entrambi i genitori possono viaggiare nella zona UE / Schengen senza documentazione aggiuntiva richiesta.
- Se il viaggio e’ al di fuori dell’area UE / Schengen devono, oltre alla CI, essere in possesso del loro certificato di nascita.
- I minori italiani che viaggiano senza genitori, ma con un accompagnatore adulto dotato del nuovo tipo di carta d'identità, e' necessario essere in possesso di un "Affido".
- I minori italiani inferiori a 16 anni che viaggiano con un solo genitore o con il tutore devono essere in possesso di un 'Affido' che deve essere firmata dal genitore che non è in viaggio.

Aggiornamento 24-05-2013: contattata Ryanair


Abbiamo contattato Ryanair per chiarire un problema relativo al fantomatico "affido": a quanto pare, in Italia viene rilasciato solo nel caso il minore abbia meno di 14 anni. Non verrebbe quindi rilasciato per minori tra i 14 e i 16 anni (che deve comunque viaggiare accompagnati). Ryanair si troverebbe quindi a chiedere un documento che non puo' essere rilasciato. Abbiamo contattato la Ryanair tramite il modulo presso http://frd.ie/complaints/?language=it con il seguente ermetico messaggio (a causa del limite di caratteri imposto dal form della Ryanair):

Motivo del contatto: Excellence Award nominations
Oggetto: Meritereste un premio se...

...poteste chiarire come fa minore italiano 14-16 anni a ottenere "affido" per farsi accompagnare estero. Affido viene rilasciato solo sotto i 14 anni. http://bit.ly/10XnM0L

Alla nostra richiesta e' stato assegnato il numero di pratica 551820. Attendiamo (senza sprizzare fiducia da tutti i pori) una risposta esaustiva da Ryanair.

Aggiornamento 25-05-2013: Ryanair risponde


Oggi - sabato - alle 15,27 abbiamo ricevuto una risposta da donotreplyi@ryanair.com (notare la i prima della chiocciolina, forse a denotare il servizio assistenza per l'Italia). Una risposta piuttosto rapida:
Gentile Cliente,

Grazie per aver contattato Ryanair.

In merito alla Sua mail La preghiamo di rivolgersi ai organismi locali di servizio sociale.

Per Favore noti che se ha altre domande a riguardo di questa richiesta le chiediamo di inviare una nuova domanda usando il formato che trovera’ sul sito internet.

Cordiali saluti,

[firma]

Il Servizio di Assistenza Clienti
Per e a Nome di
RYANAIR LIMITED

**Per favore non risponda a questa e-mail**

Questa pare una risposta standard generata non da una persona del servizio assistenza, ma da un software che, intercettando una o piu' parole chiave nel testo della richiesta, fornisce una risposta in base ai dati disponibili. Diteci voi se vi pare una risposta utile...

Aggiornamento 25-06-2013


Abbiamo pubblicato un articolo intitolato Affido Ryanair: cos'e', a chi serve, grazie a Vamos per lo spunto.

Tags: bambini e minori, documenti, leggi e regole, Ryanair

Bagagli smarriti nel 2012: le statistiche SITA e la Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-04-2013 alle 11:42 | 0 commenti  | Permalink
Quanti bagagli sono stati smarriti dalle linee aeree nel 2012? Se lo devono essere chiesti quelli della SITA, che hanno prodotto un report, il 2012 SITA World Tracer, cosi' ricco d'informazioni che ci terra' occupati per giorni.

SITA (Société Internationale de Télécommunications Aéronautiques) e' un consorzio fondato nel 1949 da 11 linee aeree per la standardizzazione della trasmissione dei dati dei voli. Ora comprende oltre 500 linee aeree ed e' presente in quasi tutti gli aeroporti del mondo con le sue scatolette ("hubs") che trasmettono i dati dei voli ad un computer centrale, probabilmente motorizzato da un gigantesco criceto. Che vive su una nuvola, e cosi' vi abbiamo spiegato anche il principio del cloud computing, una delle mode informatiche degli ultimi anni. Ma torniamo a parlare di bagagli smarriti.

Il rapporto in oggetto parla di "mishandled bag": con questo termine viene identificata la segnalazione di un bagaglio in ritardo, danneggiato o scassinato, registrato da una compagnia aerea o dall'azienda da essa incaricata di gestire i bagagli. Un bagaglio "smarrito" e', a rigor di logica, un bagaglio in ritardo; in questa pagina tradurremo "mishandled" con "malgestito"

Il report SITA sui bagagli smarriti nel 2012 e' scaricabile qui. Ne riassumiamo i punti principali tramite quest'illustrazione, che mostra i dati dal 2007 al 2012:

Statistiche bagagli 2012 a cura della SITA


Dal 2007 al 2012 il numero di passeggeri trasportati per anno e' salito da 2,48 miliardi a 2,95; nello stesso periodo, il numero totale di bagagli malgestiti e' sceso da 44,9 milioni a 26,04 milioni; il numero di bagagli gestiti male per 1.000 passeggeri e' sceso da 18,88 a 8,83. Il costo per passeggero dei bagagli malgestiti e' sceso da 1,89 USD a 0,88 USD.

Una nota curiosa, in cui invitiamo i lettori ad aiutarci: Ryanair ha pubblicato ieri un comunicato stampa in cui menziona il report della SITA e lo usa per vantarsi d'aver gestito male una percentuale inferiore di bagagli rispetto ad altre linee aeree (Ryanair cita le "big three", Air France, British Airways e Lufthansa). Il fatto e' che il resoconto scaricabile sul sito della SITA non presenta dati statistici relativi a specifiche linee aeree. Ryanair sta leggendo un'altro resoconto, rispetto a quello a disposizione del pubblico? E, soprattutto, per voi lettori: quanti giornalisti/blogger di siti di viaggi hanno letto il report SITA, prima di pubblicare bovinamente il comunicato stampa della Ryanair?

Tags: bagagli smarriti, classifiche e statistiche, linee aeree, Ryanair, SITA

Ryanair e il trolley-Godzilla

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-04-2013 alle 21:12 | 2 commenti  | Permalink
Ryanair e' brutta dentro, diceva la commessa di un negozio all'aeroporto a Caselle. Sono malvagi perche' ti fanno pagare tutti i sovrapprezzi immaginabili, non ti danno gratis neppure un caffe', e se potessero ti farebbero pagare l'aria che consumi durante il volo. Sono terribili, questi inglesi, conclude la commessa. Ma non sono irlandesi, chiede la sua amica in visita da un altro negozio? Stessa cosa, conclude la prima.

Sono in coda all'imbarco, Gate 2. Qualcosa mi colpisce sulle caviglie e mi sveglia dal mio torpore. Mi volto, e' un trolley, credo. Rosso e blu, con una fascia grigia nella zona intorno alla cerniera, credo piuttosto costoso, sicuramente molto pulito, forse al suo primo volo. Ma continuo a non essere sicuro che sia possibile chiamarlo "trolley", perlomeno non nell'accezione comune che questo termine ha nella lingua italiana. Piu' che una piccola valigia con rotelle adatta ad essere imbarcata come bagaglio a mano, questa e' una vera valigia, alta una sessantina di centimetri, larga quaranta-quarantacinque e profonda trenta, salvo che in un'area in cui in oggetto, forse un libro, causa un rigonfiamento di ulteriori cinque centimetri. Guardo la mia carta d'imbarco Ryanair, di fianco alla scritta WARNING sono riportate chiaramente le misure massime consentite per il bagaglio a mano: cinquantacinque centimetri per quaranta per venti, come in tutti i voli Ryanair, come indicato sul sito Ryanair, come ampiamente discusso su questo sito. Ma questo e' evidentemente un trolley che non vuole sentire ragioni, mica accetta di starsene in stiva, vuole salire in cabina. E' un trolley volitivo, testardo, pure aggressivo: e' il Godzilla dei trolley.

Il trolley-Godzilla riesce ad imbarcarsi in compagnia del suo stordito accompagnatore, senza problemi e senza sovrapprezzi, alla faccia della presunta severita' della Ryanair. Qualche minuto piu' tardi, a bordo, ci vorranno due assistenti di bordo per chiudere il vano in cui il gigantesco trolley-Godzilla si e' arrampicato (probabilmente da solo), occupando lo spazio di due bagagli e terrorizzando i piccoli trolley di misure normali. Nel frattempo, una passeggera percorre avanti e indietro il corridoio dell'aereo, cercando un vano in cui inserire il suo trolley.

La morale della storia? Il furbo che la fa franca col bagaglio vistosamente fuori misura non e' uno che "non fa male a nessuno". Per fare i suoi porci comodi, crea fastidi agli altri. Ci sarebbe di che reclamare contro la Ryanair, che non fa rispettare le dimensioni del bagaglio a mano e consente ad alcuni passeggeri di rubare spazio a quelli che rispettano le regole.

Tags: bagaglio a mano, dimensioni bagagli, Ryanair, Tripadvisor

Numero Verde Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07-12-2012 alle 06:51 | 4 commenti  | Permalink
Ogni giorno, migliaia di viaggiatori cercano online il numero verde Ryanair. Altri cercano questo fantomatico numero di telefono gratuito sulla boarding card che loro stessi hanno stampato. Per tutti, una spiacevole sorpresa:

NON ESISTE UN NUMERO VERDE RYANAIR.

Le aziende operanti sul territorio italiano non sono tenute ad avere un numero verde, e Ryanair non offrira' di certo qualcosa di gratuito, se non viene obbligata, legge alla mano.

Quindi, salvo che venga reso obbligatorio avere un numero verde (sono presenti online tracce di una proposta in tal senso), rassegnamoci a telefonare a pagamento ai numeri Ryanair a pagamento, oppure a contattare Ryanair online.

Tags: assistenza clienti, Ryanair, telefonia

Mamma Alitalia risparmia sul carburante. Gia', come l'odiata Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-11-2012 alle 13:49 | 7 commenti  | Permalink
Tra pochi giorni, il due dicembre 2012, andra' in onda su Report un'intervista di Giovanna Boursier (estratto in fondo a quest'articolo) relativa ad una notizia di quelle che, se riguardassero una qualsiasi linea aerea low cost, farebbero venire il sangue agli occhi al lettore medio italiano. Invece riguarda Alitalia, quindi va tutto bene. E, in effetti, non c'e' di che preoccuparsi.

La notizia e' che Alitalia cerca di portare meno carburante possibile a bordo dei suoi aerei. Per chiunque abbia un minimo di competenza di trasporti, questa e' una non-notizia: trasportare qualsiasi cosa costa, e trasportare carburante che non verra' utilizzato non fa eccezione. Per esempio, una riduzione di peso di 315 chili, su un Boeing 737 come quelli usati da Ryanair, porta ad una riduzione del consumo di carburante dello 0,5% (1). E non e' che un aereo consumi come una Panda a biogas... >

Tornando al servizio di Report, la notizia e' che sui piloti Alitalia, che hanno la responsabilita' di decidere quanto carburante "di riserva" caricare a bordo, vengono esercitate "pressioni" per ridurre la quantita' di carburante extra a bordo. Tramite telefonate (che non lasciano una traccia visibile quanto un'email, nonostante intercettare telefonate paia ormai uno sport internazionale), probabilmente tramite richieste informali alla macchinetta del caffe', ma piu' probabilmente - e speriamo che il servizio della RAI indaghi in proposito - tramite incentivi ai piloti che riescono a ridurre i costi d'esercizio del velivolo a loro assegnato. Non crediamo sia una politica limitata ad una specifica linea aerea: in ogni ambiente lavorativo "sano", chi riduce i costi viene premiato, e non e' una cattiva politica, se non viene intaccata la sicurezza del servizio o del prodotto.

Se.







(1): fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Boeing_737#Upgrade_packages

Tags: Alitalia, petrolio, Ryanair

La settimana scorsa: Taiwan, assicurazione Ryanair, conferma prenotazione, carta Cash Passport

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-11-2012 alle 01:37 | 0 commenti  | Permalink
Il riassunto dell'attivita' sul sito durante la settimana dal 19/11/2012 al 25/11/2012.

La settimana scorsa nel blog



La settimana scorsa nel forum


I vostri messaggi nel forum di ViaggiareLeggeri.com.
...

Tags: Ryanair

Ryanair fa autoironia?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-11-2012 alle 16:13 | 7 commenti  | Permalink
Due giorni fa, Ryanair ha presentato il nuovo menu'. Niente di sconvolgente, non aspettatevi aragoste e ostriche, o tagliatelle alla pescatora. Al di la' dei "piatti" a disposizione, e' il linguaggio utilizzato ad attirare l'attenzione: alcune frasi sembrano tradotte tramite software (cosa che Ryanair fa abitualmente) e riflettono, in italiano, la struttura inglese originale. Ma a parte questi dettagli, e' l'orientamento generale del comunicato stampa ad incuriosire: con tutte le e esagerazioni che contiene, pare che il suo autore abbia voluto prendere in giro proprio Ryanair, o quantomeno fare un po' di sana autoironia.

Ecco alcuni brani:

“The Getaway Café” È Gustoso Almeno Quanto Le Nostre Assistenti Di Volo!

Niente in contrario, le assistenti di volo Ryanair saranno anche "gustose", e Ryanair usa spesso un linguaggio maschilista, nei suoi messaggi pubblicitari. Ma stressate da paghe relativamente basse, da turni di lavoro che diventano piu' gravosi col passare del tempo, da passeggeri che cercano di portare a bordo valigioni in cui potrebbe viaggiare Hulk Hogan, le povere assistenti di volo Ryanair non e' che abbiano molto tempo o voglia per essere "gustose".

I passeggeri (...) oltre al nostro equipaggio da urlo, possono dare un’occhiata anche alle nostre nuove delizie

Ok. Assistenti di volo carine (e carini, suppongo) ci sono, sui voli Ryanair, cosi' come in ogni ambiente di lavoro e' possibile trovare persone piu' e meno attraenti. Ma "da urlo"? Per ora non ho ancora sentito nessun passeggero urlare, dopo aver incontrato una hostess dotata di bellezza stratosferica...

(...) un assortimento di invitanti nuove aggiunte, oltre ai tradizionali cibi preferiti a bordo, serviti dalle assistenti di volo più hot d’Europa.

Non so voi, ma a questo punto mi sorge il sospetto che Ryanair paghi le proprie assistenti di volo (e i loro colleghi maschi) in complimenti, piu' che in denaro...

(...) magazine di bordo gratuito "Let's Go With Ryanair"
(...) Stuzzicanti patatine (servite con scatola gratis)
Piccanti zuppe (con tazza gratis)
Hot dog divini (ketchup gratis incluso)
Succulenti tramezzini con polpette (con tovagliolo gratis)
Nuggets di carnosi filetti di pollo (serviti caldi senza costi extra)
(...) rinfrescanti soft drink e una gamma di bevande alcoliche - tutti serviti con tazze gratis

E questo e' l'elenco di tutto cio' che potete avere gratis a bordo di un volo Ryanair. Sono stati lasciati fuori solo l'uso dei servizi e la musichetta autocelebrativa che viene suonata dopo ogni atterraggio in orario. Spero che quella diventi un optional fornito a pagamento solo a chi la desidera...

(...) che il loro pasto sia memorabile come il prezzo del loro volo e tutto servito dall’equipaggio più sexy nel più gustoso bar del cielo

Immagino l'autore di questa frase, piegato in due dal ridere che ripensa ai voli Ryanair, i piu' gustosi bar del cielo con l'equipaggio più sexy.

E la pagina del comunicato, sul sito Ryanair, si chiude con le parole di Stephen McNamara, responsabile Ryanair della comunicazione, che menziona ancora le piu' sexy assistenti di volo d'Europa. Tutta quest'insistenza sulle "assistenti di volo sexy" fa pensare a varie possibilita':

1) Ryanair desidera alienarsi il pubblico femminile e trasformarere i suoi voli in "voli per soli uomini". Se vi chiedete cosa conta di offrire poi ai passeggeri, date un'occhiata a questo video;
2) Ryanair e' gestita da un branco di maschilisti che hanno capito cosa bisogna fare per attirare passeggeri maschi a bordo.
3) Tra le assistenti di volo Ryanair c'e' la morosa del tizio che ha redatto questo comunicato stampa.
4) Tra le assistenti di volo Ryanair c'e' la morosa di un manager della Ryanair (Michael O'Leary, forse?).
5) Ryanair ha le assistenti di volo piu' sexy d'Europa. Puo' essere.

Tags: entrate ausiliarie, pubblicità, Ryanair, umorismo

Carta Ryanair Cash Passport: destinazione cassonetto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-11-2012 alle 11:22 | 9 commenti  | Permalink
Dopo un solo anno a disposizione per pelare i clienti con la Ryanair Cash passport, Ryanair (La compagnia aerea piu' aggressiva d'Europa) sta per abbandonare la sua carta di credito, denominata Ryanair Cash Passport.

Come segnalato da Eddy in una discussione su Ryanair, sulle carte prepagate e sulle relative commissioni, Ryanair sta inviando messaggi di questo tenore:
...Pertanto, siamo spiacenti di doverLa informare che, a causa della decisioni prese dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a partire dal 1 dicembre 2012 i titolari della carta Ryanair Cash Passport non potranno più evitare il pagamento della commissione amministrativa di 10 Euro per transazioni effettuate sul sito Ryanair.com. Ryanair pur rammaricandosi per questo cambiamento,

Ryanair è obbligata a rispettare le decisioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato...


L'email della Ryanair fa riferimento all'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, che e' italiana. Non ho trovato notizie in proposito sul sito del Garante ("della" Garante?), e' quindi probabile che Ryanair stia facendo riferimento ad una decisione dell'OFT (Office for Fair Trade) britannico.

Indipendentemente dalla fonte della decisione, la carta prepagata Ryanair - che gia' non era un buon affare - sara' completamente inutile da dicembre 2012, salvo nuove trovate della linea aerea low cost irlandese.

Tags: carte di credito, pagamenti, Ryanair

Come evitare l'assicurazione Ryanair - aggiornamento ottobre 2012

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-10-2012 alle 11:31 | 20 commenti  | Permalink
Ryanair ha modificato la pagina in cui e' possibile acquistare (o evitare di acquistare) l'assicurazione per i voli, ma l'ha fatto usando una versione della lingua italiana molto personale, poco comprensibile per alcuni lettori italiani. Per aiutarvi, abbiamo indicato in questa schermata della pagina Ryanair l'opzione per evitare l'assicurazione:

Assicurazione Ryanair


Per chi non vede la schermata, la descriviamo: la voce "Non mi assicurare" e' stata inserita nel menu' a discesa che elenca le nazionalita', tra "Netherlands" e "Norway", e in fondo al riquadro relativo all'assicurazione compare la frase "Se sei gia' assicurato puoi selezionare 'Non mi assicurare' dal menu' a elencato" (sic).

A chi si occupa di web development, soprattutto se e' un discepolo di Jakob Nielsen per quanto riguarda il concetto di usability, queste cose fanno venire il sangue agli occhi e bolle verdi sulla schiena. Ma anche un normale utente del sito Ryanair si trovera' disorientato, con la voce "Non mi assicurare" nel menu' sbagliato, e senza una chiara indicazione prima del menu' relativa a questa voce.

Casomai il webmaster della Ryanair capitasse da queste parti ... la soluzione formalmente piu' corretta e' quella di inserire prima del menu' a discesa una checkbox con didascalia "Non mi assicurare", cliccando la quale viene disattivato il menu' a discesa stesso, in modo da rendere evidente che non e' piu' necessario selezionare una nazione.

Tags: assicurazioni, entrate ausiliarie, Ryanair, suggerimenti e raccomandazioni

Clienti Ryanair, un invito al realismo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-09-2012 alle 12:18 | 1 commenti  | Permalink
Cari lettori di ViaggiareLeggeri.com, leggervi riempie la mia vita. Siete capaci di passare dalla paranoia del "l'hanno fatto apposta" (a farci spostare di posto in aereo, a darci un'auto a nolo grigia anziche' blu, a far fallire la propria linea aerea) alla serenita' di chi vive la vita non come fosse una partita di Angry Birds da completarsi a punteggio pieno, ma con il realismo di chi sa che non tutto succede come vorremmo, e che gli errori non sono commessi solo da chi ci sta davanti, ma anche e soprattutto da noi.

Vi segnalo un messaggio inserito da Seaman nel forum, col titolo Errore in una lettera del cognome-ryanair.
Ciao a tutti!
intanto voglio complimentarmi per il sito, e per tutti (o quasi) gli utenti, grazie ai quali ho risolto il mio problema.
Avevo banalmente omesso una lettera del cognome sulla prenotazione, e dopo un ovvio allarmismo (avevo letto che dovevo spendere un sacco di euro per modificare il nominativo), ho letto i vostri suggerimenti, e chiamando il nr 899552589 ho risolto tutto (3 minuti di telefonata, credo circa 6 euro...ci può stare..).
Se ci pensate, è normale che ryanair faccia pagare tantino per queste telefonate, del resto i biglietti costano davvero poco no? e non dimenticate di essere sempre umili, fare "outing" e ammettere che, in fondo, nel 99% dei casi l'errore dipende da nostra disattenzione... ;)
E' stato un piacere poter essere qui con voi.
Io vado nella splendida Londra tra qualche giorno, e grazie a Ryanair, non spenderò una fortuna in biglietti..
Buon Viaggio a Tutti!!!!

Caro Seaman, grazie per aver ringraziato il sito e i suoi lettori (e non ci ringraziare d'averti ringraziato ... chiudiamo qui).

Difficile non condividere quel che hai scritto.
  • Si', sei euro non sono affatto un capitale, per risolvere un problema di prenotazione.
  • Si', il nostro nome e cognome e' la cosa che dovremmo conoscere meglio al mondo, eppure puo' capitare a chiunque (correzione: capita a tantissimi) di fare errori nel scriverlo, per disattenzione o per fretta.
  • Si', e' un piacere trovarsi in un forum in cui i lettori ti aiutano anziche' sfotterti o insultarti (puo' succedere anche questo).
  • Si', Londra e' splendida, e se conti di capitare dalle parti di Paddington Station in questi giorni, facci un fischio (lascia un commento), e magari ci mangiamo un Danish Roll insieme (1.20 sterline al paio).
  • Si', i prezzi Ryanair sono spesso (ma non sempre) imbattibili, soprattutto se viaggiate leggeri evitando le loro tariffe supplementari.

Caro Seaman, viaggiare con te sara' un piacere, con un atteggiamento cosi', realistico e insieme ottimistico. Viaggiare senza farsi troppe pippe mentali e' davvero il modo migliore per viaggiare leggeri.

Tags: compagni di viaggio, nome, Ryanair, viaggiare leggeri

Note dal volo Ryanair FR465

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-08-2012 alle 13:57 | 9 commenti  | Permalink
Fine settimana trascorso in Italia, arriva il lunedi' - per fortuna festivo in Inghilterra, dove vivo - ed e' il momento di tornare a casa. Stranamente, con ogni nuovo viaggio in Italia mi pare piu' difficile tornare in Inghilterra, dove pure vivo da anni e ho casa (nel senso di mutuo di durata millenaria).

Sul volo Ryanair che mi riportera' a Stansted cerco di raccogliere alcune idee, facendo lavorare sodo entrambi i miei neuroni. Ho notato...

... ho notato che alla partenza del volo Ryanair FR465 da Caselle non sono stati fatti controlli sulle dimensioni dei bagagli. Ad occhio ho notato una ventina di trolley e, soprattutto, zaini di spessore vicino ai trenta centimetri, anziche' venti come imposto dalla low cost irlandese. La stessa cosa era successa sabato mattina a Stansted: zero controlli. Non so se sia il segnale di un cambiamento d'atteggiamento da parte di Ryanair. Non credo.

A Caselle, la gente in coda all'imbarco era ordinatissima, nessun accenno alla "coda all'italiana" (un tizio davanti a tutti, due che si guardano in cagnesco, affiancati dietro di lui, e via in progressione fino a creare una coda triangolare), tutti in fila per uno o due (coppie e famiglie). Al punto che la coda pareva una lunghissima conga che si incrocia senza interrompersi. Ben fatto, gente.
Per quel cinico che sta pensando "Saranno stati tutti stranieri": no, c'erano degli stranieri e c'erano tanti italiani, in coda, e non si comportavano in modo differente.

All'imbarco, scendendo dal bus-navetta, c'e' sempre piu' gente che si avvia all'ingresso anteriore del velivolo. Salendo dall'ingresso posteriore si riesce di solito ad arrivare in cima alla scaletta piu' in fretta, e i posti nell'ultima fila (la 33) sono molto spesso vuoti. E sono i posti migliori per fiondarsi verso l'uscita per primi, dopo l'atterraggio, e per andare in bagno durante il volo.

Ripenso a quel che ho sentito sul volo d'andata, dove non c'era nessuno che parlasse italiano. Alcuni assistenti di volo stavano dicendo che, su certi voli Ryanair, e' obbligatoria la presenza di un assistente di volo di nazionalita' polacca. Non lingua: nazionalita'. Bel modo di creare posti di lavoro...

Ripenso alla regola ENAC che impone che almeno un assistente di volo parli italiano. Se le linee aeree la ignorano, e se l'ENAC non ha la possibilita' di farla rispettare, sarebbe meglio abolire questa regola.

Nei giorni scorsi e' morto Neil Armstrong, e di cosa ha parlato la tv italiana? Nel servizio RAI che ho visto, per il 10% del tempo s'e' parlato di Armstrong, per il 60% del battibecco tra Tito Stagno e Ruggero Orlando in occasione dello sbarco dell'Apollo 11 sulla Luna, e nel restante 30% s'e' dato spazio alla teoria che quello sbarco non sia mai avvenuto, dandole la dignita' di teoria. Sarebbe stata un'ottima occasione per parlare di scienza, ed e' stata sprecata.
Resto in attesa che creazionismo, intelligent design e astrologia vengano insegnati nelle scuole italiane. Magari gia' succede. Parlando con figli di amici, in quinta elementare, mi e' stato chiesto se e' vero, "come ha detto la maestra", che gli uomini con i capelli grigi e le pupille rosse vedono bene al buio. Pare che gli uomini-falena di The Mothman Prophecies siano entrati a far parte del POF (Piano dell'Offerta Formativa) nelle scuole italiane... se anche i vostri figli hanno studiato quest'argomento a scuola, fatemi sapere, sono curioso.

... e parlando di scuole italiane...

Tags: appunti di viaggio, educazione, italianità, Ryanair, scienza

Ryanair viola le regole, l'ENAC sta a guardare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-08-2012 alle 19:53 | 6 commenti  | Permalink
L'ENAC e' parecchio occupata, in queste settimane, con il caso Windjet, ma e' possibile che questo le impedisca di occuparsi delle altre linee aeree che operano in Italia? Pensiamo in particolare ad una certa linea aerea low-cost irlandese. Come spiegato in ENAC: lingua italiana obbligatoria sui voli da e per l'Italia, e' appunto necessario, in base a quanto stabilito dall'authority di controllo del settore, che i voli da o verso l'Italia abbiano "almeno un assistente di volo facente parte dell’equipaggio (che) sia in grado di parlare e comprendere la lingua italiana".

I vostri fedeli redattori di ViaggiareLeggeri.com hanno coraggiosamente prenotato un volo Ryanair da Londra-Stansted a Torino, nei giorni scorsi. Si sono valorosamente presentati in aeroporto alle cinque e tre quarti di mattina, come richiesto per un volo in partenza alle 07,10. Sono saliti a bordo, hanno combattutto con i bagagli sovradimensionati di tanti altri passeggeri (gente, i vostri zaini 60x40x40cm portano via spazio a quelli dei passeggeri che rispettano le dimensioni imposte da Ryanair, 55x40x20cm. Pensateci un momento), si sono seduti e sono arrivati a destinazione. E nel corso del volo hanno posto ai cordiali assistenti di volo Ryanair (si', tutti cordiali e disponibili), in inglese, una domanda semplice semplice: Quale membro dell'equipaggio parla italiano? La risposta e' stata chiara, precisa, limpida ... e spiacevole: Non c'e' nessuno che parli italiano a bordo, perche' dovrebbe esserci? Perche' lo dice l'Ente Nazionale per l'Aviazione Commerciale in Italia, ecco perche'. Una regola che Ryanair ignora, e che l'ENAC non fa rispettare.

Che cosa possiamo dire ai viaggiatori italiani che vorrebbero usare la Ryanair ma che non parlano inglese? Evitate Ryanair a tutti i costi fino a quando l'ENAC non implementera' misure per verificare il rispetto della regola sopra citata. Sperando che cio' succeda al piu' presto. Magari persino in questo decennio.

Tags: ENAC, leggi e regole, lingue, Ryanair

Come contattare Ryanair online

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-08-2012 alle 12:52 | 0 commenti  | Permalink
Per anni, contattare Ryanair e' stata un'impresa: numeri di telefono costosi e spesso irraggiungibili, indirizzi email piu' misteriosi dei segreti di Fatima, e la lingua inglese a fungere da barriera per tanti clienti.
In realta', la lingua inglese pare essere una barriera soprattutto per quelli che sopravvalutano di parecchio la propria capacita' di parlare l'inglese. E riguardo ai telefoni irraggiungibili, va bene tutto, ma non dite "la mia compagnia telefonica non mi consente di contattare il call centre Ryanair": esistono ancora, i telefoni pubblici e le cabine telefoniche.
Negli ultimi tempi, per fortuna, contattare Ryanair e' diventato un po' piu' facile che tentare di contattare gli alieni. Noi abbiamo fatto quel che potevamo, pubblicando una lista di indirizzi email Ryanair, una lista di numeri di telefono Ryanair, e l'indirizzo del modulo richiesta rimborso della Ryanair.

Ora aggiungiamo un altro tassello all'elenco delle modalita' per contattare Ryanair.

Esiste un modulo reclami (Ryanair da' giustamente per scontato che nessuno voglia contattarli per motivi differenti da un reclamo). Lo troverete citato nelle FAQ (Frequently Asked Questions, cioe' domande frequenti), in Come contattare l'assistenza clienti. Cliccando su "Per altri reclami, contattare Ryanair" e poi sul link Modulo per contattare Ryanair, verrete portati al famigerato modulo, che si trova presso http://frd.ie/complaints/?language=it&priority=high.

Ringraziamo IlaRia per averci segnalato questo modulo nel forum.

Tags: reclami e rimborsi, Ryanair, siti Internet

Bagagli a mano sui voli Ryanair: trucco n.1

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-08-2012 alle 12:20 | 3 commenti  | Permalink
Venghino signori venghino, oggi vi presenteremo cose mirabolanti e mai viste prima, e senza chiedervi una lira! Di solito, quando sentite una frase del genere, la prima cosa da fare e' verificare che non v'abbiano appena rubato il portafoglio. Non oggi: vi daremo solo un consiglio che, pur intaccando seriamente la vostra eleganza, vi aiutera' a portare bagaglio a mano extra sui voli Ryanair. Come sapete, le dimensioni massime del bagaglio a mano, con la linea aerea low cost irlandese, sono pari a 55x40x20cm, ed e' ammesso solo un bagaglio a mano: se avete il trolley non potete portare al braccio una borsetta, o avere un microzaino a tracolla, e - di solito - neppure una macchina fotografica appesa al collo...

Tutto va messo nel vostro unico bagaglio a mano, sui voli Ryanair. O nelle vostre tasche. Ed e' qui che, come suggeriva Andrea, l'inventiva italiana si mette all'opera:
(...) non è vietato indossare un giaccone (di stoffa leggera per non soffrire il caldo) con ampie tasche da riempire con tutto quel che serve.

Una soluzione ce l'ho in casa: una vecchia giacca invernale in Goretex, con imbottitura interna in pile estraibile. E' impermeabile e traspirante, due cose molto utili soprattutto se la vostra vacanza vi porta verso le isole britanniche o verso il nord Europa (a Londra la temperatura oscilla tra i 18 e i 21 gradi, in questi giorni), ed ha quattro tasche esterne e tre interne, oltre ad essere sottile (senza l'imbottitura, che va lasciata a casa). Per chi vuole trasportare ancora di piu', ecco due articoli del Daily Mail (*) relativi a un giaccone con 17 tasche e a un altro giaccone capace di trasportare 10kg (laptop compreso).

Se riuscite a salire a bordo di un volo Ryanair con bagaglio extra grazie ad una soluzione del genere, raccontateci la vostra avventura.





(*): non il membro piu' autorevole del panorama giornalistico britannico, ma ogni tanto pubblica articoli interessanti.

Tags: abbigliamento, bagaglio a mano, Ryanair, suggerimenti e raccomandazioni

Numeri di telefono Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-07-2012 alle 19:13 | 18 commenti  | Permalink
Torno su un argomento su cui sono state scritte gia' tante parole, ma sempre di scottante (ahia!) attualita': i numeri di telefono della Ryanair. La lettrice PaolaPisa, in una discussione sui numero dei call center Ryanair, ha ottenuto all'aeroporto di Pisa tre numeri di telefono per contattare Ryanair. Scrive PaolaPisa:
Si tratta di NUMERI FISSI e NON 899 ecc e INCREDIBILMENTE MI HANNO RISPOSTO SUBITO e risolto il mio problema!!

Ecco quindi i numeri: 00353 818 303030 (numero con cui ho parlato) oppure 0044 871 246 0003 oppure 0044 871 246 0011

Ovviamente la telefonata sarà completamente in inglese, e di quello stretto!! :-) Ma almeno qualcuno ti risponde!!!


Due commenti piu' sotto, BigPeter conferma la validita' di uno dei tre numeri:
Ringrazio Paola Pisa, il (primo) numero è immediatamente raggiungibile, il customer care inglese gentile (!) e sopratutto, a differenza di quanto indicato sul sito Ryanair, il cambio completo del nome mi è costato solo 10 euro contro i 110 dichiarati..


Ricapitolando, i numeri sono:

- 00353 818 303030(usato con successo sia da PaolaPisa che da BigPeter);
- 0044 871 246 0003;
- 0044 871 246 0011.

Buona fortuna, e ... non abusate di quest'informazione: i numeri sono probabilmente di un ufficio prenotazioni, non dell'assistenza clienti!

Aggiornamento


In questa pagina del sito Ryanair ho trovato i seguenti numeri, che non ho provato personalmente:

- +44 871 2460000;
- +353 818 303030 (lo stesso suggerito da PaolaPisa e confermato da BigPeter);
- +353 1 2480856.

Si tratta di numeri dell'ufficio prenotazioni Ryanair. Se usate questi numeri, chiedete aiuto, non pretendetelo...

Aggiornamento 12/12/2012


Ai lettori che raggiungono questa pagina alla ricerca del numero verde gratuito della Ryanair segnalo l'articolo Numero Verde Ryanair.

Aggiornamento 3/05/2013


Aggiungiamo altri due numeri per contattare Ryanair. Si tratta di numeri a pagamento, non di "numeri verdi" gratuiti.

899 01 87 00 (per problemi relativi alla prenotazione online del volo)
899 018 880

Tags: assistenza clienti, Ryanair, telefonia

Linee aeree mostreranno prezzi tutto compreso (anche Ryanair e EasyJet!)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-07-2012 alle 19:41 | 0 commenti  | Permalink
Londra, 05/07/2012 - Dodici linee aeree, comprese Easyjet e Ryanair, hanno concordato di includere le spese per il pagamento con 'debit cards' (carte bancomat) nei prezzi dei biglietti pubblicizzati sui loro siti, anziche' aggiungere tali spese al termine del processo di prenotazione online. La decisione e' stata "stimolata" dall'Office of Fair Trading (OFT) britannico. Le dodici linee aeree hanno accettato di rendere visibili all'inizio della procedura di prenotazione le spese per il pagamento tramite carte di credito. Oltre alle due popolari low cost, aderiscono all'accordo Aer Lingus, BMI Baby, Eastern Airways, Flybe, German Wings, Jet2, Lufthansa, Thomas Cook, Thomson e Wizz Air.

Cosa significa per noi clienti? Per esempio, con Ryanair, le sei sterline di tariffe amministrative verranno incluse nei prezzi pubblicizzati (non sul sito Ryanair) a partire dal primo agosto 2012, e dal primo dicembre 2012 verranno incluse anche nei prezzi pubblicizzati sul sito della linea aerea irlandese. Come gia' detto, le dodici linee aeree sono ancora libere di non includere il sovrapprezzo per pagamento con carte di credito nei prezzi pubblicizzati, ma perlomeno quel sovrapprezzo non dovrebbe piu' piombarci addosso a sorpresa (*) al momento di eseguire il pagamento, proprio quando pensavamo d'aver aggirato l'assicurazione e evitato d'acquistare le varie offerte e cotillons che il sito Ryanair ci propone durante quell'eccitante avventura che e' la prenotazione di un volo su www.ryanair.com.

Esiste il rischio che quest' "operazione trasparenza" porti ad un aumento dei prezzi dei biglietti delle linee aeree che vi prendono parte. Puo' succedere. Non date per scontato che siano sempre le linee low cost a proporre i biglietti piu' economici: a volte volare con Lufthansa costa meno che con Ryanair.




(*): sorpresa relativa, visto che tale sovrapprezzo e' in uso da anni.

Tags: carte di credito, Gran Bretagna, linee aeree, pagamenti, Ryanair

Scioperi addetti bagagli a Stansted, ritardi per i passeggeri Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-05-2012 alle 08:59 | 0 commenti  | Permalink
Venite a Londra per il weekend del Giubileo della Regina? Viaggiate verso Stansted? Rischiate di passare ore ad aspettare i vostri bagagli.

Il personale addetto alla gestione dei bagagli dell'aeroporto di Stansted, dipendente Swissport e aderente al sindacato GMB, ha indetto uno sciopero che iniziera' alle 5,30 del 2 giugno 2012 e si concludera' alle 5,30 del 6 giugno 2012. E, tanto per fornirvi un'anteprima, ci sara' uno sciopero di 24 ore dalle 5,30 del 23 maggio e un'altro - di 48 ore - a partire dalle 5,30 del 26/05/2012.

Scrivo Stansted, penso Ryanair. La linea low cost irlandese e' il maggior utente di Stansted, e come lei anche Thomas Cook, Thomson, AtlasJet e BelleAir utilizzano Swissport per la movimentazione e gestione dei bagagli. EasyJet utilizza un'azienda differente e non dovrebbe essere affetta dallo sciopero.

Secondo un portavoce Ryanair, lo sciopero non avra' alcun effetto sui voli (intende dire "niente ritardi"?), anche se i passeggeri non saranno in grado di effettuare il check-in. Che, come sapete, va fatto online, pena il pagamento di una penale. Un portavoce del sindacato GMB ipotizza che Ryanair, per evitare ritardi nei voli, potrebbe decidere di non caricare i bagagli sui voli. Agghiacciante. E visto che hanno parlato tutti, sentiamo cosa dice Richard Prince, il responsabile della Swissport per l'aeroporto di Stansted: lo sciopero e' causato dalla decisione di Swissport di passare dalla rotazione turnistica quattro-due (quattro giorni di lavoro, due di riposo) al cinque-due, e l'unica alternativa e' la perdita di posti di lavoro. Come dire: fatevene una ragione...

Un consiglio: se viaggiate con Ryanair il weekend del due giugno, portatevi un bagaglio a mano che sia visibilmente piu' piccolo delle dimensioni massime consentite (ricordiamolo: 55 centimetri per 40 centimetri per 20 centimetri). Altrimenti rischiate di doverlo lasciare a casa.


Tags: bagagli in stiva, bagaglio a mano, Londra e dintorni, Ryanair, scioperi

Ryanair, Ruinair... come dire RovinAir

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-05-2012 alle 19:44 | 1 commenti  | Permalink
Ryanair, Ruinair... come dire RovinAir
"Come venire trattati di m***a in quindici Stati, e nonostante cio' apprezzare la situazione". Libro probabilmente interessante, ma basta leggere i reclami sulla Ryanair nel forum di questo sito per intuire che il libro di Paul Kilduff avrebbe potuto essere lungo alcune migliaia di pagine pagine, che comunque non sarebbero bastate ad esaurire l'argomento Ryanair.





Tags: cartoline, libri, Ryanair, umorismo

Ryanair FR464, trolley paranoici, zero problemi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-04-2012 alle 14:02 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair FR464, trolley paranoici, zero problemi
I nostri nuovi trolley, che erano molti preoccupati per i severi controlli della Ryanair, sono saliti senza problemi a bordo del volo FR464 per Torino. Forse erano a misura, forse - col contenuto che preme sul lato piu' ampio - erano forse mezzo centimetro oltre i 20cm di profondita' consentiti... non e' che i controlli all'aeroporto di Stansted siano stati particolarmente severi, ho notato che solo un paio di signore sono state 'beccate' con trolley enormi. E mi dispiace, ma... non e' che i 55 per 40 per 20 centimetri delle dimensioni massime della Ryanair siano un segreto.



Tags: bagagli in eccesso, bagaglio a mano, cartoline, Ryanair, trolley e valigie

Due nervosi trolley pronti per il primo viaggio con Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-04-2012 alle 05:21 | 0 commenti  | Permalink
Due trolley nuovi nuovi, pronti per partire per il loro primo viaggio verso Torino tra poche ore con Ryanair, la linea aerea piu' rigida nel controllo bagagli. Si tratta di due modelli della Skyflite misuranti 53 x 33 x 20cm, i limiti Ryanair sono 55 x 40 x 20cm. Quei venti centimetri di profondita' rappresentano un punto interrogativo: trattandosi di trolley semirigidi, il contenuto ne causa l'espansione, quindi meglio non 'gonfiarli' troppo.

Due trolley Skyflite


Prezzo: 28 e 22 sterline (sono identici, ma il secondo e' stato acquistato durante un periodo di sconti), negozio TK Maxx di Staines, in Inghilterra.

Tags: acquisti, bagaglio a mano, foto, Ryanair, trolley e valigie

Tre trolley economici per Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-04-2012 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Tre trolley visti e misurati in un supermercato inglese. Tutti e tre rispettano i 55 x 40 x 20 cm imposti da Ryanair, e tutti e tre costano non piu' di venti sterline.

Tre trolley economici per Ryanair


Mesi fa avevo chiesto ai lettori di segnalarmi trolley economici di dimensioni accettate da Ryanair, e non pare se ne trovino cosi' facilmente, nei mercati e supermercati italiani. E' ancora' questa, la situazione? Lasciate un commento se trovate un trolley non piu' grande di 55 x 40 x 20 cm a meno di i 25 euro.

Tags: bagaglio a mano, dimensioni bagagli, foto, Ryanair, trolley e valigie

Ryanair, come evitare le tariffe supplementari

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-04-2012 alle 07:05 | 0 commenti  | Permalink
Che vi piaccia o meno, Ryanair e' tuttora la linea aerea che propone i biglietti piu' economici per voli interni europei. Certo, ci sono casi in cui viene battuta da Lufthansa o da altre compagnie aeree "tradizionali", ma in generale e' difficile trovare prezzi piu' bassi di quelli della low cost irlandese. ma c'e' un ma, come ben sapete se avete volato con gli aerei gialloblu': le tariffe supplementari di Ryanair. Si paga per il bagaglio in stiva, per il bagaglio a mano fuori misura, per la priorita' d'imbarco ed altro ancora. Per volare davvero low cost con Ryanair e' necessario evitare di cadere vittima della trappola degli extra. Ed e' Ryanair stessa a spiegare come fare qui. Si tratta di una sere di suggerimenti destinati ai passeggeri britannici ed irlandesi, applicabili in parte anche ai viaggiatori italiani.

Come faccio ad evitare di pagare le tariffe opzionali?



Qui alla Ryanair, tutte le nostre tariffe opzionali sono progettate per incoraggiare i passeggeri a viaggiare in modo 'low cost', che consente a Ryanair di risparmiare sui costi e di far ricadere questi risparmi sulle tariffe piu' economiche a disposizione tua e della tua famiglia.
Ecco una facile guida sul come evitare le tariffe opzionali:

- Tariffa amministrativa: e' evitabile pagando con la modalita' gratuita di pagamento Ryanair.
(Residenti in Gran Bretagna: cliccare qui per richiedere un UK Ryanair Cash Passport)
(Residenti in Irlanda: cliccare qui per richiedere un Irish Cash Passport)

Tariffa imbarco prioritario: e' evitabile non selezionando questo servizio.

Tariffa posto riservato: e' evitabile non selezionando questo servizio.

Tariffa per la ri-emissione della carta d'imbarco: e' evitabile semplicemente presentando la tua carta d'imbarco (stampata in anticipo - ndr) all'aeroporto di partenza.

Tariffa bagaglio in stiva: e' evitabile viaggiando senza bagaglio in stiva.

Tariffa bagaglio in eccesso: e' evitabile semplicemente rispettando le limitazioni al peso (e alle dimensioni - ndr) del bagaglio concordate con Ryanair.(*)

Tariffa check-in online: e' evitabile semplicemente acquistando la tariffa piu' economica pubblicizzata, che include il check-in online gratuito.

Non ci posso credere. Ho sprecato dieci minuti della mia vita traducendo una serie di banalita' Ryanair che sfiorano - e a volte superano - il limite della presa per il deretano. Vabbe', magari a qualcuno serviranno.













(*): Nel momento in cui acquistate un biglietto Ryanair (e anche prima, quando selezionate una rotta sulla homepage per vederne il prezzo) iniziate un contratto commerciale in cui accettate il regolamento Ryanair.

Tags: entrate ausiliarie, Ryanair, volare low cost

Con Ryanair ti siedi di fianco al pilota

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-04-2012 alle 00:03 | 3 commenti  | Permalink
Abbiamo appena ricevuto un comunicato stampa della linea aerea low cost Ryanair. Di solito non ci prestiamo a fare pubblicita' gratuita, ma in questo caso il comunicato della linea aerea irlandese contiene informazioni interessanti. Eccolo:

Da oggi i passeggeri Ryanair si siedono di fianco al pilota





Ryanair, la compagnia aerea preferita al mondo, ha annunciato oggi l'inaugurazione di un nuovo fantastico servizio a disposizione dei suoi passeggeri. A partire da oggi i passeggeri dei voli Ryanair potranno sedersi di fianco al pilota. Il nuovo servizio verra' offerto inizialmente solo per i voli in partenza da dieci aeroporti (Alicante, Bologna, Bruxelles Charleroi, Londra Stansted, Milano Orio al Serio, Marsiglia, Porto, Stoccolma Skavsta, Torino e Vilnius); nel corso dei prossimi diciotto mesi la disponibilita' del posto di fianco al pilota verra' estesa a tutti i voli Ryanair. Il posto a sedere - il centonovantesimo posto a bordo dei Boeing 737 utilizzati da Ryanair - verra' offerto all'asta per ciascuno volo tramite www.ryanairseats.com, ad un prezzo-base di 0,99 Euro, a cui va aggiunto il costo del biglietto normale.

Paul Hewson di Ryanair ha dichiarato:
Con questa ennesima innovazione, Ryanair conferma la sua totale dedizione al servizio dei suoi passeggeri, grazie alla quale siamo diventati la compagnia aerea preferita al mondo. A partire da oggi, a bordo di ogni volo Ryanair sara' presente un fortunato passeggero che potra' viaggiare seduto di fianco ai nostri piloti, vedra' il panorama da una prospettiva unica e avra' la possibilita' di interagire col pilota in ogni fase del volo. In casi eccezionali, al passeggero verra' consentito di azionare i comandi del velivolo sotto la supervisione del pilota.


In effetti e' un'innovazione che fara' felici gli appassionati di aeronautica. Rimane da vedere fino a che punto leviteranno i prezzi del posto a sedere di fianco al pilota. E riguardo alla possibilita' che a questi fortunati passeggeri venga consentito di attivare alettoni, carrello d'atterraggio o inversori di flusso... beh, che dire... auguri agli altri passeggeri a bordo!





...

Tags: entrate ausiliarie, posti a sedere, Ryanair, umorismo

Confronto Pan Am - Ryanair: volare indietro nel tempo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-03-2012 alle 23:07 | 0 commenti  | Permalink
Un confonto tra Pan Am e Ryanair per mostrare come e' cambiata l'esperienza del volo negli ultimi decenni. E con tutte le giustificate critiche che possiamo rivolgere alla linea aerea irlandese, i prezzi dei biglietti nel 2012 sono a dei livelli inimmaginabili negli anni Sessanta (e i margini di profitto sono conseguentemente ridotti).

fly back in time

Tags: linee aeree, nostalgia, Ryanair

Torino-Londra: Ryanair e' ancora una low cost, a volte

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-01-2012 alle 06:47 | 0 commenti  | Permalink
A volte le linee aeree low cost sono piu' costose di quelle tradizionali. Per fortuna a volte sono ancora competitive...

Il mio volo piu' recente e' stato con Lufthansa e Air Dolomiti, e in quell'occasione il prezzo di un biglietto a/r Londra-Torino-Londra con Ryanair sarebbe costato 170 euro in piu' di quello Lufthansa/Air Dolomiti. Ma come dico spesso, il consumatore - viaggiatore, automobilista, acquirente di gadget che sia - non deve "sposare" un'azienda o un'altra, e per un viaggio in aprile e' Ryanair ad essere la linea aerea piu' conveniente.

Solita rotta, Londra-Torino-Londra. Due passeggeri. Nessuno scalo intermedio. Prezzo del biglietto Ryanair: 139,96 sterline, cioe' 167 euro.
Con Opodo, questi sono i prezzi del biglietto - con uno scalo intermedio - con altre linee aeree (e salvo costi opzionali):

Londra-Torino-Londra secondo Opodo


L'alternativa piu' economica e' Alitalia:225 euro, quasi sessanta euro piu' di Ryanair. Con Lufthansa il biglietto costa 333 euro, e i prezzi salgono vertiginosamente con altre linee aeree. Quindi, questa volta volero' con Ryanair, anche perche' portero' il solo bagaglio a mano.

La morale? La linea aerea piu' economica su una certa rotta non e' sempre Ryanair, easyJet, Lufthansa, Alitalia o Pincopallino Airways. Non affidatevi ad una sola linea aerea, scegliete per ogni viaggio la compagnia che offre prezzi e servizi piu' vicini a quelli che desiderate.

Doh!

Tags: linee aeree, prezzi, Ryanair, volare low cost

Trolley per Ryanair a prezzi ragionevoli: un modello Roncato

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-12-2011 alle 00:22 | 2 commenti  | Permalink
Scrivo spesso di trolley adatti a Ryanair a prezzi abbordabili (quindici euro e dintorni), ma di solito sono visti e fotografati lontano dal mercatino sotto casa o dal supermercato dietro l'angolo a portata del viaggiatore italiano. Percio', per farmi perdonare, ecco un trolley 55x40x20cm visto in un negozio di calzature vicino a Torino, prezzo 36,90 euro. E se i trolley supereconomici visti nei mercatini inglesi non vi rassicurano per qualita' costruittiva e robustezza, questa volta il trolley che ho visto e' un prodotto italiano della Roncato.

Trolley Roncato


Visto nel negozio Pittarello di Settimo Torinese.

Tags: acquisti, bagaglio a mano, cartoline, Ryanair, trolley e valigie

Trolley per Ryanair, 55 x 40 x 20cm, a 30 e 28 sterline

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30-12-2011 alle 23:59 | 0 commenti  | Permalink
Quando mi capita sotto gli occhi un trolley di dimensioni adatte a Ryanair, dovunque sia, scatto una foto e lo segnalo ai lettori. Nonostante siano tante le linee aeree che adottano 55 x 40 x 20cm come dimensioni massime (tra cui Lufthansa, BMIBaby, Air Berlin, Malev Hungarian Airlines, Swiss International Air Lines e Wizzair), la low cost irlandese pare essere l'unica che misura il bagaglio a mano con la severita' di un mastino. Ecco due trolley Tripp da 55x40x20cm, prezzo 28 e 30 sterline (33,5 euro e 36 euro).

Trolley a Debenham


Visti in un negozio Debenham vicino a Londra. Lo so, non sono molti i lettori di ViaggiareLeggeri che vivono in Inghilterra, e quindi pochi potranno acquistare trolley in vendita nel Regno Unito. Per gli altri, scriveremo in giornata di altri trolley con prezzo relativamente basso in vendita in Italia.


Tags: acquisti, bagaglio a mano, cartoline, Ryanair, trolley e valigie

Quando il trolley per Ryanair e' una truffa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-12-2011 alle 21:22 | 0 commenti  | Permalink
Se avete volato con Ryanair sapete che la linea aerea irlandese consente il trasporto a bordo di un solo bagaglio a mano di dimensioni non superiori a 55 x 40 x 20 cm. Lo ripeto per quelli del loggione che magari non hanno sentito:
Le dimensioni del bagaglio a mano devono essere inferiori o pari a cinquantacinque per quaranta per venti centimetri, quando si viaggia con Ryanair.
Bene, ora siamo tutti d'accordo. E tanto per chiarire un altro potenziale malinteso: Ryanair ha il pieno diritto di stabilire dimensioni massime inferiori a quelle stabilite dalla IATA per il bagaglio a mano. Se dice che non accetta bagagli di dimensioni superiori a 55 x 40 x 20 cm, stabilisce regole per l'uso dei suoi servizi: se non vuoi rispettarle, non utilizzare Ryanair, non te l'ha ordinato il medico, di usare questa linea aerea.

Bene, quindi parliamo di 55 x 40 x 20cm. Sembro un disco rotto che ripete sempre lo stesso ritornello, eh? Tutti hanno capito quali sono le misure del trolley ryanair, giusto?

Giusto?

Eppure ... c'e' ancora qualcuno che cerca di truffare i viaggiatori piu' ingenui, quindi i meno protetti. Come questo venditore su eBay, che vende un trolley come "TROLLEY BAGAGLIO A MANO RYANAIR 51,5x33,5x22 VALIGIA NUOVO AEREO VIAGGI", e poi - pochi caratteri piu' tardi - dice che il trolley misura 51,5 per 33,5 per 22 centimetri. Due centimetri fuori misura, piu' che sufficienti per mettere nei guai l'ignaro acquirente di questo trolley, destinato a finire nella stiva di un volo Ryanair previo pagamento del sovrapprezzo previsto. Altro che trolley Ryanair!

Trolley fuori misura


Se fossi un professore di filosofia direi
Egregio signore, con la sua arguta inserzione Lei pare ignorare il principio aristotelico della non contraddizione. Orsu', corregga la sua involontaria svista!

Visto che professore non sono, usero' parole piu' dirette:
Truffatore che non sei altro, spero che eBay ti vieti di inserire altri annunci. Devi sparire!

Certo pero' che tocca a noi consumatori svegliarci: se acquistiamo una valigia o un trolley in negozio, e ci dicono che ha certe misure, spetta a noi verificare che tali misure siano dichiarate per iscritto nel depliant/scheda allegato al prodotto (non sempre presente), e in caso di dubbi spetta a noi misurare o far misurare il trolley. Per gli acquisti online le cose si fanno piu' nebulose, vista l'impossibilita' di misurare fisicamente l'acquisto; per fortuna esistono venditori come questo, che "lanciano" il prodotto come compatibile con Ryanair e poi scrivono - probabilmente senza sapere quello che fanno - che ha misure che eccedono quelle stabilite dalla low cost irlandese.

Non separatevi dal vostro denaro senza controllare quel che vi vendono... e portatevi sempre un metro da sarta, quando entrate in un negozio per acquistare un trolley per volare Ryanair.



Link:
Dimensioni bagagli a mano Ryanair
Trolley e valigie

Tags: acquisti, bagaglio a mano, Ryanair, trolley e valigie, truffe

Statistiche sicurezza aerea (per chi teme le low cost)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22-12-2011 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Volare con le linee aeree low cost e' pericoloso? Avevamo accennato a questo argomento in Come evitare di morire in aereo, ma molti lettori hanno deciso di toccare ferro (o altro) anziche' leggere l'articolo.

La questione della sicurezza delle compagnie low cost riemerge periodicamente, a volte a seguito di un aereo riparato col nastro adesivo, altre volte constatando che Ryanair ha servizi informatici scadenti. Rassicuro i lettori: se fossi Michael O'Leary, anch'io investirei nei servizi indispensabili (manutenzione velivoli) e ridurrei al minimo il budget degli altri centri di costo (informatica, marketing, etc.). Ok, magari spenderei due lire in piu' per l'assistenza clienti...

Dicevo che Ryanair non ha aerei meno sicuri di altre linee aeree, e non lesina sulla manutenzione. E ha avuto meno incidenti di altre linee aeree: Alitalia e Air France, per esempio. Ecco alcune statistiche che spero rassicurino Maddalena e gli altri lettori del sito.

Linea aerea Voli (milioni) Incidenti fatali Incidente fatale piu' recente Rateo incidenti (sopra/sotto la media)
Aer Lingus 1.51 0 1968 -46%
Aeroflot Russian Airlines 2.24 2 2008 +131%
Air Europa 0.83 0 Nessuno -26%
Air France 7.28 5 2009 +80%
Alitalia 4.40 1 1990 -35%
Austrian Airlines 1.17 0 (1960) -36%
British Airways 6.19 0 (1976) -189%
British Midland 2.33 1 (1989) -31%
EasyJet 2.29 0 Nessuno -70%
Finnair 2.32 0 (1963) -71%
Iberia 4.52 1 (1985) -38%
Icelandair 0.62 0 (1951) -19%
JAT Yugoslavian Airways 0.57 0 (1973) -18%
KLM Royal Dutch Airlines 3.39 1 1994 -95%
Lufthansa Airlines 9.37 2 1993 -264%
Malev- Hungarian Airlines 0.78 0 (1977) -24%
RyanAir 2.85 0 Nessuno -87%
SAS Scandinavian Airlines 6.87 1 (2001) -110%
TAP Air Portugal 1.35 0 (1977) -41%
Transaero airlines 0.21 0 Nessuno -6%
Turkish Airlines 2.34 3 (2009) +103%
Ukraine Int. Airlines 0.19 0 Nessuno -6%
Virgin Atlantic Airlilnes 0.29 0 Nessuno -9%


Tags: classifiche e statistiche, linee aeree, Ryanair, sicurezza

Confronto Ryanair-Lufthansa: qual'e' la low cost?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-10-2011 alle 22:52 | 3 commenti  | Permalink
Inizia a fare freddino, Natale si avvicina, e gli espatriati italiani (gli "Italians di Beppe Severgnini) prenotano i biglietti aerei per tornare in Italia a visitare i parenti. Lo faccio anch'io da dieci anni, e i prezzi dei biglietti non mi sorprendono piu': per Natale la domanda spinge in alto i prezzi, se volete viaggiare spendendo poco meglio aspettare periodi piu' tranquilli, come febbraio (o anche solo meta' gennaio). Sono in particolare le linee aeree low cost ad alzare i prezzi, nei periodi di alta stagione, o quantomeno sono le low cost a far pagare quegli extra che a Natale servono, come il bagaglio in stiva per portare regali ai nipoti in Italia (e per riportare a casa, all'estero, i maglioni che ci regalano mamme e zie).
Le due schermate seguenti mostrano i prezzi che mi hanno proposto il sito della Ryanair e quello della Lufthansa. La differenza e' di 170 euro a favore di Lufthansa.





Due parole di spiegazione. Oltre al bagaglio in stiva, un'altro "paletto", nell'organizzazione di questo viaggio, sono i trasporti a terra: Heathrow-Caselle-Heathrow, per le mie necessita', e' meglio di Stansted-Caselle-Stansted o Heathrow-Malpensa-Heathrow:

- Stansted-Caselle-Stansted comporta una spesa ulteriore per il trasporto Stansted-Heathrow: tramite bus National Express, o in auto pagando benzina+parcheggio a Stansted per una settimana;
- Heathrow-Malpensa-Heathrow renderebbe necessario l'uso di un autobus, o arruolare un amico o un parente per il trasporto tra Torino e Malpensa;
- Heathrow-Francoforte-Torino + Torino-Monaco-Heathrow permette di partire dall'aeroporto piu' vicino a casa, in Inghilterra (Heathrow) e arrivare all'aeroporto piu' vicino alla mia destinazione (Torino) in Italia, senza spese ulteriori, con la sola 'complicazione' di dover cambiare aereo in Germania. Col rischio di perdere i bagaglio, ovviamente, e col beneficio di vedere due aeroporti (Francoforte e Monaco) anziche' uno.

Ma in fin dei conti, queste sono divagazioni. La cosa piu' rilevante, in questa caccia al biglietto natalizio, e' la differenza di centosettanta euro a favore della linea aerea "tradizionale", Lufthansa, nei confronti della low cost Ryanair.

Vale come sempre la regola del volare low cost: se voli quando ci sono le offerte, senza bagaglio in stiva, e vai dove ti porta la linea aerea, puoi risparmiare. Altrimenti ciccia: il prezzo del biglietto sale rapidamente, se sei tu a voler prendere qualche decisione.

Tags: Lufthansa, prezzi, Ryanair, volare low cost

Ryanair, nuovo allarme gabinetti: via due su tre

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-10-2011 alle 23:57 | 1 commenti  | Permalink
Due anni fa Michael O'Leary voleva far pagare per andare in bagno sui voli Ryanair. Ora il controverso amministratore delegato della linea aerea low cost irlandese sta pensando di incrementare i guadagni aziendali in un altro modo che riguarda (ancora) i gabinetti a bordo, e che non e' una sparata pubblicitaria come quella appena menzionata, o e' quantomeno piu' realistica:

Ryanair sta studiando la possibilita' di rimuovere due dei tre bagni presenti a bordo dei suoi Boeing 737, almeno per le rotte piu' brevi. Eliminando quei gabinetti si guadagnerebbe spazio per l'installazione di altri sei sedili, quindi sei biglietti in piu' su tali rotte. Per un'azienda che bada ad ogni piu' piccolo dettaglio pur di ridurre i costi d'esercizio ed aumentare le entrate, l'idea sembra sensata.

Per un passeggero con problemi d'incontinenza, molto meno.

Tags: entrate ausiliarie, Ryanair

Ryanair ripara aereo con nastro adesivo, volo interrotto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-10-2011 alle 17:20 | 0 commenti  | Permalink
Secondo il Telegraph, un volo Ryanair diretto a Riga (Lettonia) e' dovuto rientrare alla base quando un finestrino del pilota, tenuto insieme col nastro adesivo, ha iniziato a produrre "rumori preoccupanti".

Il vetro era stato riparato con nastro adesivo poco prima della partenza. Il volo verso Riga e' stato interrotto venti minuti dopo il decollo, quando l'aereo e' ritornato all'aeroporto di Stansted a seguito del distacco di parte del nastro adesivo (che supponiamo fosse all'esterno del finestrino). Ryanair ha dichiarato che
"All Ryanair flights operate in accordance with approved safety standards."

E io ci credo. Infatti uso il nastro adesivo anche per riparare la mia bici. Che pero' circola sul terreno e va a non piu' di 70 km/ora (col vento a favore, in discesa).


Tags: da paura, Ryanair

Carta prepagata Ryanair: paghi anche se non la usi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30-09-2011 alle 02:01 | 2 commenti  | Permalink
Due settimane fa avevano scritto dell'ennesima grande trovata della Ryanair: la commercializzazione del "Ryanair Cash Passport", l'unica carta prepagata con cui sara' possibile evitare di pagare il supplemento carte di credito al momento dell'acquisto di un biglietto Ryanair. Senza sapere altro dell'idea della Ryanair, sembrava gia' una soluzione volta a favorire solo la linea aerea. La situazione, pero', e' ancora peggiore: dopo sei mesi di inutilizzo, dal Ryanair Cash Passport verranno detratte 2,50 sterline per ogni mese di inutilizzo. Idea geniale: ci sara' chi verra' spinto da questa "tassa di inutilizzo" ad acquistare un biglietto Ryanair pur di non lasciare inutilizzato il suo Ryanair Passport.

E casomai foste dell'idea di usare il vostro passaporto Ryanair per pagare i vostri acquisti nei negozi britannici, tenete presente che per l'operazione c'e' da pagare un sovrapprezzo di 50 pence che verra' detratto dalla vostra prepagata.

Tags: carte di credito, entrate ausiliarie, Ryanair

Ryanair cerca assistenti di volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-09-2011 alle 15:25 | 2 commenti  | Permalink
Volete volare davvero low cost? Fatevi pagare dalla linea aerea, lavorate per loro come assistenti di volo. Ryanair sta reclutando nuovi ADV (acronimo interessante: Assistenti Di Volo o Agenzie Di Viaggio?). Ne parla il sito Ryanair qui, stavo pensando di sintetizzare e tradurre l'annuncio in italiano, ma visto che si tratta di un lavoro in cui e' essenziale conoscere l'inglese, ho solo selezionato alcune frasi dal testo originale:

Live the high life! CABIN CREW CAREERS


Are you bored of nine-to-five? Want something different? Want a career that will get you places? How about a job that gives you wings?

Our Cabin Crew service providers are currently recruiting for exciting Cabin Crew positions operating on Ryanair aircraft.

(...) For information regarding open days throughout the UK and Europe please consult the following websites:
Crewlink www.crewlink.ie
Dalmac www.dalmac.ie
St. James Management www.stjames.gb.com/ryanair
Cavok www.cavok.cat


La sezione dei requisiti e' lunga ed invito gli interessati a leggerla sul sito Ryanair. Segnalo solo le seguenti caratteristiche richieste:
Requirements

You need to be:

Experienced in dealing with the public & comfortable in a selling role
Hard working, flexible & willing to operate on a shift roster
Between 5'2 (1.57m) and 6'2 (1.85) in height with weight in proportion
Able to swim well
Fluent in English (both written and spoken)
Prepared to live within one hour's travelling time of any Ryanair base
Ready to meet the challenge of dealing with people and demanding situations

L'ultima frase, in particolare, e' utile per ricordare che il mestiere dell'assistente di volo non e' sempre piacevole come si vede, per esempio, nella pubblicita' Virgin Atlantic, e che trattare con i passeggeri non e' facile.

Dove lavoreranno questi assistenti di volo?
We are principally recruiting for bases in the following countries

- UK (London - Stansted, Liverpool, Glasgow - Prestwick, East Midlands, Luton, Bristol, Bournemouth and Belfast)
- Ireland (Dublin, Cork and Shannon)
- Spain (Madrid, Barcelona - Girona and Alicante)
- Germany (Frankfurt - Hahn, Bremen and Dusseldorf Weeze)
- Belgium (Brussels - Charleroi)
- Italy (Milan - Bergamo, Pisa - Florence and Rome - Ciampino)
- Sweden (Stockholm)



Ulteriori dettagli sul sito Ryanair.

Tags: assistenti di volo, lavoro, offerte lavoro, Ryanair

Ryanair: o usate il nostro bancomat o pagate 12 sterline a testa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-09-2011 alle 05:55 | 5 commenti  | Permalink
A Ryanair non piace dormire sugli allori: e' una delle linee aeree piu' redditizie dell'ultimo decennio, i suoi passeggeri si lamentano eppure aumentano, e cosa fa la linea aerea irlandese? Mostra il dito medio ai diritti dei consumatori, direi, parafrasando la frase finale di un articolo dell'Evening Standard che mi ha mandato di traverso il chilo di panna cotta che stavo elegantemente trangugiando.

La notizia e' che Ryanair applichera' un supplemento di 12 sterline a testa per gli acquisti di biglietti effettuati con carte differenti dalla carta bancomat Ryanair, denominata "Ryanair Cash Passport".

Oh dear. Proprio cio' che avevo bisogno di leggere prima di prenotare l'annuale volo natalizio verso l'Italia...

Tags: carte di credito, diritti dei consumatori, Ryanair

Panico sul volo Ryanair Girona-Stansted

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-09-2011 alle 21:11 | 0 commenti  | Permalink
Cose che capitano: viaggi in metropolitana e leggi dei rischi del viaggiare in aereo. L'Evening Standard, giornale gratuito presente in tutte le vetture della metropolitana di Londra, riporta oggi la notizia di un volo Ryanair che ha effettuato non uno, ma due atterraggi d'emergenza.

Panico sul volo Ryanair Girona-Stansted


Il volo Ryanair da Girona a Stansted ha fatto un atterraggio "folle" e "incredibilmente rapido" a Gatwick, poche ore dopo essere stato costretto a fare una fermata non programmata a Nantes, in Francia. Sia l'atterraggio d'emergenza che la fermata imprevista sono stati causati da fumo presente in cabina, che ha reso difficile respirare per passeggeri e equipaggio, e che secondo Ryanair e' stato causato da era "un problema elettrico ad un forno" situato nella parte posteriore del velivolo.

Hey, mi fate pagare un capitale per mangiare le vostre cose, e poi m'avvelenate pure l'aria col forno?

Ryanair ha offerto un voucher da 75 sterline ai passeggeri del volo. Magari avrebbe potuto regalar loro una bella maschera antigas, invece.

Tags: emergenze, giornalismo, Ryanair

Ryan On Air, Rayanair, Ryan Air, Ryanair: che confusione!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-08-2011 alle 20:05 | 0 commenti  | Permalink
C'e' confusione, online, tra Ryan On Air, Rayanair, Ryan Air e Ryanair. Dura da credere, ma e' cosi'. Ho utilizzato per la prima volta la compagnia low cost irlandese Ryanair nel 2001, e m'e' sempre sembrato un nome facile da scrivere e da ricordare. Eppure, molti scrivono questo nome in modo errato, di solito come Rayanair, ed e' un errore comprensibile: persino l'azienda irlandese e' caduta in questo errore, e sul proprio sito!

Finora, quindi, sapevo che molti visitatori raggiungono ViaggiareLeggeri.com cercando informazioni sulla Ryanair, e a volte sulla Rayanair. Oggi, sfogliando le statistiche sulle visite di questo sito, ho scoperto che ci sono parecchi visitatori che arrivano qui cercando informazioni su Ryan On Air (peccato veniale) e persino con Ryan On Air (va bene non saper come scrivere un nome straniero, ma ... aggiungere una parola a casaccio? Perche' non "Ryan In Air", "Ryan Is Air" o "Ryan Magic Air", allora?).

Tornando a Ryan On Air, non avevo mai visto questa storpiatura del nome Ryanair; ho percio' cercato online e ho trovato che si tratta di tutt'altra cosa: "Ryan On Air" - o, per usare il suo nome esatto, "On Air with Ryan Seacrest" - e' un programma radiofonico presentato da Ryan Seacrest, presentatore televisivo statunitense, fusto in miniatura (e' alto quanto Maradona) e idolo di tante ragazzine d'oltreoceano. Che non hanno la minima idea che esiste una linea aerea chiamata Ryanair, nella verde e gioconda terra d'Irlanda.

Colgo percio' l'occasione per chiarire: sul sito della Ryanair, che e' www.ryanair.com, non c'e' nessuno che somigli neppure vagamente al fusto americano Ryan Seacrest, o all'altro fusto Ryan Reynolds, o al fusto piu' stagionato Ryan O'Neal. Neanche di striscio. O di spalle. Proprio nessuno.

Aggiornamento 17-06-2013: c'e' anche Rayan Aire!


Segnaliamo che negli ultimi giorni sono arrivati sul sito vari visitatori che cercavano notizie di una fantomatica "Rayan Aire", forse ipoteticamente legata all'AIRE, l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero. Incredibile come un nome di soli sette caratteri si possa prestare a cosi' tante permutazioni...

Tags: castronerie, nome, Ryanair, siti Internet

Volare con Ryanair senza biglietto ne' documenti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08-08-2011 alle 13:38 | 0 commenti  | Permalink
Volete volare con Ryanair senza acquistare un biglietto e magari senza neppure avere un documento d'identita'? Provate a prendere un volo Ryanair a Rodi.

Come riporta il Corriere, giovedi' 4 agosto due passeggeri extracomunitari sono riusciti, a Rodi, a salire a bordo di un volo Ryanair diretto verso Roma Ciampino. I due passeggeri erano senza documenti e senza biglietto, eppure ce l'hanno fatta. Solo poco prima del decollo, quando un'assistente di volo ha rilevato due passeggeri di troppo durante un controllo, il sogno dei due extracomunitari e' stato infranto. Ma non immediatamente, pare. Secondo il Corriere, infatti,
(...) siccome sui voli low cost ognuno si siede dove gli pare, non ? stato semplice individuare i clandestini, i quali se ne stavano tranquilli e avevano gi? allacciato le cinture. Ci sono volute due ore e mezza per controllare e ricontrollare, smascherare i due intrusi, chiamare la polizia, protestare per le scarse misure di sicurezza dell?aeroporto.

Due ore per controllare? Se la storia dei due clandestini pareva fin qui bizzarra e preoccupante, a questo punto diventa incredibile. Viene da chiedersi:

1) Cos'hanno presentato, i due passeggeri senza documenti, ai controlli di sicurezza in aeroporto?
2) Cos'hanno mostrato, i due passeggeri senza biglietto, al momento di passare il controllo finale prima dell'imbarco?
3) Com'e' possibile che gli assistenti di volo non abbiano pensato di controllare semplicemente i biglietti dei passeggeri a bordo, una volta verificata la presenza di due intrusi?

Mi incuriosisce particolarmente il problema esposto nella terza domanda. Ryanair utilizza il Boeing 737-800 per tutte le rotte. Il velivolo puo' trasportare al massimo 189 passeggeri. Diciamo che fossero presenti a bordo quattro assistenti di volo. Ipotizziamo che i passeggeri fossero stati avvisati, tramite altoparlante, di prepararsi a presentare i propri biglietti per un controllo. Credo sarebbe bastato, ad un assistente di volo, un minuto per spostarsi vicino ad un passeggero, controllarne il biglietto e prepararsi a controllare il passeggero successivo. Quattro assistenti di volo, ciascuno con i biglietti di quarantacinque passeggeri da controllare. Tre quarti d'ora avrebbero dovuto essere sufficienti ...

Tags: biglietti, documenti, Ryanair, sicurezza

Passeggero Ryanair ha infarto, curato con sandwich (a pagamento)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-08-2011 alle 20:50 | 0 commenti  | Permalink
Come noto, chi viaggia con Ryanair deve sperare che non avvenga niente al di fuori dalla norma prima e durante il volo, altrimenti rischia. E a volte rischia parecchio di piu' che un'esoso sovrapprezzo sul bagaglio a mano. Per esempio in caso di infarto durante il volo.

Il signor Per-Erik Jonsson, 63 anni, svedese, e' stato vittima di un infarto su un volo Ryanair diretto dal Regno Unito verso la Svezia, domenica scorsa. Secondo Billie Appleton, figliastra del signor Jonsson, il personale di bordo del volo Ryanair diede un sandwich e una bevanda gasata al sessantottenne, dicendo che si trattava di un problema di bassa pressione del sangue. Questo dopo che Jonsson perse i sensi e smise di respirare, un'ora dopo l'inizio del volo. La signora Appleton, infermiera, lamenta l'inadeguata assistenza da parte del personale di bordo Ryanair, e chiede delle scuse ufficiale da parte della linea aerea irlandese, soprattutto dopo che Ryanair ha fatto pagare il sandwich e la bevanda offerti al passeggero!

Ryanair si e' difesa affermando che il personale di bordo aveva suggerito di atterrare in un aeroporto piu' vicino o di mettere in preallarme un'ambulanza all'aeroporto di Skavsta, destinazione del volo, in modo da poter fornire cure adeguate al passeggero, e afferma che la signora Appleton ha rifiutato queste offerte. Questa versione dei fatti e' stata negata dalla famiglia del passeggero infartuato, che anzi e' stata stupita, all'atterraggio a Skavsta, nel non trovare un'ambulanza in attesa. Come prevedibile, la famiglia Jonsson sta prendendo in considerazione una causa legale.

Non mi stupisce la presenza di due versioni discordanti della vicenda, ma far pagare un passeggero dopo che gli e' stato offerto un sandwich mi pare oltre il limite del ridicolo.

Di questo passo sara' opportuno evitare di volare con Ryanair in caso di qualsiasi problema di salute, compresi raffreddori, unghie incarnite e gomito del tennista.

Tags: reclami e rimborsi, Ryanair, salute

Viaggiare leggeri: quanto pesa un trolley vuoto?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-07-2011 alle 02:05 | 5 commenti  | Permalink
Il giorno prima della partenza per un viaggio aereo. Sul letto sono disposti ordinatamente maglie, pantaloni, biancheria, calze, macchina fotografica e obiettivi, due brioche, due paia di scarpe (un paio da indossare, uno da portare nel bagaglio), un libro, i caricabatterie della macchina fotografica e del cellulare, un coltellino svizzero multiusi ("Ma che sei scemo? Ti arrestano se cerchi di portarlo a bordo!"), e un'altra dozzina di piccoli oggetti. Li trasferiamo tutti nel nostro bel trolley, che rispetta i limiti dimensionali della linea aerea con cui voleremo. Trolley pieno, e' arrivato il momento di pesarlo.

E porcaccia la miseriaccia balenga, pesa due chili piu' del limite consentito! Alla faccia del trolley leggero!

Non e' solo colpa degli oggetti che ci portiamo in viaggio: e' la tara, cioe' il peso a vuoto del nostro trolley, che ci porta oltre il limite di peso per il bagaglio a mano. Ne consegue una domanda ovvia: quanto pesano i trolley da cabina? E un'altra, non meno importante: quanto costa un trolley leggero? Abbiamo preso in esame due articoli ciascuno per alcune note marche di valigie, tutti rientranti nelle dimensioni 55cm per 40cm per 20cm utilizzate da Ryanair, Lufthansa, Swiss International, WizzAir ed altre linee aeree aeree. Ecco i risultati in ordine alfabetico.

Delsey
53 CM SLIM 4-WHEEL CABIN TROLLEY CASE: Dimensioni 53 x 40 x 20 cm, peso 3,2 kg;
52 CM SLIM 4-WHEEL CABIN TROLLEY CASE: Dimensioni 52 x 40 x 20 cm, peso 2,8 kg;

Roncato
RONCATO UNO SL TROLLEY CABINA 2 RUOTE 20 CM: Dimensioni...

Tags: acquisti, bagaglio a mano, Ryanair, trolley e valigie, viaggiare leggeri

Ryanair multata per mezzo milione di euro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-07-2011 alle 15:36 | 2 commenti  | Permalink
L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato Ryanair per varie pratiche commerciali ritenute scorrette nei confronti dei consumatori. Il valore complessivo delle sanzioni e' superiore a cinquecentomila euro.

Le pratiche contestate a Ryanair, e le relative multe:
  1. 110.000 euro: Le offerte speciali introvabili di Ryanair costituiscono messaggi pubblicitari ingannevoli;
  2. 220.000 euro: Mancata indicazione dei costi aggiuntivi obbligatori (per il check-in e per il pagamento con carte di credito, per esempio) al momento di presentare le tariffe;
  3. 90.000 euro: Estrema difficolta' nell'ottenere assistenza post-vendita per il rimborso totale o parziale dei biglietti;
  4. 27.500 euro: Pubblicazione delle condizioni generali di trasporto in inglese, nonostante siano rivolte ai consumatori italiani;
  5. 55.000 euro: Elevati esborsi aggiuntivi in caso di variazioni di dati (nomi, orari, date) del biglietto o per la riemissone della carta d'imbarco in aeroporto


Il comunicato stampa dell'AGCM e' disponibile qui, il provvedimento completo e' qui (PDF).

Ricordiamo ai lettori (e, umilmente, anche al Garante per il Mercato) che Ryanair, nei suoi Termini del Servizio, ha anche mentito sul proprio nome: ha infatti utilizzato lo pseudonimo "Rayanair".

Tags: multe, Ryanair

Evitare l'assicurazione con Ryanair: opzione nascosta ma presente

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-06-2011 alle 19:39 | 15 commenti  | Permalink
Vedere aggiornamento dopo la schermata
Tante, tante persone sono finite nella trappola di Ryanair: un errore di traduzione ha fatto usare la frase "nel menu' sotto" anziche' "nel menu' a tendina". Come mostra la schermata qui sotto, la voce "Assicurazione di viaggio non richiesta" e' presente.

Assicurazione di viaggio non richiesta, la voce nascosta


Aggiornamento 29/10/2012


La schermata in cui si puo' evitare la prenotazione Ryanair e' cambiata, ne abbiamo parlato in Come evitare l'assicurazione Ryanair - aggiornamento ottobre 2012. Ecco la nuova schermata:
Come evitare assicurazione Ryanair


Tags: lingue, Ryanair, sailing, siti Internet, suggerimenti e raccomandazioni

Ryanair usa Silvio Berlusconi come testimonial

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06-06-2011 alle 16:23 | 1 commenti  | Permalink
Chi ha visitato il sito della Ryanair in questi giorni avra' trovato una sorpresa: un'immagine pubblicitaria che mostra il Presidente del Consiglio italiano con le mani nei capelli (capelli?) e con la frase "Solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento! Una scappatella con Ryanair ", seguita dal prezzo di un biglietto.

Vi piace questa pubblicita' Ryanair? A me pare sia troppo facile, fare gli spiritosi con la faccia degli altri. Berlusconi e la Ryanair


Tags: pubblicità, Ryanair, Silvio Berlusconi, umorismo

Tariffe Ryanair piu' basse cancellando i cookies?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-05-2011 alle 19:28 | 0 commenti  | Permalink
Meno si conosce una cosa, piu' si e' pronti a cercare ipotesi esoteriche per spiegarla. Le tariffe Ryanair, per esempio, stimolano la fantasia di tanti, che si chiedono come faccia Ryanair a offrire prezzi cosi' bassi, come mai i prezzi cambino ogni pochi minuti, e soprattutto se l'amministratore delegato Michael O'Leary e' l'Anticristo.
Oggi non spiegheremo come sia possibile per Ryanair far pagare cosi' poco, ma le parole entrate ausiliarie possono fornirvi un piccolo indizio. E non sappiamo neppure se l'AD di Ryanair abbia il numero 666 inciso a fuoco sul cranio. Parleremo invece di una leggenda metropolitana: quella secondo cui Ryanair userebbe i cookies del vostro browser per alzare i prezzi che vi vengono presentati sul sito della linea aerea irlandese. Secondo la voce circolante online, se visitate il sito Ryanair, cercate un volo, non lo acquistate, e quando effettuate la stessa ricerca in seguito (dopo minuti o giorni), il sito vi mostrerebbe un prezzo piu' alto, basato sul prezzo visto durante la prima visita, maggiorato di una quota percentuale o fissa.

Questo messaggio su Tweeter, per esempio, parla di un risparmio di 100 sterline semplicemente cancellando i cookies del browser del giorno precedente. Qualcuno ha quindi pensato di mettere alla prova questa leggenda metropolitana, e il risultato e' che e' proprio solo quello: una leggenda metropolitana.

Invisible Hand ha condotto un test di due giorni esaminando 52 rotte Ryanair e utilizzando due browser - Firefox e Google Chrome. Il primo giorno e' stato usato Firefox per esaminare le tariffe basate su 52 ricerche, in alcuni casi sola andata, in altri andata e ritorno, e sono stati registrati i prezzi indicati dal sito. Il secondo giorno, le stesse 52 ricerche sono state ripetute con Firefox senza cancellare i cookies; le stesse ricerche sono state effettuate simultaneamente con Chrome, cancellando i cookies dopo ogni ricerca.

Il sorprendente risultato? I prezzi sono rimasti invariati da un browser all'altro, e tra le due sessioni effettuate con lo stesso browser (Firefox). La conclusione degli analisti di Invisible Hand e' che i prezzi Ryanair sono in costante fluttuazione e vengono modificati in base a molti fattori, ma la manipolazione dei cookies non e' uno di tali fattori.




Fonte: Invisible Hand via Tnooz via Il Disinformatico

Tags: prezzi, Ryanair, siti Internet

Tre auto vinte sul volo Ryanair Milano-Madrid. Possibile?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-05-2011 alle 18:16 | 0 commenti  | Permalink
La linea aerea low cost Ryanair sfrutta qualsiasi occasione per farsi pubblicita': ora pare che anche i suoi errori siano opportunita' pubblicitarie.
Sembra che il 20 aprile 2011, a bordo di un volo Ryanair diretto da Milano a Madrid, siano state vinte tre auto con la lotteria gratta-e-vinci pubblicizzata a bordo. Le tre vetture, del valore di oltre 13.000 euro ciascuna, sono state consegnate oggi ai tre vincitori, Christopher Hueso, Samuel Urrutia e alla coppia Marta Garcia/Roberto Saiz.

Tre biglietti a bordo di un solo volo, una bella fortuna. E un errore di stampa, soprattutto: Ryanair ha dichiarato che di solito emette un biglietto vincente al mese. Inutile dire che Ryanair dice di non sapere quanti altri biglietti vincenti supplementari sono stati stampati, dando ad intendere che le probabilita' di vincere sono piu' alte del solito, per chi acquista ora i biglietti della lotteria gratta-e-vinci Ryanair. Ricordiamo ai viaggiatori che, se per un pescatore calare in acqua una lenza con un'esca e' obbligatorio, non e' obbligatorio, per il pesce, abboccare all'esca...

Ci rimane una curiosita': che modello d'auto sara' stata consegnata a Christopher Hueso, Samuel Urrutia, Marta Garcia e Roberto Saiz?

Tags: auto, linee aeree, premi, Ryanair

Ryanair risparmia sulle traduzioni (e pensa di chiamarsi Rayanair)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-04-2011 alle 00:55 | 1 commenti  | Permalink
Negli ultimi giorni, il sito della Ryanair e' stato ristrutturato.
La navigazione interna nel sito e' ora tramite tabs (linguette), l'intestazione e' ora piu' gialla che blu, il footer del sito e' stato reso piu' contemporaneo. Per questa revisione di www.ryanair.com avevo una piccola speranza: che Ryanair risolvesse il problema delle ricerche sul sito, e che non aggiungesse nuovi problemi linguistici al suo sito.

Entrambe le speranze sono andate disattese. Nel caso del motore di ricerca interno del sito Ryanar, provate ad inserire una frase per la quale non vi aspettereste di trovare risultati sul sito di una linea aerea, per esempio Silvio Berlusconi tromba Emilio Fede. Il sito Ryanair, curiosamente, per questo criterio di ricerca trova una pagina, intitolata "Dove ? possibile reperire informazioni in caso di ritardi o altri inconvenienti?". Non voglio proprio sapere di quali inconveniente possa parlare quella pagina, considerato i termini che ho inserito per trovarla... Inserendo un'altra frase non legata al mondo dei viaggi come bischero canuto casca dal cesso, il sito Ryanair trova dodici pagine. Dodici. Tutte legate all'argomento dei bischeri dai capelli bianchi che cadono dal gabinetto? Diciamo che la ricerca interna del sito Ryanair ha ancora bisogno di una messa a punto, caro mister O'Leary.

Se il paragrafo precedente v'e' sembrato noioso e poco legato al titolo di questa pagina, passiamo ora a parlare di traduzioni bislacche:

- In fondo a tutte le pagine del rinnovato sito Ryanair c'e' un misterioso link chiamato "Mon vol". "Il mio volo", in francese, e infatti il link porta alla gestione della vostra prenotazione. Capisco che possano esserci parti in inglese non tradotte, nella versione italiana del sito, ma ... parti in francese? Perche'?

- Coerenza, gente! Una frase puo' essere in inglese o in italiano, mescolare parole ...

Tags: castronerie, lingue, Ryanair, siti Internet, umorismo

Posti riservati sui voli Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-04-2011 alle 16:55 | 0 commenti  | Permalink
Per tanti viaggiatori che si trovano perfettamente a proprio agio con il sistema d'imbarco della Ryanair (corrri e trovati un posto), ce ne sono altri che preferirebbero trovarsi con un posto assegnato, in modo da non dover tribolare quando salgono in aereo. Ryanair sta pensando anche a loro, e iniziera' a sperimentare la prenotazione di specifici posti a sedere, al prezzo di 10 euro per tratta, che comprendera' anche l'imbarco prioritario. Ilservizio di prenotazione sara' in fase di prova solo a partire dal 16 maggio 2011, inizialmente sulle rotte Dublino-Malaga e Dublino-Gatwick, e sara' limitato ai sedili nelle due file anteriori dei velivoli, in modo da poter sbarcare rapidamente, e ai sedili delle file 16 e 17, con maggior spazio per le gambe.

Beh, non e' che un servizio del genere potesse essere proposto gratis...


Tags: entrate ausiliarie, Ryanair

Un trolley low cost adatto a volare con Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-04-2011 alle 14:37 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair ha misure lievemente anomale, per il bagaglio a mano: 55cm per 40cm per 20cm. Non sono dimensioni inusuali in assoluto, come abbiamo spiegato in passato: Lufthansa, BMIBaby, Wizzair e altre linee aeree adottano esattamente gli stessi limiti. Acquistare un trolley che rientri nei fatidici 55x40x20cm puo' quindi essere una buona idea, non solo per chi viaggia con la linea low cost irlandese. E come una passeggiata occasionale nel supermercato sotto casa ha confermato, non e' molto difficile trovare un trolley che rientri in questi limiti e che costi poco: eccone uno da 15 sterline (17 euro), trovato da Tesco.
46 cm per 34 cm per 19 cm, volume 25 litri (piu' 10 se espanso). Unico limite, mi pare, il peso di tre chili, che limita il peso utile effettivo caricabile nel trolley.
Un trolley economico e a prova di Ryanair






Full disclosure: non sono un dipendente, un collaboratore o un consulente di Tesco. Non ricevo denaro per i prodotti che raccomando. Segnalo solo prodotti che ho provato personalmente o che considero interessanti.

Tags: bagaglio a mano, dimensioni bagagli, foto, Ryanair, trolley e valigie

ViaggiareLeggeri acquisisce Ryanair tramite una colletta

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-04-2011 alle 02:03 | 3 commenti  | Permalink
COMUNICATO STAMPA PER DISTRIBUZIONE IMMMEDIATA - Ryanair Limited, la linea aerea preferita del mondo, e' stata acquisita da ViaggiareLeggeri.com, sito indipendente leader nel settore dei viaggi. ViaggiareLeggeri possiede ora il 50,1% delle quote azionarie della linea aerea low cost irlandese (NASDAQ: RYAAY); la holding-madre, Ryanair Holdings Plc non e' stata toccata dall'operazione d'acquisto.

L'acquisto di Ryanair Ltd e' stato facilitato da una serie di eventi rivelatisi fatali per l'azienda irlandese. L'acquisto di larghe quantita' di carburante (pratica nota come "hedging") e' avvenuto al momento sbagliato, con i prezzi che stavano raggiungendo un picco, e da un fornitore rivelatosi poi inaffidabile, il governo Gheddafi. Una serie di progetti disegnati nel sonno dall'amministratore delegato Michael O'Leary hanno portato Ryanair a dover fronteggiare spese impreviste: tra questi, i noti gabinetti a gettone temporizzati da usarsi in piedi, la cui installazione era prevista per il secondo trimestre del 2011, si sono rivelati difettosi e dovranno essere riprogettati da capo, con costi che non sono stati rivelati ma che analisti del settore indicano come prossimi a 96 milioni di euro. Infine, l'imminente inchiesta della Commissione Europea riguardo all'impossibilita' di sporgere reclami online ha portato ad un tracollo del valore delle azioni RYAAY al Nasdaq.

Un portavoce di ViaggiareLeggeri (NASDAQ: VLCOM) ha spiegato cosi' l'operazione:...

Tags: linee aeree in crisi, Michael O'Leary, Ryanair

Ryanair ha danneggiato la reputazione dell'Irlanda?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-03-2011 alle 08:02 | 0 commenti  | Permalink
Gli irlandesi, con i danesi, erano considerati fino a pochi anni fa i "napoletani del nord". Allegri, rumorosi, gioviali, simpatici. E' possibile che Ryanar sia riuscita, col suo personale - sottopagato e sempre sotto pressione - e le sue politiche, a cambiare in peggio la reputazione dell'isola di smeraldo? Sul forum e' comparso tempo fa il seguente "pensiero":
Ho sempre odiato gli Irlandesi, le considero delle persone fredde, prive di sensibilit? e umorismo... povere persone lobotomizzate senza nessuna espressione ... e cos? sono anche nel caso della Ryan Air.

Se avessi letto questa frase dieci anni fa, o venti, avrei avuto una sola risposta: questo non ha mai visto un irlandese. Ora, invece, tanti italiani hanno l'occasione per vedere irlandesi sui voli Ryanair, in condizioni che non mettono in luce le loro qualita' migliori. Peccato. Non bastera' un articolo in un blog a contrastare gli stereotipi negativi, ma possiamo provarci.
Quelli che seguono sono gli stereotipi piu' diffusi sull'Irlanda, in base a ricerche fatte su Google:

L'Irlanda e' famosa per i suoi cavalli di razza.
L'Irlanda e' famosa per la sua pioggia.
L'Irlanda e' famosa per i suoi gnomi.
L'Irlanda e' famosa per i Pub.
L'Irlanda e famosa per la birra.
L'Irlanda e' famosa per il tempo non proprio invitante.

E questi sono gli stereotipi piu' comuni sugli irlandesi. Come vedete, niente a che vedere con la "freddezza" e la "mancanza di umorismo", anzi, tutt'altro:

Gli irlandesi sono famosi per il loro senso dell'ospitalit?.
Gli Irlandesi sono famosi per il loro contributo letterario al mondo
Gli irlandesi sono famosi per essere gente calorosa e ospitale
Gli irlandesi sono famosi per la cordialit?
Gli irlandesi sono famosi per le loro freddure e per i loro limerick.
Gli irlandesi sono famosi per essere un popolo accogliente e caloroso
Gli Irlandesi sono famosi per i loro folletti,
Gli irlandesi sono famosi per il calore e per l'ospitalit?,
Gli irlandesi sono famosi per la loro cordialit?
Gli Irlandesi sono famosi per la loro cordialit? e ospitalit?
Gli irlandesi sono famosi per essere ottimi oratori
Gli Irlandesi sono famosi per la Birra e il Rock

Non ho avuto l'opportunita' di visitare l'Irlanda, negli ultimi anni (diciamo negli ultimi diciannove anni...), c'e' qualcuno che c'e' stato di recente e ha qualcosa da dire sulla sua esperienza in Irlanda?




Tags: antropologia spicciola, Irlanda, Ryanair, stereotipi

Prezzi a confronto: British Airways, Ryanair, easyJet

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-02-2011 alle 13:54 | 2 commenti  | Permalink
E' opinione diffusa che Ryanair e - in misura minore - easyJet abbiano sempre prezzi piu' bassi delle linee aeree "tradizionali". Non sempre e' cosi', come ci ricorda una parte in causa, la British Airways. Presso questa pagina del sito BA compare una tabella che confronta i prezzi di easyJet, Ryanair e British Airways per quanto riguarda alcune tariffe accessorie in un ipotetico viaggio andata/ritorno con partenza dal Regno Unito. Si tratta di una pagina chiaramente "di parte", ma alcune informazioni sono comunque interessanti, soprattutto per chi acquista biglietti senza prima aver fatto ricerche.

Bagagli in stiva: uno dei motivi principali per scegliere BA anziche' le due linee low cost, se dovete viaggiare con una valigia (succede!). British consente il trasporto di una valigia fino a 23 kg senza costi aggiuntivi; Ryanair, per 23 kg, fa invece pagare 210 sterline (si parla di viaggi andata/ritorno), e il prezzo con easyJet e' 120 sterline. La tariffa Ryanair sembra molto elevata, ma va ricordato che i 23 kg menzionati da BA sono al di fuori dei limiti stabiliti dalle tariffe Ryanair per il bagaglio in stiva (15 e 20 kg). Trasportando 20 kg, la tariffa di easyJet e' 36 sterline, Ryanair 90 sterline, British Airways zero. Con un bagaglio in stiva pesante 15 Kg, infine, si pagano 36 sterline con easyJet, 70 sterline con Ryanair, sempre zero con British Airways.

Altra croce e delizia (che dico, croce e basta!) dei lettori del forum, il bagaglio a mano. Nella sua tabella, British Airways ci rammenta che con le due linee low cost e' possibile trasportare solo un bagaglio a mano, quindi niente computer, borsetta o altri oggetti in aggiunta al bagaglio a mano principale: il passeggero deve imbarcarsi con un solo bagaglio a mano. BA consente invece il trasporto di un bagaglio a mano principale piu' una borsetta o una borsa per computer. Da notare anche come British ed easyJet accettino bagagli di dimensioni standard (56x45x20 cm) mentre Ryanair consenta solo il trasporto di bagagli da 55x40x20 cm.

E chi ha fame o sete? Ryanair non vola su tratte intercontinentali, e visto che il prezzo base dei suoi biglietti e' spesso simile a quello di una scampagnata in autobus, io mi porterei un bel pranzo al sacco (panino o brioche). Chi vuole mangiare a bordo dei voli Ryanair easyJet, invece, deve pagare: un caffe'/the costa 5 sterline con easyJet, 4,20 sterline con Ryanair, zero con British Airways; un bicchiere di vino o di birra costa 7,20£ con easyJet, 5,70£ con Ryanair, zero con BA.

Check-in in aeroporto: gratis con British Airways ed easyJet, 40 £ con Ryanair.

Il prezzo totale mostrato nella pagina per i vari extra e' di 150,15 £ per easyJet, 282,90 £ per Ryanair, e ovviamente zero per British Airways. Non c'era da attendersi niente di differente: si tratta del sito British Airways, e di una pagina volta ad attirare verso BA i clienti delle linee aeree low cost. Personalmente, ho viaggiato con British Airways il mese scorso, dall'Italia all'Inghilterra, anziche' usare Ryanair come al solito: sia io che mia moglie dovevamo portare in Inghilterra i bagagli che avevamo usato nei sei mesi precedenti in Nuova Zelanda, a Singapore, a Taiwan e in Italia: una valigia da 23 Kg a testa, un trolley pieno per ciascuno, una borsetta lei e una borsa per laptop io.

In conclusione, non c'e' una linea aerea perfetta per tutti i tipi di volo e per tutti i tipi di passeggero, per cui, prima di acquistare un biglietto aereo, fate le vostre ricerche.

Tags: British Airways, easyJet, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair

Ryanair da' lezioni di preparazione bagagli

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-02-2011 alle 13:29 | 0 commenti  | Permalink
Giorni fa, alle Canarie, Ryanair ha rifiutato l'imbarco a un gruppo di studenti belgi, a causa di una discussione sul sovrapprezzo bagagli. A differenza di altre linee aeree, Ryanair - anziche' mantenere un basso profilo in questa ennesima controversia - ha deciso di prendere in giro i suoi clienti, in questo caso pubblicando una "lezione su come fare un bagaglio leggero" accompagnata da un video (non prodotto da Ryanair) ed invitando le universita' belghe ad aggiungerla al loro piano di studi. Se volete leggere l'intero comunicato stampa, lo trovate qui. Ecco il video:


Tags: bagagli in eccesso, bagaglio a mano, Ryanair, video

Maltempo in Gran Bretagna, voli Ryanair cancellati e aeroporti chiusi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02-12-2010 alle 11:35 | 0 commenti  | Permalink
Per chi viaggia verso la Gran Bretagna e per chi c'e' gia' e vorrebbe andare da qualche parte, il maltempo di questi giorni potrebbe creare complicazioni. Per chi vola Ryanair, ecco una serie di informazioni che potrebbero risultare utili.

Dal sito Ryanair (aggiornamento delle 11, ora italiana):
Ryanair informa i passeggeri che, a causa della costante forte nevicata sul Regno Unito e sull'Irlanda, i voli sono soggetti a ritardi e a possibili cancellazioni.
(...) (L'aeroporto di) Londra Gatwick e' chiuso fino al 3 dicembre 2010. L'aeoporto di Edimburgo e' chiuso fino alle ore 16,00.

(...) Spagna - L'aeroporto di Santiago e' chiuso fino alle 14,00 a causa di uno sciopero dei controllori di volo.

Per controllare se il vostro volo Ryanair e' stato cancellato, visitate questa pagina del sito Ryanair.

Alcuni voli Ryanair cancellati in data 02/12/2010:

- FR4799 LONDON GATWICK MILAN BERGAMO
- FR9699 LONDON GATWICK ROME CIAMPINO
- FR2006 LONDON GATWICK BOLOGNA
- FR4798 MILAN BERGAMO LONDON GATWICK
- FR9698 ROME CIAMPINO LONDON GATWICK

Ulteriori informazioni sul sito Ryanair presso http://www.ryanair.com/it/notices/gops/101128-Snow_Disruptions-GB. E se siete arrivati in Gran Bretagna e pensate che i vostri problemi di trasporto siano risolti, continuate a leggere il nostro blog, oggi...

Tags: Gran Bretagna, meteo, ritardi, Ryanair, voli cancellati

Ryanair e documenti danneggiati: un'esperienza personale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-11-2010 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum, un passeggero ha espresso un dubbio: avra' problemi con Ryanair, per la sua carta d'identita' danneggiata?

Se avete avuto problemi nell'imbarcarvi con Ryanair a causa di un documento d'identita' danneggiato, potete lasciare un commento qui sotto oppure rispondere a Salvo, il passeggero con la carta d'identita' danneggiata.

Questo e' quanto e' successo a me.

Giorni fa sono andato in Inghilterra con Ryanair. Torino-Stansted-Torino. A Stansted, al momento di consegnare il mio bagaglio al check-in, l'addetto Ryanair dietro al banco - cortese, informativo e simpatico - ha provato ad "aprire" (separare, sfogliare) la copertina del mio passaporto. Nel senso che la copertina, che sul lato interno ha la mia foto, aveva un angolo rovinato e si stava aprendo. Cos'ha detto il ragazzo della Ryanair?

- Se la copertina si fosse aperta fino alla foto, non avrebbero potuto accettare il mio passaporto come documento valido;

- non usare colla, assolutamente, per rimettere insieme la copertina: la riparazione verrebbe interpretata come un tentativo di contraffazione, e sarebbero guai.

In conclusione, non mi sono state fatte difficolta' per l'imbarco, ma e' ovvio che, in caso di ulteriore deterioramento del passaporto, ci saranno problemi.

Tags: check in, documenti, passaporto, Ryanair

Dimensioni bagagli a mano: Ryanair non e' l'unica eccezione

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-11-2010 alle 08:00 | 9 commenti  | Permalink
Se viaggiate in aereo, le misure consentite per il bagaglio a mano vi risulteranno familiari come il palmo della vostra mano, o come gli scandali della politica italiana. Le misure raccomandate dalla IATA (International Air Transport Association) sono 56cm per 45cm per 25cm, e sono seguite da molte linee aree. Ryanair viene spesso considerata l'eccezione solitaria, con i suoi 55cm per 40cm per 20cm. In realta', Ryanair e' vittima della propria popolarita': ci sono molte altre linee aeree che, a quanto pare, hanno regole piuttosto personali riguardo alle dimensioni del bagaglio a mano. Eccone alcune, secondo Wikipedia:

Aeroflot: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un solo bagaglio fino a 10 kg (fino a 15 nelle classi Premier, President, Kommersant e Business class);
Austrian Airlines: 55 cm x 40 cm x 23 cm; un bagaglio, massimo 8 kg;
Aurigny (regionale): 43 cm x 30 cm x 18 cm; un bagaglio, massimo 10 kg (intra-isole 6 kg);
Air France: 55 cm x 35 cm x 25 cm; un bagaglio piu' un accessorio (borsetta, pc portatile, macchina fotografica), massimo 12 kg;
Air Berlin: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un bagaglio, massimo 6 kg (per pc portatili: massimo 8 kg);
BMIBaby: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un bagaglio, massimo 10 kg;
British Airways: 56 cm x 45 cm x 25 cm; un bagaglio (piu' una borsa con pc portatile);
Delta Air Lines: 56 cm x 36 cm x 23 cm; un bagaglio (piu' pc portatile);
EasyJet: 56 cm x 45 cm x 25 cm ; un bagaglio, nessun limite di peso stabilito;
Finnair: 56 cm x 45 cm x 25 cm; un bagaglio, massimo 8 kg;
Flybe: 50 cm x 35 cm x 23 cm; un bagaglio, massimo 10 kg;
Jet Airways: 55 cm x 35 cm x 25 cm (Boeing/Airbus) o 50 cm x 45 cm x 20 cm (ATR); un bagaglio, massimo 7 kg;
Lufthansa: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un bagaglio, massimo 8 kg (eccezione: borse pieghevoli per vestiario 57 cm x 54 cm x 15 cm.);
Malaysia Airlines: 56 cm x 36 cm x 23 cm (somma < 115 cm); un bagaglio, massimo 5 kg;
Malev Hungarian Airlines: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un bagaglio, massimo 10 kg;
Ryanair: 55 cm x 40 cm x 20 cm; un bagaglio, massimo 10 kg;
Swiss International Air Lines: 55 cm x 40 cm x 20 cm ; un bagaglio, massimo 8 kg (piu' alcuni articoli portabili separatamente, consultare il sito);
Virgin Atlantic: 56 cm x 36 cm x 23 cm ; un bagaglio, massimo 6 kg;
Wizzair: 55 cm x 40 cm x 20 cm ; un bagaglio, massimo 10 kg.

Il limite di 55x40x20cm per il bagaglio a mano, oltre ad essere impiegato da Ryanair, e' utilizzato anche da Lufthansa, BMIBaby, Air Berlin, Malev Hungarian Airlines, Swiss International Air Lines e Wizzair, e probabilmente da altre linee aeree.

In effetti c'e' un po' troppa liberta' nello stabilire le dimensioni consentite per il bagaglio a mano. Che ne dite, non sarebbe meglio un po' di standardizzazione? Gradireste che IATA o un altro organismo sovranazionale (non parlatemi del Ministero dei Trasporti o dell'ENAC, questo non e' un sito umoristico) stabilisse regole ferree per le linee aree, e non soltanto suggerimenti come avviene ora? Esprimete la vostra opinione nei commenti, se lo desiderate.

Tags: bagaglio a mano, dimensioni bagagli, linee aeree, Ryanair

Email di conferma non ricevuta: la prenotazione Ryanair e' confermata?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08-11-2010 alle 14:00 | 43 commenti  | Permalink
Continua la nostra indefessa opera di divulgazione delle regole della Ryanair, per chi si sente intimidito dal sito gialloblu' dell'azienda irlandese. Oggi parliamo di prenotazioni, e dell'annosa questione dell'email di conferma: prenoto sul sito Ryanair, e l'email di conferma non arriva. Sara' valida, la mia prenotazione?

La fonte d'informazioni cui fare riferimento, in questo caso, non e' una discussione in un forum, un "me l'ha detto mio cugino", o una telefonata del Presidente del Consiglio (intercettata o meno). E' Ryanair stessa che, premurosamente, offre ai viaggiatori una spiegazione tramite la sezione F.A.Q. del suo sito:...

Tags: email, pagamenti, prenotazioni, Ryanair

Ultimi preparativi prima di partire con Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-11-2010 alle 08:40 | 0 commenti  | Permalink
A quasi cinque anni dal mio ultimo viaggio con Ryanair, e a innumerevoli articoli di distanza dallo stesso, sto per volare di nuovo con la compagnia low cost irlandese. In questi cinquantotto mesi non sono diventato un viaggiatore esclusivamente terricolo, ne' ho sostituito gli aerei con le navi. Semplicemente, il lavoro e i casi della vita mi hanno portato altrove, in aree del pianeta non servite da Ryanair. In questi anni ho volato parecchio e ho avuto a che fare con varie linee aree; ho visto a distanza le "innovazioni" che Ryanair ha copiato da Southwest, tipo le bibite vendute a bordo a peso d'oro (grazie Air Asia), e ho vissuto sulla pelle del mio portafoglio l'introduzione delle "entrate ausiliarie, con cui le linee aeree guadagnano piu' che con il biglietto (grazie United Airlines).

Ma prepararsi per un volo con Ryanair e' un'altra cosa....

Tags: appunti di viaggio, bagaglio a mano, pesi e misure, Ryanair

Ryanair e il menu' per l'assicurazione: un equivoco linguistico

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30-10-2010 alle 09:50 | 1 commenti  | Permalink
Le due versioni a confrontoSabato 23/10/2010 ViaggiareLeggeri ha contattato Ryanair, nella persona di uno dei loro informatici, e ha segnalato un problema nell'area prenotazioni, e precisamente nella pagina della scelta dei servizi. In passato, Ryanair aveva risposto alle nostre domande, e in alcuni casi aveva apportato correzioni a seguito di nostre segnalazioni, anche senza rispondere. Non questa volta: nessuna risposta, e l'errore e' ancora visibile, per cui ci pare lecito parlarne. Chissa' che Michael O'Leary, leggendo questa pagina, non decida di correggere personalmente l'errore.

Ecco l'errore: dopo aver selezionato i voli desiderati, si giunge ad una pagina in cui e' possibile scegliere quanto bagaglio in stiva portare, e se stipulare un'assicurazione per il viaggio. La pagina dice, nella versione italiana,
In caso non si desidera acquistare assicurazione seleziona No Assicurazione Viaggio nel menu sotto

Italiano un po' traballante, ma non e' questo il problema: il fantomatico "menu' sotto", menzionato nella frase citata, non esiste. Non c'e' alcun menu', dopo la frase - o piu' in basso nella pagina - in cui sia possibile selezionare la voce suggerita.

Per curiosita' - e anche per completare la mia prenotazione - ho chiuso la finestra del browser e ho iniziato una nuova prenotazione nella versione in inglese del sito Ryanair. Arrivati allo stesso punto - stipulare o meno la polizza assicurativa -, la didascalia inglese diceva qualcosa di parecchio differente rispetto a quella italiana...

Tags: globalizzazione, lingue, Ryanair, siti Internet

Pagamento respinto con Ryanair, cosa fare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26-10-2010 alle 10:37 | 0 commenti  | Permalink
Leggo spesso di problemi nella fase di pagamento dei biglietti sul sito Ryanair. Il dover pagare dieci euro di commissione e' qualcosa che mi fa ribollire il sangue, ma trovarsi con un pagamento rifiutato e' sicuramente peggio, ed e' questo che pare capiti di frequente. Tanto di frequente che il sito Ryanair, anziche' lasciare i suoi clienti al buio, ha una pagina che spiega come procedere:
Come procedere se il pagamento viene respinto mentre si effettua una prenotazione?

Se il pagamento viene respinto durante una nuova prenotazione:

Quando il pagamento viene respinto per la prima volta, viene concessa la possibilit? di tornare alla pagina di pagamento e reimmettere i dati oppure di utilizzare un metodo di pagamento alternativo.

Se il pagamento viene respinto una seconda volta, i voli verranno automaticamente annullati dopo 5 minuti e sar? necessario effettuare una nuova prenotazione.

Non e' una soluzione, certo, ma almeno si tratta di linee guida per capire cosa fare quando un pagamento viene respinto dal sito Ryanair.

Nota
Di questo problema si parla nel forum in:
- Problemi con il sito Ryanair durante la prenotazione;
- Prenotazione Ryanair RESPINTA ma soldi scalati.

Le discussioni incentrate su Ryanair sono elencate presso www.viaggiareleggeri.com/forum/argomenti/ryanair.

Tags: pagamenti, Ryanair

Problemi sul sito Ryanair con piu' sessioni contemporanee

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13-10-2010 alle 07:07 | 2 commenti  | Permalink
Nel forum di ViaggiareLeggeri sono comparsi messaggi relativi ad un problema col sito Ryanair: molti utenti hanno l'abitudine di aprire due o piu' finestre del programma di navigazione e di portare avanti piu' d'una prenotazione in parallelo, concludendone poi una sola. Le motivazioni sono tante: paura di fare errori, desiderio di verificare se le tariffe cambiano tra una pagina e l'altra (no, fidarsi di una azienda, men che meno di una compagnia aerea, non si usa), e forse altre ancora. E a quanto pare il sito Ryanair non reagisce bene a questa pratica, e i dati delle varie pagine aperte finiscono col mescolarsi. In questo caso, pero', e' dura dire che Ryanair non ci ha avvertiti. Leggo dal sito Ryanair:
Utilizzo del sito Web ryanair.com con due o piu' pagine del browser Internet aperte

E' preferibile mantenere aperta un'unica pagina del browser Internet durante la procedura di prenotazione tramite il sito Web ryanair.com. Nel caso in cui si verifichi un errore di blocco della sessione, chiudere il browser Web e riaprirlo tenendo aperta una sola pagina del sito Web ryanair.com, quindi effettuare una nuova ricerca dei voli.

Se nonostante quest'avviso desideraste comunque usare il sito Ryanair tenendo aperte due o piu' pagine, potrebbe - ripeto, potrebbe - essere possibile farlo utilizzando per ciascuna pagina un browser differente. Per dire, visitatene una con MS Internet Explorer, una con Mozilla Firefox, una con Google Chrome, e se proprio siete fanatici, un'altra con Opera e una con Apple Safari. E poi, se possibile, fateci sapere quali risultati ottenete!

Tags: informatica, Ryanair, siti Internet

Non vi fidate di Ryanair? Portate il paracadute

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-10-2010 alle 21:40 | 0 commenti  | Permalink
C'e' chi si chiede come sia possibile che una linea aerea low cost, che offre biglietti a costi bassissimi, abbia velivoli recenti e svolga una manutenzione puntuale e precisa. C'e' chi non si chiede, ma sa che le linee aeree low cost non sono sicure. Per tutti quelli che prima di salire su un volo low cost fanno il segno della croce, toccano ferro e recitano preghiere, consiglio di leggere il regolamento Ryanair e di portare a bordo un accessorio consentito: il paracadute. Dal sito Ryanair:
Ryanair accetta paracaduti di qualunque tipo, sportivi o dilettantistici, nonch? parapendii, sia come bagaglio da imbarcare nella stiva sia come bagaglio a mano, purch? sottostiano alle limitazioni standard in fatto di dimensioni e peso.
Capito? Se pensate che le linee low cost risparmino sulla manutenzione, non usatele, non volate del tutto, oppure portatevi un paracadute.

E casomai dubitaste della presenza del giubbotto salvagente, Ryanair vi viene incontro anche in questo caso. Ancora dal sito Ryanair:
? possibile portare in cabina o includere nel bagaglio da imbarcare nella stiva un giubbotto salvagente autogonfiabile con 2 bombole di biossido di carbonio, oltre ad altre 2 di scorta.
Certo, il vostro giubbotto salvagente privato potrete solo trasportarlo nella stiva, non nel bagaglio a mano, ma ... meglio che niente, in caso di paranoia galoppante, no?



Tags: linee aeree, Ryanair, sicurezza, umorismo

Evitare il cibo low cost: Ryanair e il passeggero col sandwich gommoso

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06-10-2010 alle 09:37 | 0 commenti  | Permalink
Mi e' capitato sotto gli occhi il resoconto di un evento avvenuto in luglio, quando ero in viaggio, e credo sia opportuno (ri)portarlo all'attenzione dei lettori, casomai a qualcuno fosse sfuggito.

Pochi giorni fa, tra i nove consigli per rendere meno stressanti i vostri voli avevo incluso la raccomandazione di evitare il cibo delle linee aeree low cost. Ora, visto quanto avvenuto al signor Henrik Ulven, la raccomandazione si fa piu' seria: non lamentatevi del cibo della Ryanair se non volete essere accompagnati a terra dalla polizia.

Henrik Ulven, norvegese, era su un volo Ryanair, e decise di ordinare un sandwich. Non un sandwich normale: un "chicken premium sandwich", preparato sul momento, fresco, al prezzo di 4,50 euro, anziche' i 3 euro del panino normale. Il sandwich, pur presentandosi bene, era, a detta di Mr. Ulven, di sapore gommoso ed immangiabile. Alla sua richiesta di avere un muffin in sostituzione del sandwich non commestibile, un'assistente di volo rispose in modo negativo. Ulven, che probabilmente non ama farsi mettere i piedi in testa, rispose che non aveva intenzione di pagare per un panino non commestibile. Risposta dell'assistente di volo: o paghi o chiamiamo la polizia.

Al momento dell'atterraggio in Norvegia, mister Ulven e' stato scortato a terra da agenti della polizia norvegese. Accompagnato in una stanza dell'aeroporto, Ulven ha spiegato la situazione, e' stato lasciato libero dalla polizia con una risata, e ha dichiarato che continuera' a volare con Ryanair, in quanto i malintesi possono avvenire con qualsiasi linea aerea.

Dubito, pero', che ordinera' di nuovo un panino su un volo Ryanair.

...

Tags: linee aeree, mangiare, polizia, Ryanair

Passeggeri in piedi: Tatarstan Airlines batte Ryanair sei a zero

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-10-2010 alle 23:45 | 0 commenti  | Permalink
Ogni tanto, quando i media non hanno ragioni sufficienti per parlare della Ryanair, Michael O'Leary, amministratore delegato della compagnia low cost irlandese, fa una sparata pubblicitaria tipo "bagni a pagamento!", "portatevi da soli le valige!", "passeggeri in piedi!", tutti i giornali - e i blog come questo - ne parlano, e O'Leary si frega le mani pensando alla pubblicita' gratuita che ha ottenuto. Questa volta, pero', un'altra compagnia aerea l'ha battuto, mettendo in pratica una delle sue sparate pubblicitarie.

La compagnia aerea russa Tatarstan Airlines ha infatti trasportato 148 passeggeri su un velivolo con 142 posti a sedere. 6 passeggeri hanno affrontato il volo in piedi, turbolenze comprese.

Il volo, avvenuto il 24 settembre da Antalya in Turchia a Ekaterinenburg in Russia, e' durato cinque ore, e per una volta non si e' trattato di un caso di overbooking. L'aereo che avrebbe dovuto essere utilizzato per il volo e' stato sostituito all'ultimo momento da un Boeing 737 con capienza inferiore, 142 posti a sedere anziche' 148. I sei passeggeri che hanno viaggiato in piedi non hanno avuto a disposizione ne' cinture di sicurezza ne' maschera ad ossigeno ne' giubbotto salvagente. Non un grande problema, pare: Tatarstan Airlines non ha ancora avuto incidenti.

Il tentativo di piazzare bambini in grembo ad alcuni passeggeri, per recuperare posti a sedere, e' fallito a causa delle dimensini eccessive dei bambini a bordo. Dannati omogeneizzati russi!

Non che i passeggeri senza posto a sedere abbiano preso la situazione supinamente: sono stati costretti ad accettare di viaggiare in piedi dopo essere stati posti di fronte ad un'alternativa che devono aver reputato piu' spiacevole: attendere sette ore per il volo successivo. E a volo terminato, e magari con qualche livido qua e la' - solita botta di fortuna, c'e' stata turbolenza - hanno chiesto un rimborso di circa 3.400 euro ciascuno. Il tour operator ha risposto offrendo l'equivalente di 150 euro. Casomai voleste volare anche voi da Ekaterinenburg verso Antalya, il tour operator che aveva cosi' ben organizzato questo viaggio e' Anex-Tour.

Ci spiace, Mr. O'Leary, questa volta i russi hanno battuto Ryanair, anche se involontariamente.

Tags: Michael O'Leary, posti a sedere, reclami e rimborsi, Ryanair, sicurezza

Un'allegra canzoncina sui voli a basso costo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-08-2010 alle 14:11 | 0 commenti  | Permalink
Ecco le Fascinating Aida, un gruppo britannico di cabaret, con il loro brano "Cheap Flights", che prende in giro i "voli a 50 pence" e la linea aerea che ce li propone.

Cliccare su CONTINUA per vedere il video.



Tags: Ryanair, umorismo, video, volare low cost

ENAC multa Ryanair per mancata assistenza ai passeggeri cui e' stato cancellato il volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-05-2010 alle 14:33 | 0 commenti  | Permalink
La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'ENAC avrebbe affibbiato alla Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallaj?kull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei comunicati stampa, non riporta niente in proposito.

Secondo La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.

Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...

Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile qui.

Tags: ENAC, meteo, multe, Ryanair, voli cancellati

Ritorna la nube vulcanica: voli Ryanair cancellati

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-05-2010 alle 06:13 | 1 commenti  | Permalink
Sul sito Ryanair e' apparso un avviso relativo a nuove cancellazioni causate dal solito vulcano islandese.
Leggiamo e traduciamo con l'aiuto di Emilio, la scimmia ammaestrata:
La Irish Aviation Authority (IAA) ha informato tutte le linee aeree che gli aeroporti irlandesi verranno colpiti domani, martedi' 4 maggio, da restrizioni che IAA ha imposto in conseguenza dello spostamento verso sud della nube di ceneri vulcaniche, causato da venti provenienti da nord est. Di conseguenza, tutti i voli Ryanair previsti da/verso l'Irlanda, comprese Belfast e (la citta' di) Derry dalle 06:00 alle 14:00 del 4 maggio sono cancellati. Tutti gli aeroporti del Regno Unito, compresi quelli in Scozia, non paiono essere colpiti dal problema in questo momento.

I passeggeri che avevano in programma di volare da/verso l'Irlanda tra le 06:00 e le 14:00 sono avvisati di NON andare in aeroporto


Ricordiamo che il modulo Ryanair per richiedere rimborsi e' disponibile presso http://schchng.ryanair.com/refweb.asp.

Tags: avvisi ai viaggiatori, disastri naturali, meteo, Ryanair, voli cancellati

Vulcano Eyjafjallajokull, crisi finita?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-04-2010 alle 17:37 | 0 commenti  | Permalink
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallajokull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche oggi e domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia buona o cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (link).

Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non e' possibile effettuare prenotazioni a causa di attivita' di manutenzione sui nostri sistemi. Poiche' tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.

L'elenco delle pagine che parlano di voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile qui.

Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati

Regno Unito: voli cancellati causa ceneri

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-04-2010 alle 11:07 | 1 commenti  | Permalink
Cenere vulcanica che arriva dall'Islanda e impedisce i voli, ecco qualcosa che uno non s'aspetta, il giovedi', quando sta per tornare in Italia dopo qualche giorno in Inghilterra. Stavo osservando il sito Ryanair in cerca di offerte, quando sono incappato in quest'avviso, che traduco e sintetizzo:
A causa di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda, lo European Air Traffic Control ha confermato che per ragioni di sicurezza verranno chiusi vari spazi aerei nel nord Europa.
(...)
Aggiornamento ore 09:00:
La chiusura dello spazio aereo sta causando estesi ritardi e cancellazioni:
- Dalle 9:00 (ora locale UK) nessun ulteriore volo da/verso il Regno Unito sara' operativo;
- Dalle 10:00 (ora locale irlandese) nessun ulteriore volo da/verso l'Irlanda sara' operativo;
- Dalle 11:00 (ora locale) nessun ulteriore volo da/verso Norvegia, Svezia e Danimarca sara' operativo.

Cancellazioni e ritardi persisteranno domani, e i passeggeri sono invitati a continuare a seguire la situazione tramite Live Flight Information.



Tags: avvisi ai viaggiatori, Gran Bretagna, meteo, Ryanair, voli cancellati

Ryanair aumenta la tariffa del bagaglio in stiva

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09-04-2010 alle 06:50 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair aumenta di cinque euro il prezzo per portare bagagli in stiva, e lo fa per il nostro bene. Perlomeno, questo e' quel che dice...

Quest'estate, chi vola con Ryanair paghera' di piu' per il bagaglio in stiva: la tariffa e' stata portata da 15 a 20 Euro. Ecco alcuni brani del comunicato stampa di Ryanair (il neretto e' mio):

Ryanair sprona i passeggeri a viaggiare leggeri durante i mesi estivi

Ryanair (...) ha annunciato che incentivera' i suoi passeggeri a viaggiare leggeri durante i mesi estivi, aumentando la tariffa del bagaglio in stiva (portandola) a 20 euro per i mesi di luglio e agosto, per tutte le prenotazioni effettuate dopo mezzanotte di mercoledi' 7 aprile. (...) Per i passeggeri che viaggeranno al di fuori dei mesi di luglio e agosto, la tariffa per il bagaglio in stiva rimane di 15 euro.

Incentivare, incentivise nel testo originale. Bella parola. L'"incentivo" a viaggiare leggeri e' in realta' una fonte importante di entrate ausiliarie. Se e' vero che, come dice Stephen McNamara (A.D. di Ryanair), "oltre il 70% dei passeggeri Ryanair non saranno toccati da questo cambiamento (di tariffa - NDR) in quanto viaggiano senza bagagli in stiva", possiamo dedurre che poco meno del 30% dei passeggeri Ryanair viaggia con bagaglio in stiva e paga quindi i 15 euro (che saranno 20 in luglio e agosto).

Ryanair guadagnera' qualche bel soldino se, come credo, i passeggeri pagheranno anziche' viaggiare leggeri. Ecco qualche cifra:

1) Nel 2009 Ryanair ha trasportato 65,3 milioni di passeggeri;
2) Stimando - per semplicita' - un flusso costante di passeggeri durante l'anno, risulta che in due mesi (tipo luglio e agosto) 10,8 milioni di passeggeri viaggiano con Ryanair;
3) Il 28% di quei 10,8 milioni viaggia con bagaglio in stiva, pagando l'apposita tariffa: sono circa 3,047 milioni di passeggeri;
4) 3,047 milioni di passeggeri che pagano 15 euro ciascuno equivalgono a 45,7 milioni di euro;
5) 3,047 milioni di passeggeri che pagano la tariffa estiva di 20 euro ciascuno equivalgono a 60.9 milioni di euro;
6) Durante luglio e agosto 2010, Ryanair guadagnera' 15,2 milioni di euro grazie a quell'incentivo di cinque euro in piu' a bagaglio.

Stephen, Stephen ... se tu e Michael O'Leary avevate bisogno di soldi, perche' non avete chiesto a ViaggiareLeggeri, magari scrivendo nel forum? Avremmo contribuito volentieri, magari un paio di euro sarebbero saltati fuori.

Tags: bagagli in stiva, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair, viaggiare low cost

Cuffie obbligatorie Ryanair: era un pesce d'aprile

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02-04-2010 alle 00:01 | 0 commenti  | Permalink
Ieri, in Ryanair: cuffie obbligatorie per ascoltare pubblicita' in volo avevamo scritto del progetto Ryanair per obbligare i passeggeri ad indossare cuffie - e ad ascoltare pubblicita' - durante i voli. Come avrete notato se avete un calendario in casa, ieri era il 1° aprile 2010. Si trattava quindi di un pesce d'aprile: l'idea di obbligare i passeggeri Ryanair ad ascoltare pubblicita' durante i voli e' nata dalla fervida immaginazione di ViaggiareLeggeri.com.

Fervida immaginazione un par di palle: con le idee che ha avuto Ryanair (bagni a pagamento, posti in piedi, sigarette Ryanair in volo), le cuffiette obbligatorie sembravano quasi realistiche...

La foto che illustrava l'articolo e' stata scattata nel National Museum of Singapore nel novembre 2009.


Tags: entrate ausiliarie, Ryanair, umorismo

Ryanair: dal 15 aprile cuffie obbligatorie per ascoltare pubblicita' in volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-04-2010 alle 00:01 | 0 commenti  | Permalink
Ecco l'ultima pensata di Michael O'Leary, l'iperattivo e fantasioso amministratore delegato della Ryanair: a partire da oggi, tutti i passeggeri dei voli Ryanair saranno tenuti ad indossare cuffie audio, in cui verra' trasmessa in continuazione pubblicita'. Il 50% delle pubblicita' sara' in inglese, l'altro 50% verra' trasmesso in una lingua da selezionare al momento della consegna delle cuffie; l'italiano compare fortunatamente nella lista delle lingue supportate, insieme a inglese, tedesco, francese, spagnolo e portoghese.

Turisti cinesi all'imbarco di un volo Ryanair: che palle, queste cuffie!Nella foto, un gruppo di turisti cinesi si prepara all'imbarco su un volo Ryanair indossando le cuffie obbligatorie. I loro visi sofferenti mostrano i primi sintomi di mal di testa.

Le cuffie verranno consegnate ai passeggeri in aeroporto, al momento del check-in; andranno indossate immediatamente sotto la supervisione del personale Ryanair, e dovranno essere riconsegnate al momento dell'atterraggio, senza mai rimuoverle. I passeggeri che effettueranno il check-in online riceveranno le cuffie via posta, e dovranno presentarsi all'imbarco indossandole. L'Hindenburg Organisation for Airlines eXamination ha denunciato questo evidente caso di discriminazione: con il progetto "cuffiette obbligatorie" della Ryanair, i passeggeri che effettueranno il check-in in aeroporto saranno costretti ad indossare le cuffie ben prima dell'imbarco, e dovranno percio' sorbirsi decine di minuti supplementari di pubblicita'. Al momento, Ryanair non ha ancora fornito una risposta a tale accusa.

Non e' nota la cifra che Ryanair conta di incassare dalle aziende che acquisteranno gli spazi pubblicitari trasmessi nelle cuffie; una fonte non ufficiale, a Dublino, ha dichiarato in modo sibillino che Ryanair conta di incassare "Ventiquattromila euro, cosi' felici corrono le ore". Non e' dato sapere se si tratti di 24.000 euro al giorno, al mese o all'anno.

Tags: entrate ausiliarie, foto, Michael O'Leary, Ryanair

Ryanair perde causa in Spagna contro gli screen-scrapers

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-01-2010 alle 09:30 | 0 commenti  | Permalink
Ricordate il bailamme di due anni fa riguardo ai siti che "grattano" i prezzi Ryanair? "Screen-scraping" e' appunto il nome della pratica, anche se io parlerei di "setacciare": si tratta infatti di passare al setaccio una pagina - quella delle tariffe sul sito Ryanair, in questo caso - per estrarne rotte e prezzi. Ryanair, nell'estate del 2008, disse che avrebbe fatto rispettare il proprio regolamento e avrebbe cancellato le prenotazioni per voli Ryanair acquistate su altri siti. Come al solito, iniziarono i reclami, venne avviata un'inchiesta.

Fast forward, gennaio 2010, Spagna: una Corte di Barcellona ha confermato in appello la decisione presa in precedenza: l'agenzia online eDreams puo' continuare a vendere biglietti per i voli Ryanair, senza che Ryanair sia d'accordo.

Un momento, per favore: "senza che Ryanair sia d'accordo"?

E' un piacere sapere che Ryanair non e' al di sopra delle leggi, e quando un giudice ce lo ricorda viene naturale gongolare. Ma non in questo caso. Stiamo parlando dei prezzi dei biglietti Ryanair. Prezzi che appaiono sul sito della Ryanair, da consultare online o da archiviare sul nostro computer salvando la pagina del sito; Ryanair non mette a disposizione dei feed RSS, per esempio, per facilitare l'integrazione dei prezzi in siti altrui. Anzi: Ryanair dice che nessuno ha il diritto di pubblicare in modo automatico quei prezzi sul proprio sito (tramite "screen-scraping"). E qualsiasi programmatore che valga almeno due lire vi dira' che non ci vuole alcuno sforzo, per chi "estrae" rotte e tariffe da un altro sito, per alterarle in modo volontario (alzando i prezzi, per esempio) o involontario. In pratica, Ryanair si troverebbe ad avere i propri prezzi pubblicati da altri siti senza aver autorizzato tale operazione e senza avere la certezza che tali prezzi non sono stati manipolati. Cornuti e mazziati....

Tags: azioni legali, diritto d'autore, eDreams, Ryanair, siti Internet

Riggio-O'Leary: ANSA, che casino!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-01-2010 alle 17:40 | 0 commenti  | Permalink
Il sito dell'ENAC riporta questo comunicato stampa:
RIGGIO: “O’LEARY NON MERITA ALCUNA RISPOSTA”
“Le parole di O'Leary non meritano alcuna risposta. L’avevo gi? opportunamente qualificato: le affermazioni odierne non fanno che confermare quel giudizio”.
Secca la risposta del Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, alle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Ryanair riferite dalle agenzie di stampa odierne, ed ai giudizi ivi espressi
Il comunicato stampa e' datato 26 gennaio 2010 - ieri -, sono quindi andato alla ricerca delle parole di Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, che hanno irritato Vito Riggio. E quel che ho trovato e' stato quest'articolo sul sito dell'ANSA (le sottolineature sono mie):
Ryanair: O'Leary attacca presidente Enac
Continua il braccio di ferro sui documenti di imbarco

(ANSA) - MILANO, 26 GEN - L'Ad di Ryanair O'Leary attacca il presidente dell'Enac, per la polemica sui documenti di imbarco per i passeggeri italiani. 'Mi riferisco - aggiunge O'Leary durante una conferenza a Milano per la presentazione di nuove rotte - a quando Riggio ha affermato che Ryanair rifiutava di accettare documenti non sicuri perche' voleva lasciare l'Italia.

Noi invece rimaniamo e puntiamo a diventare presto la prima compagnia', conclude l'amministratore delegato di Ryanair.
"Attacco"? E questo me lo chiamano un "attacco"? Se le parole di O'Leary riportate dall'ANSA sono quelle che Mr. Ryanair ha effettivamente detto, questo non e' un attacco: e' una risposta educata non solo per gli standard di O'Leary... neppure una damina dell'Ottocento troverebbe irritanti quelle parole.

Che all'ENAC ci siano nervi a fior di pelle?

Aggiornamento 28/01/2010


Pare che Michael O'Leary abbia dato davvero dell'idiota a Vito Riggio, presidente dell'ENAC. Secondo questo blog, O'Leary avrebbe detto di Riggio:
He's an idiot and he says stupid things,(...) he probably feels the same way about me.
Questa la versione in inglese; potrebbe essere l'inizio di una grande amicizia tra Riggio e O'Leary.
Su ANSA continuo a non trovare la notizia. Yahoo! Italia riporta la seguente frase:
Vito Riggio e' un idiota perche' ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide senza conoscere i progetti di Ryanair

Beh, questo si' che e' un attacco. Giustificato, secondo alcuni, ma comunque un attacco. Peccato che l'ANSA, nel riportare la risposta di Riggio, non abbia pubblicato le parole di O'Leary.

Tags: castronerie, ENAC, giornalismo, Michael O'Leary, Ryanair

Chi ama Ryanair, chi la odia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-01-2010 alle 09:00 | 2 commenti  | Permalink
Criticare la Ryanair e' come sparare sulla Croce Rossa: troppo facile. Un sito scritto in italiano traballante, clausole non sempre evidenti, dipendenti fiscalissimi, un amministratore delegato "pagliaccesco" (ENAC dixit) . E poi sono irlandesi: un lettore, tempo fa, tappezzo' il forum con varie copie dello stesso messaggio contenente le immortali parole "(...) gli Irlandesi (...) delle persone fredde, prive di sensibilit? e umorismo... povere persone lobotomizzate senza nessuna espressione". "Irlandesi persone fredde": c'e' chi cerca di dimostrare che gli stereotipi sono sbagliati, e chi invece si crea lo stereotipo su misura.

Insomma, non ne fa mai una giusta, la Ryanair. E' persino nata nella Nazione sbagliata.

Facile criticare Ryanair, quini. E' necessario pero' tenere a mente che noi passeggeri non possiamo dimenticarci di accendere il cervello, quando prenotiamo un volo e quando ci apprestiamo a volare. Prendere un aereo nel 1970 poteva essere un'attivita' riservata ai pochi che potevano permettersela, e ancora negli anni Ottanta conoscevo non piu' di una mezza dozzina di persone che avevano viaggiato in aereo; fortunatamente, ora i biglietti sono alla portata di molte piu' persone, ma sfortunatamente cio' significa che le linee aeree hanno poco tempo da dedicare a ciascun passeggero, prima, durante e dopo il volo, e che siamo noi a pagare per i nostri errori.

Tocca quindi a noi passeggeri fare attenzione a tante cose.

Il forum di ViaggiareLeggeri e' pieno di critiche a Ryanair. Ci sono anche varie lodi sperticate alla linea low-cost irlandese, e alcuni rari commenti bilanciati che ne menzionano pregi e difetti. In generale, queste sembrano le posizioni piu' comuni:

  • Odio Ryanair, e non volero' mai piu' con questa linea aerea;
  • Odio Ryanair, ma... non ci sono altre linee che facciano gli stessi prezzi/coprano la mia rotta, per cui continuero' ad usarla
  • Ryanair non e' perfetta, ma a questi costi non ha concorrenza e la usero' ancora
  • Ryanair non mi ha ancora deluso e continuero' ad usarla, almeno finche' non mi lascera' a terra
  • Ryanair e' perfetta, merita il Nobel,e easyJet fa cagare: probabilmente questi messaggi li inserisce personalmente Michael O'Leary, ma Emilio, la nostra scimmia ammaestrata, li rimuove dal forum con zelo (niente insulti, nel forum!)
  • E infine, i lettori di ViaggiareLeggeri che preferiamo: Ryanair ha delle regole, e io mi informo. Quelli che acquistano un biglietto dopo aver controllato sulla homepage del sito Ryanair se ci sono avvisi speciali; che se devono portare qualcosa di inusuale a bordo, leggono prima le "Domande sui viaggi" (non perfette, ma utili); che leggono ogni riga della pagina della prenotazione biglietti; che cercano di arrivare in aeroporto con ampio anticipo; che salgono a bordo con solo un bagaglio a mano (non uno zaino ed una borsa computer, o un trolley, una borsetta, uno zainetto e una borsa con acquisti); che si rendono conto che possono essere in torto anche loro, ogni tanto, e che alzare la voce non cambia la situazione, se non in peggio.

ViaggiareLeggeri non ama ne' odia Ryanair, cerca solo di descrivere obiettivamente questa linea aerea e le sue concorrenti.

Chi scrive ha viaggiato con Ryanair varie volte, anni fa, verificando un costante ritardo nei decolli e delle lunghe code all'arrivo a Stansted, al controllo documenti (per i passeggeri con passaporto non europeo) e al ritiro bagagli, a fronte di costi inverosimilmente bassi. Il sito Ryanair ha molti limiti (pessimo uso della lingua italiana, motore di ricerca scadente, stile orrido, problemi in fase di prenotazione), e sembra sviluppato e gestito da un team sottodimensionato e al quale vengono date indicazioni progettuali contrastanti o insufficienti. Ryanair e' difficile da contattare (non solo per i reclami, ma anche per i suggerimenti). Michael O'Leary, l'amministratore delegato, ha un'insana passione per la pubblicita'.

Volenti o nolenti, Ryanair e' una compagnia di successo, una delle piu' grandi in Europa per per numero di pass...

Tags: linee aeree, Ryanair

Ryanair, domande sui viaggi: chi cerca non trova

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-01-2010 alle 06:57 | 0 commenti  | Permalink
Le regole della linea aerea Ryanair sono criticate da molti viaggiatori in quanto troppo complesse. Sicuramente Ryanair sa di questi problemi, e infatti la sezione delle "domande sui viaggi" (le FAQ, Frequently Asked Questions), sul suo sito - www.ryanair.com/it/questions/ - e' dotata di un motore di ricerca interno, e finche' cercate termini come bagagli, prenotazione, o bambini, troverete la giusta quantita' di pagine. Questo motore di ricerca e' pero' un poco peculiare: provate ad inserire nel campo sotto "Cerca una parola chiave" una parola o una frase che non vi aspettereste di trovare nella FAQ di una linea area, per esempio metronotte, grappa, o magari Daniele Luttazzi vince il premio Nobel, o persino il nome di una concorrente diretta come easyjet. Ora osservate il risultato. Quanti risultati avete trovato? Molte decine? Anche per "Daniele Luttazzi vince il premio Nobel"? Cavolo, magari l'ha vinto davvero...

Ecco quindi il primo problema della ricerca interna sul sito Ryanair: se non ci sono risultati, vi mostra tutti i link disponibili senza dirvi che non esistono pagine contenenti le parole cercate.

Se quello descritto sopra e' un baco di programmazione, c'e' un altro problema che dipende invece da una inusuale scelta progettuale fatta dai programmatori di Ryanair (probabilmente in mancanza di chiare indicazioni): se si inserisce nel campo di ricerca una frase, molti motori di ricerca danno per scontato che si desideri trovare tutte le pagine che contengono tutti i termini della frase (un "AND" booleano, in informatica). Per esempio, se vado su Google e cerco distratto velopendulo turchese, Google trovera' tutte le pagine che contengono tutte queste tre parole, cioe' quattro pagine. La ricerca produrra' quindi un risultato limitato e piu' vicino a quanto desideravo; se Google avesse trovato tutte le pagine contenenti "distratto", piu' tutte quelle contenenti "velopendulo", piu' tutte quelle contenenti "turchese", la ricerca avrebbe prodotto circa 914.000 pagine, quasi tutte contenenti solo una o due delle tre parole che cercavo: 913.996 pagine che costituiscono "rumore di fondo" a fronte delle quattro che mi servivano.

Se vado sul sito della Ryanair, area "Domande sui viaggi", e inserisco tre parole (un po' meno assurde di distratto velopendulo turchese), per esempio sedili passeggeri sovrappeso, la ricerca produrra' decine di risultati, ma non saranno pagine contenenti tutti i termini desiderati: saranno invece pagine contenenti almeno uno dei termini. Una ricerca con un "OR" booleano, si direbbe in informatica: ogni pagina che soddisfa almeno uno dei criteri di ricerca viene mostrata. In questo modo, la ricerca di Ryanair produce molto "rumore di fondo", e le poche pagine contenenti (forse) le tre parole desiderate andranno cercate sfogliando tutte le pagine trovate (84, in questo caso). Un altro esempio: cercate "prezzi angurie" sul sito Ryanair. Troverete due pagine. E non conterranno i prezzi delle angurie...

Da viaggiatore, da programmatore e da amante delle cose ben fatte, ho solo una parola, per Ryanair: aaargh!

Tags: castronerie, informatica, Ryanair, siti Internet

Check-in Ryanair: avviso ai passeggeri

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-01-2010 alle 02:20 | 4 commenti  | Permalink
Ryanair ha piazzato un bell'avviso sulla sua homepage. Perche' l'avra' fatto, si chiede Emilio, la scimmia ammaestrata che lavora con me qui a ViaggiareLeggeri?

Passeggeri che prenotano col nome sbagliato e che si aspettano che sia Ryanair a rimediare gratuitamente, altri che usano la tessera delle Giovani Marmotte come documento identificativo, altri ancora che salgono a bordo con trolley e zaino himalaiano e lo spacciano per una borsetta solo perche' e' rosa... e poi la classica frase che diciamo tutti quando veniamo puniti in base ad una regola sconosciuta: "Non mi avete informato, colpa vostra!".

Capito, Emilio?

Ecco quindi che Ryanair, per una volta mamma premurosa anziche' megera celtica, ci rammenta regole riguardo al check-in e alle sue procedure, con un promemoria che compare oggi sulla homepage di www.ryanair.com/it. Ve ne propongo alcuni stralci:
La Ryanair (...) avvisa che a TUTTI passeggeri e' richiesto effettuare il Check-In online e portare la propria carta d'mbarco all'aereoporto. Ciascuna carta d'Imbraco dovra' essere stampato su un foglio A4 seperato.

Il Check-In online e' disponibile da 15 giorni fino a 4 ore prima della partenza prevista del volo. Una volta che si ha effettuato il check-in online si puo'stampare la carta d'imbarco fino a 40 minuti prima della partenza prevista del volo. Nel caso in cui non viene effettuato il check-in online, si sara' soggetti all'addebito di una tariffa aeroportuale pari a GBP40/EUR40 a persona/per tratta per l'emissione di una nuova carta di imbarco. Questo servizio e' disponibile fino a 40 minuti prima della partenza prevista del volo. Nel caso in cui si richiede effettuare cambiamenti ai dettagli del documento di viaggio si prega di conttatare L'Assistenza Clienti.

PASSEGGERI NON UE/SEE

Tutti I passeggeri non UE/SEE devono recarsi presso il banco`dei visti/immigrazione Ryanair all'aereoporto affinche' la loro carta di imbarco online venga controllata e timbrata PRIMA di passare dalla sicurezza o Ryanair riserva il diritto di rifiutare l'imbarco.

Documenti di Viaggio accettati sui I voli Ryanair

I seguenti sono le uniche forme di documento di viaggio accettati

? Un passaporto valido (vedere * e ** pi? avanti)
? Una carta di identit? valida emessa dalle autorit? governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identit? emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
? Un documento di identit? Kinderausweis valido emesso dal governo tedesco.
? Un Certificato Di Nascita italiano "VALIDO PER L'ESPATRIO". ? responsabilit? dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identit? valido che soddisfi i requisiti richiesti dalle autorit? di immigrazione e da altre autorit? governative presso le singole destinazioni. Vedere ** pi? avanti.
? Una valida Tessera AT/BT per soli voli domestici Italiani
? Un documento di viaggio emesso dall'autorit? governativa in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformit? con l'articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
? Un documento di viaggio emesso da uno stato contraente in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformit? con l'articolo 27 della Convenzione ONU del 1954 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
? Un valido passaporto Collettivo emesso da un paese SEE

* E' accettabile per i minori di 16 anni viaggiare se iscritti sul passaporto valido del genitore con cui viaggiano.

** Durante il processo di check-in online, i dati del documento dell'adulto che accompagna il minore di 16 anni devono essere inseriti anche nella sezione relativa ai dati del minore .

Documenti di Viaggio non accettati sui voli Ryanair

Ryanair NON accetta patenti di guida, certificati di residenza, stati di famiglia, libretti di navigazione della marina mercantile, Documenti di identificazione scaduti o danneggiati non verranno accettati su alcun volo.

Banco Rilascio Bagagli

I passeggeri che viaggiano con bagagli d'imbarcare dovranno presentare la propria carta d'imbarco e bagaglio d'imbarcare al Banco Rilascio Bagagli aereoportuale. I Banchi Rilascio Bagaglio aprono 2 ore prima Della partenza prevista del volo e chiudono precisamente 40 minuti prima della partenza prevista del volo.

Minori Non Accompagnati

La Ryanair non prevede il trasporto di minor...

Tags: avvisi ai viaggiatori, check in, leggi e regole, linee aeree, Ryanair

Aiutiamo Ryanair con la lingua italiana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-01-2010 alle 05:49 | 1 commenti  | Permalink
Ryanair, la linea aerea piu' grande d'Europa per numero di passeggeri trasportati, ha problemi con la lingua italiana. Ecco alcuni estratti da un suo comunicato che appare oggi sulla homepage di ryanair.com/it. Come un maestro vecchio stile, ho evidenziato alcuni errori:
La Ryanair (...) avvisa che a TUTTI passeggeri e' richiesto (...) portare la propria carta d'mbarco all'aereoporto. Ciascuna carta d'Imbraco dovra' essere stampato su un foglio A4 seperato.

Errori tutti all'inizio del testo visibile su http://www.ryanair.com/it/notices/gops/091105-Online_check-in-it-GB, forse il loro traduttore aveva bisogno di scaldarsi un po', prima di lavorare bene. O forse questo testo e' il risultato del lavoro di un software di traduzione piu' qualche minuto del tempo di un nostro connazionale. E so con certezza che ce ne sono, di italiani che lavorano per Ryanair, e non solo fra il personale deell'assistenza clienti. Due anni fa ricevei ricebbi ricevetti (*) una telefonata alle tre di mattina. Una di quelle cose che ti mettono di buon umore per tutto il giorno. Era un'italiana che lavora per Ryanair, nel settore marketing se ben ricordo, e che voleva che rimuovessi un numero di telefono che un lettore aveva inserito nel forum. Non solo: la gentile connazionale desiderava anche dettarmi le parole che avrei dovuto usare per spiegare la rimozione del numero di telefono... grazie, no, non prendo ordini da Ryanair.

Tornando a Ryanair e al suo problema con la lingua italiana, non e' che questi siano i primi o gli unici errori linguistici sul suo sito. Per cui mi sento in dovere di rivolgere un invito a Michael O'Leary, CEO (AD) della compagnia aerea irlandese. Mi scuso con i lettori che non parlano l'inglese, ma scrivere a Mr. O'Leary in italiano significherebbe sprecare tempo:
Dear Mr O'Leary,
Thank you for Ryanair. The blue-and-yellow airline made it possible to travel across Europe on pocket money, and it is hard to calculate how important meeting people speaking foreign languages can be, for one's education. It is precisely regarding languages that I am writing: the Italian version of Ryanair's website frequently displays a poor usage of the Italian language, with plenty of spelling errors and badly structured sentences.

This conveys the idea that Ryanair is a sloppy airline, and that is something you do not want, I believe.

We know Ryanair has Italian-speaking employees. We also know they are overworked, and that correcting spelling errors has a lower priority than keeping a very profitable airline running, and rightly so. However, using bad Italian undermines any effort Ryanair makes of getting passengers to appreciate the airline. Although this does not hurt your bottom line now, it does not bode well for the future of Ryanair, and it is a first little step towards antagonising your customers. Something you certainly do not want to do on purpose, do you?

Therefore, here is a suggestion. Pay somebody to proof-read your Italian press releases and notices. If you cannot find anybody, hire me. I am Italian, and my knowledge of my own country's language appears to be several notches better than that of those you currently employ.

An alternative option, you say? Dear Mr O'Leary, Ryanair is famous for being very parsimonious with its money, but this is an important matter. Here's a low-cost alternative, then: Ryanair's employees can use the forum at www.viaggiareleggeri.com/forum/ (careful with the spelling!) to post any Italian text that needs to be reviewed, and I - and certainly all readers of ViaggiareLeggeri - will be happy to provide free proof-reading.

I hope the above proposal will not be deemed too expensive by Ryanair.

Come on, we know you read this website! Just tell your employees to do the same!

With kindest regards
ViaggiareLeggeri.com
E dopo questa lettera aperta... benvenuti dipendenti Ryanair!




(*): Ryanair non e' certo l'unica ad avere problemi con la lingua italiana!

Tags: idee per il settore turistico, lettera aperta, lingue, Michael O'Leary, Ryanair

ENAC, Ryanair e documenti d'identificazione: voli ripristinati, scontro finito?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08-01-2010 alle 04:29 | 0 commenti  | Permalink
Pare terminato il braccio di ferro tra Ryanair e ENAC sul tema dei documenti da presentare all'imbarco. Ricordiamo le posizioni: Ryanair voleva accettare solo carte d'identita' e passaporti, l'ENAC spingeva perche' la compagna low cost irlandese accettasse anche documenti equipollenti (patenti di guida, licenze di caccia e pesca). Ryanair paventava l'interruzione dei servizi dall'Italia nel caso non avesse ottenuto cio' che voleva.

E ora che la discussione e' finita, e' come nella politica italiana dopo un voto: entrambe le parti dichiarano di aver vinto, come potete leggere nel comunicato stampa dell'ENAC e in quello della Ryanair. Quel che conta di piu', soprattutto per chi sta cercando di prenotare un volo, e' che Ryanair "ripristiner? tutti i suoi voli domestici italiani - senza interruzione - dal prossimo 23 gennaio", come si legge nel suo comunicato stampa.

Quali documenti potremo usare, dopo questo accordo ENAC-Ryanair?

Ryanair dice "(...) tutti i passeggeri che intendono viaggiare sui voli domestici italiani forniranno o il passaporto o la carta di identit? nazionale valida in Europa".

ENAC: "Ryanair (...) accetta come documenti di riconoscimento, oltre ai passaporti ed alle carte d'identit?, anche tutti i documenti d'identit? modello AT/BT (c.d. tessere ministeriali) rilasciati dalla Pubblica Amministrazione di cui al DPR 851 del 28 luglio 1967".

Il Corriere, commentando la situazione a firma "l. za.", scrive:
la compagnia (Ryanair - ndr) ha poi precisato per bocca del direttore comunicazione, Stephen McNamara: ?Ryanair accetter? le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal governo a ministri, parlamentari, eccetera, quale carta di identit? nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull'identita?.

(...)Le tessere ministeriali AT/BT sono ?l'unica nuova forma di carta di identit? che verr? accettata a seguito del nostro incontro con Enac - precisa McNamara- : per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identit? professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura ? stata concordata con Enac e non sar? modificata?.

In base a quanto scrive il Corriere par di capire che il comunicato stampa dell'ENAC sarebbe piu' aggiornato di quello della Ryanair, e che i documenti d'identita' modello AT/BT verranno accettati da Ryanair. Per il momento, la pagina sui documenti, delle "Domande sui viaggi" del sito Ryanair, dice qualcosa di differente (il neretto e' mio):
Ryanair inoltre NON accetta come documenti di viaggio patenti di guida, certificati di residenza, stati di famiglia, libretti di navigazione della marina mercantile, tessere ministeriali, tesserini militari, tessere AT/BT italiane e cos? via.

Vedremo se il comunicato stampa Ryanair e, soprattutto, la loro FAQ verra' modificata.

Ricordiamo inoltre che, come dice www.ryanair.com/it/questions/quali-documenti-di-viaggio-e-necessario-esibire-per-volare-con-ryanair, "La patente di guida NON ? accettata come documento di viaggio valido sui voli Ryanair".

Tags: documenti, ENAC, leggi e regole, Ryanair

Voli Ryanair cancellati per maltempo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07-01-2010 alle 09:23 | 0 commenti  | Permalink
Ieri, Ryanair ha cancellato molti voli a causa del maltempo che ha colpito le isole britanniche. Ecco la traduzione dell'avviso presente sul sito Ryanair:
Interruzioni del servizio causa neve - 6 gennaio - Aggiornamento ore 23:00

A causa della continua caduta di neve nel Regno Unito e in Irlanda, si e' reso necessario per Ryanair cancellare dei voli.

La situazione alle ore 23:00 e' la seguente:

Gli aeroporti di Dublino, Londra Stansted, Londra Luton, Londra Gatwick e Bristol hanno riaperto ma stanno operando con ritardi significativi.
Come conseguenza delle (precedenti - ndr) chiusure di questi aeroporti, Ryanair ha dovuto cancellare i voli elencati sotto.

Ryanair si aspetta di operare secondo la normale tabella di marcia giovedi' 7 gennaio (tempo permettendo) e a tutti i passeggeri prenotati su voli del 7 gennaio e' raccomandato di presentarsi all'aeroporto normalmente.

Ryanair si scusa sinceramente per ogni problema causato ai passeggeri a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

I passeggeri che avevano prenotato per volare con uno dei voli cancellati (vedi tabella seguente - ndr) possono scegliere il prossimo volo disponibile gratuitamente oppure chiedere un rimborso per il/i loro volo/i non utilizzato/i cliccando su uno dei link seguenti.


Per riprenotare il volo, il link e' https://www.bookryanair.com/SkySales/FRManageBooking.aspx?culture=EN-GB&pos=MYFLIGHT.

Per chiedere un rimborso, il ...

Tags: avvisi ai viaggiatori, Gran Bretagna, meteo, Ryanair, voli cancellati

ENAC e Ryanair ai ferri corti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-12-2009 alle 09:20 | 3 commenti  | Permalink
Dal sito dell'ENAC:
Informativa per i Passeggeri Ryanair

Roma, 24 dicembre 2009 - L'Enac informa che le proprie disposizioni che ribadiscono l'equipollenza dei documenti di riconoscimento diversi da passaporto e carta di identit? per i voli domestici (art. 35 DPR 28 dicembre 2000 n. 445), confermate dalla sentenza del TAR Lazio sez. 3T del 17 dicembre 2009, sono state emanate secondo inderogabili norme di diritto pubblico ad esclusiva tutela dell'utenza, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da passeggeri Ryanair, ai quali la compagnia irlandese rifiutava il riconoscimento di tale equipollenza dei documenti di identit?.

In proposito appaiono del tutto pretestuosi ed infondati i riferimenti ad aspetti relativi alla sicurezza, tenuto conto che in molti casi quelle stesse segnalazioni all'Enac riferivano che la compagnia Ryanair superava tali presunti "problemi di sicurezza" dietro pagamento di una penale a carico dei passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento, lasciandoli in caso contrario a terra.

In merito alla decisione di Ryanair di cancellare propri voli da scali italiani a partire dal 23 gennaio prossimo, l'Enac sottolinea che tale scelta attiene esclusivamente alla politica commerciale del vettore, secondo le regole del libero mercato.

L'Enac ribadisce che comunque Ryanair ? tenuta a rispettare le norme comunitarie previste dal Regolamento (CE) n. 261/2004 in tema di tutele dei diritti dei passeggeri.

Quindi l'ENAC dice che Ryanair vuole operare in Italia senza rispettare normative nazionali italiane: prenotazione con un documento d'identita' e imbarco con un altro documento d'identita' dovrebbero essere consentiti e non lo sono. E ora, minacciando di interrompere i voli da scali italiani, Ryanair avrebbe fatto una semplice scelta commerciale.

Quindi Ryanair non sta tentando di forzare la mano ad ENAC e autorita' aeroportuali italiane. Per fortuna, ci sarebbe da preoccuparsi, se le nostre autorita' cedessero ai desideri delle aziende private, eh? Sarebbe una cosa mai vista, gia' gia' gia'.

;o)

Tags: aeroporti, documenti, ENAC, Italia, Ryanair

Ryanair paga i danni, a volte

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11-11-2009 alle 11:00 | 0 commenti  | Permalink
Notizia vecchia, ma mi era sfuggita ed e' utile per ricordare una cosa: Ryanair perde cause e paga danni come qualsiasi altra azienda.

In questo caso, Ryanair ha pagato 60.001 euro: sessantamila euro a Carla Bruni in Sarkozy e un euro a Nicolas Sarkozy, Presidente della Repubblica Francese, per aver utilizzato senza permesso un'immagine dei due in una campagna pubblicitaria (ne avevamo parlato qui). Come segnala questo sito, Ryanair aveva provato a giustificarsi con il classico "ma dai, era solo una battutaaaa!", ma i giudici evidentemente hanno notato che avere un Presidente della Repubblica come "testimonial" involontario non era una questione di umorismo ma di soldoni, ed hanno colpito la low cost irlandese dove fa male: nel portafoglio.

Lo so, lo so: son cose del 2008. Ma tenete presente il risultato della causa dei coniugi Sarkozy, se pensate di far causa alla linea aerea irlandese e siete in dubbio.

Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, Ryanair

Ryanair multata in Ungheria per pubblicita' ingannevole

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-10-2009 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
L'Hungarian Competition Authority (GVH) ha multato la compagna irlandese Ryanair per 33.000 euro per aver "ingannato i consumatori nascondendo che, a parte il prezzo del biglietto, vari costi addizionali andavano pagati per poter volare".

La sentenza della GVH e' relativa al fatto che Ryanair non menzionava, nelle sue pubblicita', i servizi "supplementari", come il sovrapprezzo per bagagli in stiva e la tariffa del check-in in aeroporto. La sentenza spiega che, nel periodo in oggetto (2007), era pratica normale, per le linee aeree, consentire di trasportare un bagaglio in stiva e di svolgere il check-in in aeroporto, e che tariffe extra venivano applicate solo in caso di bagaglio eccedente le dimensioni consentite. Nella sua campagna pubblicitaria, Ryanair avrebbe quindi dovuto indicare con la dovuta enfasi che le sue regole differivano dalle regole standard del settore.

L'authority ungherese ha rifiutato l'obiezione posta da Ryanair, secondo cui la maggioranza dei passeggeri viaggiano solo con bagaglio a mano e che pertanto la mancanza di chiare segnalazioni per il sovrapprezzo bagagli in stiva non sarebbe stata fuorviante.

Ryanair e' stata punita per aver indicato come "prezzo del biglietto" qualcosa che era solo una parte di cio' che nel periodo e nella Nazione in oggetto (2007, Ungheria) era considerato un "biglietto aereo standard". GVH ha quindi stabilito che, in quelle circostanze, il check-in aeroportuale e (un) bagaglio in stiva dovevano essere considerati parte del servizio-base offerto in un biglietto aereo. Bella vittoria per i consumatori ungheresi, ma la sentenza del GVH va in controtendenza rispetto all'industria aeronautica: far pagare il primo bagaglio in stiva sta diventando una prassi diffusa anche tra le linee aeree tradizionali, ne abbiamo parlato un anno fa.

Un altro motivo della multa e' che Ryanair non ha informato i passeggeri che il pagamento con carta di credito avrebbe portato ad una sovrattassa.

La sentenza del GVH si conclude cosi':
Consumers identify the price of an airline ticket with the amount they actually have to pay in order to reach their destination, thus the ads of Ryanair were eligible for the deception of consumers. The GVH imposed a fine of HUF 10 million (approx. EUR 33000) on the airline for the infringement. By calculating the amount of the fine it was considered as an aggravating circumstance, that all ads published by Ryanair during its extensive, long lasting marketing practice contained unlawful statements. At the same time, consumers had the possibility to learn the exact conditions before purchasing, which was considered to be a mitigating circumstance.
L'ultimo paragrafo ("i consumatori avevano la possibilita' di conoscere esattamente le condizioni del servizio prima dell'acquisto") puo' essere letto come un promemoria ai consumatori: sebbene fossero poco visibili, le informazioni erano a disposizione dei consumatori (forse le scritte erano piu' piccole di questo testo). Se le linee aeree devono essere chiare e trasparenti nelle loro tariffe e regolamenti, spetta ai passeggeri informarsi prima di acquistare un servizio.

Tags: bagagli smarriti, check in, entrate ausiliarie, multe, Ryanair

Documenti per volare con Ryanair: niente patente, please

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-09-2009 alle 03:57 | 0 commenti  | Permalink
Segnaliamo che, come indicato sul Dal sito Ryanair (link Domande sui viaggi --> Documenti di viaggio), la patente non vale piu' come documento identificativo:
Dal 1? ottobre 2009 la patente di guida NON sar? pi? accettata come documento di viaggio valido sui voli Ryanair

Dal primo giorno in cui ho avuto la carta d'identita', nel 1983, quel documento non ha mai lasciato il mio portafoglio, e non mi sono mai pentito della decisione. Consiglio di fare altrettanto: non e' che pesi molto, una carta d'identita'.

La carta d'identita' e' utile anche per far conversazione, magari nei momenti di noia. Ecco per esempio una conversazione in pullman tra compagni di scuola di un istituto tecnico che aveva soli studenti maschi (conversazione avvenuta, per coincidenza, nel 1983):

Tizio: Mi fai vedere la tua carta d'identita'?
Caio: Certo, eccola.
Sempronio (leggendo il documento): Dice "Altezza un metro e ottantaquattro, capelli biondi, occhi azzurri"... potremmo lasciare la tua carta d'identita' in vista, nel cortile del liceo femminile qui vicino, per vedere se qualche ragazza si fa viva per restituirtela.
Caio: Bella idea!
Tizio: Certo, dovremmo prima rimuovere la foto ...
Caio: 'stardo.

Tags: dialoghi, documenti, patente, Ryanair

Ryanair: pagare per prenotare i posti verso il corridoio?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-09-2009 alle 03:30 | 2 commenti  | Permalink
Forse Ryanair non ci ha abbia ancora pensato. Pagare per evitare il sedile di mezzo. Un'altra fonte di entrate ausiliarie per le povere linee aeree. Proviamo a ragionarci su.

Considerato che la linea low cost irlandese ha preso in considerazione passeggeri in piedi, sovrapprezzo per passeggeri obesi, sovrapprezzo bagno, possiamo aspettarci che, prima o poi, Ryanair - e easyJet, e le altre linee low cost che operano in Europa - seguano l'esempio delle low cost statunitensi. Spirit Airlines, per esempio, fa pagare le prenotazioni dei sedili:
- 15 dollari per un sedile vicino all'uscita d'emergenza (offre piu' spazio per le gambe rispetto alle altre file di sedili);
- 12 dollari per sedile vicino al finestrino o vicino al corridoio;
- 7 dollari per i masochisti che desiderano prenotare un sedile centrale (Spirit vola con Airbus A319/A320/A321, quindi con file di tre sedili).

Ryanair vola con dei Boeing 787-800, un velivolo che ospita 32 file con due gruppi ciascuno di tre sedili a sinistra e a destra del corridoio, piu' una fila da tre sedili. 195 sedili, in teoria, ma solo 189 sono utilizzati per i passeggeri. Diciamo quindi che ci siano a disposizione 63 sedili presso i finestrini, 63 sul corridoio e 63 centrali. Ipotizziamo che Ryanair offra la possibilita' di prenotare i sedili verso il corridoio e quelli vicini al finestrino a "soli" cinque euro ciascuno; ipotizziamo anche che, per una volta, Michael O'Leary decida di moderarsi, e non faccia pagare la prenotazione per i posti a centro-fila. Se riuscisse a vendere tutti i 63 posti-corridoio e i 63 posti-finestrino tramite prenotazione, Ryanair otterrebbe 630 euro extra per ciascun volo. Non sono pochi, 630 euro, se arrivano con costo zero come in questo caso. Ipotizzando che il passeggero-tipo della Ryanair spenda 30 euro per un biglietto (esclusa la prenotazione-sedile di cui stiamo parlando), 630 euro equivalgono all'incasso che si avrebbe trasportando 21 passeggeri in piu' sul Boeing 787-800. Ripeto: senza costi aggiuntivi. Nessun bisogno di installare 21 sedili in piu', nessun incremento di peso (e quindi di consumo del carburante).

Quando Ryanair si accorgera' di questo giacimento di euro inutilizzato, potere scommettere che offrira' la possibilita' di prenotare a pagamento certi sedili. Lo slogan pubblicitario sara' probabilmente
"Non vuoi ritrovarti schiacciato nel sedile di mezzo tra due passeggeri sovrappeso, proprio quando hai bisogno di correre nei nostri bagni a pagamento evitando di scontrarti con i passeggeri in piedi? Prenota un posto vicino al corridoio, costa solo 5 euro!"


Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, posti a sedere, Ryanair

Ryanair, sito sovraccarico e lento: raccomandazioni ai clienti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-09-2009 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
Il sito Ryanair e' sovraccarico di traffico, pare. Ryanair ha pubblicato ieri un avviso agli utenti del suo sito. Se volete leggerlo tutto e in inglese (la versione italiana non e' online al momento in cui scrivo), visitate questo link. I punti salienti dell'avviso sono:

- Durante la prenotazione del biglietto, passare da una pagina all'altra del sito www.ryanair.com puo' richiedere anche 60 secondi;
- La consegna dell'itinerario tramite email potrebbe subire ritardi;
- Si raccomanda ai passeggeri di trascrivere a mano il numero di conferma volo non appena appare sullo schermo;
- Nel caso la pagina web col numero di conferma non appaia, tale numero puo' essere recuperato visitando "La mia prenotazione", scegliendo l'opzione 3 ed inserendo la data del volo, la rotta e l'indirizzo email che avete usato per la prenotazione.
- La procedura suggerita sopra va utilizzata anche se sotto il numero di conferma del volo compaiono le parole "NOT CONFIRMED" (o "NON CONFERMATO"); fate passare qualche minuto, prima di metterla in atto.
- Visitando la pagina di gestione della prenotazione potrete ottenere tre risultati:
---> CONFIRMED: prenotazione accettata, pagamento approvato, l'itinerario verra' inviato all'indirizzo email utilizzato per la prenotazione;
---> NOT CONFIRMED: Ryanair e' ancora in attesa dell'approvazione del pagamento dalla banca. Riprovate piu' tardi.
---> Se dopo aver insererito data volo, rotta e indirizzo email in "La mia prenotazione", la vostra prenotazione non compare, il pagamento non e' stato approvato dalla banca e la vostra prenotazione e' stata cancellata.

Vi invito a leggere l'avviso originale sul sito Ryanair, in caso di dubbi.

Tags: prenotazioni, Ryanair, siti Internet

Tariffe di salvataggio Ryanair per passeggeri SkyEurope

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-09-2009 alle 06:52 | 0 commenti  | Permalink
Come gia' successo nel caso delle cosiddette "tariffe di salvataggio per passeggeri Myair", Ryanair sta proponendo tariffe speciali ai passeggeri lasciati a terra dalla bancarotta di SkyEurope. Nel caso della crisi Myair, Ryanair non aveva riservato alcun biglietto ai passeggeri della linea aerea di Torri di Quartesolo (le tariffe erano aperte a tutti); pare invece che stavolta la linea aerea irlandese abbia imparato dall'esperienza passata: Ryanair richiedera', per usufruire delle tariffe di salvataggio, il codice di prenotazione SkyEurope, che andra' presentato anche al check-in.

Riportiamo i dati dell'offerta Ryanair, sperando che cio' possa aiutare i passeggeri che hanno comprato un biglietto con SkyEurope e ora si ritrovano a piedi:
?25 (solo andata, tasse e spese incluse)

Prenotazioni: dal 01/09/2009 al 20/09/2009
Periodo voli: dal 01/09/2009 al 26/03/2010
(BTS-GRO-BTS tvl 01 settembre - 22 ottobre 09
BTS-CIA-BTS tvl dal 03 novembre 2009
BTS-LPL-BTS tvl dal 27 ottobre 2009)
Giorni: a seconda della disponibilita'
Periodo di sospensione dell'offerta: 18/12/2009 - 06/01/2010

Da Bratislava:
Alicante
Girona (Barcellona)
Brussels (Charleroi)
Roma (Ciampino)
Liverpool
Londra-Stansted

Da Alicante:
Bratislava

Da Girona (Barcellona):
Bratislava

Da Bruxelles (Charleroi):
Bratislava

Da Roma (Ciampino):
Bratislava


Da Liverpool:
Bratislava

Da Londra-Stansted:
Bratislava

(...) i passeggeri devono indicare il proprio codice di prenotazione con SkyEurope e presentare lo stesso per la verifica ai banchi check-in in aeroporto. I passeggeri che arrivano al check-in senza il proprio codice di prenotazione con SkyEurope non possono essere accettati.


Nota: quest'articolo e' stato modificato rispetto alla pubblicazione iniziale.

Tags: linee aeree in crisi, offerte speciali, Ryanair, SkyEurope

Michael O'Leary: amministratore delegato Ryanair e tassista

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-08-2009 alle 07:53 | 0 commenti  | Permalink
Il taxi di Michael O'Leary, AD Ryanair - Copyright foto: irish.typepad.comMichael O'Leary, l'amministratore delegato della Ryanair, ha pochi ammiratori, in Italia, a causa delle sue sparate pubblicitarie (bagni a pagamento, passeggeri in piedi, sesso gratis per i passeggeri della futura RyanAtlantic), della sua costante ricerca di nuove entrate ausiliarie e di una certa arroganza personale. Gli irlandesi, invece, hanno una ragione differente, o ulteriore se preferite, per apprezzarlo poco: Mr. O'Leary, infatti, usa da anni le corsie riservate ad autobus e taxi a Dublino. E lo fa senza rischiare multe come capiterebbe ai normali cittadini irlandesi: grazie ad un cavillo burocratico, O'Leary ha trasformato la sua auto in un taxi ad uso personale.

L'AD Ryanair ha infatti acquistato una targa speciale per taxi (e una licenza, immaginiamo) che, per la cifra di 6.000 euro, gli consente di convertire la sua Mercedes con autista in un taxi e, quindi, di utilizzare le corsie preferenziali riservate a taxi e autobus. In questo modo, O'Leary evita di perdere tempo nel traffico cittadino.

Conoscendo lo stile di Michael O'Leary, sarebbe disposto anche a caricare passeggeri paganti sulla sua auto personale, pur di arrotondare le sue entrate.

Tags: Irlanda, manager, Michael O'Leary, Ryanair, taxi

Un'email a Michael O'Leary, AD di Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-08-2009 alle 04:25 | 0 commenti  | Permalink
Uno dei maggiori bersagli dei lettori di questo sito e' Ryanair. La compagnia low cost irlandese e' stata criticata per motivi seri (tante clausole poco visibili che portano a sovrapprezzi ben piu' costosi del biglietto per il volo) e meno seri (secondo un lettore gli irlandesi sono "persone fredde, prive di sensibilit? e umorismo... povere persone lobotomizzate senza nessuna espressione"... viene da chiedersi quali irlandesi abbia incontrato!).

Stefano, un lettore ha scritto, insoddisfatto per aver dovuto pagare un sovrapprezzo check-in di 40 euro. Se i soldi non fossero un problema (per tutto, non so se lo siano per lui), immagino non volerebbe piu' con Ryanair. Nell'impossibilita' economica di fare una scelta del genere, Stefano parla di una rivincita morale nei confronti della Ryanair: volare una volta, o una volta ogni tanto, con una linea aerea differente. Vista l'attenzione della Ryanair e del suo amministratore delegato, Michael O'Leary, per la comunicazione, io suggerisco di non volare semplicemente con un'altra linea aerea, ma di farlo anche sapere a Mr. O'Leary. Niente di offensivo, illegale o potenzialmente dannoso: solo un'email o una lettera (o un fax) in cui si spiega che, per questa volta, sara' qualcuno altro a contribuire alle finanze della linea low cost irlandese. Quella che segue e' una bozza per un'email del genere, se desiderate utilizzarla, modificatela per adattarla al vostro specifico caso:
Dear Mr O'Leary,

I am a regular Ryanair customer on the route [origine volo]-[destinazione volo]. I fly this route x times every month, for an average contribution of [spesa mensile] to Ryanar's cashflow. I hope you appreciate that: it is money that leaves my wallet to enter yours, after all.

However, due to the growing number of hidden traps in your terms of service (e.g. elencare le clausole nascoste - o quasi - che vi irritano maggiormente) combined with the absence of a proper Ryanair customer service, I have decided other airlines deserve a share of the money your company currently receives from me. From now on, I will use a different airline (inserite il nome della linea aerea che userete, se volete irritarlo un poco) for at least one of my flights, every month. It will cost me a little more than flying with Ryanair; it will cost you a little, too; and if you look and listen around you, you will notice other customers are turning to other airlines for the same reasons.

I do not expect you will change your policies after reading this message. However, I believe you will understand that the number of disaffected Ryanair customers is growing, and that tricky terms of service and poor customer care are to be blamed for this.

Regards,
[nome e cognome]


L'indirizzo email di Michael O'Leary e' disponibile qui. Come avete letto, questo NON e' un messaggio destinato ad ottenere un rimborso, e non e' verosimile che Ryanair modifichi le proprie regole (che sono una diretta conseguenza del suo business plan) a seguito di una email come questa. O di dieci email come questa. Ma se ne ricevesse cento, o magari un migliaio, di email cosi', un amministratore delegato attento (e O'Leary e' arrogante e poco simpatico, ma e' anche sveglio) inizierebbe a pensare a come combinare le entrate con una migliore "percezione pubblica" della sua azienda.

Tags: lettera aperta, Michael O'Leary, modelli documenti, reclami e rimborsi, Ryanair

Ryanair: le tariffe di salvataggio Myair NON erano per i soli clienti Myair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-07-2009 alle 14:07 | 3 commenti  | Permalink
Ho visitato il sito Ryanair per verificare come usufruire delle "tariffe di salvataggio" per i clienti Myair, di cui si parla sul sito Ryanair: selezionando la rotta Milano-Palermo, ho ottenuto un volo andata e ritorno per 308 euro: non certo una tariffa "low cost" o "di salvataggio", o di "riprotezione".

Ho scritto a Ryanair per vedere quale procedura va seguita per ottenere le tariffe speciali. La risposta e' stata sorprendente. I biglietti scontati sono esauriti, e a giudicare dai commenti nel forum, non sono molti i clienti Myair che sono riusciti ad ottenerli.

Ryanair ha risposto alla mia email dicendo che i biglietti a prezzo scontato erano a disposizione dal 23 luglio e che sono stati tutti acquistati, visto che tali biglietti erano a disposizione di tutti e non era richiesta documentazione Myair per usufruirne.

In soldoni: non esistevano tariffe speciali per i clienti Myair. Si trattava invece di biglietti a prezzi molto scontati che erano a disposizione di chiunque visitasse il sito Ryanair; questi biglietti scontati sono ora esauriti, per cui chi s'e' visto s'e' visto.

Di solito concedo a Ryanair il beneficio del dubbio, quando ci sono malintesi con i clienti. Non questa volta.

In questo caso, la compagnia low cost irlandese ha etichettato come "tariffe di salvataggio Myair" delle tariffe che erano a disposizione di tutti, non solo dei passeggeri Myair, il che mi pare poco trasparente. Come se un supermercato scrivesse "saldi estivi per le vittime della crisi economica globale". Mi pare poco leale, se non addirittura un esempio di pubblicita' ingannevole.

Tags: biglietti, linee aeree in crisi, MyAir, pubblicità, Ryanair

Ryanair e i passeggeri in piedi: un caso di giornalismo superficiale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-07-2009 alle 06:09 | 5 commenti  | Permalink
Giorni fa, i gemelli del goal del giornalismo nazionale hanno riportato la notizia che Ryanair stava pensando di istituire posti in piedi sui suoi voli.

- Ryanair: pi? posti e meno costi se i passeggeri a bordo stanno in piedi
- L'ultima idea-risparmio di Ryanair - Chi viaggia in piedi vola gratis

Questa non e' una notizia. E' l'ennesima idea di Michael O'Leary, il boss della Ryanair, per farsi pubblicita' gratis. E dispiace, ma non stupisce, vedere che i mass media nazionali la riportano acriticamente: dopotutto, avere una conoscenza basilare della fisica non e' richiesto (*).

Ecco i motivi per i quali non ci saranno "posti in piedi" in aereo:

1) Da seduto, il passeggero viene mantenuto in posizione da sedile piu' cintura di sicurezza. In piedi, come farebbe un passeggero ad evitare di venire sbalzato a destra e a sinistra a seguito dei cambiamenti di direzione del velivolo?

2) Ammettiamo che O'Leary non abbia pensato a posti in piedi ma bensi' a "sgabelli", che richiedono meno spazio dei sedili attualmente usati a bordo e che quindi consentirebbero di trasportare un numero maggiore di passeggeri. Quanto robuste dovrebbero essere le gambe e la 'seduta' di questi sgabelli, per resistere al numero di G (**) cui sono sottoposti i sedili degli aerei? E, problema ancora piu' serio: come assicurare i passeggeri agli sgabelli? Come prevenire infortuni alla schiena del passeggero, senza uno schienale? Qualsiasi "sgabello" pensato per l'uso a bordo di un aereo si troverebbe a dover avere uno schienale robusto, una "seduta" sufficientemente ampia da contenere anche i passeggeri meno smilzi, almeno due punti d'attacco per una cintura di sicurezza, e probabilmente anche dei braccioli per prevenire la rotazione del passeggero lungo l'asse verticale. In breve, lo scabello sarebbe ingombrante quanto i sedili attuali.

3) I sedili attualmente usati permettono ai passeggeri di sopravvivere in caso di impatto col suolo. Se il sedile non c'e' ed il passeggero e' in piedi, come potrebbe resistere all'impatto? Inoltre, come potrebbe NON finire contro altri passeggeri, anch'essi in piedi? E non pensate "Oh, io non avrei problemi, sono giovane e atletico": in aereo ci sono anche vecchi e bambini.

4) I passeggeri a bordo devono essere evacuabili in fretta in caso di emergenze. Per ri-certificare un velivolo in modo da consentire il trasporto di un numero maggiore di passeggeri, e' necessaria l'aggiunta di nuove uscite d'emergenza, che hanno un costo e che richiedono l'eliminazione di alcuni posti a sedere. Da un lato aumentiamo i passeggeri a bordo, dall'altro li riduciamo: il gioco non vale la candela.


Viene da chiedersi se Ryanair sia un inserzionista di Corriere e Repubblica. Qui a Singapore non leggo nessuno dei due quotidiani, in versione cartacea, ma se qualcuno dei lettori (si', dico a TE che stai leggendo queste parole) ha notato degli spazi pubblicitari Ryanair su Corriere e Repubblica, e' invitato a lasciare un commento al fondo di questa pagina.

La dichiarazione di Michael O'Leary potrebbe essere qualcosa di piu' di una sparata a fini pubblicitari: se e' impraticabile l'idea di far viaggiare i passeggeri in piedi, e' invece molto probabile che in futuro ci troveremo a viaggiare in sedili piu' ristretti. E dopo che O'Leary ci ha prospettato l'idea di viaggiare in piedi, i mini-sedili Ryanair ci sembreranno il male minore.




NOTE
*: il sito dell'Ordine Dei Giornalisti spiega che la prova scritta per l'iscrizione all'albo dei giornalisti comprende la "redazione di un articolo su argomenti di attualit? scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione". Niente che possa richiedere conoscenze scientifiche o tecnologiche.
**: il numero di G indica l'accelerazione di gravita'.

Tags: giornalismo, Michael O'Leary, posti a sedere, pubblicità, Ryanair

Manipolazione dell'informazione: capita anche nei forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09-07-2009 alle 08:00 | 1 commenti  | Permalink
Un visitatore entra nel forum di questo sito e lascia un messaggio molto critico nei confronti di una linea aerea irlandese. Capita, non e' certo il primo ne' tantomeno l'ultimo. Il suo messaggio ha qualcosa di peculiare, pero': l'indirizzo email che ha utilizzato per inserirlo contiene il nome di una piccola compagnia aerea italiana.

Un'ora piu' tardi, un'altra persona inserisce un messaggio ancora piu' aggressivo nei confronti della stessa linea aerea straniera. Tanto per essere sicuri, nel giro di due minuti inserisce lo stesso identico messaggio in tre diverse discussioni del forum. Pratica ovviamente non consentita: se tutti inserissero lo stesso messaggio in piu' discussioni, finiremmo coll'avere tante discussioni identiche composte da piccoli monologhi, non da scambi botta-e-risposta come succede nelle vere discussioni.

Passa un'altra ora. Un'altra critica alla stessa linea aerea irlandese, con insulti generici - e bizzarri - agli irlandesi in generale. Altri tre minuti, e lo stesso messaggio viene inserito in un'altra discussione. Ma il nome usato dall'autore e' differente, ed ecco che anche il piu' addormentato dei webmaster, a questo punti, si accorgerebbe che qualcosa non quadra. Analizzando i dati del server, emerge che i sei messaggi ipercritici nei confronti della linea aerea straniera sono stati inseriti tutti utilizzando lo stesso computer (o computer che condividono lo stesso indirizzo); sono stati inseriti usando quattro nomi differenti e tre indirizzi email differenti (di cui uno, come dicevamo all'inizio, contenente il nome di una compagnia aerea italiana). Sento puzza di bruciato, e per fortuna non e' la pizza surgelata che sta cuocendo nel forno.

Gia' in passato abbiamo avuto visite da un misterioso difensore in incognito di una compagnia aerea nazionale: uno che scriveva come fosse stato un osservatore obiettivo e imparziale, lodando una certa compagnia aerea ... e scrivendo da un computer di quella compagnia aerea! Due settimane fa c'e' stata un'eruzione di messaggi pubblicitari nel forum (gente che pone una domanda, e nel giro di pochi minuti finge di essere qualcun altro e risponde alla domanda pubblicizzando un'azienda), messaggi che sono stati trattati con gli strumenti piu' adatti: machete e lanciafiamme. Ora, questi nuovi sei messaggi di critica alla stessa linea aerea sembrano essere stati scritti dalla stessa persona, con o senza il mandato della linea aerea italiana distrattamente (?) menzionata nel primo indirizzo email. Sia some sia, un autore che si firma con piu' nomi differenti, inserendo messaggi dello stesso tenore, punta evidentemente ad ingannare i lettori del sito che lo ospita, animando da solo un teatrino di personaggi fittizi armati di torce e forconi, pronti a incenerire la sede dell'odiata linea aerea irlandese. Viene il sospetto che quella linea aerea irlandese sia colpevole di una cosa molto piu' grave dell'avere personale a volte scortese o regole spesso complesse: continua ad avere prezzi piu' bassi della concorrenza, facendo fallire le aerolinee che operano sulle stesse rotte.

Allora, quest'utente con molti nomi, molti indirizzi email e un solo computer, sara' un disonesto, o e' solo una serie di coincidenze? A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva Andreotti.

Tags: Irlanda, Ryanair, siti Internet, truffe

Le linee aeree low cost fanno shopping

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-04-2009 alle 07:11 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum si discute se siano meglio le compagnie low cost o quelle 'tradizionali'. Nel frattempo, nel mondo reale, le compagnie tradizionali tagliano il personale, mentre quelle low cost comprano ancora piu' aerei di quelli che gia' hanno. Ryanair, per esempio, ha fatto la spesa e ha riempito il carrello: in gennaio ha acquistato sei velivoli, in febbraio otto, e in marzo ancora otto. Vediamo cosa dice la calcolatrice ... ventidue nuovi aerei in tre mesi! Nello stesso periodo, Easyjet ha acquistato undici aerei (un Airbus A320 e dieci A319).

Un'altra cifra interessante: sul totale di passeggeri del Regno Unito, il 14% vola con voli charter, il 33% con linee aeree tradizionali, e il 53% con linee aeree low cost. Ryanair sta gia' alitando sul collo della connazionale Aer Lingus, il cui amministratore delegato Dermot Mannion s'e' dimesso: mesi fa rifiuto' l'offerta della Ryanair, che voleva acquistare ulteriori quote azionarie Aer Lingus (in aggiunta al 16% che gia' possiede); nei mesi successivi al rifiuto, le azioni Aer Lingus sono crollate a livelli sotterranei, da 1,40 euro/azione a 0,67 euro/azione.

Cosa succedera'? Le linee aeree tradizionali seguiranno sempre di piu' l'esempio di quelle low cost, e ridurranno il costo-base dei biglietti aerei offrendo tutti i servizi "a parte". Bagni a pagamento, tv a pagamento, e via cosi'.

Tags: easyJet, entrate ausiliarie, linee aeree, Ryanair, volare low cost

Biglietto maggiorato per passeggeri maggiorati: Ryanair segue United e Southwest

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-04-2009 alle 07:05 | 1 commenti  | Permalink
No, parliamo di passeggeri maggiorati, non di passeggere maggiorate. Maiali.

La notizia e' che Ryanair tassera' i passeggeri sovrappeso. Wow, che carogne.

Qualcuno pensa che Ryanair sia una compagnia crudele che ama torturare i poveri passeggeri (soprattutto quelli italiani) con sovrapprezzi, maleducazione e persino razzismo. Quasi tutti sembrano credere che le idee per i sovrapprezzi gliele dia il conte Dracula, un criminale di guerra, o quantomeno un pazzo scriteriato.
BEEEEEP... risposta sbagliata, cara signora Longari! La risposta esatta NON era

a) il conte Dracula, come ha detto lei, e non era
b) un criminale di guerra; non era neppure
c) un pazzo scriteriato. Si trattava invece della piu' incredibile delle risposte!
d) Ryanair prende esempio da altre linee aeree

Ahiahiahi signora Longari, lei mi ***** ****'*******!


E gia': Ryanair non e' l'unica ad essersi avviata verso il biglietto "un tanto al chilo". Sia Southwest, la compagnia low cost USA che da sempre ispira Ryanair, sia la piu' tradizionale United Airlines hanno gia' iniziato ad applicare sovrapprezzi per i passeggeri sovrappeso. Possiamo dire che l'avevamo previsto? Ne avevamo parlato in "linee aeree e sovrapprezzi, presto passeggeri a dieta?", del 14/10/2008.

United Airlines constringera' i passeggeri ad acquistare un secondo biglietto nel caso non siano in grado di allacciare la cintura di sicurezza. Saranno carogne criminali i dirigenti della United? No, fanno semplicemente quello che noi, i passeggeri, abbiamo chiesto loro: secondo il WSJ,
United received nearly 700 complaints from passengers complaining about overweight seatmates infringing on their space.
Traduzione: United (Airlines) ha ricevuto quasi 700 reclami da passeggeri che si lamentavano di vicini sovrappeso che sconfinavano nel loro spazio (bracciolo, sedile, etc.).

Da notare invece che, in Canada, spetta alla linea aerea fornire un secondo sedile gratis ai passeggeri sovrappeso.

Tags: pesi e misure, posti a sedere, Ryanair, Southwest, United Airlines

Ryanair: gabinetto a pagamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-02-2009 alle 06:07 | 0 commenti  | Permalink
Come preannunciato nei mesi scorsi (qui, qui e qui), le linee aeree sono arrivate a far pagare l'uso dei bagni in volo. L'annuncio viene dal noto showman Michael O'Leary, amministratore delegato della Ryanair: la linea aerea irlandese si prepara a far pagare una sterlina per l'uso del bagno in volo.

La prossima frontiera delle ancillary revenues? Vediamo cosa resta a disposizione delle linee aeree, per quanto riguarda le potenziali fonti di entrate:

- Trasporto fino al velivolo a pagamento: se non paghi, cammini;
- Bocchettoni dell'aria fresca attivabili a gettone;
- Luce sopra il sedile a pagamento;
- Sapone e carta igenica a pagamento, nel bagno che gia' sara' a pagamento;
- Interventi degli assistenti di bordo a pagamento: 1 sterlina alla prima chiamata, 2 alla seconda, e via cosi';
- Panorama a pagamento: i finestrini verranno oscurati automaticamente al decollo, per vedere fuori bisognera' pagare;
- Panorama Speciale a pagamento: al passaggio sopra Parigi, Londra, le Alpi o il Golfo di Napoli, la tariffa panoramica raddoppia;
- Errori a pagamento: gia' ora, gli sbagli nel nome si pagano. La novita'? D'ora in poi ogni singolo errore di battitura portera' ad sovrapprezzo. Se avete nome e cognome lunghi, e fate molti errori di digitazione, vi converra' acquistare un altro biglietto...

Scriviamo queste castronerie riflessioni nella consapevolezza che non ci sono dipendenti Ryanair che visitano questo sito. Non vorremmo dare nuove idee a O'Leary e colleghi...

Aggiornamento


Si trattava di una sparata pubblicitaria, di quelle che O'Leary fa per far parlare - gratis - di Ryanair. Se ne parli bene o se ne parli male, purche' se ne parli...

Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, Michael O'Leary, Ryanair

E' ufficiale: possiamo usare i cellulari a bordo dei voli Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-02-2009 alle 15:23 | 1 commenti  | Permalink
... non che mi interessi molto, io fatico ancora a programmare i piccioni viaggiatori, per mandare messaggi. E faccio due telefonate al mese. Ma se tu che leggi sei invece un frenetico EsseEmmeEssaggiatore, o se non puoi stare cinque minuti senza chiamare tua moglie/il tuo superiore/i tuoi subalterni, ora i voli Ryanair ti permetteranno di effettuare e ricevere chamate, e di mandare (e, immaginiamo, ricevere) messaggi di testo.

Le tariffe? Tra 1,50 Euro/2,60 euro al minuto per le telefonate, a seconda delle tariffe di roaming, e 50 centesimi di Euro per i messaggi di testo.

Le limitazioni? Per ora, solo i passeggeri che usano Vodafone e O2 possono usare il servizio.

Le conseguenze? Fino ad ora, gli aerei erano uno dei pochi rifugi in cui banalita' telefoniche a ciclo continuo e titic-titoc sulle micro-tastiere dei cellulari erano banditi. Ora non piu'. Una ragione in meno per volare.

Tags: linee aeree, Ryanair, telefonia

Regolamenti linee aeree: rispettarli non e' facoltativo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11-12-2008 alle 09:30 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair mette in vendita un servizio. Stabilisce un prezzo. Fissa delle regole. Il ciente acquista un biglietto, stipulando un contratto e accettando le regole di Ryanair. Poi decide (senza neppure bisogno di pensarci: e' un sentimento che viene dal profondo) che le regole della Ryanair sono troppo severe, e che quindi non c'e' bisogno di osservarle. Il cliente arriva al check-in venti minuti prima della partenza, con una mano tira un trolley, in spalla ha uno zaino, nell'altra mano ha una borsa con tre felpe bellissime appena comperate in aeroporto, e sotto il braccio trasporta una bottiglia di minerale da due litri, perche' si sa che Ryanair fa pagare un capitale per bevande e cibo a bordo. Sotto l'altro braccio e' riuscito a infilare la giacca a vento. Quando arriva il suo turno, si ricorda che ha messo passaporto e biglietto nella tasca posteriore destra dei jeans. Prendendoli, cadono la bottiglia di minerale (di plastica, per fortuna), la giacca a vento, lo zaino gli si sfila di spalla e va a lacerare la borsa di plastica con le felpe, che cadono. Il passeggero spara un bestemmione a cento decibel. I due addetto all'imbarco lo guardano, si guardano, e gli dicono "Italian, sir?". Poi gli mostrano una stampata del regolamento della linea aerea, disponibile online qui, e gli spiegano il significato della frase in neretto:
E? permesso tassativamente un solo bagaglio per cabina a passeggero (esclusi i neonati) che pesi fino a 10 kg con dimensioni massime di 55cm x 40 cm x 20 cm. (borse, ventiquattro ore, laptops, duty free devono essere portati all?interno del bagaglio per cabina permesso).


Il passeggero protesta. dice che una volta e' salito a bordo di un volo con un trolley, DUE zaini e QUATTRO borsoni carichi di spesa del duty-free. I due addetti Ryanair gli chiedono che volo fosse. Un Roma - Bangkok, dice lui. Gli spiegano che ogni linea aerea ha il proprio regolamento, e che Ryanair consente un solo bagaglio a mano. Il passeggero abbozza. Dietro di lui, in coda, c'e' solo piu' una signora gli chiede - in italiano - se puo' sbrigarsi, visto che dopotutto il regolamento Ryanair dice che il check-in chiude 40 minuti prima dell'orario di partenza, e che percio' il personale Ryanair sta gia' facendo una gradita eccezione per venire incontro ai passeggeri in ritardo. Uno dei due addetti al check-in Ryanair si sposta al computer di fianco e invita la signora ad effettuare li' il check-in. In centottanta secondi la pratica viene svolta e la signora si dirige a passo spedito verso l'imbarco, ringraziando. L'altro passeggero sta ancora cercando di infilare la giacca a vento nel borsone di plastica che andra' nel trolley. Quando finalmente riesce a chiudere il trolley, i due dietro al banco del check-in gli chiedono se riesce ancora a sollevarlo. Lui dice certo, e' leggero, guardate quanto poco pesa! e posa il trolley sulla piastra in cui viene pesato il bagaglio imbarcato. Venticinque chili. Il limite e' dieci.

"Non staranno mica a farmi storie per pochi chili, ora?", pensa il passeggero.


- Mamma, che storia pallosa. Alla fine e' salito a bordo, quel tizio?
- No, non l'ho visto salire a bordo e neppure al momento dello sbarco. Sai una cosa? Sai come si dice "vietato" in inglese?
- Forbidden, si dice.
- E sai come si dice "tassativamente vietato", "severamente vietato" e "assolutamente vietato" in inglese?
- ... fammi pensare ...
- Te lo dico io. Si dice sempre 'forbidden'. Non ci sono livelli differenti di "vietato" in inglese, ne' c'e' bisogno di rinforzare "forbidden" con un'altra parola. Se e' vietato, e' vietato, punto. Fine.


Tags: abrasioni superficiali, bagaglio a mano, dimensioni bagagli, italianità, Ryanair

Oltre cinquanta voli Ryanair cancellati a Stansted

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11-12-2008 alle 05:56 | 0 commenti  | Permalink
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.

Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn, Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.

Tags: aeroporti, ecologia, Londra e dintorni, Ryanair, voli cancellati

Bagaglio a mano e borsette da donna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-12-2008 alle 13:01 | 0 commenti  | Permalink
L'argomento caldo del giorno sono le borsette da donna: possono essere portate a bordo in aggiunta al bagaglio a mano consentito, sui voli Ryanair? Se ne parla qui e qui nel forum.

Il sito Ryanair parla di un solo bagaglio a mano. Ma le borsette vanno considerate "bagaglio"?

Le borsette da donna godono di uno status particolare: alcune donne sembrano credere che la borsetta debba essere considerata parte del corpo umano, come un braccio o una gamba. Ne ho viste di scandalizzate e di infuriate quando qualcuno in uniforme ha chiesto loro di esaminare il contenuto delle loro borsette. Da marito, mi chiedo come possano, molte donne, aver bisogno di una dozzina di queste "estensioni del corpo umano". Poi apro il mio armadio e vedo lo zaino fotografico normale, lo zaino fotografico piccolo, lo zainetto per escursioni domenicali, lo zaino per andare in ufficio, lo zainetto piatto per andare a scrivere articoli in un caffe' con Internet wireless, lo zainetto fatto apposta per trasportare la borsetta di mia moglie, lo zaino etnico taiwanese, lo zainetto tascabile, lo zaino trasformabile in giacca impermeabile, lo zaino multi-compartimento per raccogliere campioni di rocce e piante, lo zaino per trasportare il gatto malaticcio dal veterinario, lo zainone da centoventi litri per fare trekking nel sud-est asiatico...

Ma quale che sia lo zaino che ho in spalla, al momento di imbarcarmi in aereo so che non e' invisibile e che verra' contato come bagaglio a mano.

Tags: antropologia spicciola, bagaglio a mano, Ryanair, zaini e borse

Modulo richiesta rimborso Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-11-2008 alle 02:30 | 6 commenti  | Permalink
Un modulo per richiedere un rimborso online? Sul sito Ryanair?

Forse ci eravamo addormentati. Oppure eravamo distratti. O magari abbiamo riscoperto qualcosa di noto e che anche noi conoscevamo, e di cui ci eravamo dimenticati, come capita a chi passa troppo tempo a guardare i Simpson in tv. Sia come sia, abbiamo appena usato un motore di ricerca per cercare di rispondere ad un quesito posto da un visitatore nel forum, e ci siamo imbattuti con stupore in questo "Refund Application Form": il modulo richiesta rimborso della Ryanair. Il modulo si trova presso http://schchng.ryanair.com/refweb.asp che e' un sottodominio di ryanair.com. Non abbiamo idea di chi sia stato a decidere di risparmiare sulle vocali, e di cosa voglia dire "schchng"; "SCHedule CHaNGe", forse, e magari ci sono altre pagine su http://schchng.ryanair.com che hanno la funzione di modificare le prenotazioni.


Il modulo rimborso si comporta in modo prevedibile: richiede l'inserimento dei dati della prenotazione, non richiede di inserire i dati della carta di credito, e probabilmente invia una conferma della richiesta rimborso via email. Se provate ad utilizzarlo, fateci sapere cosa ne pensate e se produce risultati: soprattutto, se riuscite ad ottenere un rimborso.

Aggiornamento 14/08/2013


C'e' anche la versione italiana (e con uno sfondo meno accecante di quello giallo del link segnalato sopra), intitolata "Documento di Richiesta Rimborso". Si trova presso https://schchng.ryanair.com/refweb.asp?lg=IT.

Aggiornamento 24/09/2013


Il link aggiunto il mese scorso gia' non funziona piu'. Come segnalato da Stefano in un commento qui sotto, la pagina principale della sezione reclami della Ryanair e' ora presso https://ryanair.insurengine.com/travel/integratedclaims. Il modulo per i rimborsi e' presso https://refundclaims.ryanair.com/.

Tags: reclami e rimborsi, Ryanair, siti Internet

Una settimana a casa senza stipendio per 400 dipendenti Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-11-2008 alle 07:10 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum ferve il dibattito tra chi e' felice di lavorare per Ryanair (tra poco) e chi e' felice di lasciare le carlinghe con la cetra irlandese e le divise a pagamento (in comode deduzioni mensili) della compagnia dublinese. Auguri ad entrambi e a chiunque sta per iniziare una nuova attivita' professionale.

Intanto, nelle piovose isole a nord della Manica ...

Quattrocento dipendenti Ryanair, piloti e personale di cabina, saranno costretti da Ryanair a prendere una settimana di ferie non pagate, con una perdita di circa 1.150 euro a testa. La decisione e' stata presa in seguito alla riduzione dei voli della linea aerea low cost in partenza da Dublino e da Londra-Stansted.

Altre notizie collegate alla crisi del mercato aereo: Aer Lingus ha in programma di eliminare 1.500 posti di lavoro e sta cercando di convincere i sindacati irlandesi ad accettare la situazione. British Airways sta per chiudere la sua base all'aeroporto di Glasgow, dove 138 persone perderanno il lavoro.

Ritornando a Ryanair: i voli da e per Valencia termineranno a partire da oggi, come annunciato da tempo; si tratta di settanta voli alla settimana che collegavano la citta' a dieci destinazioni europee. Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, ha attribuito la colpa di questa chiusura alla Comunita' Valenciana, come riportato dalla BBC:

[Ryanair blamed the decision on] "the refusal of the Comunitat Valenciana to engage in constructive discussions in relation to the promotion of the airport and its routes across Ryanair's network in Europe"

Ryanair porta turisti, Ryanair vuole sovvenzioni dagli enti locali. Niente di nuovo sotto il sole valenciano...

Tags: crisi economica, linee aeree, Michael O'Leary, personale linee aeree, Ryanair

Ryanair Transatlantic: annuncio in arrivo?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-11-2008 alle 10:12 | 2 commenti  | Permalink
E' atteso per oggi l'annuncio dell'inizio delle attivita' di Ryanair Transatlantic, la linea aerea low cost della Ryanair per i voli intercontinentali. Dieci euro a biglietto, piu' tasse e extra vari... I voli inizieranno nella seconda meta' del 2009, e i primi voli dovrebbero essere da Dublino e Stansted in direzione Boston, New York, San Francisco e verso la Florida. Boeing e Airbus sono i due fornitori previsti, con Boeing in difficolta' a causa dello sciopero di oltre 50 giorni appena terminato, che ha causato ritardi al completamento di oltre 80 velivoli; potrebbero essere Airbus A330, gli aerei utilizzati da Ryanair per servire le rotte Europa-USA.

Parlando di prezzi, il blog T2Impact considera possibile il prezzo di dieci euro a biglietto (non andata e ritorno!), considerato che gia' ora US Airways e altre linee aeree offrono biglietti andata/ritorno dagli USA all'Europa a circa 95 Euro.

Permangono dubbi su come fara' la linea aerea di Michael O'Leary a volare verso aeroporti secondari statunitensi, considerato che negli USA i piccoli aeroporti locali adatti a tale scopo non sono di solito attrezzati per i controlli richiesti durante partenza e arrivo di voli internazionali.

Aggiornamento 4 novembre 2008
L'annuncio ufficiale dell'inaugurazione di Ryanair Transatlantic non e' poi arrivato. Nel pomeriggio pubblicheremo ulteriori aggiornamenti sulle dichiarazioni di O'Leary del tre novembre.

Tags: Europa, linee aeree, Ryanair, Stati Uniti, volare low cost

Fastweb, connessione sito Ryanair: poca voglia di risolvere il problema?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25-09-2008 alle 17:30 | 0 commenti  | Permalink
A seguito dei messaggi nel forum riguardo al problema di connessione al sito Ryanair per clienti Fastweb, abbiamo scritto vari articoli e contattato Ryanair e Fastweb. L'ultima risposta che avevamo ricevuto da Fastweb lasciava intendere che Fastweb non aveva bisogno di collaborazioni esterne volontarie e gratuite (la mia) per risolvere questo problema; nello stesso messaggio, la frase
Se Ryanair avr? quesiti di carattere tecnico sapr? sicuramente interpellare le funzioni competenti della nostra azienda
faceva capire che Fastweb si aspettava di essere contattata da Ryanair. Posizione sbagliata, quella di Fastweb, secondo me.

Certo, Ryanair perde potenziali clienti, impedendo l'accesso al proprio sito a molti clienti della Fastweb. Ma questo e' il nocciolo del problema: quelli sono clienti Fastweb, e' Fastweb che riceve ogni mese i loro (i vostri) soldi e che, a causa di "buchi" nella sicurezza del servizio offerto, ha portato Ryanair alla decisione di bloccare certi indirizzi IP usati da Fastweb. Da osservatore imparziale (non uso Fastweb, non volo con Ryanair perche' Ryanair non ha voli verso la Nazione in cui vivo), mi pare che tocchi a Fastweb muoversi e contattare Ryanair per risolvere un problema esistente con i propri clienti paganti, non viceversa.

Ho mandato un'email ad un dipendente Ryanair dell'area informatica che avevo contattato nei mesi scorsi. Ho scritto:
The number of messages in my forum regarding the Fastweb-Ryanair issue is growing, I guess Fastweb has not contacted you or others at Ryanair's IT department to solve the banned IPs issue. Is this something that you can confirm (...)?

La risposta:
That is correct.

Fastweb non pare quindi aver contattato Ryanair. Chi paga la connessione Internet e l'impossibilita' di collegarsi al sito Ryanair siete voi, clienti Fastweb. Sapete che il modo piu' chiaro per mandare un messaggio ad un'azienda non e' via telefono o via email: i messaggi, noi consumatori possiamo lanciare messaggi chiarissimi ed efficaci solo col nostro portafoglio e con le nostre decisioni, scegliendo l'azienda che offre il servizio che desideriamo.

A voi le conclusioni... la discussione su Fastweb e Ryanair e' in corso qui.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

La Commissione Europea termina indagine su Ryanair e prenotazioni cancellate

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04-09-2008 alle 12:32 | 0 commenti  | Permalink
Lunedi' 11 agosto 2008 Ryanair ha iniziato a rifiutare prenotazioni eseguite al di fuori del suo sito. La Commissione Europea aveva aperto un'indagine sul caso, ipotizzando una violazione delle leggi sui diritti dei passeggeri; l'indagine e' stata ora chiusa, visto che nessuna delle oltre 10.000 prenotazioni annullate ha portato i viaggiatori a reclamare alla Commissione Europea.

Ricordiamo come a noi, il comportamento di Ryanair fosse sembrato perfettamente lecito. Ryanair non ha accordi con altri siti per permettere le prenotazioni al di fuori da www.ryanair.com; i siti che permettono di prenotare voli Ryanair senza andare sul sito Ryanair svolgono un'operazione contraria ai termini del servizio di Ryanair, e si pongono come intermediari tra l'utente e la linea aerea, senza che questa abbia accordato loro tale ruolo.

E' pero' un peccato che, con tutto il polverone sollevatosi, non ci sia stato un passeggero che abbia deciso di scrivere alla Commissione Europea. E dire che ci vuole un minuto, per trovare la lista in italiano di indirizzi email della CE, e' su http://ec.europa.eu/contact/dg_it.htm; l'indirizzo email della Commissione Europea per i diritti dei passeggeri aerei e' tren-aprights@ec.europa.eu.

Tags: prenotazioni, pubbliche istituzioni, Ryanair, siti Internet, voli cancellati

Ryanair diminuisce il carburante a bordo, come US Airways

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-08-2008 alle 18:38 | 3 commenti  | Permalink
Come gia' US Airways piu' di un mese fa (ne abbiamo parlato in quest'articolo), ora e' Ryanair a tagliare il carburante a bordo degli aerei, per risparmiare "spese superflue". Lo annuncia in Times, e a quanto pare i piloti Ryanair sono i primi a non aver apprezzato la decisione. Ricordiamo che NON viene ridotto il carburante necessario per arrivare a destinazione (e i piloti NON vengono costretti a ... fare le discese in folle per risparmiare benzina): quello che viene ridotto e' il carburante di scorta oltre le scorte obbligatorie, che sono
Under European rules, every plane must carry a 'contingency' load of about 5% of a trip's fuel, and enough to divert to an alternative airport

Certo, si sentiremmo tutti piu' sicuri con piu' carburante a bordo. Tranne quella mia vicina di casa che manteneva il livello della benzina della sua Panda 30 appena sopra la riserva, "...cosi' in caso di incidente l'auto non si incendia!".

Tags: da paura, linee aeree, petrolio, Ryanair, sicurezza

Ryanair, cibo nel bagaglio a mano causa emergenza in volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-08-2008 alle 18:05 | 0 commenti  | Permalink
Negli ultimi giorni sono comparse sui giornali segnalazioni di varie emergenze relative a voli Ryanair. Il Telegraph ne descrive una che ha un colpevole, e non e' certo la linea aerea low cost irlandese. Un passeggero, su un volo da Budapest a Dublino, ha avuto una reazione allergica ad un liquido colatogli sul collo dal vano bagagli sopra i sedili. Il liquido era olio ai funghi, e il gonfiore al collo del passeggero ha spinto il comandante del Boeing 737-800 Ryanair ad atterrare a Francoforte / Hahn, dove il passeggero e' rimasto in osservazione medica. L'aereo ha poi decollato nuovamente in direzione Dublino con due ore di ritardo

Un vasetto di liquido ai funghi nel bagaglio a mano, non chiuso bene e non inserito in una busta ermetica. Almeno non era bagna c?uda, neh, pero' magari chi aveva messo quel vasetto nel proprio zaino avrebbe potuto fare meglio, nel chiuderlo.

Tags: bagaglio a mano, cibo nel bagaglio, emergenze, Ryanair

Check-in online Ryanair: chi ha diritto ad un rimborso?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-08-2008 alle 04:15 | 0 commenti  | Permalink
Il check-in online della Ryanair e' fonte di mal di testa per tanti viaggiatori, e non solo europei, pare; nel forum di Viaggi.affari.to ci sono varie discussioni in proposito. Alcuni dei passeggeri che non possono effettuare il check-in online con Ryanair hanno pero' diritto ad un rimborso, come specificato chiaramente sul sito della linea aerea irlandese:
(...) Di seguito sono riportati i passeggeri che non sono abilitati per il check-in online:

* Passeggeri con bagaglio presentato al check-in
* Minori di et? compresa tra 14 e 18 anni non accompagnati
* Passeggeri che viaggiano con bambini
* Passeggeri che viaggiano con attrezzature per la mobilit? (inclusi passeggini per bambini)
* Passeggeri con mobilit? ridotta, passeggeri non vedenti/ipovedenti compresi quelli che viaggiano con un accompagnatore vedente (*)
* Passeggeri non vedenti/ipovedenti che viaggiano con un cane guida (*)
* Passeggeri che richiedono assistenza speciale all'aeroporto (*)

* Passeggeri che viaggiano con passaporto in scadenza (meno di 30 giorni dalla data di partenza).
* Passeggeri che viaggiano con prenotazioni di gruppo (pi? di 9 passeggeri)
* Passeggeri che viaggiano con la stessa prenotazione di un passeggero non abilitato per il check-in online

Laddove un passeggero non sia in grado di avvalersi del check-in online per uno dei motivi sopra riportati contrassegnati dall'asterisco (*), le tariffe corrisposte per il check-in in aeroporto verranno rimborsate alla richiesta dei servizi speciali. Laddove un passeggero non sia in grado di avvalersi del check-in online solo perch? non dispone di un passaporto valido n? di una carta d'identit? emessa dalle autorit? di un paese UE/SEE, le spese per il check-in in aeroporto verranno rimborsate su richiesta.


La versione in inglese delle FAQ Ryanair contiene le stesse spiegazioni (meglio controllare, non si sa mai...).

Probabilmente in tanti sapevano del diritto al rimborso per i passeggeri con limitazioni alla vista o che richiedono assistenza speciale. Forse non tutti sapevano, invece, che non avere un passaporto emesso da un Paese membro dell'Unione Europea da' diritto al rimborso delle spese del check-in. La richiesta di rimborso delle spese del check-in in aeroporto, per i cittadini con passaporto non dell'UE, va inoltrata a
Ryanair Refunds Dept
Ryanair Head Office
Dublin Airport
Co Dublin
Fax +353 1 8121230

La richiesta rimborso dev'essere in inglese, ovviamente (altrimenti dovrete aspettare che se ne occupi qualcuno che parla italiano), accompagnata da numero di conferma volo, dettagli del volo, data, rotta, nome del passeggero ... tutte le informazioni relative al vostro volo, insomma.

Tags: check in, documenti, passaporto, reclami e rimborsi, Ryanair

Ryanair e prenotazioni solo sul sito ufficiale: easyJet seguira' l'esempio?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-08-2008 alle 06:38 | 0 commenti  | Permalink
Giorni fa abbiamo scritto del rifiuto Ryanair di imbarcare passeggeri con biglietto non acquistato sul sito ufficiale Ryanair. Qualcuno ha pensato fosse un atto stupido e controproducente da parte della compagnia aerea irlandese. Non noi. Nel comunicare la propria decisione, Ryanair aveva definito "screenscrapers" i siti non-Ryanair in cui era possibile acquistare biglietti per voli Ryanair. "Gratta-schermo"? Gia', nel senso che tali siti prelevavano le tariffe Ryanair dal sito www.ryanair.com e fornivano poi un'interfaccia alternativa (con ricarico sul prezzo del biglietto Ryanair) che "passava" i dati dell'utente al sito Ryanair. Avrete gia' notato che le tariffe Ryanair non sono disponibili su Opodo, Galileo, Amadeus, e su altri siti che offrono la possibilita' di acquistare biglietti aerei: questa e' una precisa politica Ryanair, e non particolarmente deplorevole. Non spetta a Ryanair decidere dove e come vendere i propri biglietti? Questo e' il motivo per cui il mese scorso il sito BravoFly e' stato citato in causa da Ryanair per aver venduto biglietti Ryanair senza autorizzazione. Eco un brano dell'articolo di Thepost.ie:
The airline has taken a case through the Commercial Court in Dublin alleging that Bravofly, an Amsterdam-headquartered company with offices in Dublin, Switzerland and Italy, takes information from the Ryanair website in a manner counter to the published terms and conditions for its use.
. Ecco quindi che la compagnia di Mr. O'Leary ha deciso di agire in sede giudiziaria contro un sito che pratica lo "screenscraping".

Ryanair ha, secondo noi, tutti i diritti di vietare ad altri siti di creare abusivamente prenotazioni. E non e' la sola: dopo tutte le proteste, anche ufficiali, contro Ryanair, chissa' se qualcuno si e' premurato di andare a controllare il regolamento del sito easyJet? Il paragrafo che dovrei citare contiene il divieto di citazione, per cui lo riassumo: easyJet vieta a terzi di presentare su altri siti qualsiasi materiale proveniente dal sito easyJet, in particolare relativo ad informazioni sui voli della compagnia aerea, con o senza l'uso di programmi appositi. Che cosa significa? Che, se volesse, easyJet potrebbe irrigidirsi e accettare solo i biglietti acquistati sul suo sito ufficiale, esattamente come Ryanair. Ma probabilmente non succedera' immediatamente: nel novembre 2007, il gruppo Travelport GDS ha raggiunto un accordo con easyJet per consentire la prenotazione di biglietti easyJet all'interno degli applicativi Amadeus e Galileo da parte di agenzie viaggi specializzate in prenotazioni per aziende. Con un sovrapprezzo, ovviamente.

Da viaggiatore, mi spiace per chi ha acquistato un biglietto Ryanair su un sito differente e quindi rischia ora di restare a terra.

Aggiornamento ore 12,30

Abbiamo scritto ad easyJet per chiedere quali siano i loro piani. La cortese e rapida risposta di Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di easyJet, e' stata:
I can confirm that we have no plans to cancel bookings made via third
party websites.


Allarme rientrato, quindi. Resta la raccomandazione di acquistare dal fornitore (quindi dal sito di ciascuna linea aerea) quando possibile.

Tags: easyJet, linee aeree, prenotazioni, Ryanair, siti Internet

Ryanair, telefoni a bordo, ci siamo quasi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-08-2008 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Visitando la pagina Termini e condizioni del sito Ryanair, abbiamo trovato il seguente paragrafo:
Telefoni cellulari, ecc

Ryanair inizier? ad abilitare l'utilizzo di Blackberry e telefoni cellulari (voce e testo) in volo durante l'estate 2008. Salvo diversamente specificato dal personale di volo mediante l'impiego di annunci o indicazioni luminose, non ? consentito utilizzare telefoni cellulari a bordo.

Era noto l'interesse di Ryanair per la telefonia a bordo dei propri voli. Curiosa la scelta della compagna aerea irlandese di utilizzare il proprio regolamento di servizio per pubblicizzare un servizio non ancora disponibile: la pubblicita' e' l'anima del commercio, e il signor O'Leary lo sa bene...

Tags: Ryanair, telefonia

Viaggi.affari.to batte Corriere della Sera, due (giorni) a zero

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12-08-2008 alle 10:07 | 0 commenti  | Permalink
Su questo sito abbiamo parlato due giorni fa del rifiuto di Ryanair di accettare passeggeri con biglietti acquistati su siti non Ryanair (10/08/2008, Ryanair: prenotate solo sul sito ufficiale!). Con due soli giorni di ritardo, ora ne parla anche il Corriere della Sera.

Questo per chi pensa che i giornali "seri" siano automaticamente garanzia di informazioni rapide ed aggiornate.

Tags: giornalismo, Ryanair, siti Internet

Ryanair: prenotate solo sul sito ufficiale!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-08-2008 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
A partire da lunedi' 11 agosto 2008, Ryanair rifiutera' i passeggeri che non hanno acquistato il proprio biglietto sul sito ufficiale della compagnia low cost irlandese. Esistono molti siti che confrontano le tariffe di varie linee aeree; tutto normale, fin qui. Alcuni siti, pero', si spingono oltre, e offrono la possibilita' di prenotare voli con Ryanair e con altre linee aeree tramite un solo sito. Lo stesso concetto impiegato da Opodo e da altri 'consolidatori' di informazioni sulle tariffe, solo che tale pratica e' vietata dal regolamento del sito Ryanair (e infatti Opodo non offre voli Ryanair).

Da lunedi' 11, arrivando al check-in Ryanair in aeroporto, non vi stupite se vi viene negato l'imbarco: Ryanair sta solo applicando regole che aveva stabilito da tempo.

Tags: imbarco negato, Opodo, prenotazioni, Ryanair, siti Internet

Pubblicita' Ryanair con foto di Bossi: esiste ancora il diritto all'immagine?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25-07-2008 alle 22:00 | 0 commenti  | Permalink
Schermata del sito Ryanair con foto di BossiRyanair ha deciso di utilizzare una foto del Ministro delle Riforme per il Federalismo Umberto Bossi per farsi pubblicita', o meglio per criticare la posizione del governo italiano verso Alitalia. La foto, recente, raffigura Umberto Bossi impegnato a mostrare il dito medio durante un recente congresso della Liga Veneta a Padova.

La didascalia della foto, che compare sulla homepage italiana del sito Ryanair, dice:


"Il Ministro Bossi ai passeggeri italiani
Il Governo ...
Supporte le alte tariffe di Alitalia
Supporta i frequenti scioperi di Alitalia
Se ne frega dei passeggeri italiani


Passi che Ryanair non sia d'accordo con gli aiuti del Governo italiano ad Alitalia. Passi che lo voglia far sapere a tutti. Ma l'uso della foto di Bossi mi pare fuori luogo. Non invoco il diritto di privacy per un politico: chiedo invece che le regole che vengono imposte ai fotografi professionisti e non, e alle agenzie pubblicitarie, vengano fatte rispettare anche con Ryanair. Se un fotografo vendesse una fotografia raffigurante uno sconosciuto o una celebrita' ad una agenzia interessata ad utilizzarla in una pubblicita', l'agenzia chiederebbe al fotografo la liberatioria Model release) firmata dal soggetto fotografato. La liberatoria non e' necessaria, di solito, in caso di uso editoriale della fotografia (per esempio in un articolo di una rivista che documenti gesti educati e meno educati dei politici italiani e non).

Considerato che Ryanair e' una linea aerea e non un produttore di notizie/cultura/articoli, non mi pare si possa parlare di uso editoriale dell'immagine. E se non e' editoriale e' pubblicitario, percio' la liberatoria ci vuole. Dubito che Ryanair abbia richiesto a Umberto Bossi di firmare una liberatoria per questa foto ...

Tags: fotografia, politica, privacy, pubblicità, Ryanair

Ancora su Fastweb e Ryanair: si avvicina una soluzione?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-07-2008 alle 10:25 | 0 commenti  | Permalink
Il 22 luglio ho contattato Fastweb segnalando loro la ragione per cui Ryanair blocca alcuni indirizzi IP Fastweb ("We will block any ip address used by scanners", nelle parole di un tecnico Ryanair) e chiedendo se possibile di indicare quali sono le classi di indirizzi IP Fastweb bloccate da ryanair.com. La stessa richiesta era stata rivolta ai clienti Fastweb con problemi d'accesso al sito Ryanair: utenti, non c'e' piu' bisogno di rispondere...

Fastweb ha risposto al mio messaggio, dicendo che la descrizione del problema e' stata fornita ad una azienda che collabora (non nel settore informatico) con Ryanair in Italia, e che Ryanair sapra' contattare il corretto ufficio Fastweb in caso cio' fosse bisogno.

Le mie osservazioni.

Buona fortuna ai tecnici Ryanair nel trovare i contatti informatici della Fastweb. Io non ci sono riuscito, pur parlando la stessa lingua usata dal sito Fastweb; e alla Ryanair l'italiano non e' certo la lingua ufficiale.

Ryanair dovrebbe avere tutto l'interesse a consentire ad utenti onesti e "umani" di visitare il sito www.ryanair.com . Magari se potessero dedicare qualche risorsa in piu' a questo problema non sarebbe male.

Fastweb dovrebbe essere interessata a fornire ai propri clienti un servizio che non possa essere sfruttato da programmi malintenzionati (e dai bipedi che stanno dietro a tali programmi) per trovare falle nei sistemi altrui (quello della Ryanair per esempio).

I clienti di Fastweb, se non ne erano a conoscenza prima, sanno ora qual'e' l'origine del problema: quando tentano di visitare www.ryanair.com, il sito della linea aerea li "riconosce" come soggetti da bloccare, visto che hanno un indirizzo IP che e' stato utilizzato in passato per attivita' di scanning. A me pare un comportamento giustificato, ed e' prassi comune di molti webmaster bloccare gli indirizzi IP legati a hackers, scanners, scammers e phishers.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Problemi con il sito Ryanair, richiesta agli utenti Fastweb: qual'e' il vostro indirizzo IP?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22-07-2008 alle 11:54 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair ha risposto all'email in cui chiedevamo informazioni sui problemi degli utenti Fastweb, e - giustamente - ha chiesto degli esempi di indirizzi IP bloccati, in quanto loro non hanno bloccato tutti gli IP di Fastweb.

Per gli utenti che usano Fastweb (o altri fornitori di connettivita' Internet) e non riescono a collegarsi col sito Ryanair, ecco quindi una domanda che dobbiamo farvi per potervi aiutare: quel'e' il vostro indirizzo IP? Si tratta del codice numerico che identifica il vostro computer (e altri, nel caso si tratti di "indirizzo IP condiviso") quando vi collegate ad Internet. Se non sapete come trovare tale indirizzo, visitate http://whatismyip.com/, di fianco alla frase "Your IP Address Is" comparira' il vostro indirizzo IP.

Una volta trovato il vostro indirizzo IP, visitate la discussione nel nostro forum e scrivete un messaggio in tale forum, indicando l'indirizzo IP.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Problemi di connessione col sito Ryanair: Fastweb risponde. Palla alla Ryanair, ora

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-07-2008 alle 07:40 | 0 commenti  | Permalink
Il dieci luglio, in Connessione con Fastweb al sito Ryanair, avevamo parlato dei problemi di connessione al sito Ryanair usando Fastweb, problema discusso nel forum. In tale occasione avevamo scritto a Fastweb. Oggi pubblichiamo la risposta di Fastweb, ricevuta alcuni giorni fa:

Buongiorno,
Con riferimento alla vostra mail, desideriamo comunicarvi che la decisione di impedire l?accesso al sito di Ryanair ad una classe di indirizzi Ip FASTWEB ? stata presa unilateralmente dalla Compagnia aerea, alla quale suggeriamo di rivolgervi per maggiori informazioni.

FASTWEB S.P.A.


Quanto detto da Fastweb conferma alcuni post inseriti nel forum menzionato sopra: e' Ryanair ad aver bloccato l'accesso al proprio sito ad alcuni utenti che si ritrovano ad avere indirizzi IP usati da Fastweb. E' quindi nell'interesse di Ryanair sbloccare questa situazione, probabilmente dovuta al tentativo di bloccare uno o piu' spammers che utilizzano indirizzi IP identici (IP condiviso tra molti utenti, una fonte di problemi di connessione anche qui a Singapore, anche se non per il sito Ryanair) o simili (quindi facenti parte della stessa classe, vedere la pagina di Wikipedia sull'argomento per approfondimenti).

Ora, se uno avesse tempo e volesse davvero cercare di rivolgere questo problema, dovrebbe contattare Ryanair e chiedere loro cosa ne pensino. Se non l'avete ancora fatto, lo faccio io. Anzi, l'ho appena fatto: ho scritto a Ryanair (a due indirizzi pubblicati in passato su questo stesso sito) la seguente email:

Many users posted comments on my website regarding a connection problem to www.ryanair.com using their Fastweb Internet connection. Fastweb is one of the major connectivity providers in Italy and, when asked why their customers could not connect to Ryanair's website, replied explaining that Ryanair had blocked a class of IP addresses used by Fastweb.

In order to provide my readers with help, I would like to ask you the following:

1) Is your company aware of a connectivity problem for customers using Fastweb connections?
2) Do you confirm Fastweb's statement? Did Ryanair block a class of Fastweb IP addresses?
3) Were these IP addresses blocked knowing that they are assigned to Fastweb and used by many potential (or current) Ryanair customers?
4) Is there an official Ryanair explanation as to why visitors using these blocked IP addresses are not to be allowed to visit the Ryanair website?
5) Are there any plans to rectify this, or is Ryanair's intention to maintain this access limitation?


L'email da me inviata a Ryanair aveva ovviamente anche le rituali formule di cortesia iniziali e finali.

Non e' facile, come sapete, contattare Ryanair via email. Ancora meno e' trovare la persona giusta cui porre queste domande: i due dipendenti Ryanair cui ho scritto potrebbero non essere le persone che trattano questi problemi, oppure potrebbero aver lasciato la compagnia aerea irlandese, o aver cambiato indirizzo email, o essere assenti dal lavoro. Ottenere che la persona giusta risponda alle domande diventa quasi impossibile. E sperare che Ryanair non faccia causa a chi ha posto queste domande e' come vincere alla lotteria ... vediamo come prosegue questa ricerca.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Ryanair bada alla sicurezza, ma a volte esagera e mente anche un poco

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-07-2008 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Ritorniamo su una sentenza vecchia di alcuni mesi che merita attenzione. Ryanair e' stata costretta a pagare 1.116 sterline a ciascuno dei cinque componenti del gruppo musicale Caribbean Steel International. I cinque, unici passeggeri di colore su un volo Ryanair in partenza da Olbia per Londra alla fine di dicembre 2007, furono scortati fuori dal velivolo da poliziotti armati, a causa della richiesta del capitano del volo, Sam Dunlop, motivata dalle preoccupazioni di alcuni passeggeri per atteggiamenti "sospetti" dei cinque. Due considerazioni.

1) La cifra che Ryanair dovra' sborsare ai cinque musicisti e' rilevante per chi ha uno stipendio normale, ma e' ridicola in un caso come questo. Come dice un lettore del Times Online,
If this happened in the US, these men would become rich. The airline will pay millions of dollars. Since the pilot and his team eventually realised their error and did nothing about it, the airline should be made to learn a big & expensive lesson from it.


2) Ryanair non solo ha espulso i cinque passeggeri dal proprio volo in base a racial profiling, ma ha rifiutato di far risalire i passeggeri a bordo dell'aereo dopo che i cinque componenti della band erano stati controllati. Pazienza (facile a dirsi: non e' successo a te che leggi o a me che scrivo). Il bello e' che Ryanair ha avuto anche il coraggio di mentire riguardo all'incidente, secondo il giudice Roger Southcombe, chiamato a giudicare il caso. Times Online scrive:

Ryanair had also lied about the incident to the press. Peter Sherrard, the airline?s head of communications, had told newspapers that "airport security were informed and decided to remove the group", and that "no request was made to our pilot to allow this group to reboard". This was "false and misleading", the judge said.


Tags: aviazione, polizia, Ryanair, sicurezza, terrorismo

Connessione con Fastweb al sito Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-07-2008 alle 07:16 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum continuano le segnalazioni di problemi di connessione al sito Ryanair usando Fastweb. Per cercare di saperne di piu', abbiamo scritto ad un contatto trovato sul sito Fastweb la seguente email:

Buongiorno,

Sono il webmaster di www.viaggi.affari.to, un sito di viaggi. Nel forum del sito sono stati segnalati costanti e continui problemi nell'uso della connessione Fastweb per connettersi al sito della maggiore compagnia low cost europea, Ryanair.

Scrivo quindi per chiederLe quanto segue, in modo da poter informare gli utenti del mio sito:

- Fastweb e' a conoscenza del problema di connessione col sito Ryanair?
- Esiste una spiegazione ufficiale (di fonte Fastweb) per questo problema?
- Sono state attivate risorse per risolvere questo problema?
- Esiste una previsione quantitativa del tempo necessario per risolvere il problema di connessione a www.ryanair.com?

Qualora Lei fosse cosi' gentile da rispondere a queste domande, La prego di indicare nella sua risposta se acconsente alla pubblicazione del Suo messaggio su www.viaggi.affari.to.

Grazie e cordiali saluti
Webmaster
www.viaggi.affari.to


Speriamo di ottenere una risposta costruttiva.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Michael O'Leary trova sempre nuovi modi per far parlare della Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-06-2008 alle 04:40 | 0 commenti  | Permalink
Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, ama attirare attenzione sulla sua compagnia aerea. Eccolo in una conferenza stampa a Dusseldorf. Chiudete le orecchie ai vostri bambini, prima di avviare il video.




Tags: Michael O'Leary, pubblicità, Ryanair, umorismo, video

Call Centre e prenotazioni Ryanair fuori servizio tra 22 e 25 febbraio 2008

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-02-2008 alle 20:16 | 0 commenti  | Permalink
Sul sito della Ryanair compare oggi un avviso: "Dalle 22.00 del 22 Febbraio alle 23.00 del 25 Febbraio 2008 il sistema di prenotazione internet Ryanair ed il call centre non saranno disponibili per il passaggio ad un nuovo sistema di prenotazione voli". Con tutto quel che si puo' dire di Ryanair, non si puo' negare che in questo caso l'informazione sia stata data per tempo ed in modo preciso. Vista la durata dell'interruzione del servizio (3 giorni!), pare scontato che si tratti di cambiamenti sostanziali nel modo in cui Ryanair gestisce prenotazioni e call centre.

Durante quei tre giorni di interruzione del servizio, i voli Ryanair saranno operativi come al solito. Non saranno pero' accettate prenotazioni tramite il sito Ryanair o tramite il Call Centre Ryanair durante il periodo indicato. Altre operazioni che non saranno effettuabili in quel periodo:

- cambiamenti di volo (data, ora o destinazione)
- revisioni di prenotazioni esistenti
- check-in online

La pagina in Italiano termina improvvisamente senza spiegare cosa succedera' ai passeggeri con check-in online ("Ciascun passeggero con check in on line che viaggia durante il periodo" e poi nient'altro). Appena ne sapremo di piu', aggiorneremo quest'articolo.

L'avviso e' pubblicato presso www.ryanair.com/site/IT/notices.php?notice=gops&code=080212-cutovernsk-it-GB.

Tags: avvisi ai viaggiatori, biglietti, Ryanair, siti Internet

Ryanair e Sarkozy: la pubblicita' e' sempre pubblicita'

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28-01-2008 alle 17:02 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair ha utilizzato una fotografia del Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy insieme a Carla Bruni per una campagna pubblicitaria in Francia. Nessuna autorizzazione e' stata richiesta. Ryanair e' nota per le sue campagne pubblicitarie divertenti ma che fanno uso abusivo di immagini altrui: se non si premurano di chiedere ad un Presidente l'autorizzazione ad utilizzare la sua foto, chiederanno mai la TUA autorizzazione, casomai volessero utilizzare una tua foto per una campagna pubblicitaria?

L'ufficio del Presidente francese ha ovviamente minacciato fuoco e fiamme, e Ryanair probabilmente dovra' pagare una multa, come gia' successo quando ha utilizzato immagini di altri personaggi pubblici senza chiedere la loro autorizzazione. Eppure, e' tutta pubblicita', anche quella negativa. E l'importo dell'eventuale multa verrebbe ricaricato sui biglietti, probabilmente con ulteriore pubblicita' ...

Tags: Francia, pubblicità, Ryanair

Offerte Ryanair: attenzione, mantenere le promesse non fa parte dello stile aziendale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-01-2008 alle 21:21 | 0 commenti  | Permalink
Nel 1988, Ryanair premio' la sua milionesima passeggera, Jane O'Keeffe, con la promessa di voli gratuiti vita natural durante; il regalo fu ampiamente sfruttato a fini pubblicitari da Ryanair . La signora O'Keeffe volo' gratis con Ryanair non piu' di cinque volte l'anno fino al 1997 senza problemi; in quell'anno, Ryanair si rifiuto' di concederle gratis un volo Dublino-Glasgow. O'Keeffe contatto' Michael O'Leary, comandante in capo della Ryanair, che rispose sgarbatamente. La signora fece quindi causa a Ryanair e ottenne nel 2002 un rimborso di 67.500 euro



Tags: azioni legali, manager, Michael O'Leary, premi, Ryanair

Ryanair forse volera' negli USA. Per ora, provate con Zoom Airlines

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-01-2008 alle 15:31 | 0 commenti  | Permalink
Alcuni messaggi nel forum di questo sito hanno menzionato dei misteriosi voucher per viaggiare gratis con Ryanair verso New York. Non abbiamo trovato alcuna traccia di tale offerta sul sito Ryanair, ma cercando in rete abbiamo trovato qualcos'altro: nell'aprile del 2007, vari siti hanno riportato le dichiarazioni di Michael O'Leary, Mr Ryanair, riguardo ai piani per collegamenti aerei tra Europa e Nord America. O'Leary ha dichiarato che il prezzo del biglietto sara' intorno alle 7 sterline. Se ne parla qui e qui.

L'offerta Ryanair era stata annunciata in risposta all'annuncio che Zoom Airlines (www.flyzoom.com aveva inaugurato i propri voli transatlantici a basso costo. Siamo stati sul sito di Zoom Airlines, e abbiamo notato che:
1) i prezzi promessi partono da circa 200 dollari;
2) dopo una decina di tentativi di prenotazione su varie rotte e in vari giorni di gennaio e febbraio 2008, non abbiamo trovato biglietti a disposizione;
3) le tasse in aggiunta al biglietto possono arrivare a superare i 200 dollari, per viaggi andata/ritorno dal Regno Unito!

Tags: linee aeree, prezzi, Ryanair, Stati Uniti, voucher

Attenti clienti Ryanair: problemi tra Londra e Stansted

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-12-2007 alle 16:56 | 0 commenti  | Permalink
Tra il 23 dicembre 2007 e il 1 gennaio 2008, la stazione ferroviaria londinese di Liverpool Street sara' chiusa. Si tratta di uno dei capolinea del Stansted Express, che collega l'aeroporto di Stansted con il centro di Londra.

Durante il periodo citato, tutti i treni da Stanstead termineranno a Tottenham Hale, da dove e' possibile usufruire della Victoria Line della metropolitana di Londra.

Il 25 dicembre non ci saranno treni o autobus sostitutivi tra l'aeroporto di Stansted e Liverpool Street.
Il 26 dicembre un autobus colleghera' direttamente Stansted e Liverpool Street.

Buona fortuna...

Tags: Gran Bretagna, Londra e dintorni, Ryanair, treni

Manovre Ryanair nel consiglio d'amministrazione di Aer Lingus

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-09-2007 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
Aer Lingus, la compagnia di bandiera irlandese, ha deciso di cancellare dai propri programmi i voli da Shannon (Irlanda, costa occidentale) a Heathrow (Londra), sostituendoli con voli Belfast-Heathrow. Ryanair, la piu' nota compagnia aerea low-cost d'Europa e ora anche la piu' grande compagnia aerea europea, possiede una quota azionaria del 29,4% nella Aer Lingus; ha percio' richiesto una riunione d'emergenza degli azionisti di Aer Lingus, per costringere la direzione a continuare i voli Shannon-Heathrow.

Secondo Ryanair, la rotta va mantenuta in quanto, se gestita in modo piu' efficente, potrebbe portare profitti per ulteriori 4 milioni di Euro all'anno. Se le motivazioni di Ryanair sono proprio queste, ci troviamo in una bizzarra situazione: un'azienda cerca di convincere un concorrente a generare piu' profitti.

Alla Air Lingus sono piuttosto scettici riguardo alla buona volonta' di Ryanair, soprattutto dopo il fallito tentativo Ryanair di conquistare la maggioranza della azioni Air Lingus, bloccato dalla Commissione Europea nel giugno 2007.

Tags: Europa, linee aeree, Ryanair

Con Ryanair, il check-in all'aeroporto sara' a pagamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-09-2007 alle 01:09 | 2 commenti  | Permalink
Nel nostro forum sono comparsi messaggi di utenti delusi dal servizio Check'n'Go della Ryanair, che non offrirebbe i vantaggi promessi. Leggendo quest'articolo sul Times, pare che i piani di Ryanair siano sorprendenti: il costo del check-in online verra' portato a zero questo mese e, a partire dal 20 settembre 2007, il check-in all'aeroporto verra' fatto pagare tre euro. Sempre a partire dal 20 settembre, i passeggeri che non useranno il check-in online verranno inoltre imbarcati dopo quelli che l'hanno usato.

Il progetto di Ryanair appare di una semplicita' e limpidezza ammirevole: ridurre a zero, tramite sovrapprezzi per bagagli e per il check-in, il numero di passeggeri che si presentano al banco del check-in all'aeroporto, in modo da poterlo eliminare completamente in futuro.

I costi del personale, come sappiamo, sono quelli che ogni azienda guidata da ragionieri cerca di tagliare per primi...

Tags: aeroporti, Ryanair

Discussione sulle difficolta' di connessione al sito Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-06-2007 alle 23:03 | 0 commenti  | Permalink
Segnaliamo agli utenti del nostro forum che la discussione sulle difficolta' di connessione al sito Ryanair si sta svolgendo presso www.viaggi.affari.to/forum/53/13393. Eventuali messaggi su questo argomento inseriti in altre aree verranno spostati su www.viaggi.affari.to/forum/53/13393.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Indagini televisive sui disservizi Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-03-2007 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair e' stata recentemente al centro di varie indagini televisive da parte di canali britannici. Sul sito di Sky si puo' vedere un servizio sulle molte manchevolezze della linea aerea irlandese.

Ed ecco la puntata di Dispatches, un programma di Channel 4, intitolata "Ryanair Caught Napping" ("Ryanair beccata addormentata"):



Dal sito di Channel 4:
"Due giornalisti in incognito di Dispatches hanno passato cinque mesi a filmare segretamente il programma di formazione della Ryanair come membri dell'equipaggio. I giornalisti rivelano quel che avviene dietro le quinte (della linea aerea): controlli di sicurezza inadeguati, personale di bordo esausto, aeroplani sporchi, piloti che si lamentano del numero di ore di volo che devono sopportare."

Tags: giornalismo, Ryanair, sicurezza, televisione

Allora e' vero che Ryanair cancella i voli se non sono pieni...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10-03-2007 alle 09:00 | 0 commenti  | Permalink
Abbiamo trovato un'articolo su un giornale maltese, il Malta Star: il Luton (Londra) - Malta, e il Malta - Luton, entrambi del 26 dicembre 2006, sono stati cancellati, secondo fonti Ryanair non ufficiali, in quanto pochi biglietti erano stati venduti. I passeggeri che li hanno comprati hanno dovuto cercare una soluzione alternativa con Air Malta e British Jet, altre due compagnie aeree. Apparentemente, i passeggeri erano stati informati via email.

Ora, non ci vuole un genio per capire che se qualcuno va in vacanza, ed e' magari gia' arrivato a Malta, non andra' a leggere la propria email, durante i pochi meritati giorni di vacanze natalizie, alla ricerca di una comunicazione da Ryanair. Sempre ammesso che la compagnia irlandese l'abbia mandata, l'email (cosa non sicura, in base a quanto scrive il Malta Star).

Il problema e' anche descritto su www.americanchronicle.com. Secondo questa fonte, Ryanair ha addirittura negato (!) che esistessero i voli in oggetto, nonostante un giornale avesse pubblicato la fotografia di una carta d'imbarco con la dicitura "Cancelled" vicino al numero del volo.

Tags: reclami e rimborsi, Ryanair

Indirizzi email Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09-03-2007 alle 09:00 | 35 commenti  | Permalink
Cercando in rete, abbiamo trovato queste perle... alcuni indirizzi email di Ryanair.

* itinerary chiocciolina ryanair punto com (si sono verificati casi in cui Ryanair ha risposto a messaggi inviati a questo indirizzo);
* Michael O'Leary, Amministratore Delegato: olearym chiocciolina ryanair punto com
* Lorna Farren, Responsabile Comunicazione: farrenl chiocciolina ryanair punto com
* Pete Sherrard: sherrardp chiocciolina ryanair punto com
* Michelle Penston, Responsabile Prenotazioni: penstonm chiocciolina ryanair punto com
* Gemma Walsh, Team Leader Prenotazioni: walshg chiocciolina ryanair punto com
* Caroline Greene, Responsabile Servizio Clienti: greenec chiocciolina ryanair punto com

Gli indirizzi sopra sono scritti cosi' solo per evitare che programmi automatici per la raccolta di indirizzi email possano rilevarli: vogliamo che O'Leary & amici ricevano reclami, non spam, giusto?

Qualche nota, ora:
- Non fatevi venire dubbi riguardo agli indirizzi email sopra: NON CI SONO SPAZI tra i vari elementi che li compongono (lettere, chiocciolina, punto)(nota alla nota: non esistono indirizzi email con spazi);
- Gli indirizzi Ryanair sembrano seguire tutti lo stesso formato: cognome + iniziale del nome + chiocciolina + ryanair + punto + com; quindi, se sapete il nome di una persona che lavora per Ryanair, sapete anche il suo indirizzo email;
- Ryanair ha dichiarato che consentire ai clienti di contattarla via email violerebbe le leggi attuali per la protezione della privacy dei clienti. Bizzarro...
- Se scrivete agli indirizzi da noi citati, NON mandate insulti o lettere sconclusionate (e scrivete solo in inglese): ci vuole una frazione di secondo a cancellare un'email;
- Se scrivete a questi indirizzi email e scoprite che sono inattivi, o che le persone che li avevano hanno lasciato Ryanair, fateci sapere.

Tags: assistenza clienti, email, Michael O'Leary, Ryanair

Come fare causa a Ryanair spendendo 15 Euro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08-03-2007 alle 12:00 | 31 commenti  | Permalink
A causa del numero crescente di lamentele nei confronti di Ryanair nel nostro forum, siamo andati in cerca di aiuto, in rete, e abbiamo trovato (su Ryanaircampaign.org) un'interessante link: un sito legato al Ministero della Giustizia irlandese che permette di create online una richiesta di rimborso.

Il sito e' http://www.courts.ie/courts.ie/library3.nsf/pagecurrent/FA1612690A8F33978025720A00338FE7.

Gia' vi sentiamo: "E a me a che serve? Mica ho tempo di andare in Irlanda per far causa a Ryanair!". Gia', e qui sta il bello: non e' necessario andare in Irlanda. Leggiamo dal sito:
"Usando il Sistema Online per i Piccoli Reclami sarete in grado di:
- Creare un reclamo/richiesta di rimborso online
- Pagare online il costo della richiesta
- Controllare online i progressi della richiesta"

Per iniziare un reclamo online, tenete presente che la ragione sociale di Ryanair (da indicare nella vostra richiesta online) e' Ryanair Holdings PLC, e la sede legale dell'azienda e' Ryanair Corporate Headquarters, Dublin Airport, Dublin, Co Dublin, Ireland. La Corte da selezionare per la richiesta di rimborso e' quindi il Dublin Metropolitan District Court Office.

Ricordate che questo "tribunale online" opera solo per richieste che non eccedano i 2.000 Euro.

Aggiornamento 01/04/2012


In risposta alla domanda di Emanuela: cliccando sul link il sito si vede. Ecco una schermata 'presa' poco fa:
Schermata del sito


Tags: azioni legali, Irlanda, pubbliche istituzioni, reclami e rimborsi, Ryanair

Contattare Ryanair non e' difficile solamente in Italia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07-03-2007 alle 19:57 | 2 commenti  | Permalink
Il sito www.ryanaircampaign.org ha lanciato una campagna per discutere in Parlamento la difficolta' dei cittadini nel contattare Ryanair. Esiste una mozione, la n.2643, proposta da Sharon Hodgson a questo proposito.

Ovviamente, questo non sta accadendo in Italia. In Gran Bretagna e' facile scrivere al proprio rappresentante in Parlamento tramite siti come www.writetothem.com.

Sarebbe quindi bello se qualcuno volesse raccomandare ai nostri parlamentari di indagare su aziende che non sono contattabili se non tramite costosi numeri telefonici a pagamento...

Tags: pubbliche istituzioni, reclami e rimborsi, Ryanair

Problemi di sicurezza per Ryanair in Irlanda

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-02-2007 alle 22:33 | 0 commenti  | Permalink
Il ministro dei trasporti irlandese Martin Cullen sta esaminando alcuni recenti mancati incidenti che hanno coinvolto velivoli Ryanair. Il piu' recente e' un passaggio a bassa quota dopo un fallito atterraggio, all'aeroporto di Cork (Irlanda) lo scorso anno. Questo e' il quarto incidente del genere negli ultimi due anni:

- Luglio 2004: problemi in fase di atterraggio a Skavsta (Svezia);
- Settembre 2005: problemi in fase di atterraggio a Roma;
- Marzo 2006: mancata collisione all'aeroporto di Knock (Irlanda);

E' facile vedere un collegamento tra il "sistema Ryanair" e i rischi che i piloti hanno deciso di correre, nei quattro casi sopra citati. Ma Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, ha negato che vi sia alcun collegamento con la cultura Ryanair del bassi costi e degli atterraggi e decolli rapidi (non puntuali, rapidi); O'Leary ha attibuito questi quasi-incidenti a piloti che, violando le procedure operative standard della compagnia aerea, hanno deciso di non effettuare un completo go-around, scegliendo invece di riprovare l'atterraggio entro pochi minuti (pratica altamente vietata).

Nonostante le parole di Michael O'Leary, e le punizioni impartite ai piloti responsabili di questi incidenti, ci sono richieste affinche' vengano verificati gli eventuali rischi per la sicurezza derivanti dalle pratiche delle compagnie low cost.

Tags: linee aeree, Michael O'Leary, Ryanair, sicurezza

Ryanair punta all'acquisto di Aer Lingus: monopolio aereo nell'isola di smeraldo?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05-10-2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
La compagna low cost Ryanair sta cercando di acquistare Aer Lingus, la compagnia di bandiera nazionale irlandese. L'offerta, quasi un miliardo e mezzo di euro, porterebbe alla creazione di una "forte linea aerea irlandese", secondo Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair.

Ryanair ha dichiarato di essere intenzionata, in caso di successo, a mantenere separati marchi ed organizzazioni delle due linee, e che Ryanair e Aer Lingus continueranno a competere sulle 17 rotte attualmente servite da entrambe le linee aeree. Aer Lingus sta valutando l'offerta ed ha raccomandato ai propri azionisti di non vendere le proprie azioni. Il governo irlandese possiede il 28,3% delle azioni di Aer Lingus e non e' intenzionato a vendere la propria quota. O'Leary si e' dichiarato d'accordo con tale idea.

Le azioni di Aer Lingus sono state offerte alla Borse di Londra e di Dublino; con un valore iniziale di 2,20 euro cadauna, il valore di Aer Lingus sarebbe quindi 1,13 miliardi di euro. Ryanair ha dichiarato di essere gia' in possesso del 16% delle azioni di Aer Lingus, e ha offerto di acquistare ulteriore quota azionaria al prezzo di 2,80 euro per singola azione.

Secondo Ryanair, l'acquisto permetterebbe una riduzione dei costi per le rotte piu' brevi e il sovrapprezzo dovuto al costo del carburante. Aer Lingus avrebbe invece miglioramenti per le rotte piu' lunghe e per i servizi cargo.

Tags: linee aeree, manager, Ryanair

Ryanair aggiunge 12 nuove rotte, compresa Bologna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-08-2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Oslo (Norvegia): voli quotidiani, inizio dicembre 2006
Madrid (Spagna): voli quotidiani, inizio febbraio 2007
Tampere (Finlandia): quattro voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Vitoria (Spagna): quattro voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Billund (Danimarca): quattro voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Bologna (Italia): quattro voli alla settimana, inizio febbraio 2007
Grenoble (Francia): tre voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Friedrichshafen (Germania): tre voli alla settimana, inizio dicembre 2006
Siviglia (Spagna): tre voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Pola (Croazia): tre voli alla settimana, inizio febbraio 2007
Almeria (Spagna): due voli alla settimana, inizio gennaio 2007
Rzeszow (Poland): due voli alla settimana, inizio gennaio 2007

Con queste dodici nuove rotte, Ryanair arriva a 63 rotte servite da Dublino e (ma qui entriamo nei blah blah pubblicitari della press release Ryanair ) supera Aer Lingus anche in questa statistica, come in tante altre. Michael O'Leary, l'amministratore delegato di Ryanair, afferma che "I passeggeri preferiscono Ryanair (rispetto ad Aer Lingus - ndr) perche' Ryanair offre loro prezzi piu' bassi, piu' destinazioni nel Regno Unito e in Europa e un servizio migliore in termini di aeromobili piu' recenti, maggiore puntualita', meno cancellazioni voli e meno bagagli smarriti".

Ci sarebbe di che discutere ... siete invitati a farlo nel nostro forum sulle compagnie aeree a basso costo.

Tags: linee aeree, Ryanair, volare low cost

Argomenti correlati a "ryanair"




Ti è piaciuta questa pagina? Parlane ai tuoi amici: Facebook   Delicious   Digg   reddit   StumbleUpon